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Di Napoli: “Niente drammi”. Argurio: “Difficile recuperare su un campo così”

Nel dopogara, ai microfoni di Radio Amore, il tecnico Arturo Di Napoli seppur dispiaciuto per la sconfitta non fa drammi: “Non sono contento del risultato, perchè a noi non piace perdere ma prima o poi sarebbe dovuto accadere. Ad ogni modo, non abbiamo perso la testa, come dimostrano le occasioni importanti con cui avremmo potuto pareggiarla. Siamo stati poco incisivi davanti ma era la gara che dovevamo fare e penso che il nostro pubblico possa essere comunque orgoglioso di noi dopo una settimana difficile. Gustavo non era al top e si è rifatto male, Cocuzza non era arruolabile. Non abbiamo potuto svolgere neppure la rifinitura del sabato mattina perché eravamo senza acqua allo stadio. Resta quindi una prestazione di spessore ed una importante reazione. La squadra è viva e mi segue anche se c’è qualcosa da correggere. Alcuni miei ragazzi devono crescere come atteggiamento e mettere in pratica tutte le indicazioni tattiche che ricevono. Non si risolve la gara giocando per sé stessi ma per gli altri”.

Christian Argurio ai nostri microfoni
Il ds Christian Argurio

Per il direttore sportivo Christian Argurio la rete subita dopo appena un minuto e mezzo ha sicuramente condizionato l’andamento del match: “Nonostante avessimo subito la prima rete dopo pochissimi secondi, siamo stati sempre in partita ed abbiamo fallito una occasione clamorosa con Gustavo. Il raddoppio del Foggia ci ha messo ko, ma oggi non era affatto facile su un campo difficile come questo. Abbiamo avuto il merito di non esserci mai disuniti ed avremmo potuto siglare almeno una rete con Salvemini o Zanini nella ripresa. Faccio quindi comunque un applauso ai ragazzi, ai quali non posso rimproverare nulla. Avevamo di fronte un avversario forte, che ha messo subito in discesa la gara”.

Carmine Giorgione nella sala stampa del Celeste
Carmine Giorgione nella sala stampa del Celeste

In sala stampa anche il centrocampista Carmine Giorgione, come di consueto uno dei migliori in campo: “Non ci siamo mai fermati ed abbiamo lottato fino al gol del 2-0. La gara è stata caratterizzata da tanti batti e ribatti ed azioni di contropiede, con le squadre che si sono molto allungate. Loro sono stati più bravi di noi a concretizzare, trovando una grande marcatura nella ripresa. Abbiamo avuto le nostre opportunità con Gustavo e Salvemini ma non sono stati fortunati sotto porta. Prendere gol dopo pochissimi minuti è pesante per qualsiasi squadra, noi abbiamo reagito e siamo stati uniti. Il gol di Iemmello? L’arbitro lo ha giudicato regolare, evidentemente lo era anche se il metro complessivo è discutibile”.

“Pallavolo Messina” e “Cresci in Rete” presentate alla città

Conferenza stampa di presentazione, all’Hotel Sant’Elia, per Pallavolo Messina e Cresci in Rete, che parteciperanno con le rispettive formazioni ai prossimi campionati di serie C maschile e femminile.

La Pallavolo Messina al gran completo
La Pallavolo Messina al gran completo

Nuova stagione, immutate motivazioni per il presidente Giorgio Muscolino: “La Pallavolo Messina arriva da un campionato di transizione sul piano dei risultati sportivi della prima squadra, ma sotto l’aspetto organizzativo ha una struttura all’altezza per ben altri palcoscenici. L’esperienza del passato ci ha insegnato che forse, allo stesso modo, non è pronto il territorio ad accogliere altre categorie, ma la nostra volontà di costruire un progetto duraturo resta immutata. Abbiamo programmato un ciclo ripartendo dal basso e ringrazio particolarmente coloro che hanno accettato di continuare a fare parte della nostra famiglia nonostante si giochi in serie meno prestigiose. Siamo orgogliosi di valorizzare tanti ragazzi del settore giovanile trascinati da atleti esperti, il roster è abbandonante e variegato, mentre nello staff tecnico mister Francesco Trimarchi, cuore giallorosso, sarà affiancato dalla new entry Gigi Famà. Saremo in prima linea anche con la Prima Divisione che verrà affrontata dalla formazione under 17, a testimonianza dell’importanza che riserviamo al vivaio. Riconfermato il marchio di qualità per il settore giovanile e la Scuola federale diretta da Sergio Finanze, siamo riusciti a guadagnare ulteriore spazio con progetti nelle scuole grazie all’impegno di Carmelo Siracusa e dei tecnici, mentre è un privilegio potere contare sulla collaborazione di Flavio Ferrara che sarà il coordinatore dell’area tecnica. Per il futuro, insieme a Cresci in Rete, stiamo lavorando sulla nascita di un ufficio marketing comune in grado di promuovere ulteriormente il nostro brand, ampliando il volume dei sostenitori che vorranno sponsorizzare i clubs”.

L'organico della "Cresci in rete" che parteciperà al prossimo campionato di serie C
L’organico della “Cresci in rete” che parteciperà al prossimo campionato di serie C

A prendere la parola a seguire è il tecnico Francesco Trimarchi: “Sono felice ed emozionato, contento di essere ancora qui. La maglia della Pallavolo Messina non si veste, si sente addosso, vedo che i ragazzi che guido lo hanno capito ed è già un ottimo punto di partenza per fare cose buone. Da una settimana ci alleniamo facendoci la doccia con le bottiglie d’acqua ma nessuno si è tirato indietro, così è stato possibile rimanere compatti e presentarci a Palermo per la prima trasferta. Abbiamo l’obbligo di portare l’eccellenza di questa società nelle palestre e nei palazzetti, prima con il nostro atteggiamento che con i risultati”.

Il filo conduttore tra le squadre maschile e femminile, punto di riferimento del progetto Pallavolo Messina-Cresci in rete, ma più in generale per il movimento pallavolistico messinese, è il direttore generale Roberto Bombara: “Il volley è uno sport di squadra, nel quale si vince se si riescono ad unire le forze in campo e fuori. Queste società ormai da diversi anni hanno compreso il valore del gruppo e sono riusciti a creare un modello che viene copiato anche in altri contesti, ciò ci rende evidentemente orgogliosi perché significa che la nostra idea è azzeccata. Lo sviluppo nel tempo è stato esponenziale, soprattutto grazie agli investimenti sul settore giovanile. Personalmente ho ricevuto tanto dalla pallavolo, adesso sto solo cercando di restituire quanto posso a questo meraviglioso sport”.

Entusiasta anche il presidente Giorgio Caprì, che ha esordito parlando della squadra: “Abbiamo avuto modo di testare il roster in occasione dei due impegni di Coppa Sicilia, sfide per noi importanti per misurare il livello di integrazione delle nuove atlete in un parco giocatrici rinnovato per metà. Abbiamo rilevato ottime indicazioni soprattutto dalle più giovani. Tenteremo di riconfermare quanto di buono è stato fatto la scorsa stagione, con il raggiungimento dei playoff nonostante per noi fosse il primo anno in Serie C. Sarà un campionato molto equilibrato, che secondo me si deciderà nell’ultimissima parte”. Solo un rapido passaggio sulle difficoltà logistiche da affrontare nello svolgimento delle attività settimanali, punto sul quale Caprì, al pari di Muscolino, ha promesso di tornare in una successiva conferenza stampa.

Un momento della conferenza stampa tenutasi all'Hotel S. Elia
Un momento della conferenza stampa tenutasi all’Hotel Sant’Elia

E’ uno di casa a tutti gli effetti, Giovanni Russo, allenatore del Cresci in Rete, il quale ha sottolineato come la presentazione congiunta sia la dimostrazione di un lavoro tangibile prodotto in singergia al di là dei proclami: “Siamo contenti di fare parte di questo team,che da 4-5 anni si sforza per costruire una realtà con dei valori sportivi ben precisi. Il nostro organico è stato selezionato proprio partendo da questi principi cardine, con ragazze che hanno la stessa nostra mentalità. Ora dobbiamo azzerare ciò che abbiamo fatto e pensare a giocare anche perché mi aspetto un torneo dal livello tecnico più elevato rispetto all’ultimo”.

A portare i saluti della Fipav, il presidente provinciale, Antonio Lotronto: “Siamo felici di partecipare a questo momento perché accogliamo sempre con grande entusiasmo le iniziative di uno dei movimenti più grossi e seguiti del panorama cittadino, del quale andiamo orgogliosi”. Tra le novità di quest’anno c’è il nuovo accordo con la Garman, che si occuperà dell’abbigliamento tecnico delle due formazioni, come comunicato da Emanuele Garufi, responsabile Centro-Sud dell’Azienda.

ROSTER PALLAVOLO MESSINA: Luca Degli Esposti, Santi Cavallaro, Francesco Bombara, Salvatore Scafidi, Alessandro D’Andrea, Salvatore Ionata, Francesco D’Andrea, Giuseppe Mastronardo, Bruno Bartolomeo, Raffaele Corrado, Daniele Luverà, Mattia Briguglio, Nino Zappalà, Michele D’Andrea, Gianluca D’Arrigo, Michele Mastronardo, Dario Caminiti.

CRESCI IN RETE: Adriana Giovenco, Gabriella Girone, Nadia Bonfiglio, Federica Sicari, Valentina Recupero, Paola Rotella, Da Al Hunaiti, Giulia De Luca, Laura Demestri, Irene Ferrao, Angelica Erba, Fabiana Egitto, Ludovica Raymo.

Bella affermazione del giovane Giovanni Vaccarino al torneo regionale di Gela

Bella affermazione di Giovanni Vaccarino (T.T. Top Spin, nella foto in alto) nel singolare ragazzi del secondo torneo regionale giovanile predeterminato di tennistavolo svoltosi nel fine settimana presso il Palacossiga di Gela.

Il giovane allievo di mr. Wang, al suo primo successo in carriera, ha superato il palermitano Claudio Casà ed il compagno di squadra Andrea Giannino, classificatosi al terzo posto. Seconda vittoria consecutiva, invece, per Andrea Pillera (T.T. Universitaria) nella categoria allievi e per Claudia Minutoli (Astra Valdina) tra le juniores. Nella gara ragazze, buon esordio per Giorgia Masarachia (Top Spin) che ha conquistato il bronzo. Stesso metallo per Gianluca Zaccone e Claudio Rampello nel singolare juniores maschile.

Nel prossimo week-end ritorna l’attività a squadre. In A/2 maschile, il T.T. Top Spin giocherà, in trasferta, un impegnativo match contro il T.T. Città di Siracusa. In B/2 maschile, il Top Spin ospiterà i siracusani del T.T. VI.GA.RO., mentre il quadro del campionato di serie C/1 prevede gli incontri Pol. Galaxi (Reggio C.) – T.T. Universitaria; Astra Valdina – Atlantide (Vibo V.); New T.T. Kroton – Tauromenion; S. Michele Milazzo – Lib. Sturzo Caltagirone; Albatros Zafferana – Top Spin.

Ancona & Palmizio Brolo sconfitta da Gioia del Colle (0-3) ma con l’onore delle armi

Alla Palestra di via Quasimodo, per il debutto casalingo in campionato dei bianco blu, torna il pubblico delle grandi occasioni, compresi una decina di tifosi al seguito della squadra ospite. Premiato dal Volley Brolo, prima dell’inizio della partita, l’ex Carmelo Muscarà che si disimpegnerà molto bene nel corso del match.

L'entusiasmo del pubblico di casa
L’entusiasmo del pubblico di casa

Brolo parte visibilmente contratto. Va subito 0-3, poi si mette in scia ed al primo timeout tecnico il punteggio segna 5-8 per gli ospiti. Al secondo timeout tecnico Gioia, grazie ad un muro efficace allunga ancora: 16-8. I padroni di casa ci mettono il cuore e spesso riescono a difendere palloni impossibili. Complice qualche disattenzione in ricezione ed un Matheus in serata di grazia rimane dietro. Il primo set lo chiude Gioia 25-16 con un errore in battuta del Brolo.

All’inizio del secondo parziale Brolo fa match pari rimanendo attaccato agli avversari. Dopo il 5-5 Gioia allunga e, al primo stop il punteggio vede sempre gli ospiti avanti 8-5. Sul 7-12 Brolo spende il timeout. Dopo due servizi vincenti di Bonina anche Gioia è costretta al timeout. Brolo prosegue la rimonta e impatta sul 12 pari, poi passa per la prima volta avanti: 16-14. Il set prosegue in equilibrio sino al 21 pari, ma Gioia allunga e chiude 25-22.

Volley Brolo
Mattia Salatin

In avvio del terzo set Salatini e Vitanza mantengono Brolo avanti. Ma al primo timeout tecnico Gioia sorpassa: 8-7. A metà set i pugliesi sono ancora avanti per 16-13, Brolo per larghi tratti dia l’impressione di poter tenere il ritmo dei più quotati avversari. Muscarà regala agli ospiti un paio di punti con il suo servizio flot. Brolo non molla, difende una miriade di attacchi e si riporta sotto sino al 18-20, costringendo gli ospiti a chiamare tempo. Brolo prosegue la rimonta ed impatta sul 23-23. L’esperienza dei pugliesi però ha ancora la meglio. Anche il terzo set finisce a favore degli ospiti: 26-24.

Alla fine i tre set a zero lasciano l’amaro in bocca ai giocatori in campo e al pubblico ma i due parziali giocati alla pari contro una squadra ben attrezzata per far bene in campionato non possono che far guardare il bicchiere mezzo pieno.

Ancona & Palmizio Brolo – Linea Lactis Gioia 0-3 (16/15; 22/25; 24/26)
Ancona & Palmizio Brolo: Kolasa, Scaffidi, Tulone, Graziano 4, Mirenda (L), Franco 1, Chieco 8, Salatin 10, La Vecchia, Vitanza 8, Di Luca (L), Bonina (10). All. Ivan Tamburello
Linea Lactis Gioia: Matheus 12, Casulli (L), Monteleone (L), Muscarà 3, Kousnetsov 6, D’alba, Sette, Castellano 7, Incampo, Galdi 5, De Rosas 7, Braico, Traversa. All. Maurizio Castellano

ASD Handball Messina, buona la prima contro San Cataldo (25-15)

Ottima prestazione della squadra di Tommaso D’Arrigo, che di fronte al calore del pubblico amico liquida la pratica S. Cataldo grazie a una prova molto convincente. In campo si fa sentire l’esperienza e la classe dei veterani Carubia, Minissale e Abbate, veri e propri trascinatori nei momenti topici del confronto, ma è tutto il sistema di gioco dell’Handball Messina che funziona alla perfezione.

Massimo Duca
Massimo Duca

Risultato mai in discussione, con gli ospiti in vantaggio soltanto una volta in avvio di partita (1-2). Decisiva la fase difensiva, grazie anche all’ottima vena dell’estremo difensore De Francesco, veloci le ripartenze, grande precisione al tiro. Si spiega così un match che, dopo il temporaneo 3-3 raggiunto dal setto nisseno, si è subito incanalato sul binario giusto per la formazione del presidente Vincenzo Marino. A 10’ dalla fine del primo parziale il rigore di Costarella porta il risultato sul 9-3 e successivamente ci penseranno cinque marcature consecutive di Duca a mandare tutti negli spogliatoi sul parziale di 14-6.

Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia, nonostante Massimo Giunta, miglior marcatore dell’incontro con dieci reti, provi in ogni modo a tenere in partita il S.Cataldo. Handball Messina a + 10 al 3’ grazie al rigore di Costarella (16-6), poi ci pensano gli ospiti a complicarsi la vita con la momentanea inferiorità per l’espulsione di Lo Manto. Massimo vantaggio intorno al 20’ con l’ennesima rete di Costarella, miglior marcatore peloritano con 8 reti, con il punteggio che va sul 22-11. Coach D’Arrigo ne approfitta per far ruotare tutti i giocatori a disposizione, dando fiducia e minutaggio ai ragazzi più giovani. Prima del fischio finale entra nel tabellino dei marcatori anche Enrico De Salvo (24-14), mentre tocca a Zaia chiudere le ostilità con il punto del 25-15.

Francesco Costarella
Francesco Costarella

A fine gara grande soddisfazione nelle parole di Tommaso D’Arrigo, orgoglioso per la prova offerta in campo dalla propria squadra: “Non posso che dire grazie ai ragazzi per quello che hanno fatto vedere in campo. Ottima la fase difensiva, siamo stati molto concentrati e quando difendi bene sei già a metà dell’opera. Ovviamente devo elogiare i miei anche per come abbiamo giocato in attacco, sfruttando a dovere le tante occasioni che siamo riusciti a costruire davanti la porta del S. Cataldo. La soddisfazione è ancor maggiore perché, al di là della vittoria e della buona pallamano prodotta, sono riuscito a far ruotare tutti i ragazzi, anche i più giovani. Risultato mai in discussione e già sul finire del primo tempo siamo riusciti a mettere l’ipoteca sul successo finale. Adesso non resta che festeggiare per la vittoria e poi lunedì di nuovo in campo per preparare la prossima gara. Il campionato è lungo e siamo soltanto all’inizio di questa nuova avventura”.

Il Messina abbatte la Lupa (1-0) e vola in vetta. Decisiva la rete del giovane Salvemini

Gli uomini di Arturo Di Napoli superano di misura i laziali grazie ad una rete del giovanissimo Salvemini e, da stasera, si godono il primato solitario in classifica. Entusiasmo alle stelle al San Filippo, dove si è registrato il record assoluto di presenze in questa stagione.

La formazione del Messina scesa in campo contro la Lupa, da stasera capolista solitario del girone
La formazione del Messina, da stasera capolista solitario del girone

Il prepartita. Il Messina, reduce dalla bella vittoria sul campo della Fidelis Andria, a caccia della terza vittoria casalinga della stagione che, stante il pari pomeridiano della capolista Casertana sul campo dell’Ischia, vale il primato assoluto in classifica. Avversario di turno al San Filippo, dove si gioca sotto i riflettori per esigenze di natura logistica degli ospiti, è la Lupa Castelli Romani, formazione che naviga nelle zone basse della graduatoria (appena 5 i punti messi nel carniere dopo le prime 7 giornate) e detiene il poco invidiabile primato di difesa più perforata del girone.

Complici le assenze degli infortunati Tavares e Padulano e le non perfette condizioni fisiche degli acciaccati Giorgione e Gustavo, mister Di Napoli opta per una variante di sostanza al già collaudato tridente. Spazio, dunque, dal primo minuto a Totò Cocuzza, autore di tre reti in questo scorcio di stagione, a Dario Barraco, realizzatore del rigore decisivo ad Andria, e al giovanissimo ma promettente Salvemini. Novità anche nelle retrovie dove Martinelli, al rientro dalla squalifica, fa coppia al centro della difesa con il rientrante Parisi, all’esordio al San Filippo dopo la lunga squalifica. Sulla corsia di destra, viene dirottato l’ottimo Palumbo, che vince il ballottaggio con Frabotta. A sinistra, il solito De Vito. Nella zona nevralgica del campo, il tecnico giallorosso decide di non rischiare Giorgione (che, comunque, parte dalla panchina insieme a Gustavo) puntando sul giovane Bramati, che fa reparto con i confermati Zanini e Baccolo.

La stretta di mano tra i capitani delle due squadre
La stretta di mano tra i capitani delle due squadre

In casa Lupa Castelli Romani non c’è il lungodegente capitan Colantoni, operato in settimana dopo il brutto infortunio al ginocchio subito nell’unico vittorioso match dei laziali contro la Paganese. Per lui stagione praticamente finita. Il tecnico Galluzzo, assoluto esordiente per la categoria, punta sul 4-2-3-1 con il tridente composto da Mancini, Volpe e Morbidelli a supporto dell’unica punta Scardina, interessante giovane classe ’92 di scuola romanista.

In sensibile crescita le presenze al San Filippo, dove l’orario serale che ha sicuramente favorito una maggiore affluenza. Sono circa 6.000 gli spettatori assiepati sugli spalti. ACR Messina in campo con la tradizionale maglia biancoscudata con calzoncini e calzettoni neri. Divisa amaranto per la Lupa Castelli Romani con calzettoni e calzoncini bianchi.

La cronaca. Parte senza alcun timore reverenziale la Lupa Castelli Romani che prova a pungere già al 6′ con un tentativo da fuori area di Icardi, ma la mira è imprecisa e la sfera si perde altissima sopra la traversa. Laziali ancora propositivi al 12′ con un insidioso rasoterra dal limite di Volpe che fa la barba al palo sinistro di Berardi prima di spegnersi a fondo campo. Il Messina, nella fase iniziale del match fatica, e non poco, a trovare i varchi giusti, tant’è che per assistere alla prima conclusione degna di tal nome bisogna attendere il minuto 19: nel frangente, Cocuzza prima e Baccolo poi non riescono ad approfittare di una uscita difettosa dell’estremo difensore ospite Gobbo che non riesce a trattenere un cross dalla destra di Palumbo. Al 22′ ci prova ancora una volta Volpe dal limite dell’area ma il suo destro, debole e centrale, è facile preda di Berardi. Tre minuti più tardi il Messina reclama con veemenza il penalty, apparso dalla tribuna sacrosanto, per un atterramento in area di rigore di De Gol ai danni di Barraco ma il sig. Nicoletti non ravvisa gli estremi per concedere la massima punizione. Al 35′ Bramati riceve palla da Barraco e tenta il jolly dai 30 metri ma manca completamente il bersaglio. Vicinissimo al vantaggio il Messina al minuto 40, quando un missile terra-aria di Zanini costringe Gobbo alla deviazione con i pugni. Il portiere ospite è chiamato ancora una volta agli straordinari sessanta secondi più tardi quando respinge una sassata di Parisi dal limite dell’area non senza qualche difficoltà. Al 42′, splendida azione personale di De Vito che si invola bene sulla sinistra ma finalizza, con un pizzico di egoismo, calciando debolmente a fondo campo. Il primo tempo si conclude, senza ulteriori sussulti, sul risultato ad occhiali.

Uno scorcio della Curva Sud del San Filippo. Così tante presenze non si registravano da tempo
Uno scorcio della Curva Sud del San Filippo. Così tante presenze non si registravano da tempo

In apertura di ripresa, al 49′, il Messina passa in vantaggio. Baccolo, sulla trequarti, trova il varco giusto per Cocuzza che, appena dentro l’area di rigore, calcia a botta sicura di sinistro ma la palla si stampa sul palo; sul rimpallo, il primo a raccogliere la sfera è Salvemini che non lascia scampo a Gobbo realizzando così la sua prima marcatura in maglia giallorossa. Esplode il San Filippo. Al 62′ il tecnico ospite Galluzzo, nel tentativo di cambiare l’inerzia del match si gioca il primo cambio: fuori l’evanescente Morbidelli, al suo posto Mastropietro. La risposta di Di Napoli è immediata: doccia calda anticipata per Cocuzza, spazio allo scalpitante Gustavo. La reazione della Lupa giunge al 62′ con una acrobazia di Scardina, che Berardi riesce a neutralizzare in due tempi seppur con la complicità del palo. Al 67′ giunge il secondo cambio nelle file laziali: Ricamato avvicenda Icardi. Il Messina, pago del vantaggio, cala visibilmente i ritmi prestando inevitabilmente il fianco alle iniziative ospiti. Al 75′ Scardina resiste a Martinelli e innesca Mastropietro che, però, calcia debolmente dal limite senza impensierire Berardi. Al 77′ c’è spazio anche per Giorgione, che rileva uno stanco Zanini. Tre minuti più tardi, Di Napoli esaurisce i cambi inserendo Fornito al posto di Bramati. Lo emula il collega Galluzzo che, all’81’, si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia Roberti al posto di Aquaro. Ma il canovaccio del match non cambia. All’89’, si registra il tentativo da fuori di Mastropietro sulla quale Berardi risponde presente. Sessanta secondi più tardi, ci pensa Strasser, con un colpo di testa,  a mettere i brividi a Berardi ma la palla si impenna e si perde altissima. Ma è il canto del cigno. Il triplice fischio del sig. Nicoletti, giunto dopo tre inutili minuti di recupero, consegna al Messina vittoria e primato. Alzi la mano chi l’avrebbe mai immaginato appena due mesi fa!

Il tabellino. ACR Messina – Lupa Castelli Romani 1-0
ACR Messina: Berardi, Palumbo, De Vito, Bramati (79′ Fornito), Martinelli, Parisi, Zanini (77′ Giorgione), Baccolo, Cocuzza (64′ Gustavo), Barraco, Salvemini. A disp. Addario, Russo, Biondo, Barilaro, Frabotta, Fornito, Fusca, Burzigotti, Longo. All. Di Napoli.
Lupa Castelli Romani: Gobbo, Rosato, De Gol, Icardi (67′ Ricamato), Petta, Aquaro (81′ Roberti), Mancini, Strasser, Scardina, Volpe, Morbidelli (61′ Mastropietro). A disp. Tassi, Mazzei, Carta, Proietti, Ferrari, Crescenzo. All. Galluzzo.
Arbitro: Giovanni Nicoletti di Catanzaro. Assistenti: Aristide Rabocchi di Roma2 e Valerio Vecchi di Lamezia Terme.
Marcatori: 49′ Salvemini (Me)
Ammoniti: Icardi (Lu), De Gol (Lu), Bramati (Me)
Angoli: 6-3
Note: Serata fresca, terreno in buone condizioni. Circa 6.000 spettatori (di cui 1.570 abbonati).
Recupero: 1′ pt, 3′ st.

La “All Work” Saracena Volley al lavoro in vista del debutto in Serie C

Turno di riposo per la All Work Saracena Volley che, dopo le prime due gare di Coppa Sicilia contro Santo Stefano e Semper Volley Messina, si è allenata con particolare intensità per preparare l’esordio in Serie C di domenica 1 novembre sul campo del Golden Aci Catena. Le ragazze del presidente Luca Leone hanno lavorato in particolare per colmare le lacune tecnico-tattiche emerse nel corso dei due match di Coppa. Le gare fin qui disputate hanno fornito ottime indicazioni a mister Peppe Venuto.  L’obiettivo della società è quello di arrivare pronti per il debutto nel massimo campionato regionale che vede la Saracena Volley presentarsi da matricola.

Una fase della gara di Coppa della Saracena Volley
Una fase della gara di Coppa contro la Semper Volley Messina

Buone notizie arrivano anche dall’infermeria. Infatti è tornata ad allenarsi con la squadra Martina Brigandì e, in settimana, dovrebbe rientrare nel gruppo anche Martina Genovese dopo l’infortunio rimediato nel primo incontro di Coppa Sicilia contro Santo Stefano.

E’ stata una settimana importante – ha commentato mister Peppe Venuto – perché ci ha permesso di lavorare in vista dell’esordio in campionato. Stiamo iniziando a recuperare anche qualche ragazza infortunata. Anche se ancora non tutte le giocatrici sono al 100%, avere le atlete a disposizione consente di allenarci con più regolarità in modo da poter assettare quei meccanismi di squadra che ancora non sono ben oleati. E’ stata una settimana abbastanza tranquilla – ha aggiunto l’allenatore – anche grazie alla vittoria contro la Semper Volley che ha evidenziato molti aspetti positivi e fornito ottime indicazioni su cui lavorare. Abbiamo davanti ancora una settimana per essere pronti per l’esordio. Adesso il turno di riposo ci vede spettatori interessati. Sfrutteremo l’occasione per poter guardare qualche partita e studiare le squadre che affronteremo nel corso del campionato”.

Il documentario “Pasolini Matera Notarangelo” di Franco Jannuzzi domenica al Cinema Apollo

Domenica 25 ottobre, nell’ambito della manifestazione culturale “Senza Pasolini – Cinema, filosofia, fotografia, letteratura, teatro” promossa dal Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali dell’Università di Messina, sarà proiettato alle ore 20.30 al Cinema Apollo il documentario “Pasolini Matera Notarangelo” di Franco Jannuzzi, montaggio di Natale Crisarà. La pellicola, prodotta da Fondazione di Comunità di Messina, Fondazione Horcynus Orca ed EcoS-Med, è stata proposta, in versione ridotta, un anno fa all’Horcynus Festival, nell’ambito della serata dedicata ai cinquant’anni de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, che anche in questa occasione verrà riproposto al pubblico in 35 mm.

Il documentario ripercorre le giornate trascorse da Pasolini a Matera durante le riprese del film, ricostruite attraverso il racconto di Domenico Notarangelo, dirigente della sezione locale del Partito Comunista negli anni ’60. Seguiamo così il dietro le quinte del set de “Il Vangelo secondo Matteo” grazie alle foto che Notarangelo, in maniera fortuita, è riuscito a scattare e che poi hanno fatto il giro del mondo. Con Pasolini il politico iniziò anche quel dibattito sulla questione del risanamento e della valorizzazione dei Sassi che si sarebbe sviluppato in maniera articolata negli anni successivi, anche grazie anche al film. Emerge una Matera “spaccato” dell’Italia intera, un’Italia lanciata verso il boom economico, che non si preoccupa delle realtà legate a un mondo arcaico considerato ormai superato.

“Ancora una volta Pasolini aveva anticipato i tempi – sottolinea il regista Franco Jannuzzi, direttore artistico dell’Horcynus Festival e responsabile della sezione cinema della Fondazione Horcynus Orca –, aveva intuito quale doveva essere la strada da percorrere, in senso certamente inverso a quello della modernizzazione selvaggia di quegli anni. Per camminare in avanti bisognava volgere lo sguardo all’indietro, alle nostre origini, alla nostra storia. Pasolini ha sempre avuto ben chiaro tutto questo. Lo ribadisce anche il semplice ed essenziale racconto di Notarangelo. Ma chi altro è stato o sarà mai così lucido come Pier Paolo Pasolini?”.

Ancona & Palmizio Brolo, domenica esordio casalingo contro Gioia del Colle

Esordio casalingo per l’Ancona & Palmizio Volley Brolo che, domenica sera alle 18.00, affronterà la Gioiella Linea Lactis Gioia del Colle. Archiviata la sconfitta nel turno precedente, gli atleti brolesi hanno lavorato intensamente tutta la settimana per preparare al meglio la gara e sono pronti a dare il tutto per tutto contro gli ostici avversari pugliesi per regalare forti emozioni al pubblico amico.

La formazione gioiese è al debutto in questo campionato ma si presenta già molto competitiva avendo allestito un roster di tutto rispetto. Mister Castellano nel doppio ruolo di allenatore-giocatore potrà disporre alla regia del gioco dell’atleta sardo Matteo De Rosas; nel ruolo d’opposto Josè Matheus; tra gli schiacciatori Giuseppe Sette, Francesco Incampo e Andrea Kouznetsov; al centro il brolese doc Carmelo Muscarà, Federico Braico e Antonello Galdi; infine nel ruolo di libero un altro ex Cesare Casulli. Arbritri dell’incontro saranno i Signori Giovanni Rizzica e Alessandro Cavalieri. L’ingresso è gratuito.

Cresci in Rete, parla il presidente Caprì: “A Giarre, sconfitta indolore”

È una sconfitta che non lascia strascichi, quella maturata per la Cresci in Rete nel primo turno di Coppa Sicilia. La compagine guidata dal coach Giovanni Russo si è arresa al PalaJungo di Giarre, al quarto set, contro la Amici del Volley. I parziali, che hanno espresso distanze tutto sommato contenute, e la reazione delle messinesi nel terzo set, fanno però ben sperare per il proseguo di una stagione appena iniziata.

Le ragazze di mister Russo durante un time-out
Le ragazze di mister Russo durante un time-out

Sconfitta che non lascia l’amaro in bocca – commenta a freddo il presidente Giorgio Caprì (nella foto in alto, a destra insieme al tecnico Russo) -. Una partita equilibrata, che le avversarie hanno vinto perché in alcuni frangenti hanno dimostrato di avere, al momento, qualcosa in più. Noi viviamo questa competizione con assoluta serenità, come un’occasione per testare il livello d’integrazione dei nuovi innesti del roster e per far assimilare meglio alla squadra i concetti di un modulo di gioco inedito, su cui mister Russo sta lavorando in funzione dei nuovi tasselli in organico. Non solo. Il match di domenica può essere utile per comprendere quali sono le falle su cui è necessario intervenire in via prioritaria”.

La Cresci in Rete, dopo essere andata sotto di due, ha provato a rimettersi in carreggiata vincendo il terzo set. La reazione d’orgoglio, però, non è bastata, perché al quarto set le padrone di casa hanno chiuso la pratica. “Per tutto l’arco del match sono stato convinto che avremmo potuto ribaltare il gap maturato nei primi due set, in particolare dopo aver vinto il terzo parziale. Ma crollavamo stabilmente a ridosso della chiusura dei set, segnale evidente che la squadra sia ancora in fase di rodaggio e che il processo di amalgama delle nuove all’interno dell’ossatura riconfermata dalla scorsa stagione necessiti, com’è normale che sia, di ulteriore tempo. La squadra deve ancora lavorare per raggiungere la forma migliore, ma sono assolutamente soddisfatto della prestazione delle nuove arrivate. A proposito di questo – conclude il presidente Caprì – è doveroso sottolineare le ottime performance delle due giovani, Giulia De Luca e Ludovica Raymo. Segnali assolutamente confortanti, che esprimono chiaramente la volontà, anche da parte delle più giovani, di volere sposare in toto le logiche e i valori del nostro progetto”.