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“I Soldi Spicci” e i “Gemelli DiVersi” a Messina OlymParty 2016

Già superata quota 1000 partecipanti, venti sponsor, diciannove attività sportive distribuite in dodici campi da gioco, una rinnovata coppia alla conduzione. Tutto pronto per la quinta edizione del “Messina OlymParty – la Mega Convention di Musica e Sport da spiaggia”, l’atteso evento estivo che, dal 4 al 6 agosto, porterà in riva allo Stretto, al Lido Spiaggia d’Oro di Mortelle, una esplosiva tre giorni di sport, musica e spettacolo.

Miss Italia 2013 Giulia Arena
Miss Italia 2013 Giulia Arena

Una kermesse ricca di appuntamenti, in cui, tra i tanti eventi in programma, sono previsti il cabaret multimediale del celebre duo palermitano di youtuber “I Soldi Spicci” e il concerto conclusivo del celebre gruppo hip hop “Gemelli DiVersi”. Oltre 600 gli sportivi già iscritti alla manifestazione (il termine delle iscrizioni è fissato per domani 5 agosto alle ore 14), che faranno compagnia a un corposo dj contest, nel quale saranno presenti i più importanti performer dell’intera provincia. “Il mio primo MOP, sono molto contento di far parte di questo evento che, in tutti questi anni, ha dimostrato una profonda sinergia dei giovani, quei giovani che non scappano dalla nostra città, ma piuttosto creano una rete e cercano risorse private, dando vita a un evento di simile portata. Sport, allenamento, aggregazione, arte, competizione musicale e comicità: una formula vincente completata anche in questa edizione con ospiti amati dal grande pubblico”, ha dichiarato il giornalista Massimiliano Cavaleri, presentatore della manifestazione con la Miss Italia 2013, la messinese Giulia Arena.

Tindari Festival ed Indiegeno Fest: “Immigrazione e Legalità” nel segno di Emergency

“Immigrazione e Legalità” è il tema della tavola rotonda che inaugurerà la 60esima edizione del Tindari Festival e la terza dell’Indiegeno Fest. L’appuntamento è per giovedì 4 agosto alle ore 17,30 presso il giardino di Palazzo Sciacca a Marina di Patti (Me).

La locandina del Tindari Festival 2016
La locandina del Tindari Festival 2016

Nel corso dell’incontro saranno approfonditi diverse sfumature dei termini legalità ed immigrazione. Si partirà dalla legalità intesa come rispetto del diritto fondamentale di ogni individuo alla vita per passare al significato di legalità quale principio ispiratore per le amministrazioni locali impegnate quotidianamente a garantire la pacifica convivenza tra immigrati e popolazione locale. Si affronterà l’aspetto della legalità come unica arma della società civile nella lotta alla criminalità organizzata pronta a sfruttare la disperazione dei nuovi arrivati per incrementare i propri illeciti profitti. La manifestazione ha anche lo scopo di sostenere Emergency per l’assistenza dei migranti nel Mediterraneo. L’associazione umanitaria è attivamente impegnata a bordo della nave Topaz Responder in missioni di salvataggio dei migranti. I lavori, moderati dall’economista Cleo Li Calzi, saranno aperti dal sindaco di Patti Mauro Aquino. Seguirà l’intervento di Andrea Bellardinelli, Coordinatore Programma Italia Emergency, che illustrerà l’azione svolta dall’associazione nei punti di sbarco in Sicilia.

Indiegeno 2016
Indiegeno 2016

Verrà illustrata anche la missione congiunta di Emergency e Migrant Offshore Aid Station (MOAS) partita il 6 giugno a bordo della Topaz Responder. Successivamente interverranno Fabio Pilato, Giudice Tutelare del Tribunale di Palermo, esperto di problematiche inerenti i minori stranieri non accompagnati, Daniela Segreto, Dirigente preposto all’Ufficio Speciale Immigrazione Regione siciliana, Giorgia Butera, Presidente METE Onlus/Advocacy, Elvira Terranova, cronista di ADNKronos che ha raccontato numerose operazioni di sbarchi, protagonista nel 2011 del salvataggio di decine di profughi giunti su un barcone che si era incagliato sugli scogli di Lampedusa. Chiuderà il musicista italo-francese Sandro Joyeux che, successivamente, dalle 21, si esibirà sul lungomare Filippo Zuccarello a Marina di Patti nel corso della “Notte bianco di Indiegeno”. Durante la serata l’associazione pattese “Artisti per Caso” realizzerà dal vivo delle opere che saranno vendute all’asta ed il cui ricavato sarà interamente devoluto ad Emergency.

Fino al 30 settembre, all’Atelier su Mare di Antonio Presti, la mostra “EcoLab” di Linda Schipani

Ultima Domenica del mese di luglio all’insegna dell’Arte e dell’Ambiente in una location unica, l’Atelier sul Mare di Antonio Presti, punto di partenza del rinomato parco di sculture “Fiumara d’Arte” nella Valle dei Nebrodi, per il Midissage della Mostra “EcoLab” di Linda Schipani, alla presenza di tanti artisti e dei più illustri esponenti dell’arte in Sicila.

Gianfranco Molino e Linda Schipani
Gianfranco Molino e Linda Schipani

E’ stato Antonio Presti, noto mecenate italiano, a volere nel Tempio dell’arte contemporanea in Sicilia, Linda Schipani, ingegnere ambientale e artista, con la sua collezione di originali opere d’arte nate da materiali riciclati e dalle sapienti mani di tanti artisti siciliani. Erano presenti in rappresentanza degli oltre cento artisti che hanno partecipato a dar forma alla collezione dell’EcoLab : Vincenzo Abate, Rosina Basile, Mariella Bellantone, Paolo Bossa, Nino Bruneo, Amalia Cesareo, Antonello Bonanno Conti, Concetta DePasquale, Mimma Oteri, Anna Pipitò, Carmelo Pugliatti, Loredana Salzano. Una forma d’arte che porta con se l’impegno di tanti, ma sempre troppo pochi, nella protezione del Pianeta oggi seriamente minacciato dalla produzione dei rifiuti; l’arte del ” non consumo ” come l’ha definita lo stesso Antonio Presti ha oggi un ruolo importante e lui stesso lo conferma con la proroga della mostra al 30 settembre e con l’augurio di un prossimo incontro alle Rocce di Taormina per una nuova importante impresa culturale di Bellezza e rigenerazione umana e sociale .

Uno scorcio della mostra di Linda SchipaniA portare la sua autorevole testimonianza, in questa brillante domenica di mezza estate. la professoressa Teresa Pugliatti che ha voluto esaltare l’operato culturale di Linda Schipani e lo ha fatto attraverso l’opera ” Biancaneve e i sette camini” di Carmelo Pugliatti, dove una fiabesca Biancaneve rappresenta l’unica nota di colore in un grigio paesaggio su cui si ergono fumanti sette canini. Il luogo é Maregrosso, ex quartiere industriale di Messina dove si trova appunto, l’EcoLab, il suggestivo museo di arte del riciclo nato nello stabilimento Schipani, da materiali elettrici obsoleti e dalla creatività di tanti artisti. A seguire Linda Schipani ha voluto ringraziare tutti gli artisti in mostra ed ancora, la professoressa Pugliatti per le Sue sapienti e gratificanti parole, il critico Gigi Giacobbe che dal 2008 presenta le sue mostre di arte del riciclo con entusiasmo e attento spirito critico ed infine Antonio Presti per la fiducia e il valore che questo invito ha dato a alla collezione d’arte dell’EcoLab e a tutti gli artisti coinvolti.
In mostra quindi fino al 30 settembre oltre cento opere che, in un allestimento decisamente d’effetto, curato da Antonio Presti, Gianfranco Molino e Linda Schipani, raccontano attraverso l’arte una storia di devozione alla bellezza e di rigenerazione della materia.

Il Messina Volley programma la nuova stagione agonistica

La nuova stagione agonistica del Messina Volley si aprirà con la partecipazione della formazione di Serie C alla Coppa Sicilia che si svolgerà, per quanto riguarda la prima fase, in tre giornate nei week-end dell’ 8-9 Ottobre, 15-16 Ottobre e 22-23 Ottobre 2016.

Una fase del match Messina Volley - Planet Catania della scorsa stagione
Una fase del match Messina Volley – Planet Catania della scorsa stagione

La Coppa Sicilia farà, dunque, da apri pista al Campionato di Serie C che inizierà nel fine settimana del 29-30 Ottobre e si concluderà, nella formula all’italiana, il 30 Aprile. Dal 13 Maggio spazio ai Play-Off per stabilire le due squadre siciliane che verranno promosse in Serie B2. Quest’anno sono esclusi i Play-Out, in quanto retrocederanno in Serie D direttamente le ultime 10 formazioni derivanti dalla classifica avulsa che sarà stilata sulla base dell’andamento di tutte le 36 squadre iscritte al campionato al termine della stagione regolare (tre gironi formati ciascuno da 12 squadre). Ma la società peloritana ha programmato anche il prossimo Campionato di Serie D, che vedrà ai nastri di partenza una compagine composta da giovanissime atlete. La prima giornata avrà luogo durante il week-end del 12-13 Novembre 2016. Il Torneo di Serie D si concuderà il 6 Maggio 2017, essendo confermata la consueta formula che non prevede nè Play-Off e nè Play-Out. Anche per questa nuova stagione, saranno le otto promozioni in Serie C (direttamente le prime due classificate di ognuno dei quattro gironi) e le dodici retrocessioni (le ultime tre di ciascun girone).

Massimo Girolamo plurimedagliato ai “Play The Games 2016”

Quattro medaglie per Massimo Girolamo ai “Play The Games 2016” di tennistavolo, organizzati da Special Olympics Italia. Grande performance dell’atleta paralimpico della T.T. Universitaria di Messina – unico siciliano in gara – impegnato a Feltre (BL) dal 22 al 24 luglio scorsi, nell’atteso appuntamento di fine stagione.

L'atleta paralimpico Massimo Girolamo
L’atleta paralimpico messinese Massimo Girolamo

Massimo Girolamo, in apertura, ottiene un ottimo terzo posto nella prova di singolare maschile, fermato solo dal trevigiano Rudy Pauletti, vincitore della gara, e dal bellunese Simone Morosini, a conclusione di tre combattuti sets (1-2 il risultato di entrambi gli incontri). Il pongista messinese si riscatta subito dopo nel doppio unificato conquistando il gradino più alto del podio in coppia l’atleta partner Dino Biasion. Sabato prova “Super Cup” con un secondo ed un altro terzo posto. L’argento arriva dal singolare, mentre è la prova di doppio che completa il ricco bottino dell’atleta del tecnico Caruso con il secondo bronzo. “Per essere al debutto in Special Olympics – ha dichiarato mr. Caruso – non possiamo che essere molto soddisfatti per il risultato del nostro Massimo Girolamo, che ha giocato veramente bene, tradito, nei momenti decisivi, dall’emozione dell’esordio”. Adesso, venti giorni di meritato riposo, quindi, ripresa con i test fisici per la prima fase di preparazione atletica.

Si svolgerà a Paradiso nell’ultima domenica di luglio il “Primo Palio d’Estate”

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Fervono i preparativi per il Primo Palio d’Estate, iniziativa remiera promossa dall’Associazione Motonautica e Velica Peloritana, presieduta dall’avv. Giuseppe Vadalà Bertini, giunta alla diciottesima edizione, e che domenica 31 luglio inaugurerà la stagione delle grandi sfide tra le contrade marinare della riviera nord. Una competizione breve, percorsa su un tratto di mille metri, tra l’hotel Paradise e la sede dell’Associazione, molto intensa e faticosa, dove sono fondamentali sprint e resistenza.

Uno scorcio del Villaggio Paradiso
Uno scorcio del Villaggio Paradiso

L’equipaggio della “Motonautica- Case Basse Paradiso”, formato da Enrico Palmeri, Aldo Ruta, Luigi Siracusano, Francesco Visalli e timoniere Daniele Denaro (nella foto in alto), sta intensificando la preparazione per l’appuntamento, riavviato nel 1999 e ispirato dai festeggiamenti che erano celebrati nell’ottocento, nell’ultima domenica di luglio, in onore della Madonna della Porta di Paradiso che si onorava nella Cappella gentilizia della famiglia del cavaliere Don Raimondo Marquett proprietario di un’estesa villa all’ingresso del villaggio rivierasco. Come annotava lo storico Samperi la villa era arricchita da “copiose fontane, artificiose spalliere di mortine, di gelsomini, di limoni, di aranci e per l’abbondanza di ottimi frutti” meritò il nome Paradiso, che poi fu esteso a tutta la contrada. È definito Primo Palio, proprio perché apre la stagione delle competizioni tra le contrade marinare, organizzate tra i borghi della riviera nord di Messina che si misurano a bordo delle paciote – le classiche imbarcazioni caratterizzate dal basso pescaggio e dalle veloci linee d’acqua e utilizzate un tempo per il contrabbando del sale.

Continuano le riconferme in casa Morgan: ancora in gialloblù Trifilò, Di Lorenzo e Saitta

Dopo aver ufficializzato la presenza di Crisafulli ed Accetta, il gruppo di atleti che in questi anni tanto bene ha fatto all’Aia Scarpaci sta via via confermando in blocco la propria disponibilità. Questa volta è il turno di Francesco Trifilò, opposto, classe 1995 e dei palleggiatori Marco Di Lorenzo (1993) e Alessandro Saitta (1988). Trifilò e Di Lorenzo fanno anch’essi parte, nonostante il più maturo abbia soli 23 anni, del blocco storico della Morgan, società in cui sono sportivamente nati e cresciuti e con cui hanno compiuto la scalata che li ha portati sino alla serie C. Saitta, invece, è alla quarta stagione consecutiva con la casacca della Morgan, ma per indole ed attaccamento alla maglia ormai lo si può considerare a tutti gli effetti un barcellonese.

L'esultanza dei ragazzi dell'Ottica Sottile durante un match della scorsa stagione
L’esultanza dei ragazzi dell’Ottica Sottile durante un match della scorsa stagione

“Sono orgoglioso di poter giocare – dichiara Saittain una piazza come poche in Sicilia, con una società solida ed un pubblico affezionato e calorosissimo. Il nostro gruppo coeso e compatto è la nostra forza, e ci ha permesso, in particolare nell’ultimo campionato, di poter competere alla pari anche contro squadre che annoveravano nel proprio roster atleti con maggiore esperienza rispetto a noi. Resto a Barcellona per regalare a questa piazza il palcoscenico che merita”. Il collega di reparto Di Lorenzo ribatte: “la mia riconferma è una pura formalità, non vedo l’ora di ritornare in palestra insieme ai miei compagni di squadra. Ho voglia, come penso la abbiano tutti gli altri, di regalarmi e regalare a chi ci segue ancora maggiori soddisfazioni”. Conclude Francesco Trifilò: “anche quest’anno sarò a Barcellona con la stessa grinta e voglia di fare di sempre. Nell’ultima stagione purtroppo non ho potuto dare a pieno il mio contributo a causa a causa di un brutto infortunio alla caviglia che mi ha tenuto lontano dal taraflex quasi due mesi, quindi ho ancora più voglia di rifarmi subito”.

La cussina Cristina Scotto compie l’impresa nella traversata Vulcano-Capo Calavà

Ci ha impiegato 5 ore e 49 minuti Cristina Scotto, nuotatrice di gran fondo tesserata per il CUS Unime, per coprire il tratto di mare che separa l’isola di Vulcano a Capo Calavà (Gioiosa Marea). Nella mattinata del 24 luglio, l’atleta messinese si è resa protagonista di un’altra storica impresa: al termine dei ventidue chilometri che separano le due sponde, la Scotto ha fermato il cronometro su un tempo che rappresentala miglior prestazione femminile in solitaria, oltrechè il secondo miglior tempo femminile assoluto, nuotato nel 2005 in coppia con Fabrizio Mandanici (5 ore e 37 minuti).

Un momento della traversata
Un momento della traversata

L’atleta cussina, preparata dal tecnico Sirio La Spada, è stata seguita durante tutto il percorso da due barche appoggio guidate da Giovanni Fiannacca e Natale Morabito, a bordo delle quali era presente lo staff addetto all’assistenza, alla sicurezza ed al cronometraggio, tra cui il medico Massimo Irrera, l’addetto al salvamento Nicola Mangano, ed i cronometristi della specifica Federazione Angela Mangraviti e Veronica Dulcetta. Questa è solo l’ultima di tante avventure in acqua di Cristina Scotto che, oltre ad aver compiuto innumerevoli traversate dello Stretto di Messina (tra le quali anche doppie traversate ed una anche di inverno), ormai ha coperto il percorso dalle Eolie alla sponda siciliana ben sette volte, nuotando su questa rotta già in altre due occasioni. La prima traversata, 22 chilometri da Vulcano a Capo Calavà, compiuta nel lontano 1989. Da lì in poi una lunga storia sportiva, durante la quale ha nuotato tantissimi percorsi, coprendo, tra l’altro, il tratto da Vulcano a Capo d’Orlando (1991), i 46 chilometri che separano Salina da Capo d’Orlando (1992), i 35 chilometri da Lipari a Milazzo (1994), ed il tratto di mare che collega Vulcano a Milazzo (2007).

Logo CUS Unime
Logo CUS Unime

Eccezion fatta proprio per il percorso Vulcano Milazzo, la Scotto è stata l’unica donna ad aver raggiunto la Sicilia partendo dalle Isole Eolie. “Affrontare una lunga traversata in mare aperto – ha detto la Scotto – richiede disciplina e capacità di concentrazione oltre che spirito di sacrificio. Trovate queste si apre la porta ad una dimensione estremamente piacevole, molto elementare, che è fatta di esclusiva comunicazione tra sé stessi e l’elemento acqua. Oltretutto quando la meta è lontana e spesso invisibile, si pensa solamente ad ascoltare il proprio corpo in relazione all’acqua che ti circonda, non esistono suoni se non il tuo respiro, né altra necessità se non sete e fame. Poi si riaccende tutto quando vedi il fondo, quando sai che stai facendo le tue ultime venti bracciate, quando hai di colpo chiaro perché lo hai fatto. e per tornare con i piedi per terra, la mia soddisfazione è stata la riconferma del tempo di 11 anni fa, obiettivo che non pensavo di centrare ma che invece è arrivato”.

Roberto Andò al CineCocktail: Il ricordo di Cimino, la Mostra di Venezia e la sua prima serie tv

“Il cinema per me è ancora quello che si vive in sala, dove è sempre viva quella dimensione religiosa di partecipazione alla società”. Roberto Andò, regista palermitano autore di film culto come “Viva la libertà” e “Le Confessioni”, è stato ospite del CineCocktail di Claudia Catalli al Riconco, durante la terza giornata di MareFestival Salina.

Maria Grazia Cucinotta e Claudia Catalli
Maria Grazia Cucinotta e Claudia Catalli

Ha raccontato dei suoi maestri e dei suoi inizi, dei grandi autori del cinema come “Francesco Rosi, il civilizzatore, che lavorava sulla realtà, e Federico Fellini, il faro del cinema italiano, il creatore di mondi fantasiosi”. Ma più di tutti Andò ha trovato in uno scrittore il proprio maestro: Leonardo Sciascia, “un autore capace di legare la letteratura all’azione e di rovesciare il sopruso con la scrittura”. E’ recente la notizia che Roberto Andò sarà presidente della Giuria degli Studenti alla Mostra del Cinema di Venezia, che vedrà in concorso classici del cinema restaurati. Al CineCocktail il regista ha annunciato di avere in programma la realizzazione di una serie tv, sulla scia delle grandi serie americane ma “all’italiana, perché noi siamo figli di Machiavelli”.

Un momento della serata
Un momento della serata

Andò ha ricordato Michael Cimino, scomparso da poco, di cui è stato assistente in alcuni film con ambientazione siciliana. Alla Sicilia, poi, dedica un pensiero: “Questa terra avrebbe potuto avere un ruolo d’avanguardia nel cinema italiano, ma così non è stato perché tutto purtroppo dipende dai finanziamenti, che mancano”. Il discorso sulla Sicilia nel cinema lo ha proseguito la madrina di MareFestival Maria Grazia Cucinotta. “La Sicilia è un meraviglioso set naturale. Qui ci si trova direttamente dentro un film. Ed è triste sapere che bisogna andare via per poter lavorare”. Ha condiviso poi con il pubblico un ricordo particolare, quello di “aver vissuto un’emozione così intensa come le riprese del Postino a due passi da casa. Anche oggi, Messina resta sempre la mia casa”. Qualche anticipazione infine sui suoi progetti futuri: la regia, a settembre, di un cortometraggio sulla piaga del bullismo tra i giovani e l’interpretazione del ruolo di una scienziata pazza in un film di prossima uscita.

Al “MareFestival Salina”, Cinecocktail con Ezio Greggio e Giorgio Pasotti

“Per me la commedia è stata una missione. È il genere più amato dal pubblico di tutto il mondo, ma è anche il più difficile da portare sugli schermi. La commedia merita più spazio”. Ospite del CineCocktail di Claudia Catalli nella quarta giornata di MareFestival Salina, con la direzione artistica di Massimiliano Cavaleri, Ezio Greggio ha raccontato del suo Monte Carlo Film Festival, nato nel 2001 e supportato dall’entusiasmo di Mario Monicelli.

Giorgio Pasotti insieme a  Claudia Catalli
Giorgio Pasotti insieme a Claudia Catalli

Al pubblico ha regalato momenti di grande comicità, ricordando quanto la sua popolarità sia legata a una profonda consapevolezza del mestiere dello spettacolo. Il suo rapporto con Hollywood, gli amici nel cinema americano, come John Landis e Mel Brooks, e una Los Angeles “che ormai per me è una seconda casa”: Greggio ha ripercorso anni di televisione e cinema, fino ai nuovi progetti, come il nuovo film che sta scrivendo con Giovanni Veronesi e Filippo Bologna. “Sarà una commedia, ma con toni drammatici. Una storia che mi ha appassionato e che gireremo a breve, ma non posso dirvi nulla, solo che non lo dirigerò, ma lo interpreterò”. Da Salina

catalli e greggio in piazza a santa marina salina
Greggio e la Catalli in piazza a Santa Marina Salina

Greggio lancia un altro appello, ma ad Aurelio De Laurentis, il produttore: “Dovremmo rifare Yuppies, anche se nel frattempo noi siamo un po’ invecchiati”, dice riferendosi ai colleghi Massimo Boldi, Jerry Calà, Christian De Sica, compagni sul set del film dell’86 diretto da Carlo Vanzina. Dopo Ezio Greggio, Claudia Catalli ha incontrato Giorgio Pasotti, che ha raccontato del suo prossimo film da regista, che sta scrivendo con Federico Baccomo, autore di romanzi di successo come Studio illegale e La gente che sta bene. “Vorrei non doverlo interpretare e limitarmi alla regia. Mi affascina raccontare una storia dal mio punto di vista, anche se passare all’altro lato della macchina da presa significa staccarsi dalla storia, dalle emozioni, e trovare una distanza che si rivela sempre molto faticosa”.