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Al Vittorio Emanuele, “La guerra dei Roses” con Ambra Angiolini e Matteo Cremon

La guerra dei Roses” è il titolo di un romanzo del 1981 che otto anni più tardi diventa un enorme successo cinematografico per la regia di Danny De Vito. L’autore del romanzo, Warren Adler, scrive anche il soggetto del film e in seguito deciderà di adattare questa vicenda anche per il teatro, creando una commedia straordinaria, raffinata e caotica al tempo stesso, comica e crudele, ridicola e folle, trovando forse in teatro la sua dimensione ideale, per la sua potenza espressiva e la sua dimensione terribilmente onirica.

La locandina dello spettacolo in scena al Vittorio Emanuele

La storia, nota ormai a tutti, grazie alla fama della pellicola cinematografica, e alla notorietà oltre che alla splendida affinità interpretativa dei suoi protagonisti (Michael Douglas e Kathleen Turner), narra della lenta e terribile separazione tra i coniugi Rose, lui ricco e ambizioso uomo d’affari, tronfio della sua fortunatissima carriera, lei una moglie obbediente, ma mai dimessa, che lo ha accompagnato nella sua brillante ascesa, con amore, stima profonda e un  pizzico di fascinazione per le piccole o grandi comodità, che la loro vita quotidiana andava conquistandosi. Tutto questo avviene, come ci è lasciato intuire dalle prime scene, in un’atmosfera di profondo amore, di sincera passione, all’interno di una cornice rosa e perfetta, lontani dal sospetto, appunto inesistente tra i Rose, di un qualsivoglia senso di raggiro o personale tornaconto, la dinamica del loro vivere insieme pare (ed è!) motivata soltanto dal reciproco amore. Ma ad un tratto, poco dopo l’inizio della nostra commedia, tutto questo si rompe, si infrange contro lo scoglio della mancata realizzazione professionale di lei. Tutta la loro vita passata insieme, viene da lei completamente riscritta e reinterpretata, la sua maturata presa di coscienza la rafforza e la sprona, con una ferocia degna di una grande eroina, a scagliarsi sul suo amato, ora il responsabile della sua mancata affermazione, in un crescendo di cattiveria, rabbia e reciproche atrocità, fino alle estreme conseguenze.

Teatro Vittorio Emanuele
12 e 13 gennaio 2018 ore 21,00; 14 gennaio 2018, ore 17,30
Ambra Angiolini e Matteo Cremon in
“La guerra dei Roses”
di Warren Adler
traduzione di A. Brancati e E. Luttmann
con
Massimo Cagnina e Emanuela Guaiana
regia Filippo Dini
aiuto regia Carlo Orlando scenografie Laura Benzi
costumi Alessandro Lai luci Pasquale Mari
musiche Arturo Annecchino

Il Balletto di Milano torna sul palcoscenico del Teatro Vittorio Emanuele con “Lo Schiaccianoci”

Lo Schiaccianoci è uno dei balletti di repertorio più amati e non c’è teatro al mondo che non lo programmi almeno una volta per rinnovare di anno in anno la magia della fiaba. Arriva anche a Messina, nella versione del Balletto di Milano rispolverata dai manierismi e realizzata nello stile proprio della Compagnia che ha già conquistato migliaia di spettatori nel mondo: dall’Estonia alla Francia, alla Svizzera fino alla Norvegia dove è stato in scena al Kilden Theatre di Kristiansand in dicembre con un grande successo di pubblico che ha esaurito tutte e tredici le recite in cartellone.

Una scena del balletto

La colorata mise en scène in stile anni ’20 creata da Marco Pesta, l’originale coreografia, la frizzante interpretazione sono le peculiarità di uno spettacolo adatto a tutti, nel quale il pubblico trova tutto ciò che si aspetta: dall’albero di Natale che cresce sul palcoscenico alle bellissime danzatrici in punta e tutù, dalla battaglia tra i topi e i soldatini, allo schiaccianoci che si trasforma in un elegantissimo principe. Una fiaba che da generazioni incanta con la sua magica atmosfera fatta di fiocchi di neve e fiori danzanti, gioia e virtuosismi. Nel ruolo di Clara si alternano Giordana Roberto e Marta Orsi, due tra le danzatrici di punta della Compagnia, accanto al Principe di Federico Mella. Entrato in Compagnia giovanissimo, Mella è oggi primo interprete di numerosi titoli del repertorio del Balletto di Milano come Alessandro Orlando, impegnato nel ruolo di Drosselmeyer, la cui versatilità artistica non comune ne fa uno degli elementi di spicco al quale la Compagnia riserva sempre ruoli di spessore. Bravissimi anche tutti gli altri componenti dell’ensamble il cui talento è ben valorizzato nelle tante danze del primo atto e nel divertissement del secondo che vede impegnati Alessia Campidori e Ivan Maimone nella danza araba, Lisa Bottet e Germano Trovato nella spagnola, Angelica Gismondo e Alessandro Torrielli nella russa, Giulia Simontacchi e Federico Micello nella cinese, Giulia Cella, Marta Orsi (in alternanza con Irene Criscino) e Mirko Casilli nella pastorale. Il giovanissimo Lorenzo Bottaro è il dispettosissimo Fritz. Completano il cast Arianna Capodicasa, Marianna Fracalossi, Alessia Gobbi, Stefano Alicante, Teodoro Caravati e Mattia Serio.

Teatro Vittorio Emanuele Messina
26 e 27 gennaio 2018, ore 21.00; 28 gennaio 2018, ore 17,30
Lo Schiaccianoci – balletto in due atti su musiche di P.I. Tchaikovsky
coreografia Federico Veratti ripresa da A. Omodei e A. Orlando
scenografia Marco Pesta – costumi Atelier Bianchi Milano
Clara: Giordana Roberto/Marta Orsi (28/01)
Il Principe: Federico Mella
Drosselmeyer: Alessandro Orlando
Fritz:Lorenzo Bottaro
Madre: Giulia Simontacchi
Padre: Germano Trovato
Re dei Topi: Alessandro Torrielli
Danza Spagnola: Lisa Bottet e Germano Trovato
Danza Araba: Alessia Campidori e Ivan Maimone
Danza Cinese: Giulia Simontacchi e Federico Micello
Danza Russa: Angelica Gismondo e Alessandro Torrielli
Pastorale: Giulia Cella, Marta Orsi (Irene Criscino 28/01) e Mirko Casilli
e con
Arianna Capodicasa, Alessia Gobbi, Marianna Fracalossi, Stefano Alicante, Teodoro Caravati, Mattia Serio

 

Il settore giovanile dell’A.S.D. Valdinisi festeggia il 2018 con le vittorie di Allievi e Giovanissimi

Sono due le vittorie raccolte dall’A.S.D. Valdinisi nel week end di chiusura delle festività natalizie. Prosegue la marcia degli Allievi che si impongono fuori casa per 3 a 1 sul Messina 2006 con le reti di Tavilla su rigore, D’Arrigo e Gabriele Rasconà.

Il logo dellA.S.D. Valdinisi Calcio

Successo esterno per i Giovanissimi, che tornano alla vittoria dopo un ciclo negativo. I ragazzi di Mister Romano segnano quattro reti, doppietta di Marin, ancora Gabriele Rasconà e Somesan. Si torna a faticare, adesso, in settimana in vista della doppia trasferta ostica del prossimo week end che vedrà protagonista gli Allievi sul terreno di gioco del Gescal ed il Giovanissimi far visita allo Sporting Barcelona 2013.

Allievi Provinciali
Messina 2006 – Valdinisi 1 – 3
Marcatori: Tavilla (Rig.), D’Arrigo, Rasconà G. , Mazzeo
Messina 2006: Costantino, Manganaro, Galletta, Cutroneo, Salice, Raffa, Signorino, Sorbara, Roberti, Siracusa, Mazzeo. All. Suria
Valdinisi: Rasconà N., Gitto, Di Ciuccio, Roberti, Ceccio, Briguglio (40’ s.t. Caminiti), Trimarchi ( 22 s.t. Rasconà G. ), Forzini ( 14. S.t. Somesan), D’Arrigo ( 37’ s.t. Sanfilippo), Tavilla, Cintorrino (39’ s.t. Mangano). A disposizione: Lipari, Fiumara. All. Miuccio
Ammoniti: Roberti M., Raffa ( Messina 2006 )

Giovanissimi Provinciali
S.C. Sicilia – Valdinisi 0 – 4
Marcatori: Marino ( 2 ), Rasconà G., Somesan.
S.C. Sicilia: Nasso (5’ Arena), Piccione, Papisca (15’ s.t. Oteri), Messina, Dell’Acqua, Sciliberto, Scardigno, Russo (30’ s.t. Pastone), Guglielmo (26’ s.t. Corrieri), Bertuccelli, Runci (20’ s.t. Iacono). All. Leto.
Valdinisi: Cicala, Piccolo, Fernandis, Iannino (28’ s.t. Stracuzzi), Ceccio, Fiumara, Cernuto ( 35’ s.t. Scibilia), Minuto, Rasconà ( 31’ s.t. Ardì) , Somesan ( 31’ S.t. Barbera) , Marino. All. Romano.
Ammoniti: Runci, Sciliberto ( S.C. Sicilia ) Ceccio ( Valdinisi )

Il Camaro cade a Scordia (3-1) e inaugura il nuovo anno nel peggiore dei modi

Brusco stop per il Camaro nel primo impegno del nuovo anno e del girone di ritorno. La squadra di Ferrara non brilla e non riesce a mettere in campo le qualità necessarie per fronteggiare un avversario temibile (e ancora imbattuto) come lo Scordia: come inevitabile conseguenza arriva una sconfitta per 3-1 che macchia il ritorno in campo dei neroverdi dopo la pausa natalizia.

Daniele Ancione, autore del gol della bandiera

Nel primo tempo partono bene i padroni di casa ma il Camaro riesce ad entrare in partita con il passare dei minuti e la sfida è a lungo equilibrata. Proprio nel momento migliore degli ospiti, però, è lo Scordia a passare in vantaggio con Elamraoui che sfrutta al meglio una punizione battuta a sorpresa, dribbla Pettinato e deposita alle spalle di Mannino. In avvio di ripresa il Camaro va ad un passo dal pari con Portovenero che, dopo aver superato il portiere, colpisce il palo. Il rammarico aumenta poco dopo, al 9’, quando i padroni di casa raddoppiano sfruttando un’incertezza della retroguardia ospite, punita dal colpo di testa di Nassi. Gli ospiti riescono comunque a tornare in partita al 13’ con il rigore guadagnato e trasformato da Ancione. Ma è solo un’illusione perché il Camaro non riesce a completare la rimonta, si espone alle ripartenze avversarie e su una di queste Nicolosi chiude i conti firmando il gol del definitivo 3-1. Il Camaro cade a Scordia, iniziando nel peggiore dei modi il girone di ritorno e subendo per la prima volta in questo campionato più di un gol nella stessa gara. I neroverdi restano fermi a quota 27 punti in graduatoria e scivolano in settima posizione. Domenica altra dura prova da affrontare al “Marullo” contro la corazzata Biancavilla.

L’esultanza degli uomini di Ferrara dopo una marcatura

La cronaca – Il Camaro apre il suo 2018 e il girone di ritorno allo stadio “Binanti” di Scordia. Il tecnico Ferrara deve rinunciare allo squalificato Assenzio, rimpiazzato da Campo nel consueto 4-3-3: in porta c’è Mannino, linea difensiva composta da Cappello, Munafò, Pettinato e Mondello, a centrocampo Falcone, Ancione e Campo, in avanti Rossano, Paludetti e Portovenero. Avvio di gara su buoni ritmi, con lo Scordia più intraprendente nei minuti iniziali e Mannino costretto a fermare in uscita l’incursione di Carioto al 6’. All’8’ ancora padroni di casa in avanti, ma il tiro dal limite di Elamraoui è deviato e diventa facile preda di Mannino. Il portiere ospite deve intervenire anche al 10’, anticipando stavolta di testa Carioto fuori dalla proprio area, sul prosieguo dell’azione ci prova Zumbo ma la sfera si perde oltre la traversa. Lo Scordia torna a rendersi pericoloso al 14’: corner di Zumbo, testa di Carioto e palla a lato. Il Camaro prova a reagire e al 16’ Rossano apre a sinistra per Portovenero, sul suo tiro-cross interviene Valenti, l’azione prosegue e Mondello va al cross per Rossano, il cui colpo di testa è però impreciso. La gara vive a questo punto una breve fase di appannamento per poi tornare a vivacizzarsi alla mezzora, quando Portovenero riceve in area da Campo e da buona posizione chiama in causa Valenti che si salva respingendo. Poco dopo, al 32’, Mondello cerca l’eurogol con un sinistro dai 40 metri che per un soffio non inquadra il bersaglio. Mondello ci riprova un minuto dopo, dal limite dell’area sugli sviluppi di un corner, ma Valenti blocca sicuro. Sul capovolgimento di fronte, grande occasione per lo Scordia: Carioto serve in area Truglio che si presenta davanti a Mannino e calcia a botta sicura trovando però una a risposta super del numero uno neroverde. Al 35’, però, la squadra di casa passa in vantaggio: punizione battuta a sorpresa e palla a Elamraoui che entra in area, disorienta Pettinato e batte Mannino siglando l’1-0. Il Camaro fatica a reagire, la gara si innervosisce e ne fanno le spese Campo e Cappello, ammoniti rispettivamente al 38’ e al 39’. Non succede altro fino al duplice fischio dell’arbitro che manda le squadre al riposo sul punteggio di 1-0.

Samuel Portovenero (foto Marco Familiari)

La ripresa si apre con il tentativo al 2’ di Carioto, che riceve direttamente dal rilancio di Valenti, si coordina e calcia di destro trovando però Mannino pronto alla presa. Il Camaro prova a replicare subito e al 5’, sul bel cross di Cappello, sia Campo che Paludetti non riescono ad arrivare sul pallone. Clamorosa l’occasione che i neroverdi creano al 7’: Ancione trova il varco giusto per servire Portovenero che si presenta davanti a Valenti, lo dribbla, si defila e a porta ormai sguarnita colpisce il palo. Dopo essere andato ad un passo dal pari, il Camaro subisce beffardamente il 2-0 pochi minuti più tardi: è il 9’ quando, sul rinvio lungo di D’Angelo, Pettinato non riesce ad intervenire e Mannino deve uscire coi pugni per anticipare Carioto, la sfera giunge a Nassi che colpisce di testa scavalcando il portiere avversario, Cappello prova a salvare sulla linea ma non ci riesce e lo Scordia raddoppia. Questa volta, però, la squadra di Ferrara riesce a non scomporsi e torna in partita al 13’: filtrante da sinistra di Rossano, velo di Paludetti e palla in area ad Ancione che supera Valenti e viene steso; rigore sacrosanto che lo stesso Ancione trasforma spiazzando Valenti e dimezzando lo svantaggio. Al quarto d’ora Ferrara effettua il suo primo cambio inserendo Buda per Mondello. Il Camaro inevitabilmente si sbilancia e lo Scordia prova a sfruttare gli spazi concessi: al 17’ tocco di Nassi e tiro alto di Talotta da distanza ravvicinata. Al 20’ Mannino blocca sul tentativo di Nassi, poi vola a deviare al 23’ sulla conclusione di Elamraoui. Il Camaro fatica ad avvicinarsi dalle parti di Valenti e al 33’ Carioto ruba palla a Pettinato e serve Nassi, la cui girata termina alta. Al 34’ dentro anche Spoto per Rossano. Al 37’ lo Scordia chiude i conti sfruttando una rapida ripartenza su un corner avversario: Nicolosi riceve da Truglio all’interno dell’area di rigore, supera Spoto e di destro trova il palo lontano alla sinistra di Mannino per il 3-1 che manda di fatto in archivio la gara. Non si registrano infatti altre occasioni degne di nota, fatta eccezione per il sinistro ravvicinato di Campagna su cui Mannino si oppone deviando in angolo. Scordia – Camaro termina 3-1. Il 2018 dei neroverdi si apre con un ko, domenica prossima altro test particolarmente impegnativo al “Marullo” contro il Biancavilla secondo in classifica.

Città di Scordia – Camaro 3-1
Marcatori: 34′ pt Elamraoui (S), 9′ st Nassi (S), 13′ st rig. Ancione (C), 37′ st Nicolosi (S).
Città di Scordia: Valenti, Campagna, Godino, Talotta (42′ st Santangelo), D’Angelo, D’Arrigo, Elamraoui (30′ st Nicolosi), Truglio (39′ st Ambra), Nassi, Zumbo, Carioto. In panchina: Pandolfo, Roccella, Di Marco, Vitellino. Allenatore: Andrea Pensabene.
Camaro: Mannino, Cappello, Mondello (15′ st Buda), Munafò, Pettinato, Falcone, Portovenero, Campo, Paludetti, Ancione, Rossano (34′ st Spoto). In panchina: Sanneh, Pantano, Morabito, Sciotto, D’Amico. Allenatore: Pasquale Ferrara.
Arbitro: Danilo Maria La Verde della sezione di Caltanissetta
Assistenti: Giuseppe Belvedere e Vito De Luca della sezione di Palermo
Ammoniti: 25′ pt Zumbo (S), 27′ pt Truglio (S), 38′ pt Campo (C), 39′ pt Cappello (C), 28′ st Portovenero (C), 28′ st Talotta (S).
Recupero: 1′ pt, 4′ st.

L’Igea Virtus supera di misura l’Isola Capo Rizzuto e vola al secondo posto

Il nuovo anno si apre come si era chiuso il 2017 e l’Igea Virtus brinda al secondo posto in classifica grazie al successo interno (1-0) contro l’Isola Capo Rizzuto. E come contro la Palmese è ancora un difensore centrale a risultare decisivo: dopo Dall’Oglio ci ha pensato Francesco Fontana a regalare tre punti d’oro ai giallorossi.
Le due formazioni al centro del campo poco prima del fischio d’inizio

Gara dura ma che la squadra di mister Peppe Raffaele, nonostante le assenze, interpreta nel modo migliore e con la giusta grinta: la novità nell’undici iniziale sono ben 5 juniores e capitan Dall’Oglio schierato a centrocampo. Tra i pali Ingrassia, in difesa Fontana e Ferrante al centro con D’Antonio e Santamaria ai lati; in mezzo Giovanni Biondo, Dall’Oglio e Biondi e in attacco il trio Merkaj, Fioretti e Kacorri. Il match stenta ad accendersi, anche se l’Igea Virtus si propone in avanti già al 2’ con un insidioso tiro cross da destra di D’Antonio che attraversa tutto lo specchio. Al 16’, invece, Giovanni Biondo suggerisce in area per Fioretti, ma il suo potente diagonale si perde alto. I ritmi restano bassi, l’Isola Capo Rizzuto non punge, i locali gestiscono il possesso e, al 37’, il rasoterra su punizione dai 20 metri di Dall’Oglio è centrale e finisce tra le braccia di Pullano. All’ultimo affondo della prima frazione, però, i giallorossi passano: al 44’ punizione da destra di Biondi, sul secondo palo arriva Fontana che, da due passi, firma il vantaggio che manda le squadre negli spogliatoi.

Igea Virtus
L’esultanza dei calciatori dell’Igea Virtus

L’Igea Virtus scaccia via tutte le preoccupazioni, può amministrare l’1-0 e, in avvio di ripresa (47’), va subito vicino al raddoppio con il colpo di testa di Fioretti che, su cross di Giovanni Biondo, chiama il portiere alla parata. Al 50’ i calabresi rispondono con un destro dal limite di Cristiano, bloccato da Ingrassia: è il primo vero pericolo per il portiere che controlla con sicurezza. La squadra di mister Raffaele riesce a gestire il gioco e punge ancora al 60’ con una conclusione dal limite di Biondi, parata da Pullano, che, al 63’, si supera sul colpo di testa di Kacorri che, su punizione di Biondi, va a un passo dal raddoppio. Il match cala di intensità, la stanchezza comincia a farsi sentire nelle gambe dei giallorossi (causa anche l’influenza che in settimana ha colpito diversi elementi), ma l’ottima difesa guidata da Fontana non lascia spazio. I calabresi, nonostante il forcing finale, si vedono solo al 76’ con Bruno, che raccoglie la corta respinta al limite e, di destro, manda di poco a lato. È l’ultima emozione della gara e il triplice fischio sancisce la terza vittoria consecutiva dell’Igea Virtus, che balza così al secondo posto in classifica con 34 punti come Vibonese e Nocerina. Il “D’Alcontres-Barone” si conferma un fortino anche nella prima giornata del nuovo anno e del girone di ritorno, mentre tra una settimana i giallorossi saranno impegnati sul campo della Sancataldese.

IGEA VIRTUS-ISOLA CAPO RIZZUTO 1-0
Marcatori: 44’ pt Fontana
Igea Virtus: Ingrassia, Fontana, Dall’Oglio, D’Antonio, Ferrante, Santamaria, Biondo G., Biondi, Kacorri, Fioretti (11’ st Biondo S.), Merkaj. A disp.: D’Amico,  Presti, Bucolo, Caliri, Gatto, Chillemi, Pitarresi, Rotella. All.: Raffaele
Isola Capo Rizzuto: Pullano, Bruno (33’ st Calabretta), Scuteri, Sangare, Magliano, Assisi, Berlingeri, Paonessa (13’ st Gallo), Pellizzi (13’ st Morabelli), Cristiano (41’ st Colacchio), Ennin. A disp.: Caterisano S., Viggiani, De Carlo, Caterisano S., Iorfida. All.: Pisano
Arbitro: Villa di Rimini
Assistenti: Siboni di Faenza e Dioretico di Seregno
Ammoniti: Bruno (IC), Cristiano (IC), Biondo S. (IV), Kacorri (IV), Dall’Oglio (IV)

Al Monte di Pietà la prima edizione della “Festa dei Cavalieri della Stella”

La “Festa dei Cavalieri della Stella“, che si terrà il 6 e 7 Gennaio al Monte di Pietà, è promossa dall’Associazione Storico Culturale “Compagnia d’Armi Rinascimentale della Stella” di Messina per rinnovare alla cittadinanza la memoria dell’antico ed illustre Ordine Militare della Stella, prestigioso sodalizio fondato a Messina nel 1595 e sciolto nel 1678, nei giorni in cui festeggiava la propria festa.

La locandina della Festa dei Cavalieri della Stella

La manifestazione si svolgerà in continuità alle ben cinque edizioni della Cavalcata Storica dei Cavalieri della Stella e vuole essere un regalo ed omaggio alla cittadinanza messinese che, con la consapevolezza e la riscoperta della sua grande storia, può guardare al futuro con maggiore speranza ed entusiasmo. L’evento gode della fattiva collaborazione del Centro Multiculturale Officina, dei Musici e Sbandieratori Marduk di Rometta, dell’Associazione Aurora e del prestigioso patrocino della Prima e Nobile Arciconfraternita degli Azzurri e della Pace dei Bianchi. Il corteo si svolgerà Sabato 6 Gennaio 2017 con partenza alle ore 10.00 da Piazza dei Catalani con lo sfilamento di circa 40 figuranti in abiti ed armature rinascimentali che rievocheranno i Cavalieri della Stella nella Solennità dell’Epifania del Signore, festività molto legata all’ordine equestre messinese in quanto consideravano come protettori i Re Magi. Il corteo sarà aperto da chiarine, tamburi imperiali e sbandieratori dell’Associazione Culturale “Marduk” di Rometta, i ragazzi del Centro Multiculturale Officina vestiranno gli abiti da alabardieri ed archibugieri del Tercio Viejo de Sicilia, formazione militare presente in Sicilia tra XVI e XVII secolo, che faranno strada e scorteranno il corteo di nobili e dame messinesi con un drappello di cavalieri dell’Ordine della Stella. Altresì saranno presenti dei figuranti rappresentanti il Senato della Città e lo Stradigoto forniti dall’Associazione Aurora. Alle ore 11.30 è previsto l’arrivo al Monte di Pietà dove si terrà l’esibizione dei “Musici e Sbandieratori di Rometta”, il Ballo della Nobiltà messinese e l’Inaugurazione della mostra fotografica relativa alla Campagna “AboutMe” incentrata sulla storia di Messina a cura del Centro Multiculturale Officina e la mostra “I Palazzi della Ricostruzione” a cura dei Lions Messina Host. Il corteo percorrerà Piazza Catalani, Via Lepanto, Via San Giacomo, Piazza Duomo, Piazza Giovanni XXIII, Via Cristoforo Colombo, Via Consolato del Mare, Via Argentieri, Via Cavalieri della Stella, Corso Cavour, Via Sant’Agostino, Via XXIV Maggio, Monte di Pietà. Nel pomeriggio sempre al Monte di Pietà si terrà alle 17.00 la presentazione volume di Lucio Cucinotta “Luci dall’Ombra”, alle 18.00 Gran ballo della Nobiltà Messinese, con la partecipazione della Cooperativa Sinfonietta composta da Giovanni Alibrandi al violino, Flavio Gullotta al contrabbasso, Alessandro Blanco alla chitarra. A seguire dibattito su “I Cavalieri della Stella ieri ed oggi” con l’intervento di Marco Grassi, Carmelo De Leo e Giuseppe Amato. Alle 19.00 Cerimonia di Investitura dei nuovi Cavalieri e Dame della Compagnia della Stella. Il programma continua l’indomani con la possibilità di visitare la mostra fotografica e alle ore 10.00 Attività/Fiaba CNGEI, workshop fotografico a cura di Giovanni Puliafito, alle 11.00 Esibizione di scherma storica a cura di Sebastiano Scordato e Cristiano Barbera, alle 18.00 concerto dell’Associazione Culturale Polifonica “Corale delle Vittorie” diretta dal maestro Giuseppe Romeo ed al termine ballo
conclusivo della nobiltà messinese con ringraziamenti e saluti finali.

A.S.D. Power Team, inaugurata la gestione della Piscina Comunale di Nizza di Sicilia

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La “A.S.D. Power Team Messina” comunica l’inaugurazione della nuova gestione della Piscina Comunale di Nizza di Sicilia, completamente ristrutturata. A partire dal 29 Dicembre 2017, la segreteria sarà aperta al pubblico a partire dalle ore 10:00 per informazioni ed iscrizioni, mentre dalle ore 15 alle ore 19, con ultimo ingresso alle 18, sarà possibile iniziare le attività di nuoto assistito. Per qualsiasi informazione sono attivi i numeri telefonici 0942715805 e 3896107190.

Al via la seconda fase del 10° Memorial “Dari Tracuzzi”

Partita la seconda fase del 10° Memorial “Dari Tracuzzi” che, prima di Natale, ha visto concludersi il primo turno in tutte le categorie. Tra gli Allievi già in semifinale il Messina Soccer School, che attenderà di capire chi tra Sporting Atene Bianco, Messana Rosso, Messana Giallo, Sporting Atene Rosso e Sporting Barcelona riuscirà a conquistare i posti per le fasi finali.

Esordienti Sporting Atene Camaro (9° edizione)

Già certi di un posto in semifinale tra i Giovanissimi il Camaro Verde e lo Sporting Atene Nero; in lizza per gli altri due posti le altre due squadre (Bianco e Rosso) dello Sporting Atene, il Camaro Bianco e lo Sporting Barcelona. Dai gironi L, M, N ed O usciranno tra gli Esordienti le semifinaliste. Le contendenti saranno Messina 2006, SC Sicilia Verde, Aga Messina, Camaro Verde, Real Ritiro Rosso, Folgore Milazzo, Gi.Fra. Milazzo, SC Sicilia Rosso, At. Roccalumera, Comprensorio del Tirreno, Camaro Rosso e la vincente del gruppo S, composto da Camaro Giallo, Cus Unime e Fair Play. Tra i Pulcini, saranno le prime classificate dei gruppi M, N, R e T a superare il secondo turno. Anche qui dodici squadre, Aga Messina Viola, Aga Messina Gialla, Real Ritiro Rosso, Fair Play Azzurro, Sporting Atene, F24 Rosso, Folgore Milazzo, Sc Sicilia Verde, Accademia Messina Viola, Messina Soccer School, Camaro Verde e la prima del girone H, a cui partecipano F24 Giallo, Camaro Bianco, Fair Play Giallo ed SC Sicilia Giallo. Tre prime posizioni e la migliore seconda, invece, si incroceranno nelle semifinali dei Pulcini Sperimentali. I gironi sono E, F e G; le squadre F24 Rosso, F24 Verde, Sporting Atene Rosso, Gi.Fra. Milazzo, Cus Unime, Sporting Barcelona Blu, Sporting Barcelona Rosso, Aga Messina e Accademia Messina. Infine tra i Piccoli Amici si attendono le vincenti dei gironi F, G, H e I per stabilire le semifinaliste: F24, Real Ritiro Rosso, Aga Messina, Accademia Messina, Messina Soccer School Giallo, Cus Unime, Messina Boys, SC Sicilia, Sporting Barcelona, Messina Soccer School Rosso, Sporting Atene Rosso e Sant’Ignazio le squadre in corsa per la fase finale.

A Patti i disabili psichici protagonisti del “presepe vivente”

Un presepe vivente con sessanta comparse. Sessanta attori speciali che sono tutti ospiti delle strutture gestite dalla “In Cammino”, Società Cooperativa Sociale Onlus. A recitare ognuno la sua parte, tra le casette in legno sistemate all’interno della Villa Comunale Umberto I di Patti, infatti, ci saranno i disabili psichici. Ma anche i minori, quelli che vivono nelle due comunità alloggio di Milazzo e Piraino. Prende così il via la seconda edizione di un’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione “La Palma d’Oro”, che già lo scorso anno ha attirato l’attenzione di tante persone provenienti da tutta la Sicilia.

Il Presepe Vivente di Patti

L’inaugurazione si è svolta sabato 23 dicembre. Altre quattro repliche sono in programma il 26 e 30 dicembre, il 3 (dalle 18.30 alle 21) ed il 6 gennaio (dalla 19.30 alle 22). L’ingresso è gratuito. A rendere ancora più particolare il presepe è la scelta di far confluire nell’organizzazione e realizzazione tutte le attività che durante l’anno tengono impegnati i disabili psichici ospiti delle strutture abitativo-riabilitative e i minori. «Ci saranno – dice Antonella Cappadona, una delle curatrice dell’iniziativa – ben quattro laboratori che animeranno le giornate del presepe. Quello della produzione di biscotti ma anche quello di cucina. Tutte le sere nelle osterie del presepe verrà preparato un piatto caldo tipico della zona e la ricotta da offrire a tutti i visitatori. Ogni pietanza verrà cucinata dai ragazzi e dai disabili con il supporto degli operatori». Ma non solo. Tutta la preparazione e l’allestimento è frutto del lavoro degli ospiti della cooperativa. «Le casette, per esempio – continua Antonella – sono il risultato del corso di restauro mentre i vestiti che indosseranno gli interpreti vengono fuori dalle ore di lezione del laboratorio di cucito». «Da sempre i nostri ospiti – aggiunge Marco Italiano, uno dei coordinatori delle strutture – vengono impegnati in tantissime attività. E tutte hanno lo scopo di migliorare le abilità relazionali e favorire l’inclusione sociale sul territorio». E per quest’anno una novità. E’ possibile acquistare l’olio prodotto e confezionato dagli ospiti delle strutture che si sono cimentati nella raccolta delle olive. All’interno del presepe, infatti, è previsto l’angolo “Petali di Solidarietà” dove sarà possibile comprare tutti i lavori fatti dai disabili e dai minori nei vari laboratori manuali. Tra cui anche molti oggetti di bigiotteria. Il supporto ad un’iniziativa unica del suo genere arriva anche dall’esterno. Il giorno dell’inaugurazione è prevista un’esibizione dei ragazzi della scuola media “Luigi Pirandello” e nella serata di chiusura, invece, uno spettacolo messo in scena dalla Scuola La Fenice Centro Studi Danza di Patti diretta da Cristina Ocera. Molti di questi attori speciali fanno parte di una piccola compagnia teatrale messa in piedi sempre dalla Cooperativa In Cammino e che già da tre anni gira le piazze della provincia di Messina per mettere in scena i loro lavori teatrali.  Dal 2015 ad oggi si sono già esibiti nelle piazze di Barcellona, Calderà, Sant’Agata di Militello, Milazzo e in teatro a Messina. Inscenando spettacoli come “I due Menecmi” di Plauto, “I promessi Sposi” e ’U Paraninfu” di Luigi Capuana.

Al Clan Off Teatro prende il via la rassegna “BimbialClan” dedicata ai più piccoli

La magia delle feste e quella del teatro. Al Clan Off Teatro di Messina prende il via “BimbialClan”, la rassegna di teatro ragazzi targata Clan degli Attori che proporrà a cavallo di Natale e Capodanno due speciali appuntamenti: giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 dicembre 2107, sempre alle 18.30, in scena “L’Albero”, una favola tratta da un libro di Shel Silverstein, con Domenico Cucinotta, Stefania Pecora, Maria Pia Rizzo, regia di Domenico Cucinotta, produzione Teatro dei Naviganti.

Una scena de “L’Albero”

Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 gennaio 2018, sempre alle ore 18.30, in scena “Il Natale del Signor Scrooge”, con Michele Falica, Adriana Mangano, Francesco Natoli, Michelangelo Maria Zanghì, regia e scene Simone Corso. “L’Albero” racconta la delicata storia di amicizia, amore e dimenticanza tra un essere umano nelle varie fasi della sua vita, ed un albero. Una metafora attuale e poetica della generosità della natura nei confronti dell’uomo; delle richieste che l’uomo fa alla natura, spesso senza tenere in conto delle conseguenze che queste suscitano. Ma anche più semplicemente una storia di generosità. Uno spettacolo pensato per i più piccoli, denso di immagini evocative e poetiche e ricco di spunti di riflessione. Tratto dal celebre Canto di Natale, romanzo breve di genere fantastico del 1843 di Charles Dickens, “Il Natale del Signor Scrooge”, racconta le vicende di Ebenezer Scrooge, un pallido e burbero uomo d’affari dedito esclusivamente al suo lavoro e al perseguimento del profitto. Ma Natale sta arrivando, portando con sé il suo bagaglio di gioia e carità umana, due sentimenti che Scrooge scaccia con tutto sé stesso perché è convinto che il periodo natalizio sia solo una fesseria che rubi del tempo alla nostra vita e alla ricerca di un sempre maggiore benessere. Rimasto solo, invischiato nelle sue certezze, mentre le lancette ticchettano inesorabili sulla sua arida vita, qualcuno (o qualcosa) sorge dalle tenebre a insegnarli come far fruttare il tempo che ci è concesso su questa terra in modo migliore, alla ricerca di un fine condiviso.

Giovedi 28, venerdì 29 e sabato 30 dicembre 2107 ore 18:30
L’Albero
con Domenico Cucinotta, Stefania Pecora, Maria Pia Rizzo
regia di Domenico Cucinotta
produzione Teatro dei Naviganti.

Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 gennaio 2018 Ore 18.30
Il Natale del Signor Scrooge
Con Michele Falica, Adriana Mangano, Francesco Natoli, Michelangelo Maria Zanghì
regia e scene Simone Corso