C’era anche la Waterpolo Despar Messina tra i premiati dall’Ussi Sicilia nella cerimonia che si è tenuta ieri sera a Palermo nella splendida cornice del Circolo Ufficiali di Piazza Sant’Oliva.
Il presidente Felice Genovese
Il riconoscimento è stato assegnato, nella categoria speciale, dai giornalisti sportivi dell’isola per i buoni risultati conseguiti dalla squadra nell’anno solare, in particolare per la finale di Coppa Italia e per il terzo posto in campionato che ha consentito al “sette” peloritano l’accesso all’Eurolega, al via ad inizio febbraio con i gironi eliminatori.
A ritirare il premio la team manager, nonché responsabile del settore giovanile, Valentina Sabatini e il presidente del club Felice Genovese, visibilmente soddisfatto il massimo esponente della società per il riconoscimento attribuito: “Sono attestazioni che fanno piacere perché in qualche modo ripagano degli enormi sforzi profusi in questi dieci anni di ininterrotta attività sportiva. Speriamo che quello di Palermo sia un premio di buon auspicio per i prossimi impegni. Il 2016 dovrà essere l’anno della svolta definitiva nel nostro percorso di crescita”.
La prossima settimana la Waterpolo Despar Messina riprenderà la preparazione, senza le quattro giocatrici convocate in nazionale, in vista degli impegni di Coppa Italia in programma nel week-end del 19 e 20 dicembre. Le peloritane sono inserite nel raggruppamento con Orizzonte Catania, Cosenza e Acquachiara Napoli. Alla final four accederanno la prima e la seconda del girone.
Si ripete il copione già visto con la Fidelis Andria con un MessinaUnder 17 che prende gol dopo appena 35 secondi dal fischio d’inizio e subisce il raddoppio appena dopo il trentesimo del primo tempo. La partita poteva avere una svolta al 17′ della prima frazione quando il portiere ospite usciva fuori area e stendeva Miuccio lanciato a rete in contropiede, ma l’arbitro decideva di continuare senza sanzionare l’intervento di Spataro. Nei dieci minuti finali dell’incontro, girandola di espulsioni da una parte e dall’altra, sopratutto per proteste e qualche parola di troppo, cinque gli espulsi in totale.
Uno scorcio della panchina della formazione under 17
La cronaca: passano appena una trentina di secondi e Santoro recupera palla dalla difesa giallorossa e supera il portiere Benfatta portando in vantaggio il Catania. 15′ la reazione del Messina si concretizza con uno scambio tra Balsamà e Mendolia che penetra dalla sinistra e lascia partire un diagonale che però finisce fuori dallo specchio della porta difesa da Spataro. 17′ l’azione descritta in precedenza. Cavarra da centrocampo lancia Miuccio in contropiede, Spataro esce dall’area e travolge il giovane giallorosso, l’arbitro fa segno che si può continuare. 19′ Latella pesca Balsamà che entra in area ma viene fermato in dubbio fuorigioco. 26′ ancora il Messina in avanti con un tiro a volo di Balsamà, bella la parata del portiere etneo. 32′ si rivede il Catania in avanti. Cross in area con il portiere giallorosso che, in ritardo, si scontra con Santaro, per il signor Pirrotta è calcio di rigore. Batte lo stesso Santaro portando al raddoppio i rossoazzurri. Non accade più nulla sino al doppio fischio del direttore di gara.
La ripresa ha lo stesso identico inizio del primo tempo, è il 1′ quando Pannitteri lascia partire un tiro-cross che beffa Benfatta insaccandosi sotto la traversa per il triplo vantaggio etneo. 9′ ancora un’occasione per i giallorossi, una punizione calciata da Cavarra per la testa di Balsamà, palla di poco alta sulla traversa. La partita si spegne e cominciano le scaramucce e conseguentemente le espulsioni. Al 27′ la protesta dell’etneo Indelicato, rosso diretto, 34′ Aidala per insulti, al 37′ rosso anche per il giallorosso Chiofalo ed al 43′ e 44′ Cavarra e Lombardo. Liberatorio il triplice fischio finale.
I giovani giallorossi in una azione d’attacco
Buona prestazione, invece, per gli Under 15 che strappano un pareggio in trasferta contro l’Akragas. Primo tempo con la squadra di Mister Crisafulli in grado di andare in vantaggio e reggere l’urto dei locali, ripresa con un susseguirsi d’emozioni e con le due squadre che si alternano nel vantaggio sino al pareggio della squadra di Mister Vieneri nei minuti di recupero.
La cronaca: 10′ palla filtrante in area per Spinello che intercetta la sfera e solo davanti la porta, tira a botta sicura, gran parata del portiere giallorosso Zanghì che evita la capitolazione. 20′ punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore, batte Freni e, stavolta, è il portiere agrigentino a prodursi in un bell’intervento salva risultato. 25′ il Messina passa comunque in vantaggio. Batti e ribatti in area di rigore dei locali, la sfera arriva sui piedi di Niosi, appostato sul dischetto, che, con un gran tiro, batte imparabilmente Nocera. La prima frazione di gioco si conclude con i giallorossi in vantaggio.
Nella ripresa al 12′ arriva il pareggio dei locali con un gol di Ferrigno segnato direttamente da calcio d’angolo con la palla prende una strana parabola verso la porta, il portiere Zanghì la tocca ma non riesce ad evitare la beffa. Al 22′ l’Akragas passa in vantaggio, cross dalla destra di Vaccarello, dal vertice sinistro entra Tuccio che insacca e porta la sua squadra sul 2 a 1. Al 28′ il giallorosso Cafarella, dopo vari dribbling, entra in area e viene agganciato da un avversario, rigore netto per il Messina. Sul dischetto va Barbera ed il suo tiro dagli undici metri riporta in parità i peloritani. Lo stesso Barbera al 34′, dal limite sinistro dell’area di rigore, lascia partire un bolide che s’insacca dal lato opposto per un gran gol che riporta in vantaggio il Messina. Ma al 36′, in pieno recupero (per gli Under 15,ogni tempo è di 35 minuti), un’entrata dubbia di Mancuso permette all’arbitro di decretare il secondo calcio di rigore di giornata, questa volta a favore degli agrigentini. Batte Tuccio che ristabilisce la parità prima degli ulteriori due minuti di recupero in cui non succede più nulla.
MESSINA (Under 17)-CATANIA 0-3
Marcatori: 1′ e 32′ Santaro, 1′ st Pannitteri Messina: Benfatta S., Scaffidi, Mendolia, Cavarra, Chiofalo, Leo (11′ st Pino A. II°), Di Vincenzo (19′ st Pino A. I°), Latella (22′ st Maisano), Miuccio, Balsamà, Benfatta P. (1′ st Tritone). All. G.Spada Catania: Spataro (32′ st Moncada), Florio, Indelicato, Lombardo, Di Stefano D., Aidala, Pannitteri, Bellanca, Finocchiaro (35′ st Andronico), Arena (35′ st Di Stefano G.) Santoro (32′ st Coniglione). All.Soriano
Arbitro: F.Pirrotta sezione di Barcellona P.G.
Espulsi: 37′ st Chiofalo e 43′ st Cavarra per il Messina. 27′ st Indelicato, 34′ Aidala e 44′ Lombardo per il Catania.
AKRAGAS-MESSINA (Under 15) 3-3
Marcatori: 25′ pt Niosi (M), 12′ st Ferrigno (A), 22′ st Tuccio (A), 28′ st Barbera rig. (M), 34′ Barbera (M), 36′ Tuccio rig. (A) Akragas: Nocera, Dacci (35′ st Piraneo), Alma, Cardilicchia (1′ st Indelicato), Buttafoco (38′ st Traina), Callea, Spinello, Vaccarello, Tuccio, Di Salvo, Ferrigno (28′ st Incardona). All. G.Vieneri Messina: Zanghì, Lodisco, Barbera, Romeo (4′ st Alessandro, 27′ st Finocchiaro), La Valle, Fazio, Niosi, Freni (17′ st Currò), Mancuso, Cafarella, Caderone. All. A.Crisafulli
Arbitro. P.C.Gerardi di Agrigento
Disputata, nel fine settimana, la sesta giornata di andata dei campionati a squadre di tennistavolo. In A/2, come da pronostico, vittoria esterna del T.T. Top Spin (U. Giardina, G. Caprì, Quartuccio) che batte 4-1 il fanalino di coda VI.GA.RO. Siracusa e consolida la seconda posizione ad un punto dal vertice.
Carlo Larini (S. Michele Milazzo)
Convincente vittoria esterna anche in B/2 per il T.T. Top Spin (Zaccone S., Zaccone G., Rampello, Sabatino) che passa 5-1 a Palermo contro lo Sportenjoy, mantenendo la testa della classifica in compagnia del Solarino. Nel campionato di C/1, girone Q, si conclude 5-2 lo scontro al vertice tra T.T. Universitaria (Girone, Pillera, D’Amico, Minutoli) e Tauromenion (La Torre, Finocchiaro, Masaracchia, Castorina) con la formazione di mr. Caruso che balza al comando del girone a punteggio pieno. Positiva affermazione per l’Astra Valdina (Basile, Briuglia, Rozanova) che, sul proprio campo gara, supera il New T.T. Kroton con il risultato di 5-0. Nel girone R, con il successo interno per 5-2 sul T.T. Top Spin (Barberi, Sofia, Trifirò) il S. Michele Milazzo (Larini, C. D’Amico, M. Giardina) resta al primo posto della classifica.
Nel prossimo week-end, è in programma al Palatennistavolo di Terni il Secondo Torneo Nazionale Giovanile Predeterminato della stagione.
La gara di cartello della quinta giornata di campionato non ha tradito in alcun modo le aspettative, regalando al pubblico presente una partita emozionante, rocambolesca e quantomai ricca di colpi di scena. Il risultato non rende pienamente onore alla prestazione offerta ai barcellonesi, che, mai come questa volta, non meritavano di tornare a casa a mani vuote.
Il coach Enza Torre
Dopo un primo set interminabile ed a dir poco emozionante (35-33 per i padroni di casa per 42 minuti di durata), i ragazzi del Presidente Fazio subiscono il contraccolpo psicologico e cedono malamente anche il secondo. Quando nel terzo set tutto sembra volgere verso l’epilogo (19-13 per Arena e soci) ecco però che l’Ottica Sottile ritorna quella sfrontata e cinica del primo parziale. Saccà va al servizio, mettendo in tilt la linea di ricezione palermitana, mentre Gitto e Marchetta fanno il resto: operato l’aggancio ed il sorpasso, questa volta Barcellona non fa sconti e riapre una contesa che ai più sembrava ormai chiusa.
Il quarto parziale è tutto di marca barcellonese: si parte quattro a zero per i ragazzi del Longano, che condurranno le operazioni di gioco per tutta la durata del set. Ma al contrario di quanto accaduto poco prima, questa volta, quando lo spettro di uno strameritato tie-break cominciava ad aleggiare all’interno dell’impianto capacense, ecco che, vuoi per merito degli avversari, vuoi per la sfortuna che ci ha messo la sua, l’ottica Sottile proprio nella parte finale della disputa si fa prima raggiungere e poi superare dai ragazzi di Mister Piras: vanno così al Capaci i 3 punti mentre all’Ottica Sottile, così come ai padroni di casa vanno gli applausi per aver regalato al pubblico presente uno spettacolo davvero degno di altri palcoscenici.
Muro dell’Ottica Sottile durante una azione d’attacco degli avversari
Resta l’amaro in bocca in casa Morgan, perchè contro un avversario davvero forte i ragazzi non sono stati da meno. Purtroppo nei momenti topici della gara la fortuna ha voltato le spalle ai gialloblu, ma, non bisogna tralasciare assolutamente nè il valore di chi si trovava dall’altra parte della rete, nè tantomeno la prestazione di spessore vista in quest’ultima uscita.
“La prova non era delle più semplici – ha dichiarato Mister Enza Torre – sia per il valore dell’avversario che per le caratteristiche dell’impianto, ma non abbiamo demeritato e sinceramente posso dire che il risultato non premia la prestazione. Nonostante in settimana le condizioni fisiche di alcuni dei ragazzi non fossero perfette ritengo che i miei atleti abbiamo tutti disputato una più che buona partita; non ho la presunzione di sostenere che meritavamo di vincere, ma quanto meno di giocarci l’epilogo del match al quinto set. In ogni caso non ho intenzione di soffermarmi ancora a pensare alla gara disputata, ma partendo dalla grinta e dalle tante cose buone fatte sabato bisogna pensare al prossimo avversario”.
Nella prossima giornata, in programma Domenica 6 Dicembre, alle ore 18.30, giungerà all’Aia Scarpaci la Essepiauto Mazara, reduce anch’essa da una sconfitta (0-3 in casa contro Trapani).
Lauria Elettronica Cicala Capaci – Ottica Sottile Barcellona 3-1 (35-33, 25-16, 22-25, 25-23) LAURIA – ELETTRONICA CICALA CAPACI: Calì (K), Arena, D’Aniello, Di Salvo, Arone, Albamonte, Sutera (L) Di Maggio, Todaro, Vassallo, D’Addelfio All. Mario Piras OTTICA SOTTILE BARCELLONA: Saitta,Marchetta, Biondo, 8 Trifilò, Gitto, Crisafull, 3 Catania (L), Mazzeo (K), Pantano, Saccà, Di Lorenzo, Accetta All. Torre Enza
Il Messana Tremonti esce sconfitto da Aci Catena nel confronto con il Golden Volley. La formazione etnea, alla ricerca dei primi punti in campionato, ha vinto con pieno merito l’incontro per 3 a 0. Un risultato che a conclusione di un match non bello e nel complesso equilibrato, premia la squadra che ha saputo meglio interpretare le fasi importanti dei set.
La formazione del Messana Tremonti al gran completo
Il Messana Tremonti ha palesato in questa occasione troppi alti e bassi nel rendimento. Non si è vista salvo in rari momenti quella sicurezza e precisione nella ricezione-difesa che erano state tra i fattori determinanti nelle vittorie precedenti. Troppi errori gratuiti commessi in battuta soprattutto nei primi due set che, aggiunti ad un attacco non sempre pulito, hanno finito con il condizionare il risultato finale. Si è andati avanti a fiammate ma, quando la squadra ha fatto vedere in campo il suo volto migliore, si è prodotta in break anche importanti nel punteggio, mettendo in difficoltà il Golden Volley.
Il set d’apertura scorre via nel segno dell’equilibrio per quasi tutta la sua durata con tanti errori da ambedue le parti che impediscono dei veri e propri allunghi. Il Golden Volley sembra crederci con maggiore convinzione e riesce a chiuderlo in proprio favore (25-23). Il secondo si trasforma per capitan Sergi e compagne in un continuo rincorrere che sfruttando i cali di tensione avversari va prendendo sempre più fiducia. Il terzo scorre via a strappi con il Golden Volley che mette la testa avanti a metà parziale e allunga sino a al 24-18. La reazione del Messana Tremonti porta ad annullare sei match point ma ai vantaggi sono le padroni di casa a spuntarla.
GOLDEN VOLLEY ACI CATENA – MESSANA TREMONTI VOLLEY 3-0 (Set: 25-23, 25-17, 26-24) GOLDEN VOLLEY ACI CATENA: Milazzo D., Vendemmia, Battiati, Sapienza, Mirabella, Gualtieri, Gangemi, Sorbello I., Milazzo C.,Veroux, Sorbello G. (L). All. De Pasquale MESSANA TREMONTI: Sergi (k), D’Andrea, Rizzo, Lentini, Gambadoro M., Silvestri, Panarello, Gambadoro S., De Francesco, Barbera, Scilipoti, Agnosto (L). All.: Pilota
Arbitri:Giuseppe Trovato e Alessandro Crinò di Catania
Tutto secondo pronostico. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Castellana espugna il parquet di Brolo con una prova mai in discussione. Purtroppo, i progressi palesati nello scorso turno di campionato non hanno trovato conferme e L’Ancona & Palmizio Brolo ha ceduto l’intera posta in palio agli avversari senza la benchè minima reazione.
Calogero Tulone alla battuta
Il match inizia con i brolesi che spingono soprattutto al servizio e 3 ace, rispettivamente di Tulone, Bonina e Salatin, determinano un discreto vantaggio al primo time-out tecnico (8-5), ma al rientro in campo Castellana reagisce prontamente e sul 12 pari la gara prende una piega decisamente a favore dei puglesi; il set si conclude sul 18-25. I rimanenti due parziali hanno poco da raccontare in quanto Castellana fin dalle prime battute di ambedue i set ha dominato l’avversario. Gara un po’ deludente per i giovani bianco blu apparsi ben poca cosa al cospetto degli avversari e, a tratti, anche piuttosto nervosi.
Una vittoria e una sconfitta, è questo il bilancio settimanale relativo agli impegni del Settore Giovanile dell’Handball Messina.
La formazione Under 6 femminile dell’Handball Messina
In campo maschile, successo di misura della formazione Under 16 (nella foto in alto) sui pari età del Club Mascalucia. L’incontro, disputatosi sul parquet del “PalaMili”, è stato molto tirato e combattuto punto a punto, ma al fischio finale della sirena hanno prevalso i ragazzi di Tommaso D’Arrigo con il punteggio di 23-22. Nel dopo partita molto soddisfatto il tecnico della squadra peloritana, soprattutto per la crescita esponenziale del gruppo che, proprio due anni fa, contro lo stesso avversario incassava una sonora sconfitta con oltre venti reti di scarto.
Foto di gruppo con le ragazze del Licata
In campo femminile, debutto per l’Under 16 di Denise Truscello, sconfitta tra le mura amiche dall’Under 18 del Guidotto Licata. Il risultato di 12-49 ha premiato il “sette” agrigentino ma, nonostante ciò, tanta soddisfazione per il giovane tecnico dell’Handball Messina: “Tanto di cappello alle ragazze del Licata, che fino all’anno scorso ho affrontato da avversarie nel torneo di serie A2. Un gruppo di giocatrici molto preparate e belle da vedere in campo per la pallamano che riescono a proporre. Io e le mie ragazze, invece, siamo solo all’inizio del cammino e quindi ci sono ancora tantissimi margini di miglioramento. Durante gli allenamenti dimostrano di avere tanta sete di imparare e la loro voglia è contagiosa anche per me, dandomi grandi stimoli per aiutarle a crescere. Il mio compito – continua Denise Truscello – adesso sarà quello di motivarle il più possibile verso uno sport sano, una disciplina che insegna valori importanti come il sacrificio, la costanza, il rispetto e potrei continuare all’ infinito. Spero di trasmettergli la mia passione e devo dire che nei loro occhi c’é già tanto entusiasmo e tanta predisposizione”.
Aria di derby per le ragazze dell’Handball Messina che domani, sera sul parquet del “PalaMili”, proveranno a centrare il terzo successo stagionale contro il “sette” del TH Reggio Calabria.
Rosaria Musumeci (ASD Handball Messina)
Grande entusiasmo nello spogliatoio peloritano dopo l’importante successo di misura ottenuto in casa del Badolato, con la testa della classifica ancora occupata dalla Messana ma allo stesso con la consapevolezza che le ragazze di Alessandro Costantino abbiano tutte le carte in regola per provare a dire la loro fino alle fine del torneo. Con Celotto e Minutoli fuori per infortunio, buono lo stato di forma del resto del gruppo che, tolto qualche malanno di stagione, in questi giorni ha preparato al meglio la sfida con le cugine calabresi. La gara, valida quale sesto turno di andata del torneo di 2^ Divisione Femminile Nazionale, avrà inizio alle 20,30, con la direzione arbitrale affidata alla coppia Cannata-Bonvegna.
Questa l’analisi di mister Costantino: “Le ragazze sono molto cariche e, dopo la vittoria sul Badolato, hanno tutte le intenzioni di continuare a far bene per scalare le parti alte della classifica. In settimana hanno lavorato con la grinta e la determinazione giusta per affrontare questo derby, che per alcune giocatrici (Mangano, Brunello e Musumeci) avrà un fascino particolare, avendo dei trascorsi con la maglia del TH Reggio Calabria”
Dopo la doppia trasferta in terra iblea, caratterizzata dalle due sconfitte con Crazy Reusa Ragusa e Agriblù Scicli, la formazione maschile dell’Handball Messina torna tra le mura amiche del “PalaMili”. Oggi pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 19.00, i ragazzi di Tommaso D’Arrigo ospiteranno infatti il temibile “sette” dell’Handball Palermo.
Olindo Carubia (ASD Handball Messina)
La gara, valevole per il sesto turno di andata del torneo di Serie B Regionale, arriva dopo una settimana di intensi allenamenti, sia dal punto di vista atletico che sotto il profilo tecnico-tattico. Buone notizie dal fronte infermeria, con il rientro in gruppo di capitan Olindo Carubia e il recupero di chi nelle ultime gare, vedi Giovanni Minissale e Francesco Costarella, è stato chiamato in causa seppure non al top della condizione.
Alla vigilia del match, queste le parole del tecnico Tommaso D’Arrigo: “Sarà una gara molto impegnativa, contro quella che a mio parere è la squadra più tecnica del campionato. Una squadra completa in tutti i ruoli, che rispetto all’anno scorso ha cambiato pochissimo e che verrà a Messina per giocarsi la partita. Loro stanno attraversando tra l’altro un buon momento di forma, come dimostra il pareggio di qualche giorno fa contro la capolista Ragusa. Da parte nostra, dovremo riscattare la brutta prova di Scicli, tornando a dare la giusta intensità al nostro gioco. Dopo due ko consecutivi sarà importante fare punti, ma quello che chiederò ai ragazzi è soprattutto di migliorare in termini di prestazione”.