Meno tre alla fine del campionato e Messaggerie Volley archivia un’altra vittoria e prosegue a grandi falcate la sua corsa verso la fine di questa avvincente stagione. I rossazzurrri nella trasferta di ieri, giocata contro la Ricc Volley Brolo, hanno dettato legge in poco più di un’ora di gioco vincendo 3-0 e insaccando tre punti che hanno portato il suo score a 57 confermando il primo posto in classifica.
L’esultanza degli atleti etnei
La Messaggerie comincia con il piede sull’acceleratore. Nel primo set i catanesi sono costantemente avanti uscendo anche ai time out con un vantaggio netto nei confronti della squadra avversaria. Nel frattempo in campo entra Francesco Pricoco al posto del suo compagno Arezzo, il suo ingresso è determinante. Secondo set fotocopia del primo. Messaggerie spinge, in campo viene riproposta la stessa formazione, con l’innesto in corsa di Mario Tomasello e Andrea Torre che vanno a sostituire Capitan Balsamo e Saglimbene. Nel terzo set i padroni di casa tentano di accelerare, la fase centrale è più equilibrata, il Brolo dimostra di avere grinta e coraggio e di volere tentare un recupero, ma Messaggerie reagisce immediatamente alla corsa degli avversari, ripropone il suo gioco, la modalità “rullo-compressore” funziona al massimo e si va avanti fino al rush finale. A tre giornate dalla fine di questa stagione agonistica Messaggerie Volley si ferma insieme al campionato, in occasione delle festività pasquali, lo farà allenandosi normalmente e concentrandosi per il prossimo incontro. Come da time table sabato 22 aprile le porte di casa rozzazzurra si apriranno per accogliere la Volley Valley Ultima Tv.
Si rinnova l’appuntamento ormai consolidato con l’iniziativa: “Un cavallo per amico”, promossa dall’Istituto Scolastico Superiore “G. Minutoli” e dall’Associazione Equitando Onlus.
Giovani disabili in sella
L’Associazione “Equitando” ONLUS, attiva dal 2003 e centro affiliato dell’A.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana Rieducazione Equestre – D.P.R. 08/07/1986 n. 610) nasce con l’intento di organizzare e sviluppare attività connesse al miglioramento della qualità della vita delle persone diversamente abili, in particolare attraverso l’ausilio del cavallo. Il progetto, al via giovedì 6 Aprile presso il Club Ippico “La Palma” di Messina (contrada Veglia – Tremestieri), prevede delle attività nelle quali gli studenti avranno la possibilità di svolgere una pratica rieducativa e riabilitativa a stretto contatto con la natura e gli animali. Il maneggio, infatti, per le sue caratteristiche si presta ad essere strumento terapeutico a tutti gli effetti. I ragazzi che saranno accompagnati da personale specializzato apprenderanno, nei primi incontri, come avvicinarsi e prendersi cura del cavallo assecondando le sue esigenze, successivamente svolgeranno importanti esercizi conducendo il cavallo al passo. L’iniziata è stata promossa anche quest’anno dal Dirigente Scolastico Giovanni Piero La Tona, dalla coordinatrice Cinzia Battaglia e da Gianluca Paratore, presidente di Equitando Onlus e consigliere nazionale A.N.I.R.E. che già nelle precedenti edizioni hanno accompagnato i giovani studenti, i quali hanno risposto sempre con impegno ed entusiasmo a tutti gli stimoli che suscita l’attività equestre. Il cavallo, infatti, con la sua sensibilità riesce a stabilire una connessione con chi se ne prende cura facendo in modo che si instauri una “comunicazione” volta a stabilire un rapporto di fiducia reciproca che è alla base di ogni percorso terapeutico.
Ottimi muri (soprattutto nel primo e terzo set), ricezione presente in ogni dove (anche se a tratti “offuscata”), battute mai scontate, attacchi sempre efficaci. Senza dimenticare l’aiuto della tifoseria locale che, ad oggi, rimane con gli occhi ben “piantati” sul principale obiettivo stagionale dei suoi beniamini: conquistare un posto necessario per andare a giocarsi gli spareggi e, dunque, la promozione in A2.
Mister Fernando Centonze (Volley Letojanni)
E tutto questo la Siciliana Maceri Volley Letojanni lo sa benissimo, visto che al Pala “Letterio Barca” è arrivata l’ennesima conferma di quanto di buono fatto, finora, dai ragazzi di mister Centonze. Un sestetto, quello del tecnico leccese, che si è sbarazzato, nell’arco di circa un’ora e mezza, di un Pozzallo, giunto in terra letojannese con la salvezza già in tasca, ma anche con l’intenzione di giocarsela da pari a pari con capitan Schifilliti e compagni. Risultato che non si è concretizzato, visto il rotondo 3 a 0, rifilato dagli jonici ai ragusani, che alimenta – come già detto prima – le possibilità di ottenere un pass per il Paradiso … Ed è molto probabile che questo accada già da qui a qualche settimana, dato che i letojannesi, per il momento a quota 55 punti in classifica, rimangono attaccati solidamente in terza posizione, a sole due lunghezze dal secondo e primo posto, occupati rispettivamente da Misterbianco e Cinquefrondi. Una situazione, in cima alla graduatoria, che rimane identica a quella della scorsa settimana: con i catanesi vittoriosi per 3 a 0 sul campo del Brolo e i calabresi che hanno annullato con lo stesso punteggio le velleità del Fiumefreddo. A tre giornate dalla fine del torneo nulla è pertanto scontato e tutto è “in divenire”. E a sostegno di tale tesi vi è stata una gara – quella giocata ieri sul parquet letojannese – che ha confermato come la squadra dei fratelli Soraci sia in ottima forma sia fisica che mentale. Un match iniziato con un “testa a testa” tra due sestetti che non si risparmiavano nulla già dalle prime battute e con l’opposto ospite Salerno che faceva la “voce grossa”, conducendo i suoi a raggiungere un massimo vantaggio di 3 punti sui locali. Nell’arco di pochi secondi il Pozzallo ingranava la quinta ma il Letojanni reagiva come meglio poteva e andava subito sul 6 a 6. Da qui il ritorno degli iblei che andavano a chiudere il primo time-out tecnico sull’8 a 7 a proprio favore. Al rientro in campo Mazza and company si mostravano molto più lesti di prima e, assieme ad ottime trame di gioco e a muri sontuosi, riuscivano anche capitalizzare al meglio le regie di Schifilliti. I biancorossi accusavano il colpo e perdevano terreno, concedendo ai locali di risalire e andare sull’11 a 8 a proprio favore. Da questo momento in poi letojannesi spregiudicati e bravi a sfruttare la confusione di Salonia e compagni che cercavano di raccapezzarsi senza, però, alcun risultato. I locali si portavano, quindi, sul 16 a 9 al primo tempo e continuavano ad esprimersi su buoni livelli. A nulla valevano i cambi del mister pozzallese Benassi, che doveva alla fine soccombere per 25 a 16, dopo aver “viaggiato” per tutto il parziale con un divario di ben 6 punti dai locali. Stesso copione il secondo round che cominciava con gli ospiti ed i messinesi ben messi in campo e sempre punto a punto fino all’8 a 6 per i padroni di casa. Questi ultimi, dopo aver vinto anche il secondo time-out, ricominciavano a metter giù palloni pesanti soprattutto con Mazza e Schipilliti, tentando una “fuga” che si palesava soltanto dopo il 9 a 8. Proprio qui la svolta: grazie ai muri di Remo e alle schiacciate di Barbera, i locali si trasformavano in una macchina da guerra e andavano a vincere per 16 a 14 il secondo tempo. A questo punto la gara si faceva abbastanza interessante, con i peloritani che continuavano ad alimentare ancor di più il distacco di 4 lunghezze sugli avversari. Un divario che si palesava con la vittoria del set per 25 a 18. Si andava, dunque, al terzo parziale all’inizio del quale i letojannesi commettevano qualche errore di troppo in fase di ricezione, andando sotto di 3 punti sui ragusani. Ma sul 3 a 0 per questi ultimi, ecco il risveglio dei locali che reagivano, guadagnando terreno e andando persino in vantaggio. Muri efficaci ed attacchi “super” producevano continui capovolgimenti di fronte che terminavano con l’8 a 7 per i padroni di casa. Al rientro sul parquet, Letojanni ancora “a tutta forza” e intenzionato a non lasciare niente agli avversari. Ma proprio Salerno e i suoi si ricompattavano e tentavano di rientrare in partita, senza però riuscirci, visto che i locali si mantenevano sempre a distanza di sicurezza. Sul 16 a 13 il Letojanni “massacrava” il rettangolo di gioco avverso e, alla fine, una battuta errata dei ragusani consegnava la vittoria del set (per 25 a 17) e della partita agli uomini di Centonze. Un match giocato e dominato dal principio alla fine da Mazza and company che, tra due settimane, se la dovranno vedere con un ostico Augusta. Un sestetto, quest’ultimo, impegnato nella delicata lotta per non retrocedere e che il 22 aprile prossimo mostrerà, sicuramente, “unghie” e “denti” affilatissimi.
SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI: Scollo (1), Schifilliti (4), Schipilliti (4), Salomone (L1),Ruggeri (L2), Barbera (14), Mazza (11), Princiotta (7), Remo (9), Caravello, Alaimo, Intilisano, calabrò. ALL.: Centonze
POZZALLO: Di Salvo (3), Puglisi (6), Salerno (11), Salonia (8), Agostino (2), Morale (1), Prefetto (1). ALL.: Benassi
SET: 25-16, 25-18, 25-17
ARBITRI: Lopez di Trapani e Emma di Enna
La Waterpolo Despar Messina rispetta il pronostico vincendo a Pescara 18-5 contro il fanalino di coda del campionato. Grazie al successo e alla contemporanea sconfitta dell’Ekipe Orizzonte a Bogliasco, le peloritane hanno aumentato il vantaggio sul terzo posto, adesso occupato, ex aequo, da etnee e liguri.
Mirarchi da indicazioni alla squadra
Dopo la sosta pasquale, la Waterpolo Despar Messina affronterà proprio il Bogliasco in casa. Successivamente Padova fuori, e chiuderà la fase regolare alla piscina Cappuccini contro Milano. Il successo delle giallorosse è maturato già nel primo parziale concluso con cinque gol di vantaggio. Poi la squadra di Mirarchi ha gestito senza problemi punteggio ed energie, sfoderando una buona prestazione. La Waterpolo Despar Messina non sbaglia l’approccio e segna tre gol con Chiappini su rigore, Morvillo e Kuzina. Pescara spezza l’egemonia peloritana con l’ex Apilongo ma la frazione si chiude con la doppietta di Kuzina e la rete di Chiappini. Gara virtualmente già chiusa che la Waterpolo Despar Messina conduce fino al 10-1 con la tripletta della nazionale Rosaria Aiello e con Kuzina. Le abruzzesi rispondono con De Vincenti e Apilongo. Dopo l’intervallo lungo la musica è sempre la stessa, con Aiello che ne mette dentro altri tre. Le peloritane allungano il divario con Radicchi, Gitto e Chiappini. Pescara segna sul finale di terza frazione con Colletta che, poi, apre con un gol l’ultima frazione. La Waterpolo Despar Messina mette il sigillo, con la settima rete personale di Aiello e con Chiappini, sempre più leader della classifica marcatori Soddisfatto il tecnico peloritano Maurizio Mirarchi: “Abbiamo giocato una buona partita, in attacco e in difesa. Volevo una reazione dopo la finale di coppa Italia e la squadra ha dato risposta. Adesso facciamo una settimana di allenamento e, dopo la sosta, prepareremo la sfida casalinga con il Bogliasco”. Lunedì prossimo la Waterpolo Despar Messina parteciperà al 165esimo anniversario della festa della polizia che, dalle 10.00, si svolgerà al teatro Vittorio Emanuele. A metà settimana Aiello, Radicchi e Chiappini si alleneranno con la nazionale italiana in vista dell’ultimo impegno di World League del Setterosa ad Avezzano contro l’Ungheria del 18 aprile.
Pescara-Wp Despar Messina 5-18 ( 1-6, 2-4, 1-6, 1-2 ) PESCARA: Nigro, Apilongo 2, Vidonis, Invernizi, Ranalli, Koide, Giordano, Cellucci, Perna 1, De Vincentiis, Colletta 2, Di Berardino, Maiorino. All. Gobbi WP DESPAR MESSINA: Ventriglia, Begin, Gitto 1, Chiappini 4 (1 rig.), Morvillo 1, Radicchi 1, Kuzina 4, Marchetti, Aiello 7, Arruzzoli, Lagana’. All. Mirarchi
Arbitri: Cataldi e Riccitelli. Uscite per limite di falli Ranalli (P) e Gitto (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Pescara 2/10, Messina 6/10+ 1 rigore.
Risultati della quindicesima giornata: Padova- Rapallo 11-2, Bogliasco- Ekipe Orizzonte 11-9 , Sis Roma-Bologna 9-10, Milano-Cosenza 6-8
Classifica: Padova 42, Wp Despar Messina 37, Ekipe Orizzonte* e Bogliasco 32, Sis Roma 18*, Milano 15, Bologna 12, Rapallo e Cosenza 11, Pescara 4. *Una gara in meno.
Il segno e dello spazio sono elementi che caratterizzano l’arte di Daniele Falanga, un artista che ha sempre tenuto vivo l’interesse per la cultura figurativa: i suoi riferimenti spaziano dai grandi pittori come Leonardo ai maestri del Novecento come Guttuso, Capogrossi e Schifano.
Una delle opere in mostra
Queste le credenziali della mostra “Street flowers” dell’artista messinese, allestita nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni. La mostra, curata da Mosè Previti e con la direzione artistica di Marcello Bottari, è composta da 25 lavori, totalmente inediti, che saranno presentati per la prima volta a Messina, città natale dell’artista. Daniele Falanga è un profilo ben consolidato all’interno del panorama dell’arte contemporanea italiana. Il suo percorso è punteggiato di premi e prestigiose collaborazioni, committenze ufficiali di primissimo piano. I suoi “street flowers” sono la conferma definitiva della sua maturità artistica e un suggestivo dono per la sua terra con la quale questa mostra apre un dialogo generoso e colmo di opportunità. L’evento espositivo sarà visitabile fino a venerdì 14 aprile 2017.
Il movimento del corpo come traduzione dell’anima. Ecco la danza per Martha Graham. L’esistenza della grande danzatrice americana che ha rivoluzionato l’esperienza coreutica, innovando e sperimentando, rivive nello spettacolo “Martha-la memoria del sangue”, scritto e diretto da Riccardo Italiano, che cura anche i movimenti scenici, interpretato da Valentina Pescetto e Caterina Campo.
Un concitata scena dello spettacolo
Lo spettacolo sarà in scena al Clan OFF Teatro sabato 8 aprile 2017 alle 18:30 e alle 21:30 e domenica 9 aprile 2017 alle ore 18:30, nuovo appuntamento di “È tempo di teatro”, la stagione artistica realizzata dall’associazione culturale “Clan degli Attori”, di Giovanni Maria Currò e Mauro Failla che sino a maggio animerà il nuovo spazio di via Trento n. 4, Messina. Le due attrici daranno vita all’esistenza della Graham, sublimata attraverso corpo, parola e movimento. La vedremo nascere, vivere e danzare, infine morire. Non si piegò mai, Martha, mai venne meno al suo spirito, spirito che si mostrerà in scena e in un abbraccio di fatica, dolore, ricordo e gioia, diventerà importante, imprescindibile, eterno. “Martha – La memoria del sangue” è il racconto umano di una donna straordinaria, che con la sua arte e la sua determinazione, ha saputo rivoluzionare per sempre il modo stesso di concepire il movimento. «Nel momento stesso in cui decisi di raccontare la vita di Martha Graham – racconta Riccardo Italiano nelle sue note di regia – nella mia mente si delineò immediatamente la profonda convinzione che questa storia doveva essere raccontata da due donne, parte l’una dell’altra, corpo e spirito, carne e anima. Non poteva essere altrimenti, perché Martha, per tutta la vita si confrontò con la parte più viscerale del suo io, là dove agli esseri umani non è concesso mentire e mentirsi. In molte culture si crede che lo spirito di una persona dopo la morte, debba fermarsi in un luogo, prima di proseguire. Lo spettacolo racconta proprio di questo, una scena vuota e un unico telo sul fondo sul quale vi è impressa una ballerina fatta di sangue, a ricordare che non si può sfuggire al proprio destino, anche a costo di grandi sacrifici».
Martha – La memoria del sangue Scritto da Riccardo Italiano
Con Valentina Pescetto e Caterina Campo
Durata 55 Minuti – Atto Unico
Movimenti scenici Riccardo Italiano
Light designer Riccardo Italiano
Regia Riccardo Italiano
Sabato 8 aprile 2017 alle 18:30 e alle 21:30 e domenica 9 aprile 2017 alle ore 18:30
Clan Off Teatro via Trento, 4 Messina
info e prenotazioni al 388 811.06.18 [email protected]
www.clandegliattori.it
Impegno esterno per le ragazze del Team Volley Messina nella terz’ultima giornata della regular season. Le peloritane saranno di scena a Milazzo ospiti dell’Asd Volley 96 (ore 18). Avversario sulla carta abbordabile, poiché le mamertine navigano nei bassifondi della classifica. Assolutamente vietato, tuttavia, sottovalutare l’avversario.
Arriva il tanto atteso nuovo progetto di Santi Scarcella, che già dal titolo promette emozione. “Da Manhattan a Cefalù” è un viaggio attraverso stili e generi che non hanno confini. Un progetto dedicato a Nick La Rocca, a cui spetta l’onore di avere inciso proprio cento anni fa il primo disco della storia del jazz.
Il Palacultura Antonello
Un emigrante Siciliano andato a cercare se stesso in America. Ma quanti gli italiani, i mirganti di tutto il Mondo che si spostano ogni giorno per cercare se stessi? Scarcella non riesce a distaccarsi dal concetto di identità culturale, trasformandolo in una firma del proprio stile. “da Manhattan da Cefalù” è un live-disco, un concerto prima di tutto che poi verrà messo su Cd. L’idea di Scarcella è anche quella di aiutare molti giovani a comprendere l’importanza della musica suonata, dove il computer è al servizio e non viceversa. E’ per questo che al progetto aderisco molti tra i migliori musicisti italiani e non solo, come Cristiano Micalizzi, Francesco Luzzio, Gian Piero Lo Piccolo. Ospite gradito è Giovanni Baglioni alla chitarra acustica. Ciliegina sulla torta, la partecipazione del mezzosoprano Emy spadaro che permette al progetto di essere completo con un jazz che diventa lirico e anche corale grazie al coro “I Mirabili” diretto da Sonia e Viaviana Mangraviti. Un’attenzione particolare va data infine a Gian Marco Pia, giovane pianista compositore pronto rappresentare la forza della musica sotto il profilo pedagogico ed emozionale. Appuntamento l’8 aprile al Palacultura di Messina alle ore 21,00.
In merito a quanto riportato dalla Lega Nazionale Dilettanti a pagina 19 del Comunicato Ufficiale n.363 del 4 aprile 2017, la Ssd Città di Messina – con un comunicato stampa – ha ritenuto opportuno smentire categoricamentequalsivoglia forma di aggressione subita dal direttore di gara, signor Fortunato Carmelo Papaserio, al termine dell’incontro tra i giallorossi e il Terme Vigliatore, giocatosi sabato 1 aprile 2017.
Santino Bellinvia
Nella fattispecie, il referto arbitrale compilato dal signor Papaserio, afferma che il direttore Giovanni Cardullo nella qualità di addetto al servizio d’ordine, assumeva contegno offensivo nei confronti dell’arbitro e, spintonandolo con violenza, lo faceva sbattere contro la porta dello spogliatoio, a fine gara. Si tratta di pure illazioni che ledono pesantemente l’immagine della Ssd Città di Messina e dello stesso Cardullo, mai entrato in contatto fisicamente con il signor Papaserio al termine della gara. La società ritiene, invece, opportuno precisare che il signor Papaserio ha diretto il match assumendo un atteggiamento provocatorio e indisponente con calciatori e dirigenti senza che ve ne fosse alcun motivo. Un comportamento che ha condizionato l’andamento del match creando un clima di tensione, comunque mai degenerato in azioni irrispettose, o peggio ancora violente, nei confronti della terna arbitrale. La Ssd Città di Messina – precisa la società peloritana – si è sempre distinta per la correttezza e il rispetto sia dentro che fuori dal campo, e, insieme al direttore generale Giovanni Cardullo, valuterà di intraprendere azioni legali a tutela della propria immagine.
La formazione dell’AICS Messina di Calcio 5 Femminile torna con una sconfitta dal “Centro Sportivo Tremonti”, dove le ragazze di mister Parlavecchio hanno disputato il derby cittadino con il Città dello Stretto.
Jessica Romano dell’AICS Messina
Sotto di cinque reti al termine della prima frazione di gioco, Romano e compagne non sono purtroppo riuscite a cambiare le sorti del match nella ripresa, con il punteggio finale di 8-0 a favore delle proprie avversarie. Al di là della sconfitta e del pesante passivo incassato, il tecnico dell’AICS Messina è fiducioso per il finale di stagione del torneo di Serie D (Girone A): “Siamo stati un po’ penalizzati dall’ infortunio del nostro portiere dopo pochi minuti
dal fischio d’inizio del confronto. In più, trattandosi di un gruppo nuovo, le ragazze hanno dimostrato che ancora si deve lavorare sul piano dell’affiatamento, ma allenandosi insieme – conclude Giuseppe Parlavecchio – la squadra crescerà e vedo ancora tanti margini di miglioramento”.
I risultati – 7^ Ritorno
Akron Savoca – Acquedolcese 7-0
Città dello Stretto – AICS Messina 8-0
Real Taormina – Atene rinviata al 19/04/2017
Ludica Lipari – San Filippo del Mela 8-2
Team Scaletta – Social Romettese 7-4 Ha riposato: Comprensorio del Tirreno
AICS Messina – Social Romettese
Classifica
46 punti: Team Scaletta
34 punti: Ludica Lipari
26 punti: San Filippo del Mela, Akron Savoca
23 punti: Città dello Stretto
18 punti: Acquedolciese
17 punti: Social Romettese
7 punti: Comprensorio del Tirreno
5 punti: Real Taormina
3 punti: AICS Messina N.b. Atene fuori classifica.
Il prossimo turno – 8^ Ritorno
AICS Messina – Akron Savoca
Comprensorio del Tirreno – Città dello Stretto
Social Romettese – Ludica Lipari
Acquedolcese – Real Taormina
Atene – Team Scaletta
Riposa: San Filippo del Mela