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Serie B, la CLC Messina batte il Cus Catania 11-6. Vittoria con bonus per l’under 18 che strapazza la Nissa

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La CLC Messina rugby batte il Cus Catania 11-6 e conquista un importante successo in chiave salvezza. La partita è stata tesa e in bilico fino alla fine con le due squadre che non hanno lesinato gli sforzi. Dopo un ottimo avvio dei padroni di casa, vicini alla marcatura pesante in almeno tre occasioni, il Cus Catania è riuscito a contenere gli arrembanti attacchi dei giallorossi riuscendo a chiudere la prima frazione di gara sul punteggio di 8-6 grazie ai calci di Smiroldo e Ara ed alla meta di Miduri.

CLC Messina
il presidente della Clc Messina Pietro Todaro con il consigliere Briguglio

La ripresa è stata caratterizzata dal pressing degli ospiti ma la CLC si difende con ordine. A rompere l’equilibro giunge un penalty di Ara che permette ai giallorossi di allungare 11-6. Score che non cambia fino al fischio finale del signor Salierno. Vittoria con bonus 41-0, invece, per l’under 18. La squadra di Arbuse e Plasmati ha avuto ragione sulla Nissa palesando, seppur in formazione ampiamente rimaneggiata, una caratura tecnica e fisica superiore. La partita è stata dura e purtroppo si è chiusa anzitempo perché gli avversari sono rimasti in 14. L’under 18 continua così la sua marcia che la vede in testa alla classifica.

CLC Messina-Cus Catania 11-6
CLC Messina: Santamaria, Mancini, Cekaj, Libro, Irrera, Ara, Pidalà, Miduri, Nunnari, Tornesi, Galletta, Blandino, Asaro, Rizzo, Salvador. Saccà, Pirrotta, Rugolo, Spanò, Bombaci, Longo, Soldano.
CUS Catania: Di Mauro, Straquadanio, Murabito, Lucignano, Calabria, Smiroldo, Nocera, Rizzo, Irato, Finocchiaro, Valenti, Russo, Agosta, Cambria, Mammana. D’arrigo, Russo, Ravalle, Falcone, Leonardi, Anile, Castello.
Arbitro: Salierno
Sequenza Punti: 21′ cp Ara, 29′ cp Smiroldo, 34′ cp Smiroldo, 37′ Meta Miduri. 22′ st cp Ara

Ecco la nuova Christmas Box. Soddisfatto il Presidente Fiorino: “Teatro alla portata di tutti”

L’Ente Teatro lancia la nuova Christmas Box. Si tratta di un modo nuovo ed originale per regalare cultura, spettacolo ed emozioni, con quattro spettacoli da godere sulle poltrone scelte del Teatro Vittorio Emanuele.

Le nuove “Christmas Box”

Credo che far provare una emozione grande sia il dono più bello che si possa concedere alle persone a cui si vuole bene ed a noi stessi – ha spiegato il Presidente Fiorino -. “Nasce da qui l’idea della Christmas Box e anche perché volevamo offrire l’opportunità a tutte le fasce sociali di poter accedere agli spettacoli del Vittorio a condizioni economiche veramente speciali”. Le eleganti Christmas Box saranno infatti messe in vendita con tre tagli diversi (19, 39 e 59 euro) offrendo proprio a tutti la possibilità di godere di quattro spettacoli di grande valore e richiamo. Un’originale gadget natalizio anche per le aziende. La vendita, presso il botteghino del Teatro Vittorio Emanuele, partirà mercoledì 13 dicembre.

DUE (dal 16 marzo al 18 marzo 2018)
di Miniero e Smeriglia, con Raoul Bova e Chiara Francini, regia Luca Miniero

EDIPO RE – EDIPO A COLONO (dal 23 marzo al 25 marzo 2018)
di Sofocle, traduzione Dario Del Corno, regia Andrea Baracco (Edipo Re), regia Glauco Mauri (Edipo a Colono)

BOLERO TRIP-TIC, Trittico di Danza Contemporanea (12 e 13 maggio 2018)
L’Après-Midi d’un Faune, musiche di Claude Debussy, coreografia Giorgia Nardin
Bolero, musiche di Maurice Ravel, coreografia Francesca Pennini
Stormy, musiche di Claude Debussy, coreografia Chiara Frigo

CONCERTO SINFONICO (18 e 20 maggio 2018)
musiche di Piotr Ilic Tchaikovsky, violinista Stefan Milenkovich, direttore Giuseppe Ratti, Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele

La Polisportiva Universitaria Messina batte Valverde e si qualifica alla semifinale nazionale

Missione compiuta in riva allo stretto la Polisportiva Universitaria Messina centra il suo primo obbiettivo della sua lunga stagione indoor che si accinge a disputare, in uno splendido Pala San Filippo con una discreta cornice di pubblico si è disputato il doppio incontro che vedeva opposte appunto la PU Messina e la Polisportiva Valverde.

I ragazzi di coach Spignolo durante un time-out

Qualificazione che i ragazzi di Antonio Spignolo hanno sicuramente ottenuto meritatamente ma soprattutto in gara 1 quando con una prestazione perfetta hanno regolato con un secco 3 a 0 la squadra etnea con le reti di Aldo D’andrea (doppietta) e Gigy Spignolo. Una gara giocata con grande applicazione dove il Valverde ha fatto veramente poco soprattutto per la bravura dei messinesi. Stessa cosa non si può dire in gara 2 dove invece il carattere e le buonissime individualità di un giocatore della classe dell’egiziano Samer e in particolare la bravura di un portiere di assoluto livello come Davide Guida che ha praticamente parato tutto e di più hanno regalato la soddisfazione di una platonica vittoria per 2 a 1 alla loro squadra che comunque nel computo della differenza reti +2 per i messinesi , non è bastata pe raggiungere la qualificazione alla fase successiva. A fine gara moderata soddisfazione del tecnico messinese Antonio Spignolo per la qualificazione ottenuta, un po’ meno per l’andamento di gara 2, una sconfitta se pur ininfluente ma che non mi va giù, i miei ragazzi non hanno sicuramente ripetuto la prestazione di gara 1, troppa imprecisione in fase realizzativa compreso il rigore sbagliato a cinque minuti dalla fine di D’Andrea, e qualche errore di troppo in quella difensiva hanno reso si che maturasse una sconfitta che comunque gli etnei hanno cercato con grande grinta in campo. Anche il capitano Ottavio Murè ( maiuscola la sua prova in gara 1) un po’ meno in gara 2 elogia il valore di un gruppo che ha cercato e voluto questa qualificazione, siamo all’inizio di lunga una stagione indoor che ci vedrà protagonisti, e già dalla prossima settimana si parte alla volta di Pisa per la prima giornata dell’Indoor Trophy dove affronteremo due fortissime squadre l’HC Bra Cuneo (campione italiano in carica) e i padroni di casa del Cus Pisa. Felice e non poteva essere diversamente il vulcanico e passionale Presidente Pino D’Agostino che elogia il grande carattere messo in campo dai suoi ragazzi per una qualificazione importantissima, adesso viene il difficile lo sappiamo ma siamo pronti e poi chi lo sa presto potrebbe anche esserci una sorpresa per il possibile ingaggio di un profilo straniero di ottimo livello.

Gara 1: PU Messina- Pol. Valverde 3-0 reti di D’Andrea al 7 D’Andrea al 15 Spignolo al 19
Gara 2: Pol. Valverde – PU Messina 2-1 reti di Sameh al 12 D’andrea al 24 Sameh al 15
PU Messina: De Domenico,Siracusa,Spignolo,D’Andrea,Murè,Comitini,Ficarra,Rinaldi,Curreli,Italia,De Gregorio,La Torre. All. Antonio spignolo
POL Valverde: Guida,Abraha Abebe Henok,sardo,Giulio,Lupo,indelicato,Parisi,Lombardo,Lo Cascio, Mahmoud Sameh. All. Canon Trinidad.
Arbitri: Fresta di Catania e Coletta di Palermo.

Al Policlinico universitario “G. Martino” il Natale è in musica

A partire dal 13 dicembre, al Policlinico universitario “G. Martino”, si terrà l’iniziativa “Natale in musica”. Si tratta di una rassegna con scopi solidali, aperta a tutta la cittadinanza. Una serie di concerti, tesi a sensibilizzare l’opinione pubblica su due tematiche di grande valenza sociale, quali la donazione degli organi e la donazione del sangue, ma anche a ricordare come rendersi utili nei confronti del prossimo e soprattutto dei più bisognosi, sia una delle azioni che offre maggiori soddisfazioni. Il programma organizzato dall’A.O.U. prevede 5 appuntamenti. Il 13 dicembre (ore 17:30, nell’atrio del Padiglione H) si esibirà l’orchestra multietnica Ritmo live; il 15 dicembre (ore 17:30, nell’Aula Magna del Padiglione B) toccherà al Gelsa Brass Quintet; il 18 dicembre (ore 17:30, nei locali del Padiglione F) sarà la volta dell’ensamble di sassofoni Trinacria Saxophon Quartet, il 22 dicembre (ore 17:30, nell’Aula Magna del Padiglione NI) Musical Fantasy. La conclusione il 28 dicembre, alle ore 18 sempre nell’Aula Magna del Padiglione NI, con l’orchestra giovanile “Falcone e Borsellino” in concerto e la partecipazione straordinaria del soprano Chiara Taigi. L’ingresso è gratuito.

“Luci a Sud” chiude i battenti con la proiezione dei corti realizzati dai migranti

La partenza, il viaggio, la voglia di integrarsi in una nuova terra. Sono questi i temi che emergono dai cortometraggi realizzati dai ragazzi, migranti e non, e frutto del laboratorio cinematografico di “Luci a Sud”. E proprio con la proiezione di questi filmati che il progetto d’integrazione, partito ad ottobre, promosso dal Comune di Milazzo in partnership con i comuni di San Pier Niceto e Monforte San Giorgio e realizzato con il sostegno del MiBact e di Siae, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura”, giunge al termine.

Il programma della manifestazione

Durante le serate in cui si è articolato l’evento, sono stati presentati i corti realizzati dai trenta ragazzi e girati nei tre comuni coinvolti nell’iniziativa. Video che hanno proprio come protagonisti i migranti e le loro storie. Tra i partecipanti c’è anche “Sunday”, migrante che ormai da tempo vive a Milazzo e che è anche protagonista di un cortometraggio attualmente in concorso ai Premi David di Donatello 2018 realizzato dal regista messinese Danilo Currò e presentato da Gabriele Muccino. Ma ci sono anche le storie degli ospiti dello Sprar gestito dalla cooperativa Utopia. Il laboratorio cinematografico è stato portato avanti in questi tre mesi in collaborazione con Carmelo Cambria e Federico Maio, componenti dell’associazione “Ventitreesimastrada Film”. Le lezioni sono state strutturate in una prima fase teorica per poi passare a quella pratica da dove sono usciti fuori i corti che verranno proiettati nelle tre serate evento. “Ventitreesimastrada Film” proprio lo scorso anno ha prodotto il lungometraggio “Malamuri” girato tra Milazzo e la Valle del Mela. E adesso sta per produrre un nuovo lavoro che si chiamerà “Dumilapassi”. Nel corso dell’ultima serata, svoltasi a Milazzoè stato proiettato anche il docufilm prodotto dall’ufficio Caritas – Diocesi di Messina (padre Giuseppe Brancato) e realizzato da Emilio Pintaldi e Danilo Adamo. Un filmato che ha come filo conduttore il progetto “Rifugiato a casa mia” partito dopo l’appello lanciato dal Papa durante l’Angelus. Nel docufilm diversi esempi di accoglienza. Uno di questi si è concluso nel migliore dei modi per due migranti. Accolti in un primo tempo da una parrocchia quella di padre Ettore Sentimentale (San Clemente) sono stati adottati dall’Istituto Polispecialistico Cot e assunti a tempo indeterminato. A presentare il docufilm proprio il giornalista Emilio Pintaldi.

 

Al Vittorio Emanuele la mostra “Tra cavalli futuristi e paesaggi orientaleggianti” di Morabito

Si inaugura giovedì 7 dicembre alle ore 18, nei saloni espositivi del Teatro Vittorio Emanuele, la personale “Tra cavalli futuristi e paesaggi orientaleggianti” di Pasquale Morabito. La mostra, curata da Giuseppe La Motta, sarà presentata dai critici Teresa Pugliatti e Luigi Ferlazzo Natoli.

Teatro Vittorio Emanuele
Il Teatro Vittorio Emanuele

Nei trentuno oli ed acrilici che compongono la mostra, i temi che vengono principalmente trattati sono tori, cavalli, cani e le casette colorate. Morabito non vuole assomigliare a nessuno infatti sono del tutto suoi gli sfondi su cui si stagliano i cavalli: strani paesaggi industriali, lunari, astrali, sempre dominati da una piccola luna. È un non professionista del pennello, che viaggia dal naif visionario al futurismo, che dipinge con passione ciò che vede o soltanto immagina, e riesce ad offrire visioni di notevole impatto pittorico e culturale. Inoltre il Prof. Luigi Ferlazzo Natoli dell’artista Morabito scrive “… in un’epoca in cui si legge di meno e anche gli artisti fanno parte del gruppo, devo osservare che le opere di Pasquale Morabito sono intrise di buone letture di arte contemporanea, e ne esprimono la relativa cultura sottostante, e i rimandi sono quindi molteplici da una sorta di naif-visionario (emergente dalla semplificazione delle immagini, ma sature di fantasia e onirismo) al futurismo meccanicistico e tecnologico di Balla e Boccioni, ai cavalli, tori e toreri picassiani, ai paesaggi orientaleggianti, mai visti direttamente attraverso viaggi e quindi soltanto immaginati.” La mostra può essere visitata tutti i giorni, salvo lunedì, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16,30 alle 19, fino al 19 dicembre 2017.

La Chiesa Valdese di Messina ed il Conservatorio Corelli daranno vita ad una serie di concerti natalizi

Chiusi i festeggiamenti per celebrare anche in riva allo Stretto il 500° anniversario della Riforma protestante, la Chiesa Valdese di Messina riapre le porte a tutti gli amanti della musica. Grazie alla proficua collaborazione con il conservatorio Arcangelo Corelli, si darà vita a una mini stagione natalizia che prevede alcuni concerti che si terranno lunedì 11 e lunedì 18 dicembre alle 19 nei locali di via Laudamo 16. L’ingresso è gratuito. Gli eventi si aggiungono alla nutrita serie di appuntamenti (ben 24) che negli ultimi dodici mesi la Chiesa Valdese di Messina ha offerto alla città.

Al Palacultura, un evento di musica, teatro e poesia per commemorare Felice Bisazza

Domenica 5 dicembre, alle ore 20, nell’Auditorium del Palazzo della Cultura, si terrà un evento di musica, teatro e poesia per commemorare la figura di Felice Bisazza. La complessa e multiforme personalità dell’intellettuale messinese, non solo poeta lirico ma anche critico letterario, librettista e compositore di ballate, sarà presentata al pubblico in una serata, organizzata dall’assessorato alla Cultura, per ricordarne la vicenda biografica e le opere nel 150° anniversario dalla morte.

Olymoparty Messina
Federico Alagna e Renato Accorinti

Ricordare oggi Felice Bisazza – evidenzia l’assessore alla Cultura, Federico Alagna, – vuol dire recuperare momenti importanti del nostro passato, ma anche comprendere quanto la Sicilia non sia stata mai, come affermava Giovanni Gentile, “sequestrata”, priva di contatti con i fermenti innovativi del resto d’Italia, ma invece decisamente vicina alla cultura italiana ed europea, grazie all’opera dei suoi migliori scrittori. Una città crocevia di popoli e culture, di avanguardie e sperimentazioni artistiche, elementi che abbiamo voluto mettere al centro anche della nostra candidatura a capitale italiana della cultura 2020”. Nel corso dell’appuntamento saranno presenti momenti espositivi, affidati a Daniela Bombara, dottore di ricerca presso l’Università di Messina e già autrice di una densa monografia su Felice Bisazza; a Cesare Natoli, musicologo, che inserirà l’opera bisazziana nel contesto musicale coevo; ed a Stefano Morabito, professore presso l’Università di Messina, che tratterà la diffusione dello scrittore in Spagna. Nutrita la sezione teatrale e musicale, incentrata sulla messa in scena de Gli amori di Paolo e Virginia nel suo definirsi come opera: librettista e compositore immaginano infatti le arie che andranno poi a costituire il tessuto musicale della vicenda. Sarà poi eseguita La navicella di Giuseppe Albanese, ispirata ad una romanza bisazziana, e Sangue del primo martire, su musiche di Alfio Hopper Crisafulli, cantata sino agli anni ’50 in tutte le chiese della città e dunque preziosa testimonianza della religiosità popolare dell’autore messinese. Infine l’Ave verum mozartiano accompagna il racconto degli ultimi dolorosi anni di Bisazza, evitato dai concittadini per aver esaltato in operette encomiastiche i Borbone, e afflitto da diversi lutti familiari. La sezione musicale/teatrale è affidata agli artisti Giulia Greco, soprano, e Davide Benigno, tenore, accompagnati al pianoforte da Cesare Natoli; agli attori della compagnia Vaudeville, Dario Taranto e Giuliano Romeo, diretti da Alessandro Antonio Alù; e al coro
Libercanto, sotto la direzione del maestro Dario Pino.

Nelle sale del Castello di Spadafora la mostra fotografica “Spot di Sicilia”

E’ stata inaugurata nelle sale del Castello di Spadafora la mostra fotografica Spot di Sicilia. Con l’evento espositivo si conclude il corso di formazione per giovani fotografi siciliani, ideato e diretto dalla Dottoressa Cristina Lopresti, storica dell’arte e referente dell’Associazione non profit Spazio Aperto del Tirreno.

Il workshop moda

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito della Linea di intervento n. 1 “Giovani talenti” – “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” e si è svolto nelle sedi messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Spadafora (partner istituzionale di Spot di Sicilia insieme all’Amministrazione Comunale di Villafranca Tirrena). I Tutor hanno reso protagonisti i partecipanti,  ragazzi di età compresa tra i 14 e i 24 anni non compiuti, valorizzandone il talento e guidandoli attraverso il mondo della fotografia professionale. I workshop sono stati dedicati alla fotografia di matrimonio (Tutor Michele Grillo), paesaggistica/di ritratto (Tutor Antonio Giocondo), di moda/eventi/pubblicità (Tutor Mimmo D’Arrigo) e alla documentazione dei beni storico artistici (Tutor Alessandro Mancuso). L’offerta formativa è stata arricchita inoltre dal laboratorio sull’elaborazione digitale dell’immagine (Tutor Michela Lizzio) e dal seminario sull’ideazione/allestimento di una mostra fotografica (Tutor Cristina Lopresti). L’incontro, aperto al pubblico, dal titolo “Il fotografo freelance e il mondo della pubblicità”, tenuto dal Tutor Giuseppe La Spada (l’artista digitale di origini milazzesi, vincitore dell’Oscar del web e regista del video del brano “L’Essenziale” di Marco Mengoni, ha collaborato più volte col compositore e premio Oscar Ryuichi Sakamoto) ha fornito ulteriori spunti di riflessione ai corsisti in merito alla costruzione del portfolio e allo sviluppo di un progetto creativo.

La band Sugarfree tra gli ospiti di “Note di solidarietà” a Barcellona Pozzo di Gotto

La band Sugarfree, nota per successi come “Cleptomania” o il brano sanremese “Solo lei mi dà”, sarà protagonista di “Note di solidarietà”, serata benefica interamente dedicata alla musicoterapia, in programma domenica 17 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Mandanici di Barcellona, promossa dall’associazione Musica & Mente, presieduta da Rosario Ingegneri.

La band Sugarfree

Un’iniziativa patrocinata dal Comune di Barcellona, dai due club Rotaract della zona e da Studio Autos – interventi psicoeducativi per bambini nello spettro autistico – per accendere i riflettori e raccogliere fondi a favore delle persone diversamente abili che dalla musica possono trovare giovamento. Il tema centrale infatti sarà una “vita di qualità per tutti”, uno degli obiettivi dell’associazione nata dalla volontà di operatori che intervengono nel settore socio – sanitario, al fine di dare a chiunque la possibilità di essere ascoltati, orientati e guidati, verso un miglioramento delle proprie condizioni di vita, grazie ad azioni di musicoterapia, educative, psicologiche, psichiatriche, psicomotorie, cognitive comportamentali, familiari e di gruppo (parent training, teacher training), terapeutiche/assistenziali e abilitative/riabilitative. Musica & Mente promuove il benessere psicofisico del disabile, dei suoi caregiver, tenendo conto del contesto sociale in cui vive e organizza eventi dedicati ai disturbi dell’età evolutiva, del linguaggio, dovuti a malattie neurodegenerative con l’aiuto di illustri esperti e specialisti del settore. Tra gli ospiti dello spettacolo del 17 anche il duo musicale Atmosfera Blu, reduce da un’importante tournèe in Canada e, direttamente dal programma “The Voice” di Rai Due, Andreazzurra Gullotta e Almanegra che facevano parte del team di Piero Pelù.