La Jonica sconfitta dal Santa Croce (2-1). Fatali alcuni errori difensivi

Santa Croce e Jonica schierate a centro campo prima del fischio d'inizio

La Jonica torna a casa a mani vuote da Santa Croce Camerina al termine di una gara in cui sono stati decisivi gli errori compiuti in attacco ed in difesa. E’ la dimostrazione come la nuova categoria non consente distrazioni ed ogni passaggio a vuoto può essere fatale.

Ciccio Ferraro (Jonica)

Ancora fuori per infortunio Lillo Cardia, la Jonica si presenta con un inedito 4-3-3. Davide Arigo’ è schierato  da “falso nueve”; accanto a lui ci sono Alessio Savoca a sinistra e Ciccio Ferraro un po’ spostato in avanti sulla destra. Difesa a quattro con Loria, Sanfilippo, Herasymenko e Lombardo. Centrocampo presidiato da Smiroldo, Monaco e Cambria. Dopo un tentativo velleitario dal limite di capitan Leone, gli ospiti tengono bene il campo con Mirko Smiroldo che scheggia la traversa su un tiro cross da sinistra e poi  dal limite conclude a rete. Al 19′ passa il Santa Croce. Leone di piatto sfrutta al meglio un cross dalla sinistra di Di Rosa abile a ripartire dopo una errata uscita della difesa ospite. Subito il colpo i messinesi si riprendono dopo una manciata di minuti. Alessio Savoca servito da Ferraro  batte a rete ma para Vindigni. Dopo un tentativo di testa di Sammartino, Arigo’ si destreggia bene sulla sinistra e serve un pallone pericolosissimo sul quale Cambria arriva con un attimo di ritardo. Al 38′ il raddoppio del Santa Croce in virtù di un infortunio del bravo Andrea Gugliotta che si lascia superare in maniera beffarda da un tiro innocuo di Di Rosa. Ad un minuto dal riposo l’occasione per accorciare le distanze con Ferraro che da pochi passi fallisce su assist di Loria. La ripresa inizia con la Jonica avanti. Al 4′ palla gol nitida con Savoca che a tu per col portiere di casa tenta di superarlo non riuscendoci dopo un’ottima combinazione Ferraro-Arigo’. Subito dopo Galletta prende il posto di Cambria con Ferraro che torna nel suo ruolo naturale di interno di centrocampo. Al 9′ Andrea Gugliotta si riscatta smanacciando su un incursione di Leone giunto a tu per tu con il giovane portiere juniores. Deviazione decisiva con successivo salvataggio di Herasymenko. Al 16′ ancora Gugliotta a togliere dall’incrocio un pallone velenoso del pericolosissimo Leone. Al 19′ Marchiafava subentra a Smiroldo per un aggressivo  4-2-4 con Savoca ed il neo entrato larghi sulle fasce e Arigo’ a ridosso di Galletta. Al 25′ palla gol clamorosa che capita sui piedi di Alessio Savoca libero   a centro area più avanti del dischetto del rigore riesce a mandare fuori dello specchio della porta. E’ il segnale che la rete iblea e’ stregata. Entrano anche Alessandro Saglimbeni per capitan Herasymenko e La Forgia per Savoca. La meritata rete del 2-1 giunge nei minuti di recupero con Davide Arigo’che conclude in rete di precisione una azione personale iniziata sulla sinistra. E’ il preludio al triplice fischio finale.

SANTA CROCE – JONICA 2-1
SANTA CROCE: Vindigni, Bali ( 26′ st Nicosia ), Ascoa, Evola, Ravalli, Jatta, Di Rosa, Fiore, Sammartino ( 43′ st Ceesay ), Leone (35′ st Occhiointi ), Scerra ( 19′ st Hydara . ALL: Lucenti
JONICA: Gugliotta, Loria, Lombardo, Herasymenko ( 26′ st Saglimbeni), Sanfilippo, Smiroldo ( 19′ st Marchiafava ), Ferraro, Cambria ( 6′ st Galletta ), Savoca ( 39′ st La Forgia ), Arigo’, Monaco. ALL: Moschella
ARBITRO : Papaserio di Catania

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Lillo Guglielmo

Lillo Guglielmo

Plurilaureato, giornalista per passione, docente di matematica e dottore commercialista di professione. In una parola: poliedrico.

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