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A Palazzo dei Leoni, “Laser Symphony” installazione artistica interattiva

In occasione delle festività natalizie, la Città metropolitana di Messina mette a disposizione la propria sede istituzionale per offrire al pubblico un suggestivo spettacolo di luci e suoni: “Laser Symphony”, installazione artistica interattiva ideata da Marcello Arosio. Dal 22 al 30 dicembre 2017, dalle ore 18:30 alle ore 23:00 (fino alle 22:00 la vigilia di Natale), nel cortile interno di Palazzo dei Leoni, un’atmosfera onirica accoglierà e coinvolgerà il pubblico con una coreografia interattiva in continua evoluzione. I visitatori potranno camminare liberamente attraverso la rete di raggi laser rossi intrecciati a livello del suolo. Ogni fascio laser, quando attraversato, innescherà una specifica nota musicale di un suggestivo set di suoni personalizzati, attivando, allo stesso tempo, una proiezione di laser mapping che evidenzierà geometrie, dettagli e forme degli elementi architettonici circostanti. Laser Symphony rientra nell’ambito del cartellone degli eventi organizzati dal Comune per le festività natalizie ed è la seconda tappa di avvicinamento, dopo il convegno dello scorso novembre alla Camera di Commercio, al Sicilia Light Art Festival che si svolgerà a maggio in città e in provincia.

Concerto “Natale con Leo for Nigeria” nella Chiesa S. Salvatore dell’Archimandritato

Si terrà venerdì 22 dicembre 2017, alle ore 19:00, nella Chiesa S. Salvatore dell’Archimandritato, l’11esima edizione di “Natale con Leo for Nigeria”. Durante il concerto di beneficenza, che sarà presentato da Lilly La Fauci, si esibirà il coro polifonico San Nicolò diretto da Nazzareno De Benedetto. Parteciperanno inoltre il soprano Claudia Pirrera ed il tenore Giuseppe Irrera. Il ricavato della serata verrà devoluto in favore dell’associazione L.E.O. onlus, che prende il nome del giovane medico Leo Virga tragicamente scomparso nel 2007.

Il musicista messinese Luciano Panama presenta il suo nuovo album “Piramidi”

Venerdì 22 dicembre 2017 Luciano Panama presenterà “Piramidi” presso il centro culturale ARB di Messina per la sua prima data ufficiale. Il nuovo album, il primo da solista, è uscito il 20 ottobre 2017 per La Dura Madre Dischi in collaborazione con Dimora Records e Khalisa Dischi in formato CD LP Digitale.

La locandina dell’evento

Dopo la più che decennale esperienza con il suo progetto band precedente Entourage, Luciano porterà sul palco dell’ ARB in un “live solo” un set variegato con piano chitarra e voce, a tratti molto intimo a tratti più intenso e viscerale, in un incontro tra il rock e la canzone d’autore. Tante canzoni tratte da Piramidi, qualche brano scritto e pubblicato negli anni precedenti e qualche cover tra i brani dei suoi artisti preferiti. Scritto, suonato, registrato e prodotto interamente da Luciano Panama nel suo studio in Sicilia, “Piramidi”, otto tracce di sano rock in italiano diretto, sanguigno e senza fronzoli, è frutto di una lavoro durato circa due anni. Un album in cui anche il suono e il missaggio sono stati trattati il minimo sufficiente, per dare spazio all’autenticità, alla libertà, al “momento”. Batteria, basso, voce, chitarre, synth, organi, piano, percussioni, elettronica, effetti e suoni vari… tutto opera dell’artista messinese, fatta eccezione per le partecipazioni di due ottimi musicisti: Giovanni Alibrandi al violino in “L’osservatore”, “Come aria” e “Messina guerra e amore” e Matteo Frisenna alla tromba in “Hey My (all’improvviso)”. Un disco libero, diretto e sincero. Non vincolato da scelte di genere o da stilemi da seguire, ma ben più incentrato sui contenuti da veicolare e sulla genuinità nel farlo. La base di partenza è ovviamente l’universo rock (italiano ma anche anglosassone) soprattutto di matrice nineties, ma da lì si parte poi spaziare verso lidi blues, funk, indie, pop o propri della canzone d’autore italiana. Anche dal punto di vista del suono il tutto è stato gestito da Panama in maniera personale e senza trucchi, quasi tutto frutto della registrazione in presa diretta. Sono solo 50 i posti disponibili. E’ necessario prenotare inviando una mail a: [email protected] o un messaggio al 335.7841234.

Tracklist
1. Le ossa
2. Man
3. L’osservatore
4. Ti solleverò
5. Come aria
6. Gente del presente
7. Hey My (all’improvviso)
8. Messina guerra e amore

La Tirrenia chiude il mercato col botto. Ingaggiato l’attaccante Giovanni Pino

Chiusura di mercato invernale col botto per la Tirrenia del presidente Sciotto: dopo l’arrivo di Piero La Spada dal Real Rometta e l’addio di Lucio Ruggeri (Schepisi ora è di proprietà della Tirrenia essendo stato trasferito totalmente alla società di Giammoro) si chiude con Giovanni Pino (nella foto in alto insieme al presidente Sciotto), attaccante che pur se giovane ha già alle spalle numerose esperienze nelle categorie superiori.

Stretta di mano tra Piero La Spada ed il presidente Sciotto

Nel frangente era arrivato anche Michele Sindoni dal Torregrotta anche se in effetti può definirsi un ritorno. Sono queste le mosse dicembrine della sopcietà di Giammoro alla vigilia del confronto di vertice col Viagrande. La Spada, classe ’92 ha tanta esperienza nella categoria maturata tra Spadaforese e Real Rometta società dalla quale il centrocampista proviene. Giovanni Pino invece ha giocato a Barcellona (Igea Virtus) e Taormina passando per Reggio Calabria (Hinterreggio) e sarà la nuova punta di diamante dell’attacco giallorossoblù. Il ragazzo proviene dalla Libertas 2010 di Racalmuto, societa agrigentina dalla quale la punta s’è trasferita. Infine, oltre a diversi svincoli, la società s’è privata di Lucio Ruggeri (tornato alla Pro Mende) in cambio della totale proprietà di Carmelo Schepisi. Riepilogando quindi, sono andati all’Accademy S.Pietro Celaj e Cuciti oltre al prestito alla stessa socità di Diego De Salvo. Ruggeri alla Pro Mende mentre sono stati svincolati Scolaro e Donia oltre ad alcuni giovani. Il presidente è certo di aver operato i ritocchi giusti per permettere alla squadra di restare in gioco fino in fondo per lottare al vertice del campionato.

Si svolgerà il giorno dell’Epifania la nona edizione della “Pedalata contro la Duchenne e Becker

Arriva alla nona edizione la “Pedalata contro la Duchenne e Becker”, organizzata dall’Associazione “Amici di Edy onlus”, anche quest’anno si svolgerà il giorno dell’Epifania, con partenza alle ore 11 di sabato 6 gennaio 2018, da Piazza Duomo. I partecipanti, che potranno compiacersi di una giornata all’insegna della Solidarietà, salendo con le proprie bici e percorrendo le vie del centro cittadino, passando dalla via Primo Settembre, proseguendo lungo via Garibaldi, Piazza Cairoli, viale S. Martino, giro di boa all’altezza del Viale Europa per il ritorno a Piazza Duomo.

La locandina della manifestazione

Durante la giornata gli Amici di Edy , commemoreranno la memoria di Rosario Costa, scomparso quella maledetta domenica di metà maggio sulle strade della litoranea di Messina, mentre si allenava per emulare, con l’entusiasmo e la passione dei suoi 14 anni, il suo idolo sportivo Vincenzo Nibali. L’evento è ormai diventato, dal 2008, un classico appuntamento annuale per tutti gli appassionati di ciclismo siciliani e calabresi che possono incontrarsi nello scenario dello Stretto e vivere insieme una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà. I fondi che saranno raccolti partecipando al sorteggio dei premi offerti dai numerosi sponsor nella lotteria legata all’iniziativa, saranno destinati alla ricerca per la Distrofia Muscolare di Duchenne e Becker, una malattia rara di natura genetica che interessa circa 5000 famiglie italiane, che colpisce 1 bambino maschio su 3500 nati vivi e produce una progressiva degenerazione dei muscoli di tutto il corpo. L’impegno di Maurizio Guanta, papà del piccolo Edoardo, e della Onlus “Amici di Edy” è sempre stato diretto a finanziare la possibilità di dare una migliore qualità di vita ai bambini affetti da questa malattia rara, collaborando con Parent Project Italia, una onlus costituita dai genitori dei bambini colpiti da questa rara forma di distrofia, per finanziare quei progetti mirati al trattamento della Duchenne. la “Pedalata 2018” sosterrà anche quest’anno il Centro Nemo Sud del Policlinico Universitario di Messina, che è diventato un punto di riferimento per le malattie neuromuscolari in tutto il Meridione. Amici di Edy Onlus aderisce e sostiene il progetto del Centro Nemo “L’allestimento della nuova ala e l’arredamento di una stanza dedicata ai bambini e ragazzi affetti da Distrofia Muscolare di Duchenne, in sinergia con la Parent Project Onlus che doneranno Sedicimilaeuro. Il via sarà dato intorno alle 11, dopo l’arrivo di tutti i ciclisti, verrà effettuato il sorteggio tra i possessori dei biglietti acquistati per la raccolta fondi, con numerosi premi messi in palio dagli sponsor, prolungamento piacevole e utile al momento legato ai regali natalizi, con l’aggiunta di un pensiero e un aiuto concreto ai bambini ed alle loro famiglie che combattono ogni giorno la loro battaglia contro il mostro della Duchenne.

La chirurgia pediatrica del Policlinico si trasforma in “un’astronave” per guarire i bimbi

Pianeti, astri, galassie, stelle, astronavi e astronauti: sono alcuni dei disegni e dei temi scelti per arredare, colorare, ridisegnare il reparto di Chirurgia pediatrica del Policlinico universitario di Messina, oggetto di restyling grazie al progetto “Benny sul pianeta Coraggio” promosso dalla onlus “ABC Amici dei Bambini in Corsia“, presieduta da Salvatore Enriquez.

Il nuovo reparto di pediatria

Coraggio infatti è la parola chiave che ha spinto i numerosi volontari dell’associazione a raccogliere fondi per consentire l’ammodernamento dell’unità operativa, diretta da Carmelo Romeo, e renderla più accogliente e fantasiosa agli occhi dei piccoli pazienti, pronti ad affrontare interventi o terapie con degenze prolungate (circa 800 ricoveri ogni anno e 1000 operazioni chirurgiche) pensando di essere in viaggio verso Marte, Giove, Mercurio o la Luna o piuttosto “sognando” di diventare astronauta per poco tempo, uno dei desideri più comuni durante l’infanzia. Un’idea nata da alcune ricerche effettuate dalle dottoresse Francesca Cuzzocrea, Tiziana Dominici, Maria Cristina Gugliandolo e Rosalba Larcan, in stretta collaborazione con l’equipe di Romeo e grazie al supporto dell’Università di Messina e dell’azienda ospedaliera G. Martino, diventata presto realtà con il prezioso contributo di ABC, che ogni giorno è presente in ospedale e si spende per intrattenere gratuitamente i bimbi malati con attività ricreativa e ludiche di vario genere.

Luigi Dal Cin

Il reparto, al quarto piano del padiglione NI (sede di formazione per la specialità chirurgica pediatrica, unico in Sicilia tra i nove centri in Italia), sarà inaugurato giovedì 21 dicembre alle ore 15 in occasione dell’incontro “L’importanza della comunicazione in un reparto di pediatria”, che si terrà nell’Aula Magna (al terzo piano) e vedrà la partecipazione di Romeo ed Enriquez per introdurre i lavori, autorità universitarie e aziendali, Larcan (ordinario di psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell’ateneo messinese) con la relazione “La comunicazione efficace”; Cuzzocrea (associato di psicologia dello sviluppo e dell’educazione) sul tema “Comunicare con le immagini, l’esperienza dell’orsetto Benny”; Zemira Bernardi e Peppe Valenza (UnopiùUnoArt) per illustrare i lavori di restyling. La conferenza è un evento formativo rivolto a studenti, personale infermieristico, volontari e ha l’obiettivo di approfondire il delicato tema della comunicazione ai bambini, soprattutto dal punto di vista psicologico e pedagogico. E’ assolutamente prezioso infatti sapersi comportare e informare i pazienti più piccoli e i loro genotori di fronte alla necessità di sottoporsi ad un intervento, ad un’anestesia, far conoscere un ambiente come quello ospedaliero, di certo non familiare, sviluppare strategie di gestione dello stress adeguate e funzionali alla terapia, in base alla capacità e all’età del malato. Testimonial d’eccezione lo scrittore per l’infanzia Luigi Dal Cin, pluripremiato e autore di oltre 100 pubblicazioni tradotte in 10 lingue straniere, che farà un intervento “Comunicare con la narrazione” e taglierà il nastro inaugurale. Seguirà infine la consueta Festa degli auguri di Natale alla presenza dei bambini ricoverati.

Sabato 30 dicembre la quinta edizione del torneo benefico “In campo per la solidarietà”

Per il quinto anno consecutivo si rinnova l’appuntamento con la beneficenza targato “Messina nel Pallone”. Anche quest’anno il portale che si occupa delle cronache calcistiche del territorio provinciale ha il piacere di presentare “In campo per la solidarietà”, torneo benefico che coinvolge la città in una raccolta di fondi destinati a progetti umanitari o solidali. Ancora una volta partner dell’evento sarà il centro sportivo Trocadero Sport Club di Grotte, sempre in prima linea quando si tratta di momenti che toccano chi sta peggio o vive momenti sfortunati.

Foto di gruppo II edizione
Foto di gruppo II edizione In campo per la solidarietà

L’evento quest’anno è programmato sabato 30 dicembre alle ore 10. A sfidarsi in un quadrangolare di calcio a 7, le seguenti formazioni: Cassa mutua dipendenti del Comune di Messina, Rappresentativa provinciale Msp (Movimento sportivo popolare), Associazione universitaria Atreju e Amici di Mnp. Nel 2013 i proventi sono stati devoluti al progetto promosso da padre Dominik Ndolomo per la costruzione di un ospedale a Kpangi (Repubblica del Congo), mentre nel 2014 le risorse sono state divise tra lo studio medico “Help Center” della Stazione Centrale di Messina e l’associazione “Abc”, che si occupa di assistenza e intrattenimento all’interno dei reparti pediatrici del Policlinico “Gaetano Martino”. Nel 2015 i fondi sono stati destinati alla “Casa della Misericordia”, centro d’accoglienza h24 che sorge nei locali della parrocchia Santa Maria Incoronata di Camaro Superiore gestito dalla onlus “Terra di Gesù”, l’anno scorso invece all’associazione “Amici di Edy onlus”, costituita nel giugno del 2008 da un gruppo di supporto alla “Parent Project onlus”, composta, in ambito nazionale, dai genitori dei bambini affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne e Becker per sostenere la ricerca su questa malattia genetica rara.

Mister Pagana (Troina)

Il 2017 vedrà al centro dell’iniziativa l’Aism, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che si occupa di promozione e finanziamento della ricerca scientifica, fornitura di servizi socio-sanitari alle persone colpite dalla malattia e alle famiglie, assistenza nel rappresentare i diritti delle persone colpite dalla malattia. La sclerosi multipla è una malattia cronica del sistema nervoso centrale, spesso progressivamente invalidante. È una delle più frequenti cause di disabilità nelle persone giovani, l’esordio è tra i 15 e i 50 anni, ma spesso si manifesta tra i 20 e i 30. Durante la manifestazione sarà presente una delegazione dell’Aism di Messina. In occasione di “In campo per la solidarietà”, Mnp consegnerà anche alcuni riconoscimenti ad atleti e società che si sono particolarmente contraddistinti nel 2017 per capacità e risultati sportivi con gli ormai consueti “Mnp awards”: un modo sobrio per valorizzare il lavoro svolto dalle realtà dilettantistiche. Ospite d’eccezione della kermesse l’allenatore del Troina, Giuseppe Pagana, per aver conquistato una storica promozione in Serie D e per essersi confermato in testa al massimo campionato dilettantistico nazionale al termine del girone di andata, con lo scettro di campione d’inverno e di autentica rivelazione del torneo. Ma soprattutto per aver dimostrato, sin dall’inizio della sua carriera di allenatore, un grande attaccamento alla terra d’origine ed essere riuscito a far parlare l’Italia intera della Sicilia e della comunità troinese come vero e proprio fulcro di integrazione sociale.

Il Cus Unime stecca contro il Casalvecchio Siculo ed incassa la prima sconfitta interna stagionale

Alla settima giornata del campionato di terza categoria arriva la prima sconfitta interna per il CUS Unime, superato al Bonanno nel match clou di giornata dal Casalvecchio Siculo. Sconfitta amara che non rende merito all’ottima partita disputata dai ragazzi di Mister Smedile, determinati a portare a casa i punti in palio e mai domi, anche quando passano in svantaggio (colpiti con un gol fortuito nel momento di maggior spinta in avanti) ed anche quando falliscono il rigore del potenziale pareggio.

Cus Unime
Il logo del Cus Unime

Gli ospiti non giocano una bella partita, arroccati nella propria metà campo con l’obiettivo di non prendere gol piuttosto che andare alla ricerca del vantaggio. Alla fine i ragazzi del Casalvecchio sono cinici ad approfittare delle poche sbavature degli universitari e portare a casa una vittoria preziosa che permette loro di volare a + 8 sulle inseguitrici diventate, adesso, Atletico Aldisio e Città di Antillo. Con questa sconfitta, invece, il CUS perde un’occasione importante per avvicinarsi alla regina della classe e torna in terza posizione in coabitazione con Malfa (con un turno ancora da recuperare) e Real San Filippo. CUS Unime sin dalle prime battute arrembante e spigliato, che per ben due volte nei primi minuti di gioco sfiora la rete del vantaggio con due palle che, in maniera poco fortunata, si impantanano su una pozzanghera sulla linea di porta. Ancora altre due occasioni per Iacopino e compagni ma al ventiquattresimo minuto, nel momento migliore per gli universitari arriva la rete del vantaggio ospite: punizione che il Casalvecchio batte dalla propria metà campo, campanile che arriva sino al limite dell’aria di rigore cussina e che Chillemi riesce a spizzicare di testa portando in vantaggio i suoi. La rete ospite non spegne, però, la determinazione dei padroni di casa che si tuffano a testa bassa alla ricerca del pari. 1-1 che potrebbe arrivare quando il direttore di gara concede un calcio di rigore ai messinesi; sul dischetto si presenta Oliva che, però, si lascia ipnotizzare dal portiere avversario Miceli e fallisce la ghiotta occasione. Al rientro dagli spogliatoi lo spartito della gara non cambia: i ragazzi allenati da Mister Smedile giocano quasi tutto il secondo parziale nella metà campo avversaria, esprimono un buon gioco ma mancano di precisione negli ultimi metri. Dall’altro lato, invece, Casalvecchio difende il vantaggio con tutti gli uomini e si affaccia molto raramente dall’altra parte del campo. Alla fine, però, nel recupero, con i padroni di casa sbilanciati in avanti alla ricerca del pari, arriva anche il gol del raddoppio dei casalvetini con De Clò. Occasione mancata, adesso subito testa al prossimo turno quando il CUS Unime farà visita all’Atletico Aldisio per un altro match importante per il cammino della squadra universitaria.

Le ragazze del Cus Unime, corsare a Longi, conquistano la prima vittoria stagionale

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Nel terzo turno di Serie D arriva la prima gioia per le ragazze del CUS Unime che, in quel di Longi, superano le padrone di casa con il finale di 2-0 e si regalano la prima importante vittoria nel torneo. Subito bene le cussine che si riversano sin dalle primissime battute nella metà campo delle padrone di casa e già al quinto minuto sfiorano la rete del vantaggio con capitan Brizzi che
intercetta un pallone in uscita del Longi e tira di poco alto.

Cus Unime
Le atlete del Cus Unime durante un time out

Qualche minuto dopo ancora brividi per la difesa delle padrone di casa con un bel tiro di Donato che, però, si infrange sulla traversa. Al dodicesimo, finalmente, gli sforzi delle universitarie vengono premiati andando a segno con Guerrera che, dopo diversi tentativi falliti, riesce ad insaccare alle spalle del portiere del Longi per l’1-0 momentaneo. Sospinte dall’entusiasmo le ragazze allenate da Mister Impoco continuano a proiettarsi con pericolosità in avanti e sfiorano la rete del 2-0 con Brizzi che al momento del tap-in vincente scivola e non riesce a spingere in rete una bella palla servitale da Donato. Altre palle gol per le universitarie con Fragomeni e Danzi (subentrate dalla panchina e subito pericolose) ma al diciottesimo arriva l’occasione per le padrone di casa di pareggiare con un fulmineo contropiede; ci vuole una parata magistrale in tuffo del n. 1 Merlino per evitare il peggio. Pericolo scampato ed un paio di minuti dopo le gialloblu vengono premiate con la marcatura del meritato 2-0 firmata da Casale (secondo gol in campionato) su assist di Brizzi. La musica cambia, però, nella ripresa: il long ritorna dagli spogliatoi con rinnovata determinazione e sfiora per due volte il gol sbattendo contro il palo nei primi 15 minuti di gioco. Superato il pressing iniziale le padrone di casa allentano ritmo e pressione, permettendo anche alle cussine di sfiorare la rete del 3-0 con Leardo, la cui conclusione viene ribattuta sulla linea da un’avversaria. Soddisfatta la centrale Guerrera, autrice della prima marcatura del match: “E’ stata una partita complicata soprattutto dal punto di vista psicologico perché avevamo necessità di fare risultato in un campo ostico, in cui era difficile giocare anche per il clima molto rigido. Alla fine, però, siamo riuscite a raggiungere una vittoria meritata e che ci da entusiasmo e tra l’altro aver realizzato la rete che ha sbloccato il risultato mi riempie di gioia e spero mi permetta di sbloccarmi. Ancora abbiamo molto da lavorare ma le potenzialità per far bene ci sono tutte”.

Longi – CUS Unime: 0-2 (Guerrera, Casale)
Longi: Craxi, Fabio G., Fabio S., Lazzara, Pidalà, Zingales, Pidalà A.
CUS Unime: Merlino, Danzi, Guerrera, Casale, Donato, Fragomeni, Leardo, Impoco, Brizzi

Doppio appuntamento con il pluripremiato “Letizia Forever” al Teatro dei 3 Mestieri

Il pluripremiato “Letizia Forever” sarà protagonista del terzo appuntamento della stagione “Con nuovi occhi” del Teatro dei 3 Mestieri di Messina, con due repliche che si svolgeranno sabato 16 dicembre alle ore 21.00 e domenica 17 dicembre alle ore 19.00.

Il logo della stagione teatrale del Teatro dei 3 Mestieri

Lo spettacolo, il cui testo e la regia è di Rosario Palazzolo, è stato vincitore della Biennale Marte Live 2014, del Premio Festival Teatri di Vetro 2014 e della Selezione Torino Fringe Festival 2015. Letizia, interpretata magistralmente da Salvatore Nocera, è una donna sgrammaticata, esilarante, poetica, semplice e complicatissima, dal linguaggio dirompente, assolutamente personale, intriso di neologismi, solecismi, e non sense semiotici che diventano caricaturali non appena prendono di mira l’instabile certezza dei luoghi comuni. È una donna che racconta la propria sistenza, un’esistenza fatta di soprusi, di ignoranza, di rocambolesche peregrinazioni emotive. Ed è anche una musica, Letizia forever, quella dei “fabulosi anni ‘80”; una musica che entra in collisione con la storia, o la sollecita, o la sorprende. Ma Letizia forever è soprattutto una distonia della personalità, un accanimento sociale, un rebus irrisolto, e irrisolvibile. Inoltre, per il periodo di Natale il Teatro dei 3 Mestieri lancerà l’iniziativa “Regala la cultura”, con la quale sarà possibile regalare uno speciale abbonamento ai restanti spettacoli della stagione o solo per alcuni di questi.

Letizia Forever
testo e regia di Rosario Palazzolo
con Salvatore Nocera
e con le voci di Giada Biondo, Floriana Cane, Chiara Italiano, Rosario Palazzolo, Chiara Pulizzotto, Giorgio Salamone.
scene di Luca Mannino
Luci di Toni Troia
Assistente alla regia Irene Nocera
una coproduzione Teatrino Controverso/T22/Acti Teatri Indipendenti
distribuzione Stefano Mascagni