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Messina Volley volenteroso ma sconfitto dal Grotte di Castellana

Ancora una sconfitta per le ragazze del Messina Volley nel difficile campionato nazionale di Serie B2 versione 2015-16. Ma questa nuova battuta d’arresto ha poche assonanze con quelle subite contro Gallico e Pallavolo Sicilia.

Martina Millo Messina Volley
Martina Millo (Messina Volley)

Nel match contro Castellana, ad eccezione del primo set mentalmente “a rimorchio” delle brutte gare precedenti, nel secondo e terzo parziale (quelli decisivi per le sorti del match) si è visto un Messina Volley maggiormente volenteroso e determinato, che però, ha dovuto fare i conti con un avversario altrettanto determinato a vincere, mostrando una buona difesa e una puntuale correlazione muro-difesa. Peccato che, per un soffio, il Messina Volley ha perso il terzo set 23-25, determinante per il risultato della gara. Quarto set senza “benzina mentale” per le atlete di casa al Pala Sport S.Filippo e vittoria facile 18-25 per le pugliesi. Il discorso salvezza, è inutile dirlo, si fà sempre più complicato, ma la società messinese guarda sempre agli sviluppi tecnici e psicologici delle proprie ragazze (ricordiamo che è l’unico team del campionato composto esclusivamente da proprie atlete), convinta che ad una crescita della squadra corrisponderanno, prima o poi, anche i punti in classifica.

MESSINA VOLLEY – GROTTE DI CASTELLANA 1 – 3 (20-25 / 25-23 / 23-25 / 18-25)
Messina Volley: Maccarrone, Carollo, Criscuolo, D’Andrea, Laganà, Millo, Montalto, Carnazza, Cannizzaro, Donato (k), Scimone, Galletta (L1), Oliveri (L2). All. Cacopardo.
Grotte di Castellana (Ba): Sibilia M., Ragone, Picerno, Irlando, Bruno, Lattanzio, Tanese (k), Renna, Campanella, Salamida, Sibilia M.(L). All. Ciliberto.
Arbitri: Virga e Barbata di Palermo.

A.S.D. Handball Messina, per Olindo Carubia è tempo di bilanci

Verrà recuperata il prossimo 24 febbraio alle ore 20.30 il match tra Handball Messina e Albatro Siracusa, valida per la seconda giornata di ritorno del torneo di Serie B regionale di pallamano maschile. La gara, inizialmente prevista in calendario sabato 6 febbraio, è stata posticipata in concomitanza del raduno nazionale degli atleti del 2000-2001, organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Handball (F.I.G.H.) dal 7 al 9 febbraio 2016 a Roma.

Olindo Carubia (ASD Handball Messina)
Olindo Carubia (ASD Handball Messina)

Nella circostanza saranno impegnati  Tommaso D’Arrigo, allenatore dell’Handball Messina, in qualità di Tecnico d’Area della  Rappresentativa Femminile e alcuni giocatori della società Albatro Siracusa. La squadra del presidente Enzo Marino tornerà quindi in campo il prossimo 13 febbraio, quando sul parquet del “PalaValenti” di Capo d’Orlando affronterà la temile formazione locale dell’Esperia Orlandina. Nell’attesa, i ragazzi di mister D’Arrigo continuano ad allenarsi con intensità e grande determinazione, consapevoli che il cammino è ancora lungo e bisognerà lavorare sodo per confermare la propria posizione di vertice.

Tommaso D'Arrigo, coach dell'ASD Handball Messina
Tommaso D’Arrigo, coach dell’ASD Handball Messina

Uno dei leader del gruppo, Olindo Carubia, traccia un bilancio della prima parte della stagione: “Non posso che essere soddisfatto per il nostro cammino in campionato, del resto fin dall’inizio della preparazione e dalle varie amichevoli ero consapevole di far parte di un buon gruppo. Un gruppo caratterizzato dal giusto mix tra elementi di grande  esperienza,  con tanti anni di pallamano sulle spalle, e diversi giovani.   Con umiltà e spirito di sacrificio – continua il capitano dell’Handball Messina – siamo riusciti ad impostare un nostro gioco e soprattutto a  imporlo ai nostri avversari. In virtù di ciò siamo in testa alla classifica non per caso, ma semplicemente perché lavoriamo intensamente e con impegno. Il campionato, comunque, è ancora lungo, equilibrato e molto faticoso. Adesso è il momento di non mollare, siamo primi in classifica e per restarci dovremo continuare a lavorare, fare gruppo e  seguire naturalmente gli insegnamenti di mister D’Arrigo, che finora ha fatto un ottimo lavoro”.

Giovanni Minissale dell'Handball Messina
Giovanni Minissale (A.S.D. Handball Messina)

Per Olindo Carubia una lunga carriera alle spalle, tra Messina, Napoli, Capo d’Orlando e Agrigento, un esempio positivo per i tanti giovani dell’Handball Messina: “Il progetto iniziale era ovviamente quello di ben figurare, ma soprattutto  far maturare i numerosi giovani della rosa, alcuni dei quali  già inseriti nelle varie rappresentative regionali.  Il mio augurio  è che continuino con l’impegno e la passione di questi giorni il loro graduale percorso di crescita, diventando figure sempre più importanti e determinanti dentro la gara”.  Prima di congedarsi, infine, il capitano dell’Handball Messina ci tiene a fare un saluto speciale: “Vorrei dedicare i nostri successi e  il relativo  primato in classifica a Vittorio, un bimbo che purtroppo ci ha lasciato prematuramente”.

Al Vittorio Emanuele, da martedì 9 febbraio, “Servo per due”

Al Vittorio Emanuele da martedì 9 febbraio sino a giovedì 11 febbraio, con repliche martedì e mercoledì alle 21 e giovedì alle 17.30, sarà in scena “Servo per due”, regia di Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli. Una commedia comica con attori che cadono dalle scale, sbattono le porte, fanno battute a doppio senso e interagiscono col pubblico. La musica è parte integrante dello spettacolo e viene eseguita dal vivo dall’orchestra “Musica da Ripostiglio”, composta da 4 elementi che hanno curato anche gli arrangiamenti delle più note canzoni dell’epoca. Una perfetta combinazione di commedia visiva e verbale che ha dato vita ad uno spettacolo che sino ad ora ha riscosso grande successo ad ogni replica.

Pierfrancesco Favino
Pierfrancesco Favino

Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli curano la regia di un classico del teatro proposto in chiave moderna. Una riflessione diversa su un classico del teatro. “Il servitore di due padroni” di Carlo Goldoni, diventa “Servo per due” (One Man, Two Guvnors) nell’adattamento del noto commediografo inglese Richard Bean, riadattato nella versione italiana da Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder. Uno spettacolo frutto dell’incontro tra l’attore Pierfrancesco Favino e Marco Balsamo, desiderio comune era quello di realizzare un classico rivisitato in chiave moderna cui partecipassero gli attori del Gruppo Danny Rose. Le sinergie aumentarono perché nel progetto fu coinvolta anche la Compagnia Gli Ipocriti che, partendo dallo stesso intento aveva preventivato di realizzare una nuova produzione. Si decise di mettere in scena “One Man, Two Guvnors” di Richard Bean tratto da “Il servitore di due padroni” di Carlo Goldoni allestito al National Theatre di Londra con considerevole successo. Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli avrebbero curato la regia nonché la traduzione e l’adattamento del testo insieme a Marit Nissen e Simonetta Solder. 

Il Teatro Vittorio Emanuele di Messina
Il Teatro Vittorio Emanuele di Messina

La storia di Pippo, moderno Arlecchino che, depresso, senza soldi e affamato, vaga per la Rimini degli anni ’30 in cerca di una soluzione ai suoi problemi. La trova in Rocco, ambiguo personaggio giunto in città per concludere un affare con Bartolo, padre della sua promessa sposa, la dolce e un poco svampita Clarice. Pippo diventa così il servitore di Rocco, ma ben presto comincia a dispensare i suoi servigi anche ad un secondo padrone, Ludovico. I due padroni ignorano l’esistenza l’uno dell’altro ma, in realtà, si conoscono molto bene e Pippo, servo ingordo e pasticcione, inizia a confondersi e a combinar guai. La vicenda si complica perché la dolce Clarice, in verità, ama ricambiata l’estroso Amerigo e anche al buon Pippo l’amore inizia a far girare la testa, incarnato dalla seducente Zaira. Missive scambiate, ricevute mangiate, bottiglie di vino consegnate per sbaglio: essere il servitore di due padroni è davvero difficile. Ci si mettono anche i camerieri Alfredo e Gennaro a combinarne delle belle e confondere il povero Pippo ancor di più. Quando il sogno d’amore di Clarice e Amerigo sembra definitivamente infranto, nonostante l’impegno dell’avvocato Altero e dell’amico Livio, e anche le vite di Rocco e Ludovico appaiono giunte all’inevitabile bivio, si svelano gli inganni e pure i malintesi.

Personaggi in o. e interpreti
Altero – Bartolo Diego Ribon
Zaira – Anna Ferzetti
Livio – Pierluigi Cicchetti
Bartolo – Altero BrunoArmando
Clarice – Eleonora Russo
Amerigo – Luciano Scarpa
Pippo – Pierfrancesco Favino
Rocco/Rachele – Fabrizia Sacchi
Tassista – Barista – Guardia – GianlucaBazzoli
Ludovico – Thomas Trabacchi
Gennaro – Totò Onnis
Alfredo – Paolo Sassanelli
La Iolanda – Marit Nissen

Il gruppo Musica da Ripostiglio esegue le musiche dal vivo ed è composto da:
Luca Pirozzi – chitarra, voce e banjo Luca Giacomelli – chitarra e voce
Raffaele Toninelli – contrabbasso e voce Emanuele Pellegrini – percussioni e voce

La Handball Club Messana cambia nocchiero. Costa avvicenda Parisio

La società Handball Club Messana cambia regista. Ieri sera, prima dell’inizio dell’allenamento è stato ufficializzato il sostituto del tecnico Marco Parisio. A guidare la squadra, dalla prossima partita, ci sarà Dino Costa, uomo dalle grandi doti umane nonché uomo di grande valore sportivo.

L'ormai ex tecnico del Messana Parisio
L’ormai ex tecnico del Messana Parisio

Dino Costa, ha iniziato a giocare a pallamano nel 1981 nel Forte Gonzaga (Messina) restando in questa società disputando campionati dalle serie D – C e serie B fino al 1991 per poi passare all’Akagras Messina del prof .Salvo, nel 1987 prende il 1° livello allenatore e nel 2001 il 2° livello, ha giocato nella gloriosa Pallamano Messina fino alla serie A2 poi nella Puntese Catania in A2 Reggio Calabria e Barcellona in serie B e Capo D’Orlando in serie B e A2 ,ha allenato la società Paradiso Messina maschile, la Messana maschile, il CUS Messina in A1 sfiorando i play off scudetto nel 2003, la Pallamano Messina in A2 maschile oggi gioca nel ruolo di pivot a Capo D’Orlando in serie B. Curriculum di tutto rispetto per Mister Costa che ieri sera ha iniziato ufficialmente il suo primo allenamento con la squadra che continua la sua strada per quel sogno che è a portata di mano ovvero la vittoria del campionato regolare per accedere alla fase finale e conquistare un posto in serie A1. Per La Messana prima in classifica saranno decisive le partite con Badolato e l’ultimo derby nella fase ad orologio per accedere ai play off.

La Messana, inoltre, ha concluso l’accordo con la fortissima straniera Biljana Medjedovic, giocatrice che non ha bisogno di presentazioni. Curriculum importante per la Medjedovic che ha iniziato la propria carriera nella formazione del R.K. Vozdovac di Belgrado con cui ha giocato parecchie stagioni nella massima lega dell’ex Jugoslavia. Lasciato il Vozdovac ha militato in altre due squadre serbe titolate quali l’Ork Beograd e il Savski Venac prima di approdare in Italia nella stagione sportiva 1999-2000. Il suo primo club italiano fu la Tiger Palermo (serie A1) e dopo una sfortunata retrocessione nell’estate dal 2000 passa all’altra formazione palermitana la Matteotti con cui disputa diversi campionati in seconda serie. Sparita la Matteotti per la prematura scomparsa del suo massimo dirigente, dal 2006 al 2008 la Medjedovic gioca per la formazione dell’Exemplar Bagheria. Ancora un trasferimento nel luglio del 2008 con l’arrivo alla squadra calabrese del Terranova sempre in A2, mentre nelle due ultime stagioni è tra le protagoniste assolute dei successi del Badolato con cui ha festeggiato la meritata promozione in serie A1. Successivamente approda alla Messana di Mister Cardaci che l’ha fortemente voluta perché rispecchia a pieno quelle che sono le caratteristichedell’atleta professionista sotto tutti i punti di vista, atleta e persona speciale che tutti vorrebbero avere. Dopo anni eccola calcare di nuovo il parquet messinese, insieme alla Miladinovic saranno le stelle del campionato e daranno una grandissima mano alla società che quasi certamente raggiungeranno facilmente il traguardo ambito dei play off e magari far sognare tutti con una promozione in serie A1.

L’Ancona & Palmizio Brolo ospita la Pallavolo Jolly Cinquefrondi

L’Ancona & Palmizio Brolo, giunto al giro di boa del torneo di serie B2,  si appresta ad affrontare domani pomeriggio, sul parquet amico di via Salvatore Quasimodo, la Pallavolo Jolly Cinquefrondi.

Il tecnico Omar Pelillo
Il tecnico Omar Pelillo

La prima fase del campionato, per i colori bianco-blu, ha riservato davvero poche soddisfazioni dal punto di vista dei risultati, ma ciò era stato ampiamente previsto dalla società visto che ad inizio stagione ha deciso di allestire un organico infoltito di giovani. Inoltre, diversi infortuni hanno limitato notevolmente le potenzialità che potevano essere espresse in campo. L’avversario di turno è la Pallavolo Jolly Cinquefrondi, formazione che sta disputando un campionato di vertice dato che occupa il 5° posto in classifica a ridosso delle posizioni valide per i play-off promozione. Il valore della formazione calabrese è confermato dalla presenza di atleti d’esperienza come il palleggiatore Parisi, l’opposto Roberti, lo schiacciatore Di Pasquale e il libero Zito. Alessandro Di Bella e Antonio La Galia saranno i giudici di gara. Solito appuntamento dunque, tutti gli appassionati, domenica alle 18,00. L’ingresso è gratuito.

I risultati di tutte le gare disputate dalle squadre messinesi nel weekend

Campionato nazionale Serie B – Fase promozione – Poule 2 – prima giornata andata – 31/01/2016
Amatori Catania – Amatori Messina 20 – 13

Prossimo turno – 21/02/2016
Amatori Messina – Rugby Benevento
Colleferro Rugby – Amatori Catania

Campionato Centri di Formazione Under 16 -Prossimo turno – 07/02/2016
CdF Napoli – CdF Messina

Campionato nazionale Under 16 élite – Prima giornata ritorno – 31/01/2016
Partenope Rugby – Logaritmo Messina 15 – 18

Prossimo turno – 21/02/2016
Logaritmo Messina – Rugby Benevento

Campionato regionale Serie C – girone 1 – Semifinali partita secca – 31/01/2016
Clan Messina – Briganti Librino CT 52 – 10
Audax Ragusa – Syrako Rugby 26 – 22

Prossimo turno – 14/02/2016
Clan Messina – Audax Ragusa
Syrako Rugby – Briganti Librino CT

Campionato regionale Serie C – girone 2 – Quinta giornata ritorno – 31/01/2016
Palermo Rugby – Aquile del Tirreno 09 – 09
Modica Rugby – Misterbianco Rugby 07 – 36
Aquile Enna – Cavalieri Messina 09 – 24
ha riposato: Fiamma Cibali CT

CLASSIFICA ALLA QUINTA GIORNATA DI RITORNO
Cavalieri Messina 44
Aquile del Tirreno 42
Palermo Rugby 35
Aquile Enna 16 *
Fiamma Cibali CT 14
Misterbianco Rugby 06 *
Modica Rugby 00
* una partita in meno
Aquile Enna, Misterbianco Rugby e Palermo Rugby 4 punti di penalizzazione

Prossimo turno – 07/02/2016
Fiamma Cibali CT – Aquile Enna
Modica Rugby – Palermo Rugby
Misterbianco Rugby – Cavalieri Messina
riposa: Aquile del Tirreno

Campionato regionale Under 18 – Girone 2 – quinta giornata ritorno – 31/01/2016
CAS Reggio Calabria – Logaritmo Messina 06 – 06
Fiamma Cibali CT – Amatori Catania 06 – 05
Palermo Rugby – Aquile del Tirreno 20 – 00 per rinuncia Aquile del Tirreno

CLASSIFICA ALLA QUINTA GIORNATA DI RITORNO
Logaritmo Messina 35
Fiamma Cibali CT 33 *
Amatori Catania 30
CAS Reggio Calabria 21 *
Palermo Rugby 13
Aquile del Tirreno 02 **
* una partita in meno
** due partite in meno
Aquile del Tirreno 4 punti di penalizzazione

Campionato regionale Under 16 Girone 2 – terza giornata ritorno – 31/01/2016
Amatori Palermo Junior – Aquile del Tirreno 00 – 40
CAS Reggio Calabria – Amatori Messina 73 – 00

CLASSIFICA ALLA TERZA GIORNATA DI RITORNO
Aquile del Tirreno 26
CAS Reggio Calabria 24
Amatori Palermo Junior 10
Amatori Messina -04
Amatori Messina 4 punti di penalizzazione

La Pallavolo Messina sbanca Trapani e conquista tre punti preziosissimi

Nel momento più delicato della stagione i ragazzi di Trimarchi si compattano e tornano da Trapani con tre punti preziosissimi, conquistati grazie alla prestazione indubbiamente più convincente dell’anno. Trimarchi rispolvera Scafidi dopo i cinque set in panchina della settimana scorsa. Per il resto solito sestetto titolare con Degli Esposti in regia , la coppia D’Andrea-Mastronardo al quattro e i centrali D’Andrea-D’Arrigo, libero Zappalà.

Mister Trimarchi, tecnico della Pallavolo Messina
Mister Trimarchi, tecnico della Pallavolo Messina

Trapani dal canto suo si affida alla tecnica e all’esperienza di capitan Burriesci. Il mister giallorosso chiede ai suoi una prova di carattere in cui a fare la differenza in campo deve essere la voglia di vincere prima ancora che la tecnica. L’inizio del match è impostato sull’equilibrio da ambedue i lati della rete. Il primo set è un susseguirsi di cambi-palla; di break neanche a parlarne. Le due formazioni danno vita ad un parziale entusiasmante condito da belle giocate e pochi errori. Ad aggiudicarselo ( per 35-33 ) alla fine sarà la formazione ospite, che con un’ottima correlazione muro difesa ha la meglio sugli attacchi trapanesi. Dopo la pausa, il match continua sulla falsa riga del primo set. Questa volta però i giallorossi provano a piazzare l’allungo e costringono il mister di casa a chiamare time out sul 10-16. Complici un calo d’attenzione e la reazione della squadra di casa , la partita torna in parità sul 18-18. A togliere le castagne dal fuoco per la formazione ospite ci pensano D’Andrea , Scafidi e Mastronardo che con una serie di attacchi vincenti scardinano il muro avversario e portano la Pallavolo Messina sul 2-0. Il terzo parziale è utile solo per suggellare la prestazione dei peloritani e di un Francesco D’Andrea da oltre 20 punti. Trapani non c’è più e chiude il parziale con un espulsione che consente ai giallorossi di anticipare i festeggiamenti.

Elimos Trapani – Pallavolo Messina 0:3 (33-35 , 23-25 , 16-25)

Buone prove delle schermidrici messinesi al Grand Prix Sicilia

Ancora un podio e l’ennesima conferma del buon lavoro svolto anche nel settore Under 14 per lo Staff tecnico dell’Associazione Messina Scherma A.S.D.. Nel corso della prima giornata della II^ Prova del Grand Prix Sicilia in programma sulle pedane del Pala Arcidiacono di Catania, e riservate a tutti gli schermidori Under 14 siciliani, le atlete del sodalizio peloritano hanno conquistato un secondo posto e sfiorato almeno altre due finali.

La giovane Marta Cannata
La giovane Marta Cannata

Prima pagina che spetta di diritto a Marta Cannata la quale ha dimostrato di aver superato il fastidioso infortunio muscolare che ha condizionato la scorsa stagione limitandone i risultati e, dopo il terzo posto nella I^ Prova Regionale ha ottenuto sulle pedane etnee un convincente secondo posto. La fiorettista messinese, nonostante la sconfitta nell’assalto decisivo, ha confermato il suo enorme potenziale conducendo per larghi tratti lo stesso assalto. Questo risultato consente a Marta Cannata di rimanere in corsa per la vittoria finale del titolo regionale al termine delle tre prove e le consegna la consapevolezza di poter scalare posizioni su posizioni per poter tornare anche nel ranking nazionale tra i primi posti così come il suo talento merita. L’ottima prova di Marta Cannata è stata accompagnata dalle valide prestazioni di Mariachiara Bongiovanni e Francesca Prinzi che pur cimentandosi nella categoria superiore hanno sfiorato l’accesso alla finale. Buona per impegno anche la prova di Chiara Monteleone anche lei Ragazza Fioretto Femminile impegnata nelle Allieve Fioretto Femminile. Gli impegni dell’Associazione Messina Scherma A.S.D. proseguono senza sosta e prevedono già la prossima Domenica il Campionato Italiano Under 23 di Norcia (PG) nel quale sarà impegnata Giulia Cannata. L’intero Staff dell’Associazione Messina Scherma A.S.D. esprime, pertanto, la sua grande soddisfazione per i costanti risultati che ripagano non soltanto i sacrifici svolti ma portano lustro e onore alla Città dello Stretto.

Le ragazze dell’Handball Messina si aggiudicano il derby con la Messana

Cuore, grinta e tanta concentrazione, queste le armi che hanno permesso alla formazione femminile dell’Handball Messina di aggiudicarsi l’attesa stracittadina contro la Messana di mister Parisio. Il risultato finale, 19-18 per il “sette” di Alessandro Costantino, è arrivato grazie a una prova corale di squadra, nella quale l’Handball Messina è riuscita ad avere la meglio contro l’attuale capolista del girone “F” del torneo di 2^ Divisione Nazionale di pallamano.

Rossana Mangano
Rossana Mangano (A.S.D. Handball Messina)

In classifica, grazie alla gara in più, la Messana precede infatti di tre lunghezze la squadra del presidente Marino, ma adesso gli equilibri sono cambiati e per Chillè e compagne la corsa verso il primato si fa sempre più avvincente. Il match viene sbloccato intorno al 3’ da Giusi Prisa, una delle tante ex dell’incontro, che tra l’altro si rivelerà la miglior marcatrice di giornata con nove reti. La Messana, trascinata dalla forza e dalle indiscusse qualità di Natasa Miladinovic, ribalta subito il risultato e servirà un colpo a effetto di Daniela Camardella per ristabilire la momentanea parità (2-2). Poi è un continuo inseguirsi, con entrambe le formazioni che provano a prendere il largo, per arrivare così al mini break firmato Brunello-Truscello che manda l’Handball Messina a +2 (8-6). Una rete di Sciurba dimezza subito il vantaggio della squadra di casa e riavvicina la Messana, punita per due volte prima di rientrare negli spogliatoi dalla doppietta della solita Giusy Prisa. Si va quindi al riposo con l’Handball Messina sopra di tre lunghezze (10-7), ma soprattutto con la squadra avversaria priva del suo fuoriclasse Natasa Miladinovic, fermata con l’espulsione diretta  dopo un intervento su  Carmen Tandurella lanciata al tiro quando il cronometro segnava 28’ e 33”.

I festeggiamenti delle ragazze di mister Costantino a fine gara
I festeggiamenti delle ragazze di mister Costantino a fine gara

Nella ripresa, partenza rabbiosa delle ragazze di Marco Parisio che, spinte dalla classe cristallina del neo acquisto Biljana Mediedovic, in poco più di 5’ ristabilisce la parità (10-10), con l’Handball Messina che ha intanto perso Denise Truscello (espulsione definitiva). In questa fase dell’incontro non manca il lavoro per i due arbitri, costretti a gestire un match molto teso in cui il risultato rimane sempre appeso a un filo. Le due reti di un’ispiratissima Rossana Mangano e di Giusi Prisa, poco prima del quarto d’ora, illudono l’Handball Messina che va a +2 (14-12), ma la Messana c’è e grazie alla tripletta della Mediedovic riesce nuovamente a ribaltare il risultato (14-15).  A questo punto, le parate decisive di Rosaria Musumeci e la precisione chirurgica al tiro da parte di Clara Brunello consentono all’Handball Messina di tenere testa alle più quotate avversarie, per poi piazzare il colpo del ko a pochi secondi dalla fine con il rigore di Giusi Prisa (19-18). Al fischio finale della sirena grande festa per le ragazze del presidente Enzo Marino e per i tanti tifosi al seguito della squadra, per una vittoria importante contro un’ avversaria importante.

Alessandro Costantino, allenatore dell'ASD Handball Messina
Alessandro Costantino, allenatore dell’ASD Handball Messina

Gran parte del successo dell’Handball Messina è stato frutto dell’ ottima fase difensiva impostata da mister Costantino: “Le ragazze mi hanno fatto un regalo fantastico: hanno vinto da squadra, da squadra che sa difendere con sacrificio e attaccare con coraggio. Questa è la filosofia che ho sempre cercato di trasmettere fin dall’inizio e loro oggi l’hanno resa possibile. Giocavamo contro una squadra fortissima – prosegue Alessandro Costantino –  individualmente al di sopra delle nostre possibilità, ma ci siamo difesi bene e concesso solo 18 reti, grazie anche alle parate decisive di Rosaria Musumeci. Tra due settimane, sempre qui al “PalaMili”, avremo un’altra gara complicatissima contro il Badolato, un test che ci dirà se siamo davvero da primo posto in classifica. Dedico la vittoria a Franco Morabito,  un amico e grande uomo di sport che ci manca molto”.

 L’ultima parte della gara vissuta da spettatrice, ma per Denise Truscello l’importante era vincere e convincere: “Ovviamente dispiace per l’espulsione e per non aver potuto dare il mio contributo in campo fino alla fine. Ma, al di là di ciò, grandissima gara di tutta la squadra, soprattutto in fase difensiva, perché è lì che secondo me abbiamo vinto la partita. Tanta concentrazione – prosegue il numero 7 dell’Handball Messina –  anche quando siamo state in inferiorità e abbiamo dovuto stringere i denti per fermare la loro artiglieria pesante. E’ stata una vittoria di squadra, ma tra le individualità vorrei menzionare il nostro capitano, Luisa Chillè, e Rosaria Mangano, che si è finalmente sbloccata sotto il profilo realizzativo”.

Handball Messina, prosegue la marcia di avvicinamento al derby con la Messana

Mancano ormai poche ore al derby tra Handball Messina e Messana, sfida di cartello del terzo turno di ritorno della Regular Season nel girone “F” del torneo di 2^ Divisione Nazionale di pallamano femminile. Scenderanno in campo, infatti, la prima contro la seconda della classe, il miglior attacco contro la miglior difesa del campionato, con le ragazze allenate da Alessandro Costantino intenzionate a fermare l’ancora imbattuta capolista Messana.

Luisa Chillè, pivot dell'Handball Messina
Luisa Chillè, pivot dell’Handball Messina

All’andata si impose proprio quest’ultima, in un match molto tirato che, dopo la temporanea parità al termine della prima frazione di gioco (10-10), al fischio finale della sirena regalò i tre punti alla squadra di mister Parisio (25-22). Sul parquet del “PalaMili” il fischio d’inizio è fissato alle 20,30, con direzione arbitrale alla coppia Campailla-Ungaro. Tante le ex Messana tra le fila dell’Handball Messina e per una di loro, Luisa Chillè, la gara di domani avrà un fascino particolare: “Io e le mie compagne ci stiamo preparando in modo molto scrupoloso, con tanto entusiasmo e la determinazione necessaria per fare bene. Per una serie di motivi è indubbio che non sarà una partita come le altre – continua il pivot della squadra del presidente Marino – vuoi per l’importanza della classifica, naturalmente perché sarà un derby, ma soprattutto per il fatto che tante giocatrici dell’Handball Messina (compresa la sottoscritta) in passato hanno militato nella Messana”. Tanti ricordi per l’attuale capitano della formazione allenata da Alessandro Costantino, pienamente consapevole delle difficoltà della sfida: “Sulla carta i favori del pronostico giocano a favore della Messana, anche perché potranno contare sul valore aggiunto di Natasa Miladinovic, che finora ha dimostrato ampiamente di fare la differenza. Da parte nostra – prosegue Luisa Chillè – insieme al mister abbiamo studiato la gara d’andata, cercheremo di prendere le dovute contromisure alle nostre avversarie e strappare un risultato positivo”.

Alessandro Costantino, allenatore dell'ASD Handball Messina
Alessandro Costantino, allenatore dell’ASD Handball Messina

Sull’esito della gara risulteranno decisive le diverse soluzioni tattiche preparate in settimana da Alessandro Costantino: “Ci attende una sfida molto difficile, in cui dovremo dare il 100% individualmente ed il 110% come gruppo. Sarà una partita in cui servirà esperienza, furbizia, sangue freddo, agonismo e coraggio. Troveremo una squadra che non ha ancora perso – prosegue il tecnico dell’Handball Messina – con loro miglior attacco del campionato e noi miglior difesa. La cosa mi fa sorridere, perché le due squadre somigliano tremendamente ai rispettivi allenatori: Marco Parisio è sempre stato un bravissimo attaccante, il sottoscritto era invece un arcigno difensore. In merito alla formazione, al di là di Angela Minutoli e Simona Mollica, tutte le ragazze saranno a disposizione. Adesso lasciamo la parola al campo”. Alla vigilia dell’attesa stracittadina parla, infine, anche Enzo Marino: “Spero che le ragazze possano fare una buona prestazione, ma soprattutto che rispetto alla gara d’andata questa volta arrivi un risultato positivo. Un’eventuale sconfitta – continua il presidente dell’Handball Messina – farebbe infatti ridurre le nostre chances in chiave promozione”.