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Messana Tremonti determinato atteso nella tana del Golden Volley Acireale

Trasferta catanese in questo fine settimana per il Messana Tremonti. La quinta giornata del campionato di serie C vedrà le ragazze del presidente Mauro Omodei di scena domenica ad Acicatena contro il Golden Volley. Un incontro che il Messana Tremonti andrà ad affrontare con la consueta determinazione e gli effetti positivi del successo nel turno precedente con la Nino Romano, ma senza abbassare il livello di guardia. Le arancioni sotto la guida di Norma Pilota vogliono dare continuità alle prestazioni e ai risultati ottenuti in questa prima parte del campionato.

La De Francesco in azione
La De Francesco in azione

I nove punti in quattro giornate con 3 vittorie e una sconfitta rappresentano un buon viatico in vista del proseguo del torneo: l’intenzione è quella di continuare su questa strada per raggiungere quanto prima l’obiettivo prioritario stagionale che è la permanenza in serie C. La gara con il Golden Volley non si presenta priva di insidie anche se la classifica potrebbe fare pensare il contrario: con quattro sconfitte sulle spalle in altrettante gare disputate, le etnee sono alla ricerca dei primi punti per dare ossigeno a una classifica alquanto deficitaria. Logico ipotizzare un Golden Volley che giocherà con il classico coltello tra i denti per raccogliere l’intera posta in palio.

Ma le motivazioni sono altrettanto forti in casa messinese con capitan Sergi e compagne che non sono abituate a guardare all’avversario che hanno di fronte ma soltanto a se stesse e hanno qualità e mezzi per tornare da Acicatena vincenti. L’incontro è stato preparato in settimana con il solito atteggiamento propositivo e grande entusiasmo: gli allenamenti sono stati condotti su ritmi sostenuti e Norma Pilota ha provato anche le soluzioni tattiche migliori in vista del match di domenica. Le atlete sono in piena forma e vogliose di entrare in campo per dare il loro apporto alla causa. Fischio di inizio per le ore 19 con direzione di gara affidata ai signori Giuseppe Trovato ed Alessandro Crinò della sezione Fipav di Catania.

Bilancio positivo per le formazioni peloritane

Fine settimana positivo per le formazioni peloritane, impegnate con l’attività a squadre. Bella affermazione del T.T. Top Spin che, in casa, supera la Falcon Palermo per 4-2. Con la doppietta di Umberto Giardina ed il punto di Caprì e Quartuccio, i messinesi si portano al secondo posto del girone B del campionato di A/2 maschile. Domenica prossima match esterno contro il fanalino di coda VI.GA.RO. Siracusa.

Alessandro Basile (Astra)
Alessandro Basile (Astra)

In A/2 femminile, trasferta soddisfacente per l’Astra Valdina (Rozanova, Sfameni, Minutoli) che torna da Pisa con due vittorie contro le sarde del Quattro Mori e del T.T. Zeus. Quattro punti molto importanti per la formazione tirrenica che si allontana dalla zona play-out, conquistando il terzo posto. In B/2, fatica meno del previsto il T.T. Top Spin (Zaccone S., Zaccone G., Rampello, Sabatino) che rifila un netto 5-0 al T.T. Robur Noto e balza in testa alla classifica. Il prossimo turno vedrà Sabatino e compagni impegnati a Palermo contro lo Sportenjoy.

Nel campionato di C/1, girone Q, soffre la T.T. Universitaria (Girone, Pillera, D’Amico) che solo al nono incontro riesce a piegare il T.T. Amatori Reggini. Con lo stesso risultato di 5-4 si conclude il derby tra Tauromenion (La Torre, Finocchiaro, Masaracchia, Alibrandi) e Astra Valdina (Basile, Briuglia, Duca). T.T. Universitaria e Tauromenion conducono il girone a punteggio pieno. Nel girone R, successo esterno del S. Michele Milazzo (Larini, C. D’Amico, M. Giardina) che vince a Zafferana contro l’Albatros per 5-2 e mantiene la testa della classifica. Vince anche il Top Spin (Barberi, Sofia, Trifirò) che, sul proprio campo gara, batte l’Eos Enna per 5-0. Nel prossimo fine settimana sono in programma T.T. Universitaria-Tauromenion, Astra-New T.T. Kroton, e S. Michele -Top Spin.

La “Carovana dello Sport Paralimpico” fa tappa all’Istituto Superiore Minutoli

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Si è svolto, presso la palestra dell’Istituto Superiore “G. Minutoli” di Messina, l’evento denominato “Carovana dello Sport Paralimpico”, organizzata dal Comitato Italiano Paralimpico e dall’INAIL di Messina. La manifestazione si è aperta con i saluti del Prof. La Tona, Dirigente Scolastico dell’Istituto Superiore “G. Minutoli” di Messina, scuola che, grazie al fattivo contributo del Prof. Giovanni Saija Bisazza, ha ospitato l’evento mettendo a disposizione la palestra e le attrezzature sportive.

Le autorità presenti all'apertura della manifestazione
Le autorità presenti all’apertura della manifestazione

Tra le autorità anche il Prof. Aldo Violato, Delegato Provinciale Coni di Messina e il Dott. Filippo Buscemi, Direttore Generale dell’INAIL di Messina. A presentare gli sport paralimpici presenti sul campo è stato l’Avv. Fabio Chillemi, Delegato Provinciale CIP di Messina, organizzatore della manifestazione unitamente alla Dott.sa Tersa Cozzucoli dell’INAIL di messina e con la collaborazione di Marzia Antinori, Referente per Messina per i rapporti CIP-INAIL.

L’Evento “Carovana dello Sport Paralimpico” è stato proposto con l’intento di far conoscere alle persone con disabilità il mondo Paralimpico, coinvolgendo però sia gli alunni disabili, che quelli normodotati. Gli alunni presenti all’evento, hanno visto e praticato alcune discipline sportive Paralimpiche, dimostrate dai Tecnici Federali e dai loro Assistenti, ma ancor più, tutti i ragazzi con disabilità hanno giocato e si sono confrontati con i loro compagni normodotati proprio nello spirito dello “Sport Integrato”.

carovana dello sport CIP handbike
Una dimostrazione di “Handbike”

Per il mondo Paralimpico, erano presenti all’evento il Prof. Alessandro Arcigli, Tecnico della Nazionale Italiana di Tennistavolo), plurimedagliato Olimpico, e docente degli “Sport per disabili“ alla Facoltà di Scienze Motorie, Sport e Salute dell’Università di Messina; il Dott. Paolo Puglisi, Vice Presidente del Comitato Regionale CIP Sicilia e Presidente Regionale della FiTET, mentre tra gli atleti paralimpici, erano presenti Salvatore Campolo, Finalista Nazionale del Tiro con l’Arco e Mario Ratti, Finalista Regionale del Tennis Tavolo.

Gli sport paralimpici dimostrati nella mattinata sono stati: Baskin, Danza Sportiva, Tiro con l’Arco, Tennis Tavolo, Sitting Volleyball. Questi sport sono stati seguiti dai tecnici Giulia Migneco e Grosso Giuliana (danza sportiva), Simona Mento (tiro con l’arco), Perdichizzi Sally e Monica Abbate (sitting volleyball), il Cinese Wang per il tennis tavolo. Inoltre grazie alla disponibilità di Antonello Aliberti i partecipanti hanno potuto provare anche a farsi un giro con la Handbike (bicicletta a pedali manuali), che ha riscosso molto interesse tra gli alunni.

Tra le scuole partecipanti oltre agli alunni del biennio della scuola superiore “G. Minutoli”, erano presenti gli alunni della scuola media “G. Martino” di Tremestieri accompagnati dalla Prof.ssa Marzia Ricchini e quelli della scuola media “Salvo D’Acquisto” di Messina, accompagnati dalla Prof.ssa Roberta D’Amico.

ACR, weekend amaro per Under 17 e Berretti travolte a Cosenza e Catanzaro

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Non riesce, la formazione Under 17 dell’Acr Messina, a portare punti dalla trasferta di Cosenza, contro una squadra ben organizzata che ha nel possesso di palla la sua arma migliore. Primi 20′ di studio per entrambe le formazioni, poi al 21′ il Messina passa in vantaggio con Carini, abile nel recuperare palla fuori area rossoblu, controllare con il sinistro e calciare al volo un bolide con il destro che si insacca all’incrocio dei pali.

I giovani giallorossi in una azione d'attacco
I giovani giallorossi in una azione d’attacco

Passa solo un minuto ed il Cosenza perviene al pareggio. La manovra di snoda sull’asse di destra con Ruffolo, che mette in mezzo verso il secondo palo dove Grosso è pronto alla conclusione volante sulla quale Benfatta risponde presente; ma la sfera finisce tra i piedi di Tribulato che, da due passi, di piatto appoggia in rete. Al minuto 30, Di Stefano lancia Miuccio sulla sinistra che, in velocità, lascia partire un tiro che scheggia il secondo palo. Al 38′ il raddoppio dei lupi. Canonico incespica sul pallone a centrocampo, ma per l’arbitro è calcio di punizione. Si incarica della battuta lo stesso Canonico che innesca sulla destra Tribulato il quale dal vertice dell’area fa partire un sinistro a giro che si insacca all’incrocio dei pali. La reazione del Messina al 39′ con una conclusione debole di Miuccio che Abatematteo para senza soverchie difficoltà. Nella ripresa, al 16′, il Cosenza fa tris con Pellegrino che dal vertice destro dell’area di rigore trova il secondo eurogol di giornata insaccando con un preciso diagonale sotto la traversa. L’ultimo sussulto giallorosso al 25′: Cavarra lancia Carini che entra in area e fa partire una conclusione insidiosa che il portiere calabrese riesce a deviare in angolo. Da quel momento in avanti si inaugura il valzer delle sostituzioni, ma fino ad arrivare al triplice fischio che determina la fine della gara il risultato non cambierà.

ACR Messina
Il giovane centrocampista del Messina Fabio Bossa

Non va meglio alla formazione Berretti, travolta a Catanzaro con un rotondo 4-0. Partono subito forti i calabresi che al 3′ mancano una occasionissima per sbloccare il match. Al 3′, infatti, Vitale viene toccato all’interno dell’area di rigore peloritana e l’arbitro concede il calcio di rigore a favore della squadra di casa. Batte lo stesso Vitale ma La Ferrara si distende e para. Il Catanzaro spinge sull’acceleratore e al 10′ una bella azione personale di Bonadio, che si destreggia bene al limite dell’area di rigore ma calcia a lato. Al 13′ primo acuto del Messina con Longo che, dalla sinistra, entra in area e calcia con decisione ma la sfera viene rimpallata da un difensore e si perde di poco a lato. Proprio in chiusura di tempo, al 45′,  il Catanzaro passa in vantaggio con Martellini che da due passi finalizza in fondo al sacco un cross piovuto dalla sinistra. In avvio di ripresa, al 2′, ancora il Catanzaro sugli scudi con Bonadio che calcia dal limite ma La Ferrara è bravo a deviare in corner. E’ il preludio alla rete del raddoppio, che giunge al 4′ grazie a una pregevole azione personale Dodaro che, da fuori, conclude in rete facendo secco La Ferrara. I calabresi calano il punto del tris all’11’ con Bonadio che insacca nell’angolino basso della porta difesa da La Ferrara. Il Messina cerca la reazione senza arrivare quasi mai alla conclusione e, al 48′, giunge invece la quarta rete per i locali con Vitale che raccoglie un pallone vagante fuori area e calcia a rete beffando ancora una volta La Ferrara.

COSENZA-MESSINA (UNDER 17) 3-1
Cosenza: Abatematteo, Armentano, Binetti (7′ st Chiappetta), Collocolo, Nicoletti (34′ st Misuri), Bilotta, Ruffolo (34′ st Casciaro), Grosso (24′ st Annone), Tribulato (7′ st Gentile), Canonaco (24′ st Pisani), Pellegrino (34′ st Rose) All. R. Occhiuzzi
Messina: Benfatta S., Scaffidi, Di Stefano (31′ pt Mirabile), Cavarra, Leo, Mendolia, Balsamà, Marabello (42′ st Maisano), Miuccio, Carini, Tritone. All. G. Spada
Arbitro: F. Longo di Paola
Reti: 21′ pt Carini (M), 22′ e 38′ ptt Tribulato (C), 16′ st Pellegrino (C)
Espulso: Carini 37′ st (M)

CATANZARO-MESSINA (BERRETTI) 4-0
Catanzaro: Laganà, Matellicani, Lugliera, Lionetti (14′ st Ricci), Rocca, Grano, Pagano (9′ st Tedesco), Dodaro, Vitale, Bonadio, Nesticò (18′ st Cotroneo). All. G. Procopio
Messina: La Ferrara, Sturniolo, Cuzzilla, Molino, Fiumara (36′ st Latella), Orlando, Ardiri, Bossa, Tessadri (18′ st Doddis), Longo, Saglimbeni (11′ st Penna). All. S. Principato
Arbitro: Cortale di Locri
Reti: 45′ pt Matellicani, 4′ st Dodaro, 11′ st Bonadio, 48′ st Vitale

La Pallavolo Messina c’è. Sconfitta la Salusport con un perentorio 3-1

Quello che doveva essere è stato. La Pallavolo Messina raggiunge l’obiettivo prefissato in settimana e sconfigge il Salusport club al termine di una gara mai di facile lettura. Mister Trimarchi cambia qualcosa nel sestetto iniziale ed inserisce Ionata al posto di Mastronardo confermando i restanti sei. L’inizio del match è all’insegna delle imprecisioni da ambedue i lati della rete. Verso la metà del primo parziale i giallorossi decidono che è arrivata l’ora di spingere il piede sull’acceleratore e grazie ad un attacco incisivo riescono a creare il gap che gli consente di andare al giro di campo in vantaggio di un set.

Giuseppe Mastronardo
Giuseppe Mastronardo

Il secondo parziale continua sulla falsa riga del primo: non si assiste ad un bello spettacolo, ma si assiste ad un match equilibrato in cui a far da ago della bilancia ci pensano gli errori. I giallorossi sono disastrosi e con una serie di invasioni ed errori in battuta consentono agli ospiti di agguantare il pareggio. Sul punteggio di parità finalmente i ragazzi di Trimarchi fanno vedere di che pasta sono fatti. Iniziano a giocare da squadra, aiutandosi l’uno con l’altro e difendendo ogni tipo di pallone. Il risultato è di sicuro gradimento per il pubblico che applaude i giallorossi. Il Salusport dal canto suo continua a praticare la sua pallavolo e mette in difficoltà i padroni di casa solo nella fascia centrale del set. A chiudere il parziale ci pensa la ditta Degli Esposti – Scafidi che confeziona il vantaggio peloritano.

Annusata la preda, questa volta i messinesi non se la fanno sfuggire. Continuano a macinare un buon gioco e riescono ad avere la meglio sui palermitani nonostante un finale di partita con qualche brivido per l’infortunio al polso rimediato da Michele Mastronardo. Si torna in palestra già da lunedì con l’obiettivo di dare seguito ai passi avanti fatti intravedere negli ultimi match. Il prossimo incontro vedrà i giallorossi di scena in quel di Sciacca.

PALLAVOLO MESSINA – SALUSPORT CLUB 3-1 : 25-20, 22-25, 25-21, 25-23.
PALLAVOLO MESSINA: Mastronardo M., D’Andrea M., D’Andrea F., D’Andrea A., Mastronardo G., Ionata, Degli Esposti (k) , Scafidi, Cavallaro, Caminiti, D’Arrigo, Zappalà (L1), Luverà (L2). All. Trimarchi
SALUSPORT CLUB: Lo Leggio, Pidone, Di Prima, Valenza, D’Anna (k) , Sabella, Barbarino, Bellomo, Cappadonna, Sauro, Migliore, Alberti (L). All. Porretta

Amatori Messina, buon pari sul difficile terreno della Partenope Napoli

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Un punto strappato con cuore e orgoglio dall’Amatori Messina su un campo in cui sarà difficile fare risultato. Incomincia con un punto che fa morale il girone di ritorno per i messinesi nel torneo di serie B. Il 18 a 18 maturato allo Stadio Albricci di Napoli contro la Partenope Rugby deve essere visto come un nuovo inizio per una seconda parte di torneo da vivere giornata dopo giornata.

Rosario Nunnari in azione
Rosario Nunnari in azione

Bella prestazione di capitan Nunnari e compagni che vanno vicini al successo che forse avrebbero anche meritato per il gioco prodotto in Campania. Ben disposto in campo e aggressivo l’Amatori domina in mischia, reagisce dopo la meta iniziale di Barano per i locali e con Merolle su piazzato e la meta tecnica concessa dal signor Muscio (trasformata dallo stesso numero dieci messinese) si porta avanti (5-10). Nella ripresa l’Amatori mantiene smalto e ordine in campo nonostante sia costretto a giocare in 14 per tutti i 40 minuti dopo il rosso diretto dato ad Adriano Gaeta.

Luca Merolle tenta di forzare una difesa avversaria
Luca Merolle tenta di forzare una difesa avversaria

La Partenope spinge decisa a sfruttare gli spazi andando in meta con Martone (da lui stesso trasformata). La risposta di Messina arriva con una bella combinazione in attacco finalizzata da Muyodi per il 12-15. Su un campo reso fangoso dalla pioggia sempre più intensa, regna l’equilibrio che viene interrotto solo dai piazzati (Martone due volte per i campani e Merolle per l’Amatori) che non cambiano sostanza.

Partenope Rugby – Amatori Messina  18-18 (5-10)
Marcatori: 10’ pt meta di Barano nt, 24’ punizione di Merolle, 32’ meta tecnica  trasformata da Merolle, 14’ st meta di Martone trasformata da Martone, 26’ st meta di Muyodi nt, 29’ e 33’ st punizione di Martone,  39’ st punizione di Merolle.
Partenope: Canzanella, Coppola,  Barano (Iglesias),  Dublino, Gelormini, Ricciardi, Valerio, Termini, Gherardi, Martone, Zito, Turizio, Reyna, Antonelli, Sebastiano. Panchina:  Caterino, Casaccio, Adamo, Giuliano, Damiano, Martignetti. Allenatore: Ezio Fallarino.
Amatori Messina: Gaeta A, Miduri, Bombaci, Cucinotta, Scaloni, Nunnari (k, Pirrotta), Muyodi (Cipriano), Cuccurese, Bertè, Merolle, Valenti (Gaeta D.), Sabanovic, Esposito, Alunni (Nikolov), Martiello. Panchina: Giustino,  Turco, Micale. Allenatore: Daniel Insaurralde.
Arbitro: Oscar Muscio di Prato.

Le ragazze dell’Handball Messina espugnano Badolato grazie a super “Prisa”

Dopo la sconfitta rimediata nel derby con la Messana, mister Costantino voleva una prova di carattere dalle sue ragazze e la reazione è arrivata, al termine di un match tirato e combattuto fino agli ultimissimi secondi di gioco. Il punteggio finale, quindi, premia l’Handball Messina, che riesce a superare di una sola lunghezza le padrone di casa del Meta 2 Badolato. Formazione ostica e ben messa in campo quella di mister Vasile che, davanti al calore del proprio pubblico, ha costretto Brunello e compagne a una continua rincorsa per tornare a casa con i tre punti.

Giusi Prisa, top scorer del match
Giusi Prisa, top scorer del match

Nel primo tempo parte bene l’Handball Messina, con un mini break che la porta sul 2-0 grazie alle marcature di Rossana Mangano e Giusi Interdonato. La reazione del Meta 2, trascinata da Ama Negoi (per lei 11 marcature totali), non si fa attendere e così la partita torna subito sul binario dell’equilibrio. In casa peloritana, invece, l’arma in più si chiama Giusi Prisa, ottima finalizzatrice del gioco prodotto dalla squadra di mister Costantino e fondamentale con le sue reti (anche per lei il tabellino finale segna 11 punti totali) a evitare che Badolato scappi via nel punteggio. Al 21’ il “sette” calabrese va sopra di quattro punti, piazzando il punto dell’11-7, ma l’Handball Messina non ci sta e torna subito sotto alla ricerca del pareggio. Le due squadre lottano palla su palla, i due tecnici provano a cambiare le carte in tavola muovendo le varie pedine in campo e così si va negli spogliatoi sul parziale di 14-11 per il Meta 2.

Avvio di ripresa scoppiettante per l’Handball Messina che, grazie alla doppietta di Denise Truscello (inizialmente in panchina causa problemi fisici) e della sempre presente Giusi Prisa, dopo poco più di 2’ riporta il punteggio sulla parità. Ma il Meta 2 torna subito in vantaggio con Ama Negoi e per la prima parte della seconda frazione di gioco sembra riuscire a controllare le dirette avversarie, portandosi a +3 (18-15) quando il cronometro segna 12’ di gioco. Inizia a questo punto il rush finale dell’Handball Messina, che getta in campo tutta la propria grinta e con le due doppiette di Denise Truscello e Clara Brunello ribalta il risultato.

Alessandro Costantino, allenatore dell'ASD Handball Messina
Alessandro Costantino, allenatore dell’ASD Handball Messina

Intorno al 15’ il tabellone segna infatti 18-19, un vantaggio che verrà mantenuto a denti stretti fino alla fine. Ma non sarà cosa facile, perché prima Badolato con Carofalo piazza il colpo del 20-20 e poi, con Messina sopra di tre lunghezze (20-23), trova la forza per riportarsi a -1 (22-23). Ci penserà poi Giusi Prisa, con il punto del 22-24, a far risalire le quotazioni di vittoria dell’Handball Messina e a rendere vana la rete del 23-24 siglata dalla formazione calabrese.

Tre punti pesanti su un campo difficile, arrivati grazie alla forza di un gruppo che mister Costantino non perderà mai l’occasione di elogiare: “Sono orgoglioso di allenare queste ragazze, perché è un gruppo sano, fatto da grandi persone che hanno voglia di lavorare e sacrificarsi per portare avanti il nostro progetto. Che dire sulla gara di oggi? Giusi Prisa sugli scudi, praticamente inarrestabile. Deborah Braccini determinante tra i pali nei momenti in cui è stata chiamata in causa e poi la grande esperienza di Luisa Chillè e Carmen Tandurella. Grande prova da parte di tutta la squadra e una menzione speciale vorrei farla per Giusi Interdonato e Denise Truscello, che anche oggi non hanno fatto mancare il loro apporto nonostante qualche acciacco di troppo”.

Clara Brunello dell'Handball Messina
Clara Brunello dell’Handball Messina

Top scorer del match, in coabitazione con Ama Negoi, Giusi Prisa commenta così il successo sul Meta 2 Badolato: “E’ stata una gara molto sofferta, siamo andate sotto più volte ma abbiamo sempre avuto la forza di reagire. Il mister ci aveva chiesto di giocare con la testa e di tenere alta la concentrazione e credo che alla fine in campo questo sia stato determinante per portare a casa i tre punti. Una vittoria che vale doppio, anche perché ottenuta su un campo molto difficile e in condizioni di formazione non ottimale, con alcune mie compagne rimaste a casa per motivi di lavoro e altre che hanno giocato a denti stretti a causa degli infortuni”.

A fine gara sorride anche Vincenzo Marino, il presidente dell’Handball Messina: “Complimenti a tutte le ragazze per la grande prova di carattere offerta, contro una squadra tosta e molto preparata. Sono certo, infatti, che insieme a noi e alla Messana sarà proprio il Meta 2 Badolato a giocarsi le maggiori chances di promozione. Adesso festeggiamo per questa vittoria e un occhio va subito rivolto al prossimo turno, visto che sabato al PalaMili avremo il derby con Reggio Calabria”.

Meta 2 Badolato – Handball Messina 23-24 (p.t. 14-11)
Meta 2: Stefanelli E., Starak, Vasile 5, Carofalo 4, Negoi 11, Primerano, Ussia, Kabba 2, Zyfi 1, Saoud, Stefanelli A., Stefanelli B., Stefanelli C., Caminiti. All. Vasile
Handball Messina: Braccini, Brunello 3, Chillè 2, Duca, Interdonato 1, Mangano 1, Mollica, Musumeci, Prisa 11, Tandurella 1, Truscello 5, Fayed, Nasisi, Zanghì. All. Costantino
Arbitri: Tisci e Scalici

L’A.S.D. Handball Messina torna a mani vuote anche da Scicli

La terra iblea non porta molta fortuna alla formazione maschile dell’Handball Messina che, dopo la sconfitta della scorsa settimana contro il Ragusa, torna a mani vuote anche da Scicli.

Abbate al tiro
Abbate al tiro

Nella gara contro il “sette” locale dell’Agriblù, valevole quale quinto turno di andata del torneo di Serie B Regionale, Abbate e compagni hanno offerto una prestazione non certo esaltante, con i diretti avversari sempre avanti nel punteggio e quasi mai andati in sofferenza di fronte al gioco dei peloritani. Partenza ad handicap per la squadra di Tommaso D’Arrigo, con l’Agriblù subito avanti per 4-0 e poi brava a gestire con il giusto margine di sicurezza il proprio vantaggio. Handball Messina sotto di 5 punti intorno al 20’ (8-3), poi una reazione d’orgoglio e le reti di Costarella, Freni e Minissale consentono di andare negli spogliatoi sul 9-6 per la formazione guidata da Luca Ammatuna.

Tommaso D'Arrigo, coach dell'ASD Handball Messina
Tommaso D’Arrigo, coach dell’ASD Handball Messina

Nella ripresa la musica non cambia, anche per via dei meccanismi difensivi degli uomini di Tommaso D’Arrigo che non sempre funzionano alla perfezione. Dopo l’allungo di Scicli sul 12-7, l’Handball Messina dà l’impressione di poter gradualmente recuperare il gap e più volte riesce a portarsi a -2 dai propri avversari. In tal senso, la rete di Zaia del 17-15 fa ben sperare, ma la repentina doppietta di Portella spezza le gambe alle residue chances della squadra peloritana, costretta a incassare il finale di 19-15.

Da lunedì si torna in palestra per preparare al meglio la difficile sfida di sabato prossimo, visto che al “PalaMili” arriverà la temibile e ben attrezzata formazione dell’Handball Palermo. Per Tommaso D’Arrigo una settimana di tempo per provare a recuperare al meglio gli infortunati e soprattutto per ricaricare le batterie mentali dei propri ragazzi che, dopo un avvio di stagione spumeggiante (con tre vittorie su altrettanti incontri disputati), nelle ultime uscite non hanno reso secondo le aspettative del proprio tecnico.

Agriblù Scicli – Handball Messina 19-15 (9-6)
Agriblù Scicli: Iacono, Buscema 1, Ficili 1, Garofalo 3, Martino 5, Mussini, Parisi Assenza 4, Portella 2, Sammito 2, Ventura, Grimaldi 1, Restuccia, Carpinteri, Tabaku. All. Luca Ammatuna
Handball Messina: De Francesco, Abbate 1, Costarella 5, Duca 1, Minissale 4, Zaia 2, De Domenico F., Bonanno F., De Salvo E., Freni 2, Gentile Patti, De Salvo D., Zagarella, Russo. All. Tommaso D’Arrigo

A.S.D. Handball Messina, prime gare ufficiali in archivio per le formazioni juniores

Prime gare ufficiali in archivio per i ragazzi del settore giovanile dell’A.S.D. Handball Messina. In campo le due formazioni maschili Under 14  e  Under 16, entrambe guidate da Tommaso D’Arrigo. La prossima settimana toccherà, invece, alla squadra Under 18-16 Femminile, affidata alla cura tecnica di Denise Truscello, che esordirà sul campo amico del “PalaMili” contro il “sette” del Guidotto Licata.

Tommaso D'Arrigo, coach dell'ASD Handball Messina
Tommaso D’Arrigo, coach dell’ASD Handball Messina

La formazione Under 14 Maschile (nella foto in alto) è inserita nel girone “A”, con gare di andata, ritorno e doppia andata, insieme a Club Mascalucia, Haenna, Albatro Siracusa, Aetna Mascalucia e Scicli. Le prime due squadre classificate di ciascun girone accederanno alla Final Four con formula di Semifinali (1°A-2°B e 1°B-2°A) e Finali (3°-4° e 1°-2° posto).  Per i giovanissimi atleti della società peloritana, quasi tutti alla prima vera esperienza, il turno d’apertura del campionato ha proposto l’impegnativo match casalingo con i pari età dell’ Albatro Siracusa, vincente con il punteggio di 36-11. L’Under 16 Maschile fa invece parte, insieme a Pallamano Avola, Albatro Siracusa e Club Mascalucia, di un raggruppamento a quattro squadre, con gare di doppia andata e doppio ritorno.  Le prime due classificate di ogni girone accederanno alla Final Four con formula di Semifinali (1°A-2°B e 1°B-2°A) e Finali (3°-4° e 1°-2° posto). Nel match d’esordio trasferta con sconfitta in terra aretusea, dove l’Albatro Siracusa si è imposto sull’Handball Messina con il punteggio di 36-19.

Al di là del risultato, soddisfazione e grande fiducia per Tommaso D’Arrigo, che insieme ai suoi stretti collaboratori  punta molto sulla crescita e il potenziamento del settore giovanile, uno degli obiettivi prioritari portati avanti dalla società del presidente Enzo Marino.

Lo Sporting Club supera in rimonta l’F.C. Messina. Al “Bonanno” finisce 2-1

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Sul terreno di gioco del “N. Bonanno” Annunziata, lo Sporting Club Messina ha battuto in rimonta l’ F.C. Messina per 2-1 nella quinta giornata del girone “A” del campionato Provinciale Juniores 2015/16.

Il logo dello Sporting Club Messina
Il logo dello Sporting Club Messina

Squadre equilibrate in partenza e nessuna azione di rilievo fino al 26’ del p.t. quando si registra l’unica e al momento decisiva azione di gioco per il vantaggio dell’F.C. Messina a seguito di un tiro insidioso ma non irresistibile di Nicola Manzella che si insacca all’incrocio dei pali. Il primo tempo ha termine con le due squadre che si equivalgono ma senza azioni rilevanti. Negli spogliatoi, durante l’intervallo, mister Maggio modifica l’assetto tattico dello Sporting Club che dall’inizio del secondo tempo impone il proprio gioco in campo facendo la partita. Il pareggio arriva al 7’ a seguito di uno svarione di Filippo Mazzullo, portiere dell’ F.C. Messina che, pressato dai coriacei giocatori dell Sporting a seguito di una rimessa, deposita la palla sui piedi di Andrea Bonanno che non deve fare altro che spingere la sfera in rete per l’1 a 1. Da quel momento in avanti, la gara sarà tutto un crescendo a favore dello Sporting Club che sfiora il gol del vantaggio in almeno tre occasioni di cui una clamorosa con Gazzara che non riesce ad isaccare da pochi passi su inbeccata di Papale.

La rete del meritato vantaggio arriva al 35’ del secondo tempo quando Stefano Popolo risolve una mischia in area a seguito di un calcio d’angolo. Alla ripresa del gioco (37’ s.t.) un brutto incidente coinvolge Andrea Natale e Mattia Longo che si scontrano involontariamente staccando di testa per intercettare un pallone, gioco fermo in attesa dell’arrivo dell’autoambulanza e quindi, tranquillizzati tutti, si riprende per gli ultimi 8 minuti con delle confuse sfuriate da parte dell’F.C. Messina che cerca di recuperare il risultato e la possibilita’ in contropiede da parte dello Sporting di incrementare il risultato ma non c’e’ piu’ tempo per ulteriori sussulti.

Sporting Club Messina – F.C. Messina 2-1
Sporting Club: Russo, Giaimo (21′ s.t. Cucinotta Sergio), Popolo, Doddis, Spano’, Sturiale, Cucinotta Simone (1’ s.t. Gazzara), Natale (37’ s.t. Taccone), Princiotta (1’ s.t. Bonanno), Maggio
11′ s.t. Micari), Papale – All. E. Maggio
F.C. Messina: Mazzullo, Manzella, D’Arenzo, Riga, Lagana’, Crispo, Marino, Cefalo, Mamone, Russo, Cannavo’. In panchina : Prestopino, Roberti, Longo, Panella, Signorino, Cardullo, Rinaldi – All. A. Gentile