Il prossimo 25 agosto, a Milazzo all’interno dell’Atrio del Carmine, con inizio alle ore 19,30 si terrà un convegno dal titolo “La libertà di stampa e di espressione… le inchieste delle donne”. L’impronta al femminile vuole porre l’accento sulle discriminazioni di genere ancora oggi fortemente presenti nella professione giornalistica.
La locandina dell’evento
Le donne incontrano maggiori difficoltà nell’accedere a posizioni apicali rispetto ai colleghi uomini. Nonostante spesso siano più qualificate a livello di formazione e titoli di studio, solo un’esigua minoranza raggiunge i massimi livelli della carriera giornalistica (direttrice, caporedattrice o dirigente nel pubblico impiego), rispetto ai colleghi uomini. L’evento, coordinato da Nadia Furnari, cofondatrice, attuale vicepresidente e anima dell’Associazione Antimafie Rita Atria, vedrà la partecipazione dei giornalisti Graziella Proto, Palmira Mancuso, Alessia Candito, del fotoreporter Grazia Bucca e di Goffredo D’Antona, avvocato penalista del Foro di Catania. Al convegno seguirà, con inizio alle 21,30, lo spettacolo dell’attrice palermitana Stefania Mulè “Il Sangue Limpido del Mare”, dedicato ad Adolfo Parmaliana, un uomo che non è sceso mai a compromessi e che contribuì allo scioglimento per infiltrazione mafiosa del consiglio comunale di Terme Vigliatore, ed a Simona Scibilia. Il format, firmato dall’Associazione Culturale ImmaginARTE, unisce più linguaggi artistici in un unico respiro: letterario, cinematografico, teatrale e musicale nel quale viene affrontato l’attuale tema dell’immigrazione ma anche delle discriminazioni e degli stereotipi di genere.
Lo scorso anno affiancava Mister Salvatore Principato. Quest’anno, invece, guiderà da solo la formazione Berretti nella nuova stagione 2016-17. Giuseppe Giordano, promosso sul campo dalla proprietà dell’ACR Messina, si appresta ad affrontare questa nuova avventura con grande entusiasmo: “Volevo ringraziare la proprietà, l’ACR Messina, in ogni suo componente, per avermi dato questa grande opportunità. Insieme al mio nuovo dirigente accompagnatore, Antonino Franco, siamo carichi e pronti ad affrontare questa nuova avventura”.
Una fase di gioco della formazione Berretti durante un match della scorsa stagione
Ma non sarà facile, visto che diverse pedine che lo scorso anno indossavano la maglia giallorossa, quest’anno sono andate ad accasarsi altrove: “La società ha fatto delle scelte – spiega Giordano – e auguro a chi è andato via le migliori fortune. A tutti coloro che invece indosseranno la maglia biancoscudata quest’anno, chiedo di mettersi a disposizione fin dal primo momento perché avremo poco tempo per allestire un organico degno del campionato. Ai miei ragazzi insegnerò lo spirito di sacrificio e la cultura del lavoro. In base ai ragazzi che comporranno la rosa quest’anno, creeremo un’entità di gioco che ci dia la possibilità di iniziare il campionato nel migliore dei modi”. La prossima settimana, intanto, è già tempo di ritiro precampionato: “Ringrazio la società perché ci sta dando la possibilità di andare in ritiro. Sarà l’occasione per conoscerci e fare gruppo, così da essere competitivi già dal primo giorno di campionato. Abbiamo costruito l’organico partendo dallo zoccolo duro – continua il tecnico della Berretti – poi abbiamo guardato i reparti che secondo noi avevano bisogno di rinforzi. Siamo convinti di aver allestito finora una formazione che ci possa garantire delle buone prestazioni. L’unico obiettivo è portare la squadra più lontano possibile. L’importante è partire col piede e con lo spirito giusto”.
Mario Cautiero, napoletano, classe 1990, atleta della PowerTeam Messina (nella foto in alto), chiude la stagione regalando alla sua squadra tante soddisfazioni ai Campionati Italiani Assoluti e di Categoria. Dopo 18 mesi di stop per motivi di lavoro, il nuotatore partenopeo ha dimostrato tutta la sua voglia di mettersi in gioco e, nonostante la non adeguata preparazione, è riuscito ad ottenere risultati sensazionali.
Una foto di gruppo della Power Team al Memorial Magazzu’
Davvero impressionante la sua prestazione nei 50 farfalla, di ben 4 decimi al di sotto del tempo limite per i Campionati Italiani Estivi Assoluti e di Categoria, che gli permette di trovare un posto nella stessa gara allo Stadio del Nuoto della capitale. Erano ben 43 anni che Messina non vedeva un suo atleta nell’appuntamento Nazionale più importante della stagione, ma il tecnico Luca Bombaci e il presidente Alessandro Accolla hanno creato una realtà e un ambiente così perfetto da realizzare risultati che la nostra città non aveva mai ottenuto fino ad ora. La gara dei 50 farfalla, riprodotta in diretta streaming nazionale dalla Federazione Italiana Nuoto, ha visto chiudere l’atleta della PowerTeam in 16esima posizione italiana con il tempo di 25.24. La stagione quindi termina alla grande per la squadra messinese che chiude l’anno con una moltitudine di ottimi risultati, gare migliorate ed esperienza acquisita.
La premiazione della seconda edizione del Concorso “Io penso in Siciliano“, organizzato da Montalbano Notizie ed Elicona 907, su progetto approvato dal Ministero dei beni culturali, ha visto un castello gremito di gente per le due ore di una manifestazione fatta di momenti e protagonisti diversi, ciascuno dei quali ha reso possibile la riuscita della serata.
Uno scorcio della vasta platea di presenti
A presentare il tutto Nicola Belfiore, giornalista e direttore di Montalbano Notizie, presente la giuria composta da Carmela Pantano, Giuseppe Spanò, Luigi Pantano e Mimmo Distefano. I saluti iniziali dell’assessore Roberto Arlotta, assente il sindaco Filippo Taranto, in quando impegnato in un evento sportivo ad Oliveri, ha aperto le premiazioni dei vari partecipanti, tre per ogni categoria. La sezione prosa ha visto Simone Censi classificatosi al primo posto, seguito da Antonio Interlandi ed Antonio Milicia; per le favole Antonio Cattino si è posizionato sul podio, il secondo posto a Nuccia Isgrò, il terzo a Erica Iannacone; Emanuele Insinna, Giorgia Scaffidi e Luciano Triolo i primi tre classificati della sezione poesia. I premi sono stati offerti dagli editori Armenio, Ediscon, da La Gilda dei Narratori di Messina e dalla libreria Mosca di Patti. Premio speciale Ediscon – Montalbano per Rosalba Pantano e premio speciale, “I più piccoli partecipanti”, offerto da La Gilda dei Narratori, alla classe 2a della Scuola Primaria di Montalbano Elicona. Un ulteriore premio, ossia la pubblicazione di un romanzo, è stato consegnato dall’editore Pierangelo Giambra a Nina Giardinieri. In sala anche l’editore Armenio che ha pubblicato un libro contenente i brani dei 78 partecipanti alla sezione poesia. Ad ampliare le emozioni il gruppo di Mamadou Dioume e l’associazione Archidrama di Maria Rita Simone che hanno letto i brani degli autori. Una soddisfazione per gli organizzatori che, partendo da un’idea, sono giunti alla realizzazione di un concorso letterario nazionale.
L’Armo di Pace formato da Roberto Manganaro, Robert Micale, Stefano Alizio, Lillo Donato e timoniere Andrea Rotondo, dopo la vittoria alla diciottesima edizione del Primo Palio d’Estate, promossa dall’Associazione Motonautica e Velica Peloritana, si è aggiudicato il Trofeo Don Giovanni d’Austria, disputatosi domenica 7 nell’ambito del Corteo storico terrestre – navale, per ricordare l’arrivo di don Giovanni d’Austria a Messina, nell’agosto del 1571.
I vincitori del Primo Palio d’Estate
La linea di partenza è stata fissata tra due boe gialle dinanzi la sede della Lega Navale Italiana, e le imbarcazioni dopo essere transitate dinanzi la sede l’Associazione motonautica, si sono impegnate nello sprint finale tra la riviera Ringo e il traguardo posto al porticciolo del Marina del Nettuno. Nel secondo appuntamento della stagione delle grandi sfide tra le contrade marinare della riviera nord, piazzamento d’onore, dietro i vincitori, per l’equipaggio della Motonautica-Case Basse Paradiso, formato da Aldo Ruta, Daniele Denaro, Luigi Siracusano, Francesco Visalli e timoniere Carlo Nava; e terzo posto per la barca di Grotte con Stefano Manganaro, Augusto Saija, Nino Neri, e Franceco Longo ai remi e Fabrizio Denaro al timone. La gara intensa e come sempre ricca di emozioni per via di una corrente non favorevole, ha esaltato l’esperienza ma anche la passione dei giovani atleti a bordo delle paciote a quattro remi– le classiche imbarcazioni caratterizzate dal basso pescaggio e dalle veloci linee d’acqua.
Serata di bellezza, moda e spettacolo domani 9 agosto alle ore 21 in Piazza Municipio a Roccalumera per la prima delle tappe di Miss Riviera Jonica, abbinata alle selezioni dei Concorsi Nazionali Una Ragazza per il Cinema(nella foto di Francesco Bonaccorso, alcune Miss già selezionate per la finale regionale) e Mister Italia. L’evento è presentato dal noto conduttore televisivo e radiofonico Francesco Anania affiancato dalla modella Vittoria Italiano.
Le Miss di Una Ragazza per il cinema 2015
Oltre alle passerelle dei concorrenti, il variegato programma prevede momenti musicali e le sfilate degli abiti a cura delle stiliste della scuola di taglio e cucito Le Grand Chic, coordinate da Cinzia Dori e Corrado Mollica. Prosegue così la lunga estate di Karamella con il patron Giovanni Grasso che nella sua instancabile attività di oltre venti anni, quest’anno amplia l’offerta dell’Agenzia, grazie alla partnership con Pino Prestia per Miss Riviera Jonica e Francesco Anania per Mister Italia. Il tour dei prestigiosi Concorsi nella provincia di Messina, dopo l’appuntamento di domani, prevede le seguenti date: l’11 agosto a Forza d’Agrò; il 18 agosto a Santa Teresa di Riva; il 20 agosto a Furci Siculo; il 23 agosto a Nizza di Sicilia; il 28 agosto a Roccalumera con l’elezione di Miss Riviera Jonica e una Finale Regionale di Una Ragazza per il Cinema; il 3 settembre a Naso con un’altra Finale Regionale di Una Ragazza per il Cinema.
Continua senza soste il lavoro dello staff tecnico-societario della Pallavolo W.G. Morgan, che nelle ultimissime ore ha ufficializzato la riconferma di Gabriele Marchetta, schiacciatore e di Salvo Biondo, centrale (nella foto in alto).
Marchetta, Pantano e Gitto
Marchetta, classe ’86, è uno dei pilastri della Morgan, società in cui è nato e cresciuto. Approdato in prima squadra a soli 16 anni, si è da subito messo in evidenza disputando svariati campionati di serie C prima di fare qualche esperienza al di fuori delle mura dell’Aia Scarpaci. Oltre ai colori della squadra di Mister Enza Torre, Marchetta ha infatti indossato le casacche di Pallavolo Messina, con cui ha disputato un campionato di B2 e CSI Milazzo in C prima di riapprodare alla Morgan con cui ha vinto il torneo di serie D nella stagione 2011-2012, per poi disputare in serie C sempre a Barcellona tutti i campionati a seguire. “Sono felicissimo – ha dichiarato il forte schiacciatore barcellonese – di sposare anche quest’anno il progetto di crescita che sta seguendo la Morgan, per dar seguito a quanto di buono abbiamo fatto negli anni passati. Siamo un bellissimo gruppo, molto unito, che si diverte a giocare insieme. Quest’anno con la riforma del campionato di serie B il torneo che ci apprestiamo a disputare sarà ancora più duro e complicato quindi per poter ben figurare dovremo cercare di crescere sotto tutti i punti di vista. Sono ben fiducioso che ci riusciremo”.
L’esultanza dell’Ottica Sottile Barcellona durante un match della passata stagione
Salvo Biondo, invece, ha vestito solo ed unicamente la maglia del Barcellona e, come la quasi totalità degli atleti che faranno parte del roster di serie C, è figlio del florido vivaio della Pallavolo Morgan. Anche lui ha fatto tutta la trafila delle giovanili, prima di giungere in prima squadra e compiere la scalata che ha portato Barcellona dai campi della Seconda Divisione sino ad un passo dalla Serie B. “Sono orgoglioso di far parte di questa magnifica società – ha affermato il giovane centrale -. Dopo lo scorso campionato che ha visto la nostra squadra misurarsi contro avversari di grande livello, la voglia di tornare in palestra ed iniziare a prepararci per affrontare un nuovo campionato da protagonisti è tanta. Non vedo l’ora di poter di nuovo mettermi alla prova e scendere in campo, di lottare insieme alla mia squadra e soprattutto di poter sentire il calore del nostro pubblico”.
Giuseppe Bergantino e Michela Di Vincenzo, portacolori della New Jolly Motors, sulla Peugeot 207 Super 2000 curata da Colombi (nella foto in alto) hanno vinto il 13° Rally del Tirreno. La gara messinese organizzata dalla Top Competition valida per La Coppa Italia 3^ Zona, il Campionato Regionale (Ceoff 1,5), il Trofeo Rally Sicilia (Coeff 2), oltre al Campionato Siciliano Under 25, Peugeot Competition Regionale (Coeff. 1,5) e Trofeo Renault Clio R3 ed R3T.
Nucita – Salvo
L’equipaggio pugliese, con il successo in 2 PS, ha vinto alla fine di un’appassionante lotta con due equipaggi siciliani, portandosi in testa a dopo il 4° crono, proto ad agguantare la vetta quando Nucita – Salvo, fino a quel momento leader, sono stati rallentati da una foratura all’anteriore destro ed hanno lasciato oltre 28 secondi sulla prova. Giuseppe Nucita e Nico Salvo su Peugeot 207 Super 2000 in gara con i colori del Team Phoenix e curata dalla Ferrara Motors, sono partiti in attacco con l’obiettivo della vittoria, vanificato dalla foratura, anche se hanno concluso la gara con il successo in cinque delle nove prove in programma. Terzi sul podio gli arrembanti messinesi della New Turbomark Marcello Rizzo e Antonio Pittella, vincitori anche del penultimo crono, sempre in lotta per i vertici della classifica con la vettura preparata dalla BR Sport. Sulla PS 4 si è registrato l’acuto del laziale Andrea Minchella su Ford Fiesta WRC, costretto subito dopo all’abbandono per una noia alla trasmissione.
Rizzo – Pittella
La competizione è partita su strade rese viscide ed insidiose dall’abbondate pioggia caduta nella serata di sabato 6 agosto, poi sempre più asciutte e si è conclusa sotto il sole estivo. “Una grande soddisfazione aver vinto questa gara tanto difficile ed impegnativa e contro avversari davvero forti – ha dichiarato Bergantino al traguardo – Nucita è stato molto bravo e senza la foratura sarebbe stato tutto molto più difficile. Abbiamo centrato l’obiettivo dei punti per la Coppa Italia”. “Una bella gara dove il calore del pubblico da una marcia in più – così Nucita ha ringraziato i presenti al traguardo – Una vettura perfetta ed un lavoro impeccabile di Ferrara Motors che ci ha permesso di rimontare anche dopo i danni seguiti alla foratura”. “Abbiamo corso con una auto perfetta grazi a BR Sport – ha detto Rizzo – l’intesa perfetta con Antonio ci ha permesso di vincere anche una prova e siamo sempre stati nelle posizioni da podio. E’ stata una bella e formativa esperienza”. Sotto al podio hanno concluso i giovani vincitori della Super 1600, il messinese di Santa Teresa Riva Michele Coriglie ed il toscano Federico Grilli sulla Renault Clio, con cui il vincitore delle edizioni 2014 e 2015 del “Tirreno” ha azzardato una scelta di gomme sul primo difficile giro di prove ed ha poi duellato da vicino con un altro espero equipaggio peloritano formato da Salvatore e Claudia Armaleo, anche loro su Renault Clio S1600.
Il Podio visto dall’alto
I tenaci papà e figlia non hanno mai mollato ed hanno chiuso al 5° osto assoluto con un gap di appena 9 decimi di secondo dagli avversari. Sesta piazza a favore dei brillanti vincitori del gruppo R, Angelo Bruno e Massimo Giacobbe sulla Renault New Clio con cui hanno fatto la differenza con una scelta di gomme indovinata sulle prime tre prove speciali. Settima piazza per i vincitori della casse A6, lo slalomista messinese al suo secondo rally Domenico Gangemi, navigato da Loredana Ordile sulla perfetta Peugeot 106, per cui è finito anzitempo la sfida con Tino Leo ed anche con Giuseppe Nicoletti, entrambi ottimi ma sfortunati protagonisti della classe con le Peugeot. Ottava Piaxxa per l’esperto Marcello Rizzo navigato da Venera Ilacqua sulla Renault New Clio con cui sono saliti sul secondo gradino del podio di R3C. Top ten completata dai Marco Calderone e e Marco Toscano entrambi messinesi ed entrambi sul podio di classe A6 con le Peugeot. Bel successo in gruppo N per i fratelli Francesco e Jessica Miuccio sulla Renault Clio Williams, malgrado un guasto all’alternatore dopo tre PS, subito risolto. In gruppo racing Start si sono affermati i portacolori Nebrosport Salvatore Scibilia e Danilo Brigandì sull’Alfa 147 diesel. Esordio vincente per Gemma e Valentina Amendolia sulla MINI John Cooper Works curata dalla Elite Motorsport in gruppo R1 nazionale, con secondo posto tra le lady, dove ad alzare la coppa in Rosa sono state Graziella Rappazzo ed Anna Ranno sulla Peugeot 106 di classe N2.
Top Ten del 13° Rally del Tirreno: 1 Bergantino – Di Vincenzo (Peugeot 207 S2000) in 56’03”3; 2 Nucita – Savo (Peugeot 207 S2000) a 9”9; 3 Rizzo – Pittella (Peugeot 207 S2000) a 16”0; 4 Coriglie – Grilli (Renault Clio S1600) a 1’22”1; 5 Armaleo – Armaleo (renault Clio S1600) a 1’23”0; 6 Bruno – Giacobbe (Renault New Clio) a 1’44”3; 7 Gangemi – Ordile (Peugeot 106 1.6 16V) a 3’41”3; 8 Rizzo – Ilacqua (Renault New Clio) a 3’56”3; 9 Calderone – Paolella (Peugeot 106 1.6 16V) a 4’00”7; 10 Toscano – La Torre (Peugeot 106 1.6 16V) a 4’23”9.
Fervono i preparativi in casa Nebrosport in vista del Rally del Tirreno, il classico appuntamento in notturna che quest’anno giunge alla 13^ edizione. La kermesse torrese, che andrà in scena nel weekend del 6 e 7 agosto, verrà come sempre organizzata dall’associazione Top Competition e sarà valida per la Coppa Italia 3^ Zona, il Campionato Regionale (Coeff 1,5) e il Trofeo Rally Sicilia (Coeff 2).
Salvatore Scibilia
A scendere in pista e far onore al nome della scuderia Santangiolese, vi sarà un unico ma valido equipaggio. Ad un anno esatto dall’ultima e vincente apparizione al “Tirreno” del 2015, ritorna sugli asfalti di casa il driver Salvatore Scibilia, coadiuvato alle note dalla voce di Danilo Brigandì. La coppia tutta torrese sarà presente in classe RSD 2.0 al volante della performante Alfa Romeo 147 JDT (nella foto in alto), determinata come non mai a recitare un ruolo da protagonista nell’affascinante competizione notturna. L’evento messinese prenderà il via, come da tradizione, alle 00.01 di domenica 8 agosto a Villafranca Tirrena presso il Centro Commerciale “La Briosa”. Tre le prove speciali in programma che saranno ripetute tre volte ognuna, Colli 4 Strade (Km 9.50) , Rometta (Km 9.50) e New Roccavaldina (Km 8.45). L’arrivo previsto alle 10:30 si svolgerà presso il Centro Commerciale.
La Scuderia Phoenix affila le armi in vista del Rally del Tirreno, gara valida per la Coppa Italia 3ª Zona. Le strade a ridosso dei Monti Peloritani accoglieranno nella notte tra sabato 6 e domenica 7 agosto ben dodici equipaggi del sodalizio jonico.
Peppe Nucita – Scuderia Phoenix
Alle 22 si aprirà il parco partenza, da dove il primo concorrente lascerà la pedana di partenza un minuto dopo la mezzanotte. Saranno nove le prove speciali sulle quali si articolerà il rally, tre crono da percorrere tre volte: “Colli 4 Strade” Km 9,50, passaggi alle 0.54, 4.15, 7.36 – “Rometta” Km 9,50, passaggi alle 1.38, 4.59, 8.20 – “New Roccavaldina” Km 8,45, passaggi alle 2.30, 5.51, 9.12. Traguardo finale a partire dalle 10.30 con Cerimonia di Premiazione sul palco arrivo. In totale il percorso di gara misura 244,02 Km di cui 82,35 di prove speciali. Il numero 1 è stato assegnato a Giuseppe Nucita e Nico Salvo(nella foto in alto) sulla Peugeot 207 Super 2000. Il driver santateresino ed il copilota messinese, portacolori del Team Phoenix, hanno già vinto l’edizione 2011 e si ripresentano in gara con il coltello fra i denti. Con il numero 4, ancora su 207 del Leone, i messinesi Giovani Santamaria e Tindaro Cutrona a caccia prima di tutto di quella fortuna che non è stata d’aiuto nelle ultime edizioni. Con due ruote motrici in meno su Renault Clio super 1600 si presenteranno il rientrante Danilo Novelli, sicuro protagonista in coppia con Maurizio Messina, e Giovanni Celesti, anch’esso con un navigatore esperto come Marco Pollicino. Su Clio, ma di classe N3, anche Francesco e Jessica Miuccio. Nell’agguerrita classe K10 si cimenterà Mario Lisa insieme a Salvatore Giorgianni con una Peugeot 106, come Paolino Fragale ed Agatina Triolo in classe A6. Per Fragale non sarà di certo facile primeggiare nella classe più tosta della gara, in quanto dovrà confrontarsi con le auto gemelle dei compagni di team Mimmo Gangemi (navigato da Loredana Ordile), Marco Toscano (in coppia con Cristian La Torre) e Valerio Rizzo (coadiuvato alle note da Giuseppe Buscemi). Occhi puntati anche verso la più piccola, ma ugualmente agguerrita, classe N2 con le 106 condotte da Giuseppe Oieni e Giuseppe Arena, rispettivamente navigati da Stefano Calderone e Andrea La Bella.