Una sola squadra al comando della classifica dopo la terza giornata del girone B di Eccellenza. E’ il Terme Vigliatore, prossimo avversario di Coppa Italia del Camaro, che al “Comunale – Italia 90” ha surclassato il Santa Croce (6-0): mattatore dell’incontro Genovese, autore di una tripletta.
Una formazione del Terme Vigliatore, capolista del girone B di Eccellenza
A segno anche Calabrese, Puzone e Bartuccio. All’inseguimento della capolista due formazioni a quota 6, Paternò e Città di Scordia, entrambe con il turno di riposo già osservato e quindi a punteggio pieno. Il Paternò ha espugnato il campo del Biancavilla (0-2) grazie alle reti di Caruso e Taormina, mentre il Città di Scordia, con lo stesso risultato, ha superato in trasferta il Real Aci. Licata e Messina i marcatori. Girandola di goal (3-3) tra Marina di Ragusa e Camaro, mentre si concludono in parità altri due match: quello tra Palazzolo e Catania San Pio X (0-0) e quello tra Città di Rosolini e Giarre (1-1), con i padroni di casa avanti con Ricca e poi raggiunti dagli ospiti con Aidala. Prima vittoria in campionato per l’Atletico Catania, che sale a quota 4 punti grazie al 4-0 interno sulla Jonica: di Platania, Marziale e Giannaula, quest’ultimo autore di una doppietta, le reti dei locali. Ad osservare il turno di riposo è stato il Milazzo, fermo a un punto in classifica.
ECCELLENZA GIRONE B RISULTATI 3ª GIORNATA
Atletico Catania – Jonica 4-0
Biancavilla – Paternò 0-2
Città di Rosolini – Giarre 1-1
Marina di Ragusa – Camaro 3-3
Palazzolo – Catania San Pio X 0-0
Real Aci – Città di Scordia 0-2
Terme Vigliatore – Santa Croce 6-0
Riposa: Milazzo
CLASSIFICA
Terme Vigliatore 7
Città di Scordia 6*
Paternò 6*
Città di Rosolini 5
Palazzolo 5
Marina di Ragusa 4
Atletico Catania 4
Biancavilla 4
Jonica 3
Santa Croce 3
Giarre 3
Camaro 2
Real Aci 1
Milazzo 1*
Catania San Pio X 1
*ha già osservato il turno di riposo
PROSSIMO TURNO
Camaro – Palazzolo
Catania San Pio X – Terme Vigliatore
Città di Scordia – Biancavilla
Giarre – Marina di Ragusa
Milazzo – Real Aci
Paternò – Città di Rosolini
Santa Croce – Atletico Catania
Riposa: Jonica
“Alici, carbone e cozze” sarà il piatto solidale creato dallo chef Pasquale Caliri del Marina Del Nettuno di Messina per il “Fundraising Dinner 2018 – doniamo aria” a sostegno del comitato di Messina della Lega per la Fibrosi Cistica. La manifestazione rappresenta uno degli eventi di beneficienza più importanti dell’anno.
Lo chef messinese Pasquale Caliri
L’evento vedrà insieme chef stellati, pasticcieri, personaggi dello spettacolo, calciatori e magistrati: tutti insieme per un unico grande obiettivo, sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica. La manifestazione organizzata dallo chef Pietro D’Agostino si terrà il 2 ottobre nella splendida location di Radice Pura, a Giarre. Il piatto dello chef messinese, una zuppa di alici e cozze con olio affumicato e carbone vegetale è un piatto che rappresenta due ingredienti importanti per lo chef siciliano. “Rappresentano l’emozione di un viaggio – racconta lo chef messinese – tra Falcone dove mio nonno aveva uno stabilimento per la produzione di acciughe in scatola le cozze tipiche della città alla quale sono legato”. Sarà è un mix di due momenti distinti, il primo nel quale si darà spazio ai protagonisti grazie ai quali in questi anni la ricerca ha compiuto importanti passi avanti, a cominciare dal professor Giuseppe Magazzù, past president della Società Italiana per lo studio sulla Fibrosi Cistica (SIFC) e professore ordinario di Pediatria e Fibrosi cistica al Policlinico G. Martino di Messina, la presidente del comitato della LIFC, Liliana Modica e i componenti del consiglio direttivo Sabrina Gagliano e Elena Furnari, che insieme illustreranno i progetti di sviluppo della LIFC e l’importanza del sostegno alla ricerca. La seconda parte della serata vedrà all’opera in emozionanti cooking show una trentina di chef, tra i migliori chef e pasticceri stellati italiani. Il Fundrising dinner promosso dall’imprenditore Claudio Miceli, quest’anno vede la direzione artistica di Gino Astorina e sul palco quale eccellente mattatore il conduttore Ruggero Sardo per un format che si preannuncia già accattivante, con un ospite speciale, direttamente da Sanremo Giovanna D’Angi. Altra novità sarà la divertente gara culinaria che metterà a confronto a suon di mestoli e padelle, calciatori e magistrati.
La Jonica torna a casa a mani vuote da Santa Croce Camerina al termine di una gara in cui sono stati decisivi gli errori compiuti in attacco ed in difesa. E’ la dimostrazione come la nuova categoria non consente distrazioni ed ogni passaggio a vuoto può essere fatale.
Ciccio Ferraro (Jonica)
Ancora fuori per infortunio Lillo Cardia, la Jonica si presenta con un inedito 4-3-3. Davide Arigo’ è schierato da “falso nueve”; accanto a lui ci sono Alessio Savoca a sinistra e Ciccio Ferraro un po’ spostato in avanti sulla destra. Difesa a quattro con Loria, Sanfilippo, Herasymenko e Lombardo. Centrocampo presidiato da Smiroldo, Monaco e Cambria. Dopo un tentativo velleitario dal limite di capitan Leone, gli ospiti tengono bene il campo con Mirko Smiroldo che scheggia la traversa su un tiro cross da sinistra e poi dal limite conclude a rete. Al 19′ passa il Santa Croce. Leone di piatto sfrutta al meglio un cross dalla sinistra di Di Rosa abile a ripartire dopo una errata uscita della difesa ospite. Subito il colpo i messinesi si riprendono dopo una manciata di minuti. Alessio Savoca servito da Ferraro batte a rete ma para Vindigni. Dopo un tentativo di testa di Sammartino, Arigo’ si destreggia bene sulla sinistra e serve un pallone pericolosissimo sul quale Cambria arriva con un attimo di ritardo. Al 38′ il raddoppio del Santa Croce in virtù di un infortunio del bravo Andrea Gugliotta che si lascia superare in maniera beffarda da un tiro innocuo di Di Rosa. Ad un minuto dal riposo l’occasione per accorciare le distanze con Ferraro che da pochi passi fallisce su assist di Loria. La ripresa inizia con la Jonica avanti. Al 4′ palla gol nitida con Savoca che a tu per col portiere di casa tenta di superarlo non riuscendoci dopo un’ottima combinazione Ferraro-Arigo’. Subito dopo Galletta prende il posto di Cambria con Ferraro che torna nel suo ruolo naturale di interno di centrocampo. Al 9′ Andrea Gugliotta si riscatta smanacciando su un incursione di Leone giunto a tu per tu con il giovane portiere juniores. Deviazione decisiva con successivo salvataggio di Herasymenko. Al 16′ ancora Gugliotta a togliere dall’incrocio un pallone velenoso del pericolosissimo Leone. Al 19′ Marchiafava subentra a Smiroldo per un aggressivo 4-2-4 con Savoca ed il neo entrato larghi sulle fasce e Arigo’ a ridosso di Galletta. Al 25′ palla gol clamorosa che capita sui piedi di Alessio Savoca libero a centro area più avanti del dischetto del rigore riesce a mandare fuori dello specchio della porta. E’ il segnale che la rete iblea e’ stregata. Entrano anche Alessandro Saglimbeni per capitan Herasymenko e La Forgia per Savoca. La meritata rete del 2-1 giunge nei minuti di recupero con Davide Arigo’che conclude in rete di precisione una azione personale iniziata sulla sinistra. E’ il preludio al triplice fischio finale.
SANTA CROCE – JONICA 2-1 SANTA CROCE: Vindigni, Bali ( 26′ st Nicosia ), Ascoa, Evola, Ravalli, Jatta, Di Rosa, Fiore, Sammartino ( 43′ st Ceesay ), Leone (35′ st Occhiointi ), Scerra ( 19′ st Hydara . ALL: Lucenti JONICA: Gugliotta, Loria, Lombardo, Herasymenko ( 26′ st Saglimbeni), Sanfilippo, Smiroldo ( 19′ st Marchiafava ), Ferraro, Cambria ( 6′ st Galletta ), Savoca ( 39′ st La Forgia ), Arigo’, Monaco. ALL: Moschella
ARBITRO : Papaserio di Catania
Ripartono i corsi all’Accademia di Recitazione e Musical OnStage di Messina. Quest’anno tantissime novità: sono infatti previsti i corsi di recitazione e dizione oppure il corso completo di musical che prevede recitazione, dizione, canto, danza, scherma, tip tap e lo studio della lingua inglese nella recitazione e nel canto.
La locandina dei corsi
Per l’Accademia On Stage, che ha la direzione artistica di Paride Acacia (recitazione e arti sceniche), Sarah Lanza (danza) e Christian Gravina (canto ed interpretazione), questo è il secondo anno di attività, a conferma della validità dell’offerta formativa proposta. I corsi sono a numero chiuso, previa selezione per: adulti (corso di formazione base); adulti (attori già con formazione ed esperienza), ragazzi (due fasce di età: 7 11 anni e 1214 anni); over (dai 40 anni in su). Sono in programma delle lezioni di prova gratuite. Questo il calendario: Adulti ed Over (recitazione e musical) si svolgeranno venerdì 21 settembre e venerdì 28 settembre dalle ore 17:00 alle ore 20:00, mentre le lezioni di Teatro per RagazziMusical Junior sabato 29 settembre dalle ore 16 alle ore 19. Le lezioni prova si svolgeranno nella sede dell’Accademia On Stage che si trova in via Macello Vecchio 54 (una parallela di Viale Principe Umberto all’altezza dell’arco di pietra). Per info e prenotazione chiamare il numero 347.0620284-328.2159227.
L’ASD Gescal, in collaborazione con l’ASD Nuova San Pantaleone, comunica che Giovedì 13 settembre a partire dalle 16 presso il Campo Sportivo in erba sintetica “Padre Giuseppe Regazzoni”, viale Bertuccio Vill.Bordonaro, si terrà un “open day” dedicato ai più piccoli. Gli orari delle lezioni di prova, tenute da istruttori qualificati, per le singole categorie sono i seguenti:
– ore 16: Piccoli amici, classe 2012-2013
– ore 17: Primi calci, classe 2010-2011
– ore 18: Pulcini, classe 2008-2009
– ore 19: Esordienti, classe 2006-2007
L’ A.S.D. Due Torri ha comunicato la nomina di mister Francesco Palmeri a Responsabile Tecnico del Centro Federale Territoriale che sta per nascere nel comprensorio tirrenico e sarà finalizzato alla crescita, valorizzazione e sviluppo del calcio giovanile. Questo importante incarico affidatogli dalla F.I.G.C. è incompatibile con la guida tecnica della società biancorossa. Pertanto, è stata decisa bilateralmente la risoluzione del contratto.
Francesco Palmeri, ormai ex tecnico del Due Torri
La guida tecnica della prima squadra è stata affidata al mister Michele Cataldi. Il tecnico sarà coadiuvato dal collaboratore Matteo Aquilia e dal preparatore dei portieri Giuseppe Pandolfino. Cataldi, da sempre nel mondo del calcio, arriva al Due Torri portandosi dietro un bagaglio tecnico di notevole caratura; da calciatore infatti ha giocato per lungo tempo tra i professionisti, toccando la serie B con la maglia dell’Acireale e confermandosi una presenza stabile nei campionati di serie C con le maglie più prestigiose della nostra isola quali sono quelle dell’IgeaVirtus, Trapani, Acireale e Siracusa. Passato dal prato erboso alla panchina, il mister ha subito ottenuto ottimi risultati, prendendo in corsa la panchina dell’Acicatena, in serie D, e portandola ad una insperata salvezza con la vittoria ai Play-Out. E’ stato anche allenatore del Città di Messina in Eccellenza, per poi approdare sulla panchina del Merì, portando la squadra dalla seconda categoria alla Promozione e, infine, nella scorsa stagione ha avuto l’incarico, a fine girone d’andata, dal Tonnarella, squadra militante nel campionato di promozione che conduce, dopo una grande rincorsa, ad una storica salvezza.
I giallorossi brindano al primo successo stagionale in una gara ufficiale superando una modesta Igea Virtus grazie alle reti del tandem d’attacco Rabbeni-Gambino. Ininfluente la marcatura del 3-1 messa a segno da Miuccio. Buone indicazioni per il tecnico Infantino in attesa del necessario completamento dell’organico.
L’ACR Messina celebra il raddoppio siglato da Gambino (foto Nino La Macchia)
Il pre-partita. In un “Franco Scoglio” senza pubblico, per la mancata concessione del placet da parte della Commissione di Vigilanza sui Pubblici spettacoli, si affrontano nel primo turno di Coppa Italia due formazioni profondamente rinnovate rispetto alla passata stagione ed ancora largamente incomplete. Sicuramente più competitivo l’ACR Messina del Presidente Sciotto che, dopo aver azzerato i quadri tecnici, attende dal mercato, al pari della tifoseria, l’arrivo di ulteriori rinforzi. Porte girevoli anche in casa Igea Virtus, con il presidente Grillo che, dopo aver iscritto in extremis la squadra al torneo di serie D scongiurando così la radiazione, è impegnato nel difficile compito di allestire un organico capace di ben figurare ma con i pesanti limiti imposti dall’esiguo budget a disposizione. In casa ACR Messina, il 3-4-3 del tecnico Infantino ripropone nella quasi totalità gli stessi interpreti visti all’opera nell’ultima amichevole con il Torregrotta.
La formazione titolare dell’ACR Messina (foto Nino La Macchia)
Difesa dei pali affidata a Ragone, retroguardia a tre presidiata dagli over di sicuro affidamento Porcaro e Cossentino affiancati dal giovane Ba, chiavi del centrocampo in mano a Bossa e Traditi, con Biondi e Cocimano sulle corsie esterne, tridente offensivo impreziosito da Gambino e Rabbeni con la novità Mancuso, un giovanotto classe 2001 che ha risposto presente alla chiamata del tecnico di Cammarata. Fermi ai box il portiere Meo, che non ha ancora smaltito le noie muscolari, e uno degli ultimi tre arrivati, l’under Pizzo. Nella giovane ed inesperta formazione barcellonese affidata a Carmelo Mancuso, che attende ulteriori innesti per potersi giocare fino in fondo le chances di permanenza, sono già arruolabili l’ex giallorosso Bucca, gli over Cetrangolo e Lancia ed i giovani Franco, Miuccio e Mancuso, ultimi acquisti in ordine temporale perfezionati dal presidente Grillo che consentono, quantomeno, di onorare il primo impegno stagionale.
Alessandro Parisi, il ds Adriano Polenta e il dirigente Lello Manfredi (foto Nino La Macchia)
La cronaca. Igea Virtus volenterosa e subito propositiva al 4’ con una conclusione dal limite di Le Piane che sorvola di poco la traversa. Risponde al 7’ il Messina con una rasoiata di Gambino su calcio piazzato dalla distanza che lambisce il palo alla sinistra di Cetrangolo. Ritmi decisamente lenti in fase di avvio. Ci prova ancora da distanza siderale Ba al 13’ ma con scarsa precisione. Le occasioni da rete latitano fino al minuto 29’ quando Biondi arpiona un pregevole pallone all’interno dell’area di rigore igeana e serve al centro Gambino che controlla e calcia a botta sicura ma Cetrangolo non si fa trovare impreparato e blocca la sfera in due tempi. Ancora Messina al 35’ con Rabbeni che prova ad incunearsi in area di rigore ospite ma chiuso da un paio di avversari conclude debolmente sul fondo. E’ il preludio alla rete del vantaggio dei giallorossi di casa che giunge centoventi secondi più tardi grazie a un preciso stacco di testa dello stesso Rabbeni che, appostato come un falco a centro area, finalizza in fondo al sacco un cross col contagiri di Kevin Biondi piovuto dalla destra. La reazione igeana non tarda ad arrivare ma è flebile. Al 39’ Selvaggio salta il diretto antagonista e duetta con Grillo che crossa morbido in mezzo costringendo Ragone all’uscita con i pugni. La prima frazione di gara si conclude con il minimo vantaggio dei padroni di casa.
Una vista della Curva Sud, malinconicamente chiusa al pubblico (foto Nino La Macchia)
La ripresa si apre con il raddoppio del Messina. Corre il 3’ quando Gambino, da autentico rapinatore, approfitta di un rimpallo favorevole al limite dell’area ospite ed infila Cetrangolo con destro velenoso. L’Igea accusa il colpo e cerca di riorganizzarsi come può. Al 9’ ci prova dal limite, ma senza troppa convinzione, Le Piane ma per Ragone è ordinaria amministrazione. Ancora Gambino pericoloso all’11’ quando dal dischetto del rigore stacca di precisione su invito di Ba ma la sfera lambisce la base del palo prima di perdersi a fondo campo. Mister Mancuso intuisce che è giunto il momento di cambiare l’inerzia del match e decide di gettare nella mischia Mastroieni e Miuccio al posto di Lancia e Franco. Ma da quel momento in poi il match si addormenta.
Il responsabile del settore giovanile Roberto Buttò e il presidente Pietro Sciotto (foto Nino La Macchia)
Il Messina, pago del risultato, si limita a fare accademia anzi, al 27’, cala il punto del tris ancora una volta con Gambino, bravo ad intercettare un bel suggerimento di Biondi ed insaccare in spaccata proprio sulla linea di porta nonostante l’equilibrio precario. Ma l’Igea non demorde ed al 31’ accorcia le distanze con il giovane Miuccio, che approfitta del piazzamento non proprio impeccabile della difesa del Messina per insaccare la sfera alle spalle di Ragone. L’ultima parte di gara è caratterizzata dagli innumerevoli cambi da una parte e dall’altra ma sul terreno di gioco non accade praticamemte più nulla. Il triplice fischio del Sig. Milone di Taurianova consente al Messina di archiviare positivamente il primo turno di Coppa Italia. Con tutta probabilità, il prossimo avversario dei giallorossi, nella prima stracittadina stagionale, sarà proprio il Città di Messina che nel pomeriggio ha centrato l’impresa sul terreno del Roccella.
Il colpo di testa di Rabbeni che ha sbloccato il match (foto Nino La Macchia)
Il tabellino. Acr Messina-Igea Virtus 3-1 Marcatori: al 37’ pt Rabbeni (M), al 3’ e al 27’ st Gambino (M), al 31’ st Miuccio (I) Acr Messina: Ragone, Ba, Biondi (al 28’ st Sarcone), Traditi, Porcaro, Cossentino, Mancuso (al 7’ st Guehi), Bossa (al 41’ st Barbera), Gambino, Cocimano, Rabbeni (al 38’ st Carini). In panchina: Compagno, Lo Disco. Allenatore: Pietro Infantino. Igea Virtus: Cetrangolo, Selvaggio (al 29’ st Santapaola), Allegra, Mancuso, Akrapovic, Franco (al 13’ st Miuccio), Grillo, Gazzè, Lancia (al 13’ st Mastroieni, al 45’ st Bucca), Dodaro, Le Piane (al 41’ st Dadone). In panchina: Bruno, Mirabile, Giambanco. Allenatore: Carmelo Mancuso. Arbitro: Stefano Milone di Taurianova.
Assistenti: Michele Rispoli di Locri e Rodolfo Spataro di Rossano.
Note – Ammoniti: Franco (I), Selvaggio (I), Ba (M), Akrapovic (I), Allegra (I). Angoli: 1-1. Recupero: 1′ pt e 4′ st.
Dall’1 all’8 Settembre, al Parco Horcynus Orca, a Capo Peloro, torna Movimenta Festival, organizzato da Centrale Mediterra, giunto alla seconda edizione e che ha come fulcro la danza e il corpo in un dialogo tra musica e architettura. Il programma della seconda edizione del Festival è stato illustrato questa mattina in conferenza stampa. Il Festival Movimenta vuol essere uno spazio per la creazione e il dialogo tra artisti, studenti e pubblico, dove stimolare occasioni di condivisione collettiva e partecipata attraverso workshop con i coreografi e performer Agostina D’Alessandro (ARG/B), Samuel Lefeuvre (F/B), Judith Sanchez Ruiz (CU/GE), il musicista e percussionista Andrea Piccioni, residenze artistiche, lezioni aperte a tutti di massaggio Thai Yoga con Milton Paulo (BR/B) e lezioni Metodo Feldenkrais condotte da Raffaella Pollastrini, momenti performativi e di riflessione intorno a tematiche scientifiche e artistiche.
Pierfrancesco Mucari, Giovanni Scarcella e Raffaella Pollastrini
La direzione artistica è di Raffaella Pollastrini e Giovanni Scarcella, la direzione musicale è di Pierfrancesco Mucari, presenti alla conferenza stampa insieme a Giorgia Di Giovanni e Mario Tavano che cureranno la sezione Movimenta Kids insieme a Milton Paulo e condurranno un laboratorio di danza e body percussion per i più piccoli, con una presentazione pubblica finale. È intervenuto inoltre l’assessore comunale agli spettacoli Giuseppe Scattareggia, il Festival, infatti, è inserito nel cartellone dell’Estate Messinese, «un evento che abbiamo sostenuto sia con servizi che con un supporto, certi che si possa continuare in questo percorso di collaborazione» ha detto l’assessore Scattareggia. Quest’anno il Festival gode anche della contributo dell’Ordine degli Architetti di Messina che curerà la sezione Architettura, della collaborazione di Parco Horcynus Orca che accoglierà gli eventi, Centro Coreografico Nazionale Scenario Pubblico, Compagnia Roberto Zappalà (CT), Pro Loco Capo Peloro, Dams dell’Università di Messina, centro internazionale Universiteatrali, CNR Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti Eduardo Caianiello, Ircss Neurolesi. «Movimenta è nato per creare uno spazio di dialogo sulla danza contemporanea. Il Festival può diventare un luogo dove far esplorare un nuovo approccio a questa disciplina, in modo professionale – ha detto Giovanni Scarcella – portando a Messina una presenza internazionale, sia di insegnanti che di danzatori, per un confronto ed un lavoro condiviso». «Fondamentale allora provare ad allargare i confini anche oltre il tempo del Festival, grazie al percorso didattico che proponiamo – ha aggiunto Raffaelle Pollastrini – per mettere in comune i patrimoni artistici dei danzatori e lavorare sulla consapevolezza del corpo, del gesto, della creatività». Novità di quest’anno la presenza della musica, a parlarne Pierfrancesco Mucari.
Il programma di Movimenta Festival
La mattina e il pomeriggio il parco accoglierà le lezioni aperte e i workshop, mentre la sera spazio alle performance. Si comincia l’1 settembre, alle 19:30 con la presentazione di «Omnia Corpora» libro di Roberto Zappalà (direttore artistico della Compagnia Zappalà Danza e di Scenario Pubblico, Centro Nazionale di Produzione della Danza) a cura di Vincenza Di Vita, presente alla conferenza stampa. A seguire, apericena al Lido Horcynus Orca e alle 21 performance “Come le Ali” (2°meditazione su Caino e Abele) della compagnia Zappalà Danza. La serata proseguirà con “Vibra” un incontro performativo sul tema della vibrazione che prevede la performance Sound Zone di Pierfrancesco Mucari, durante la quale dialogheranno tra parola, azione, suono Agostina D’Alessandro, Cinzia Muscolino, Dario Tomasello e Pierpaolo Cimino entrambi presenti alla conferenza stampa e ancora Pino Falzea, Samuel Lefeuvre. Il 4 settembre invece Samuel Lefeuvre presenterà “Monolog” mentre Agostina D’Alessandro proporrà in prima nazionale il nuovo lavoro “Das Selbst” con Samuel Baidoo, Mathias Skole, Mathias Mancebo, Agostina D’Alessandro e la serata prevede anche una restituzione del workshop Consciouns release” di Agostina D’Alessandro. Il 6 settembre al parco Horcynus Orca “Scena aperta” uno spazio di dialogo e confronto tra performer, registi ed artisti messinesi che desiderano presentare il proprio lavoro. L’8 settembre infine, dalle 19 la presentazione e premiazione dei progetti di Design e Architettura realizzati durante il Festival, alle 21.30, “Talking movement”, la presentazione finale con i partecipanti del Laboratorio musica e danza e poi “Cariddi Rising”, performance in prima assoluta dell’incontro artistico tra Judith Sánchez Ruíz (danza), Pierfrancesco Mucari (sax, marranzano, live electronics) e Andrea Piccioni (tamburi a cornice).
Ottimo esordio per la Jonica che esce indenne dal difficile campo di Giarre, contro un avversario blasonato e in uno stadio che ha scritto la storia del calcio siciliano. Vigilia difficile il tecnico ospite Mimmo Moschella, che ha dovuto fare i conti con diversi infortuni e squalifiche.
Jonica e Terme Vigliatore premiate per l’approdo in Eccellenza all’Oscar del Calcio di MessinaSportiva
Mettere undici uomini in campo non e’ stata cosa facile ma l’audacia della panchina giallorossa alla fine e’ stata premiata con un pari che vale oro conquistato al primo impatto con una nuova categoria. Assenti Loria, Arigo’ e Manuli per squalifica, Galletta, Smiroldo e Campagna per infortunio e Lombardo e Marchiafava per indisponibilità. Moschella schierava, dunque, un undici inedito. Difesa a tre con Peppe Savoca sul centro destra, Sanfilippo al centro ed Herasymenko sul centro sinistra. I due esterni a tutto campo erano Francesco Ferraro a destra ed Alessandro Saglimbeni a sinistra. Centrocampo a tre con il giovanissimo Mifa interno destro, Monaco motronomo e Cambria mezzo sinistro. Il nuovo acquisto Lillo Cardia in appoggio al puntero Corrado La Forgia. L’avvio gara vedeva gli ospiti contratti che subivano la pressione della nuova dimensione sportiva. Il Giarre ne approfittava e chiudeva la Jonica nella propria metà campo. Era una supremazia sterile con l’attento Luca Potenza che veniva impegnato solo con tiri da fuori. Piano piano i giovani cari al Presidente Saglimbene uscivano e rompevano il ghiaccio e per due volte sfioravano il vantaggio. La prima con Francesco Ferraro che girava alto dal limite dell’area e la secondo con La Forgia che arrivava un secondo dopo su assist del funambolico Alessandro Saglimbeni. Al minuto 23 il tecnico di casa Coppa sostituisce Arena con Mento. La ripresa vedeva una Jonica più pimpante che prendeva coraggio nonostante Herasymenko era dolorante per un colpo subito all’orbita oculare. Al quindicesimo Francesco Ferraro lanciava Corrado La Forgia che si trovava a tu per tu con Colonna e gli sparava il pallone addosso.
La Jonica esordirà in Eccellenza con lo stesso staff tecnico, a partire da Mimmo Moschella
Mentre i due allenatori si cimentavano in una girandola di sostituzioni, la gara registrava pochi sussulti. In pieno recupero il subentrato Alessio Savoca su una ripartenza si involava sulla sinistra ed a pochi passi dal portiere avversario non riusciva a superarlo. Per la cronaca entravano nel Giarre Marzone, Tribulato e Tomarchio per D’arrigo, Ambra ed Aleo. Nella Jonica al 30′ Alessio Savoca subentrava a Cardia, infortunato. Al 35′ Nino Garufi faceva rifiatare un esausto Saglimbeni, al 40′ toccava a Bartorilla su Cambria, al 44′ il neo acquisto Tomas Maimone prendeva il posto di La Forgia. Chiudeva il tourbillon di cambi il giovanissimo Giannetto che sostituiva Mifa al 48′. Scorrevano i titoli,di coda per una gara, risultato a parte, che dà fiducia al gruppo. Un gruppo giovane reso in questa circostanza ancor più giovane dalle numerose défaillance che hanno turbato il pregara del Santa Teresa. Molto bene gli Juniores con Peppe Savoca deciso e sempre a tempo sull’avversario, Francesco Ferraro che si e’ subito calato nella nuova dimensione senza soffrirne. Samuele Mifa all’improvviso in campo e’ cresciuto col,passar dei minuti e nel secondo tempo ha preso fiducia. Solita sicurezza nel reparto arretrato col duo Sanfilippo – Herasymenko sempre super affidabili. A sinistra Alessio Saglimbeni ha dimostrato di avere quantità e qualità. A centrocampo gli equilibri sono stati determinati con Cardia che ha fatto da collante con l’unica punta Corrado La Forgia . Il ritorno domenica a prossima Santa Teresa.
GIARRE – JONICA 0-0 GIARRE: Colonna, D’arrigo, Aidala, Ambra, Filistad, Trovato, Curcuruto, Arena, Frittitta, Aleo,Nicolosi. All.: Coppa JONICA: Potenza, Savoca G., Sanglimbeni, Herasymenko, Sanfilippo, Mifa, Ferraro, Cambria, La Forgia, Cardia, Monaco. All.: Moschella
Arbitro: Staiti di Catania