Al Giovanni XXIII di Ritiro, che è anche sede del Csi, il Centro Sportivo Italiano, campeggiava uno striscione significativo, esposto a bordo campo: “Nove anni non scalfiscono il tuo ricordo… Ciccio Corriera sarai sempre con noi”. Anche quest’anno infatti la Curva Sud ha onorato la memoria dell’amatissimo tifoso del Messina, deceduto in un incidente stradale il 15 giugno 2017. Per l’ottava volta si è rinnovato l’appuntamento con il Memorial a lui intitolato.

In campo sei squadre, ad avere sul la meglio sono stati i Vecchi Lions. Erano rappresentati anche gli altri tre club che compongono la Curva Sud, Gioventù Giallorossa, Nocs e Semu Pacci, mentre due formazioni erano composte dai cinque gruppi organizzati del Frosinone, storicamente gemellati con il tifo giallorosso. Presenti infatti Spavaldi, Vecchio Leone, Frusinati, Uber Alles e Street Boys, oltre a una nutrita delegazione della famiglia di Corriera.
Come ogni anno drappi e striscioni a tappezzare la struttura di Ritiro, cori e un clima di festa, al di là dell’inevitabile commozione per un destino che resta inaccettabile, anche a distanza di così tanto tempo. Il Memorial è diventato un appuntamento fisso per non dimenticare il 30enne che morì a Guidonia Montecelio, vicino Roma, lasciando un grande vuoto all’interno del movimento ultras. I tifosi del Messina hanno anche realizzato un murales a lui dedicato all’esterno dello stadio “Franco Scoglio”.

“Ciccio Corriera era entrato a far parte del nostro gruppo a 14 anni – ricordò all’epoca Nino Martorana, storico leader di Gioventù Giallorossa –. Poi si è trasferito a Roma e con la sezione capitolina del club era presente nelle trasferte più vicine. Eravamo amici, non mancava mai ai miei compleanni. Era un fratello per tutti, e per me, considerata la differenza d’età, un figlio aggiunto”. Un incidente gli è stato fatale ma per i tifosi del Messina il suo ricordo resiste intatto.





