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Primo successo stagionale per l’Ottica Sottile Barcellona contro Palermo (3-0)

Pronto Riscatto dell’Ottica Sottile, che, tra le mura amiche riesce ad avere la meglio senza eccessivi patemi d’animo sulla neopromossa Hobby Volley Palermo.

Il muro dell'Ottica Sottile durante una azione d'attacco della formazione palermitana
Muro dell’Ottica Sottile durante una azione d’attacco della formazione palermitana

Soltanto nel primo set, complice un approccio morbido alla gara, la contesa è stata più equilibrata e si è risolta in volata, mentre dal secondo set in poi Barcellona si è limitata ad amministrare le operazioni di gioco, per poi dilagare nel terzo ed ultimo parziale. In avvio Mister Torre ha schierato il sestetto protagonista degli ultimi due anni di campionato, con Saitta in cabina di regia, opposto a Trifilò (buona la sua ultima prova), Crisafulli e Biondo al centro, Marchetta e Accetta schiacciatori, Catania libero.

La partenza è molto lenta da ambo le parti, con le due squadre che piazzano break e controbreak e camminano praticamente a braccetto sino all’epilogo del parziale, in cui Gitto, nel frattempo subentrato su Accetta piazza lo strattone finale, grazie ad un ace ed ad una bellissima pipe. Dopo la prolungata fase di studio del primo atto del match, cambia totalmente la musica nel secondo parziale, in cui l’Ottica Sottile, piazza immediatamente un parziale di 4-0 che poi di fatto non verrà più colmato dagli ospiti. Importante in questo frangente l’ingresso in campo del palleggiatore Di Lorenzo e del neo-acquisto Antonio Saccà. Terza ed ultima parte del match praticamente senza storia, con Gitto (schierato sin dall’inizio del set) e compagni  che hanno approfittato dell’evidente calo dei palermitani per piazzare la stoccata finale e condurre così in porto la prima vittoria stagionale. Spazio nel corso del parziale per tutti gli atleti a referto, che, nel complesso hanno molto ben figurato.

Enza Torre
Enza Torre

“Quella che mi aspettavo era una prova di squadra e così è stato – ha dichiarato a fine gara Enza Torre -.  Ho dato fiducia alla squadra che in questi due anni è stata protagonista di diverse battaglie tenendo i neo acquisti Gitto e Saccà inizialmente in panchina. Tutti gli atleti chiamati in causa hanno dato il loro importante contributo, ed oggi in particolare hanno dimostrato che la difesa potrà essere la nostra arma in più”.

Nel complesso è stata una buona prova dell’Ottica Sottile, che, dopo il non positivo esordio a Sciacca si è prontamente riscattata mettendo in cascina i primi tre punti stagionali.

Prossimo impegno sabato 14 novembre ore 18 a Partinico, contro la locale formazione che viaggia, come l’Ottica Sottile, a quota 3 punti frutto di  una vittoria (all’esordio a Petralia) ed una sconfitta
(contro Lauria).

Ottica Sottile – Hobby Volley 3-0 (25-23, 25-20, 25-14)
Ottica Sottile: Mazzeo, Marchetta, Saccà, Trifilò, Di Lorenzo, Crisafulli, Saitta, Biondo; Gitto, Accetta, Fugazzotto, Catania (L). All. Torre
Hobby Volley Palermo: Pipate, Sardo, Damiata, Faddetta, Spina, Favarò, Lo Varco, Vitrano, Seidita, Pavone, Gargano, Perna (L). All. Renda
Arbitri: Castiglia e Ciccarello (Me)

La Cresci in Rete si impone sulla Golden Volley e coglie la prima vittoria stagionale

Un 3 a 0 che sa di riscatto. La Cresci in Rete si aggiudica senza troppi patemi la gara valida per la seconda giornata del torneo di serie C contro la Golden Volley Aci Catena. La squadra del presidente Caprì coglie il primo successo stagionale, dopo le due sconfitte rimediate in Coppa Sicilia e un esordio in campionato da dimenticare contro il Tremonti.

L'entusiasmo delle ragazze di mister Russo
L’entusiasmo delle ragazze di mister Russo

Al PalaJuvara, prova di spessore per Giovenco e compagne, che nel primo set sfruttano soprattutto i tanti errori in attacco delle avversarie e chiudono la pratica con un rotondo 25-16. Secondo periodo all’insegna di un parziale equilibrio poi spezzato dall’efficacia in attacco di Irene Ferraro, Adriana Giovenco e Valentina Recupero. Stesso copione nel terzo set, scandito da un equilibrio iniziale e poi dall’exploit della compagine messinese, che dilaga sulle ali di ottime percentuali in entrambe le fasi di gioco, chiudendo la pratica con un roboante 25-12.

Mister Russo chiaramente soddisfatto a fine gara: “Finalmente è arrivata una prova convincente, coronata dai primi tre punti della stagione. Abbiamo gestito bene la partita, governandola senza cali rilevanti e mantenendoci sempre in vantaggio. Sono soddisfatto, soprattutto per la concentrazione della squadra che nel corso del match non è mai calata d’intensità.  Le bande sono andate tutte in doppia cifra, a testimonianza della buona prestazione in fase offensiva. Un’iniezione di fiducia per il futuro, perché nel corso di un campionato vincere è una ricetta che aiuta ad affrontare meglio il lavoro settimanale. Le ragazze – conclude il coach – hanno dimostrato grande serenità in campo e una voglia di far bene che, sono certo, emergerà settimana dopo settimana”.

Cresci in Rete- Golden Volley  3-0 (25-16, 25-17, 25-12)
Cresci in Rete: Ferraro, Recupero, Girone, Giovenco, Sicari, De Luca, De Mestri, Egitto, Raymo, Rotella, Bonfiglio (L1), Hal Hunaiti (L2). All. Russo.
Golden Volley: La Rosa, Scionti, Vendemmia, Sapienza, Mirabella, Gualtieri, Sanfilippo, Gangemi, Sorbello, Milazzo, Veroux, Sorbello (L). All. De Pasquale.

Pallavolo Messina, esordio amaro contro Trapani (0-3)

Passo falso casalingo dei giallorossi che , dopo una buona partenza in trasferta, toppano l’esordio davanti al proprio pubblico. In uno “ Juvara “ gremito, le tante attese degli appassionati sono state disilluse. Trapani porta a casa i tre punti faticando il giusto e mettendo in evidenza quelle che al momento sono le lacune del sistema di gioco peloritano.

Trimarchi, tecnico della Pallavolo Messina
Trimarchi (Pallavolo Messina)

Pallavolo Messina che si presenta con Degli Esposti in regia in diagonale con Scafidi, Mastronardo G. e D’Andrea F. al quattro, Mastronardo M. e D’Andrea M. al centro, libero Zappalà. Inizio ad handicap dei padroni di casa, che danno segnali di nervosismo fin dalle prime battute del match.

Trapani basa il suo gioco su un’ottima correlazione muro difesa e mette in difficoltà i padroni di casa. Messina cerca sempre di chiudere il punto forzando le giocate e commettendo spesso errori. Primo parziale quindi che va in archivio con il punteggio di 16-25. Si torna in campo a campi invertiti ma lo spartito è sempre lo stesso, Messina pecca di pazienza e continua a cadere nella trappola di Trapani che con Burriesci, Sveglia e D’Aguanno  detta il ritmo del match.

La Pallavolo Messina si carica prima del via
La Pallavolo Messina si carica prima del via

Mister Trimarchi cambia Mastronardo con Ionata, ma è tutta la squadra a non girare e la sensazione che si ha dagli spalti è che si tratti proprio di una giornata no. Trapani chiude così anche il secondo parziale con il punteggio di 20-25. Ultimo set che è una fotocopia di quelli precedenti. Messina sbaglia e Trapani con pazienza e furbizia mantiene sempre il cambio palla senza andare mai in sofferenza e portando a casa il risultato.

L’importante adesso è rialzare la china e non fare drammi, rimboccandosi le maniche e sudando in palestra fin da lunedì in vista dell’insidiosa trasferta di Mazara del Vallo di sabato prossimo.

Pallavolo Messina – Elimos Trapani : 0-3 (16-25; 20-25; 21-25)
Pallavolo Messina: Mastronardo M., D’Andrea A., Cavallaro, D’Andrea M., Scafidi, D’Andrea F., Mastronardo G., Degli Esposti (K), Ionata, Corrado, D’Arrigo, Zappalà (L). All. Trimarchi.
Elimos Trapani: Binaggia, Sutera, D’Aguanno, Ben Azzouz, Maringiò, Scibilia, Mazzeo, Burriesci  (K) Bevilacqua, Sveglia, Asaro  (L). All. Arneodo.

Il Messina Volley sbanca anche Pedara. Finisce 2-3 al tie-break

Il Messina Volley vince la sua seconda gara in trasferta. Infatti, dopo l’esordio vittorioso in campionato in quel di Castellana Grotte, anche da S.Giovanni La Punta, in provincia di Catania, la formazione peloritana torna con un’altra importante vittoria, stavolta raggiunta al tie-break ai danni del Giavì Pedara Volley.

Donatella Donato
Donatella Donato

E’ stato un match bello e rocambolesco nell’andamento, considerato che la squadra etnea di casa aveva iniziato alla grande vincendo i primi due set , il secondo di questi abbastanza nettamente (25-09). Ma proprio quando, dopo circa un’ora di gioco, ci si avviava alla chiusura del match attraverso il terzo set giocato, il Messina Volley sfodera un’impennata d’orgoglio e di forza caratteriale che nessuno s’aspettava, soprattutto la squadra avversaria. Infatti, giocando molto meglio nella correlazione muro-difesa ed ottenendo un andamento positivo al servizio, il team messinese si mantiene sempre avanti nel terzo parziale fino al 22-25 finale a proprio vantaggio. Sul 2-1 il Giavì Pedara cerca di evitare, nel quarto set, di giungere al tie-break, ma alla fine non ci riesce in quanto le ragazze del Messina Volley mettono in campo tutto il loro cuore e la loro determinazione portando il tabellone a visualizzare il punteggio conclusivo del parziale con il risultato di 21-25.

La palleggiatrice Michela Laganà
La palleggiatrice Michela Laganà

A questo punto si gioca il tie-break ed il Giavì Pedara reagisce alla reazione dei peloritani partendo di slancio con il capitano Calì al servizio fino al 5-0. Ma non è serata per le etnee, in quanto il Messina Volley, con grande caparbietà, regola positivamente servizio, difesa ed attacco andando subito in parità 5-5 e proseguendo fino al 13-15 conclusivo, sull’ennesimo attacco vincente messinese.

Alla fine, pubblico etneo comunque soddisfatto per aver visto una bella partita giocata bene da entrambe le formazioni che non si sono risparmiate fino alla fine e sostenitori messinesi gratificati dalla bella reazione e dai due punti preziosi ottenuti per raggiungere l’obiettivo salvezza.

GIAVI’ PEDARA – MESSINA VOLLEY = 2-3 ( 25-18 / 25-09 / 22-25 / 21-25 / 13-15 )
GIAVI’ PEDARA : Calì (K), Catania G., Catania L., Ferlito, Greco, Il Grande, Leone, Lombardo, Polizzi, Sfogliano, Trovato, Vinciguerra, Iazzetti (L1), Asero (L2). All. Piero Maccarone.
MESSINA VOLLEY : Maccarrone, Mento, Criscuolo, Fabiano, Laganà, Millo, Montalto, Carnazza, Cannizzaro, Donato (K), Scimone, Galletta (L1), Oliveri (L2). All. Danilo Cacopardo.
Arbitri: Caruso Salvatore e Amenta Daniele di Siracusa

L’Handball Messina non si ferma più. Battuta anche l’Orlandina

La formazione maschile dell’Handball Messina continua a punteggio pieno la propria marcia nel torneo di serie B regionale di pallamano, grazie al successo casalingo sul “sette” dell’Esperia Orlandina.

Abbate va al tiro
Abbate va al tiro

Il punteggio finale, 27-23 per i ragazzi di mister D’Arrigo, è arrivato  dopo una prima frazione di gioco condotta con grande concentrazione, un’ottima fase difensiva e la giusta precisione davanti la porta avversaria. Capo D’Orlando passa avanti grazie alla rete di Torre ma, dopo il punto del momentaneo pareggio siglato da Antonio Zaia, Handball Messina sempre avanti, grazie anche agli interventi decisivi del proprio estremo difensore Gianmarco De Francesco. La squadra peloritana è poi a brava, intorno al 13’, a gestire la doppia inferiorità numerica per le espulsioni temporanee di Olindo Carubia ed Enzo Abbate. Dall’altro lato, Palmeri e compagni lottano su ogni palla, non mollano mai e pur sotto nel risultato danno sempre l’impressione di poter recuperare il gap e tornare in partita. Al minuto 16’ il giovanissimo Giuseppe Freni segna in tuffo uno delle sue sei marcature di giornata, mentre tocca a Massimo Duca poco più tardi mandare Messina a +9, con un 17-8 che sembra aver tagliato le gambe a Capo d’Orlando.

Massimo Duca
Massimo Duca

E’ solo un’apparenza, perché al rientro dagli spogliatoi la formazione orlandina è tonica più che mai, mette sotto l’Handball Messina e piazza un break di 5 punti con il risultato che al 12’ va sul 19-17. Ci pensa la rete di Francesco Costarella a ridare animo ai compagni e ristabilire le dovute distanze, con il punteggio che pian piano sorride nuovamente alla squadra del presidente Marino. Intorno al 19’ Antonio Zaia porta i suoi a +7 (25-18), con l’Handball Messina brava a gestire il vantaggio fino alla fine del match, nonostante la nuova doppia inferiorità numerica per le espulsioni temporanee di Massimiliano Duca e Lorenzo Bonanno e l’aver giocato senza l’apporto decisivo di capitan Olindo Carubia, fuori per infortunio dal 10’ della ripresa.

Dando uno sguardo al tabellino del confronto, top scorer risulta essere il centrale Antonio Zaia con le sue sette marcature, sei reti per Giuseppe Freni e cinque volte a segno Francesco Costarella. In casa orlandina, i più incisivi sotto la porta avversaria sono stati Palmeri e Gazia, rispettivamente con sei e cinque marcature.

A fine gara Tommaso D’Arrigo, il tecnico dell’Handball Messina, commenta così il nuovo successo della propria squadra: “E’ stato un match spigoloso, agonisticamente molto vissuto, anche perché come si è chiaramente visto in campo Capo d’Orlando è una squadra che non molla mai. Loro giocano, ci credono sempre, anche quando il risultato apparentemente sembrerebbe penalizzarli. In avvio di ripresa abbiamo rischiato di compromettere tutto quello che di buono avevamo fatto nel primo tempo, abbiamo sofferto oltre misura il loro gioco ma i ragazzi non hanno mollato e alla fine siamo riusciti a mettere in cassaforte il risultato. Adesso dobbiamo subito ricaricare le batterie, provare a recuperare gli infortunati e preparare al meglio la sfida del prossimo turno, visto che ci attende la difficile trasferta di Ragusa contro il Crazy Reusia”.

A.S.D. Handball Messina, prove tecniche di derby contro Capo d’Orlando

Vigilia di derby per la formazione maschile dell’A.S.D. Handball Messina,  che viaggia a punteggio pieno nel torneo di Serie B Regionale di pallamano grazie ai due successi riportati rispettivamente su Giovanni Paolo II S.Cataldo e Albatro Siracusa.

Il pivot, classe 2000, Giuseppe Freni
Il pivot, classe 2000, Giuseppe Freni

Oggi pomeriggio, con fischio d’inizio fissato alle ore 19.00, il “sette” peloritano affronterà infatti sul parquet del “PalaMili” l’Esperia Capo d’Orlando. Il match, inizialmente previsto al “PalaSanFilippo”, si svolgerà nell’impianto di Mili Marina a causa dei nuovi problemi idrici che hanno interessato nelle ultime ore la città.

A poche ore dall’inizio della gara valida per il terzo  turno del girone d’andata, a parlare in casa Handball Messina è  il tecnico Tommaso D’Arrigo: “Quella con l’Esperia sarà una partita molto delicata, perché affronteremo una squadra tosta, che non molla mai e che scende in campo per il piacere di giocare e praticare una buona pallamano. Loro sono reduci dall’importante successo sull’Handball Palermo e hanno in rosa tanti giocatori importanti, vedi Ioppolo, Torre, il messinese Costa, giocatori di indiscusso valore tecnico e con esperienze significative nelle serie maggiori”.

Giovanni Minissale dell'Handball Messina
Giovanni Minissale

Nel riconoscere il pieno valore dei propri avversari, mister D’Arrigo è tuttavia fiducioso che l’ Handball Messina possa fare bene: “Sia chiaro, la vittoria va sudata dal primo all’ultimo minuto, ma affronteremo la gara con tranquillità e cercheremo di fare il nostro gioco, anche perché in settimana abbiamo lavorato intensamente e preparato al meglio il  derby. Purtroppo qualche ragazzo non è al top della condizione e per problemi muscolari la squadra dovrà a fare a meno di Giovanni Minissale. Darò quindi spazio al giovanissimo Giuseppe Freni,  suo sostituto naturale nel ruolo di pivot, un classe 2000 molto promettente che arriva dal nostro vivaio”.

Nei campionati a squadre, buoni risultati delle compagini peloritane

Risultati egregi per le messinesi nella terza giornata di andata dei campionati a squadre di tennistavolo. In A/2, secondo pareggio esterno per il T.T. Top Spin (U. Giardina, G. Caprì, Quartuccio) che impatta 3-3 sul terreno di gioco del T.T. Città di Siracusa, grazie ai due punti di Caprì e a quello di Giardina. Il prossimo turno vedrà la formazione peloritana impegnata in casa contro i ternani del T.T. Campomaggiore.

Gianluca Zaccone
Gianluca Zaccone

In B/2, il T.T. Top Spin (S. Zaccone, Rampello, Sabatino, G. Zaccone) supera 5-3 il T.T. VI.GA.RO. Siracusa. Partita altalenante, con i messinesi che, in vantaggio 3-0, subiscono il ritorno degli ospiti che portano il risultato sul pari. Decisivi gli ultimi due incontri vinti da Dario Sabatino e Simone Zaccone. Sabato prossimo Rampello e compagni sfideranno, a Palermo, il T.T. Mazzola. Nel campionato di serie C/1, girone Q, vincono T.T. Universitaria (Girone, L. D’Amico, Pillera) e Tauromenion che conquistano, a pari punti, la testa della classifica. Il sodalizio del tecnico Caruso vince 5-0 a Reggio Calabria contro la Pol. Galaxi. Il doppio successo di Girone e D’Amico e la vittoria di Pillera chiudono un incontro dominato sin dall’inizio dai peloritani. Domenica prossima impegno esterno contro il T.T. Castrovillari.

5-1 il risultato con il quale il Tauromenion (Masaracchia, Finocchiaro, Alibrandi (nella foto in alto), La Torre) torna dalla trasferta giocata contro il T.T. New Kroton, pensando già al prossimo match interno contro l’Atlantide Vibo Valentia, reduce dalla sconfitta per 5-3 sul campo gara dell’Astra Valdina (Briuglia, Rozanova, Basile). I valdinesi, nel prossimo week-end giocheranno sul campo gara del T.T. Amatori Reggini. Buone notizie per il presidente Giunta che, nei giorni scorsi, ha ricevuto la convocazione di Sofia Sfameni, chiamata in azzurro per prendere parte all’Open Giovanile di Ungheria, in programma a Szombathely dal 4 all’8 novembre.

Messina
Giovanni Caprì in azione

Nel girone R, terzo scivolone per il T.T. Top Spin (Barberi, Sofia, Trifirò) sconfitto, a Zafferana, dall’Albatros per 5-3 e che sabato incontrerà il T.T. Mazzola. Positiva affermazione, a Milazzo, per il S. Michele (Larini, C. D’Amico, S. Caprì) che batte la Lib. Sturzo Caltagirone per 5-1. Sabato prossimo, difficile impegno per i mamertini che cercheranno di fermare la capolista Circolo Etneo.

Debutto vittorioso ad Acicatena per la matricola All Work Saracena Volley (1-3)

La All Work Saracena Volley inizia la sua avventura in serie C con una vittoria in quattro set contro una ostica Golden Volley Aci Catena. Un successo che frutta i primi tre punti della stagione. Il risultato finale di 1-3 ed i parziali dei set (18-25; 25-23; 16-25; 23-25) rispecchiano l’andamento altalenante della prestazione offerta dalle ragazze del presidente Luca Leone.

La Saracena Volley durante l'allenamento
La Saracena Volley durante la fase di riscaldamento

La Saracena Volley, priva del libero Francesca Manfrè ferma a causa di un infortunio, è scesa in campo determinata e con la giusta concentrazione. Ottimo, infatti, l’approccio al match delle atlete capitanate da Veronica Foraci che hanno firmato un buon primo set. Le giocatrici della Saracena Volley hanno disputato una frazione quasi perfetta tenendo a distanza le avversarie. Nel secondo parziale, dopo un set combattuto e giocato punto a punto, sono state beffate nel finale, ma hanno avuto la forza di rialzarsi e spuntarla nel terzo set grazie anche ad una buona prestazione alla battuta di Martina Genovesi. Nella quarta frazione, la Saracena Volley ha avvertito un calo fisico consentendo alle avversarie di giocare punto a punto e di portarsi sul 24-21. Ma è stato nel momento più difficile che le atlete di mister Peppe Venuto hanno messo in campo il cuore e la grinta necessaria per dare una svolta al set riuscendo a chiudere l’incontro e portarsi a casa l’intero bottino con un finale da applausi. Nel complesso tutte le giocatrici hanno disputato una buona gara riuscendo anche a sconfiggere l’emozione per l’esordio nella massima serie regionale. Da evidenziare la buona prestazione del libero Federica Mosca.

Francesca Manfrè
Francesca Manfrè

Soddisfatto mister Peppe Venuto. «Abbiamo giocato in maniera alternata, sfoderando a tratti una prestazione ottima, ma in diversi momenti della gara abbiamo commesso troppi errori. L’obiettivo di questa partita era conquistare i tre punti e ci siamo riusciti. Il successo contro la Golden Volley ci consente di tornare in palestra in maniera più tranquilla in vista dei prossimi impegni, primo fra tutti quello di sabato prossimo contro la Nino Romano Milazzo. Mi auguro di avere in settimana tutto l’organico al completo in maniera da poter sistemare quelle imperfezioni emerse nella gara d’esordio».

Vittoria importante per la Saracena Volley contro il Golden Volley Acicatena soprattutto per il morale. Ma le atlete del presidente Leone rimangono con i piedi per terra. «L’importante – ha commentato Valeria Foraciera conquistare i tre punti e ci siamo riuscite anche se non abbiamo giocato benissimo. Non vuole essere un alibi, ma solo oggi siamo state con l’organico al completo a causa degli infortuni del precampionato che non ci hanno permesso di allenarci come avremmo voluto. Siamo consapevoli che la Serie C è particolarmente difficile e questo è solo un primo passo. Una partita non fa un campionato quindi archiviamo subito questo incontro e pensiamo solo a metterci al lavoro per la prossima gara».

Tutto facile per le ragazze dell’Handball Messina contro il Benevento

Esordio sul velluto per le ragazze guidate da Alessandro Costantino, che sul parquet del “PalaMili” hanno liquidato con grande facilità la pratica Valentino Ferrara Benevento. Troppa differenza in termini di esperienza e tasso tecnico, con il “sette” campano in versione baby, con  una media di soli sedici anni d’età.

Denise Truscello, top scorer del match
Denise Truscello, top scorer del match

Si spiega anche così il parziale della prima frazione di gioco, con  Braccini e compagne avanti per 26-3, nonché il finale di 49-6, con il palo che a pochi secondi dal fischio finale della sirena nega a Giusi Prisa il punto numero 50. In casa peloritana, da registrare Denise Truscello in grande spolvero (autrice di ben 13 marcature), oltre alle ottime prestazioni  delle due mascottes del gruppo, Adriana Nasisi (5 reti) e Simona Zanghì (3 reti). In doppia cifra anche Giusi Prisa (10 reti), ma tutta la squadra ha girato nel modo giusto, dimostrando di aver già trovato una sua identità di gioco.

Onore alle giovanissime avversarie, ovviamente, ma adesso  in casa Handball Messina la testa vola subito al big match della prossima settimana, a quel derby con la Messana che potrebbe esser già decisivo per la classifica e naturalmente per il primato cittadino. A fine gara sorrisi e complimenti per tutti, vincitori e vinti, e grande soddisfazione nelle parole di Denise Truscello, top scorer del match: “Siamo arrivate a questa partita dopo oltre un mese di intensi allenamenti e quindi non vedevamo l’ora di scendere in campo. Eravamo tutte molto cariche, super concentrate, ma soprattutto vorrei evidenziare il fatto che oggi abbiamo giocato da squadra. Al di là del risultato è questa la cosa che mi è piaciuta di più, ovvero l’aver giocato l’una per l’altra, nessun individualismo e tanta voglia di aiutarsi. Sono inoltre felice per il battesimo in panchina del nostro mister e per la grande prova di Adriana Nasisi, una giovane nella quale credo parecchio. Il  mio elogio oggi è quindi soprattutto per lei, che non   si è fatta prendere dal panico, pochissimi errori, ha partecipato attivamente alla manovra ed è stata fredda al punto giusto davanti alla porta avversaria. Adesso ci attende il derby, gara a sé, un match dove dovremo sicuramente dare il massimo, ma i presupposti per fare bene ci sono tutti e abbiamo un’intera settimana per lavorare e preparci al meglio”.

Handball Messina – Valentino Ferrara Benevento    49-6 (25-3)
Handball Messina: Braccini, Truscello 13, Prisa 10, Interdonato, Brunello 4, Nasisi 5, Chillè 1, Musumeci, Mangano 1, Zanghì 3, Mollica 3, Camardella, Rizzo G. 5, Tandurella 4. All. Alessandro Costantino
Valentino Ferrara: Ruggiero, Ragosta 4, Fasulo N., Fiore R., Di Donato, Fasulo M., Lomasti M. 2, Fiore G, Conti, Foschini, Piccirillo, Cicchiello, Fasulo F., Fasulo G.  All. Britos/Mastropietro
Arbitri: Ungaro e Bonvegna
Note: Circa 70 spettatori.

Handball Messina, primo acuto in trasferta sul campo dell’Albatro Siracusa

Reduce dal convincente successo interno sul S.Cataldo, la formazione maschile dell’Handball Messina si è ripetuta anche alla sua seconda uscita stagionale. Sul parquet del “PalaLoBello” di Siracusa, De Francesco e compagni hanno infatti avuto la meglio sul “sette” locale dell’Albatro.

Enzo Abate
Enzo Abate, autore di 8 marcature

Gara equilibrata nella fase iniziale,  con ripetuti capovolgimenti di fronte  fino al punto dell’8-8. Successivamente i ragazzi di mister D’Arrigo iniziano a prendere le distanze, chiudendo la prima frazione avanti di sei punti (11-17). La maggior esperienza e la buona organizzazione di gioco espressa dall’Handball Messina consentono di condurre anche la seconda parte del confronto, con il punteggio finale mai messo in discussione. In termini di marcature, da registrare le 8 reti di Enzo Abbate, mentre Massimo Duca e capitan Olindo Carubia hanno chiuso rispettivamente con 6 e 5 reti.

Queste le parole del tecnico peloritano Tommaso D’Arrigo al termine del confronto: “Sono piuttosto soddisfatto, per il risultato ovviamente, ma anche perché abbiamo fatto il nostro gioco. Siamo scesi in campo concentrati e convinti di poter centrare il risultato, contro una squadra imbottita di giovani, tecnicamente molto valida e che corre tanto. Adesso incameriamo questa vittoria e subito a lavoro per preparare il derby con Capo d’Orlando. Altra partita, altra storia ancora da scrivere”.

Albatro Siracusa – Handball Messina 21-29 (11-17)
Albatro Siracusa: Nobile, D’Alberti 8, Santoro 2, Argentino 1, Giuffrida, Rakkez S. 2,  Mandolfo, Lorefice, Zito, Sortino, Bronzo 2, Vinci 1, Carini 1, Lo Bello 4. All. Gigi Rudilosso
Handball Messina: De Francesco, Carubia 5, De Salvo E., Costarella 2, Duca 6, Abbate 8, Minissale 4, Catalin, Zagarella, Russo, Zaia 2, De Domenico P. 1, Freni 1, Bonanno F. All. Tommaso D’Arrigo