Vittoria meritata per il “barbiere volante” Nicol Ridolfo e il suo copilota Carlo D’Agostino, tornato al suo fianco dopo vent’anni. Il driver della Nebrodi Racing ha dato il massimo per tutta la gara e non ha mai abbassato la guardia anche dopo il piccolo intoppo sulla prova speciale 1, a causa di un incidente del concorrente che lo precedeva. E alla fine, dopo un rally senza tanti problemi, anche grazie alla Peugeot 106 molto competitiva e affidabile, ha ottenuto il primato di classe.

Per Ridolfo quindi un Rally dei Nebrodi da incorniciare: “È stata una bellissima gara. Nella seconda prova, cioè il primo passaggio sulla prova speciale Raccuja, sono stato rallentato da un incidente che il pubblico segnalava e quindi ho dovuto un po’ rallentare. Ho avuto avversari veramente forti e mi è dispiaciuto per il ritiro di chi mi precedeva. Non ho mai mollato e alla fine ho ottenuto il primo posto. Ringrazio la mia scuderia, l’Autotecnica Racing e Carlo d’Agostino, che aveva già corso con me vent’anni fa. Mi mettono in mano un gioiellino, curato e bellissimo, davvero il top per un pilota”.





