Sant’Agata, Ortoleva: “Roccella prima di quattro gare che valgono come finali”

Antonio OrtolevaIl presidente del Sant'Agata Antonio Ortoleva

Per il Sant’Agata è arrivato il mese della verità. L’inizio di 2021 per i ragazzi di Pasquale Ferrara è costituito da test impegnativi ma, al tempo stesso, da non sbagliare, perché in casa biancoblù c’è la consapevolezza che la salvezza passa da questi confronti diretti. Le sfide con Roccella e Dattilo in casa e le trasferte di San Luca e Troina mettono in palio punti pesanti per la permanenza in quella Serie D che in casa nebroidea mancava da troppi anni per perderla subito.

Sant'Agata

Il Sant’Agata ha sensibilmente rinnovato la sua rosa nel mercato invernale

Così il presidente Antonio Ortoleva suona la carica in vista dell’esordio nel nuovo anno, in casa contro il Roccella nel più classico dei confronti che simbolicamente valgono più dei canonici tre punti. Appena pochi giorni fa, lo stesso numero uno santagatese non aveva nascosto il proprio dispiacere per i punti persi nel primo scorcio di stagione, concluso con il ko di Paternò prima delle feste natalizie.

“Il momento è delicato, ma l’attenzione è elevata. Il mister e i ragazzi hanno lavorato con grande attenzione e dedizione non solo per la partita di mercoledì, ma per tutto il mese di gennaio che sarà determinante per tracciare il cammino da qui fino alla fine della stagione. Vogliamo vedere i ragazzi sudare per la maglia fino all’ultimo secondo, con lo spirito agonistico e l’intelligenza tattica che rappresentano lo spirito di appartenenza al progetto Città di Sant’Agata”.

Acireale

Una fase della sfida tra Acireale e Sant’Agata

Nonostante qualche difficoltà di troppo, il clima attorno al Sant’Agata rimane positivo: “Abbiamo avuto qualche episodio sfortunato, non eravamo abituati a questo tipo di campionato, stiamo affrontando squadre molto attrezzate. Ci stiamo adeguando alla categoria, tenendo conto del momento molto complicato che stiamo vivendo tutti, considerata la pandemia che è in corso. Colgo l’occasione per ringraziare chi quotidianamente lavora nell’ombra per questa squadra e questa società, a dimostrazione che il sentimento di fiducia e passione verso il progetto sportivo rimane alto. Spero che presto i tifosi possano tornare a gioire insieme a noi”.

Ortoleva sottolinea l’importanza dei prossimi impegni: “Siamo pronti ad affrontare quattro finali di Champions League. Saranno gare fondamentali per il mantenimento di una categoria che da Sant’Agata mancava da quasi trent’anni e vogliamo fare di tutto per difenderla. Sogniamo di festeggiare la salvezza con i nostri tifosi, quindi cercheremo di raccogliere quanti più punti possibili per far sì che l’obiettivo venga raggiunto, sappiamo che non sarà facile ma il buon condottiero si vede con il mare in tempesta. Dobbiamo essere consapevoli che oltre la tempesta c’è sempre la terra ferma”.

Ortoleva, Costa e Meli

Il presidente Ortoleva, il centrocampista Costa e il ds Meli

In chiave mercato è evidente che attorno al Sant’Agata ci sia fermento, il classe ’99 Emanuel Manno ha rafforzato il pacchetto under a disposizione di Ferrara, ma per mantenere la categoria servirà altro. Ortoleva ammette anche qualche errore: “Il cantiere aperto è segno dell’attenzione che questa dirigenza ha per il progetto sportivo, solo chi rimane fermo non sbaglia mai. Siamo consapevoli di aver commesso qualche errore, ma possiamo colmare in corso d’opera sempre nel rispetto del calciatore. A chi è stato chiesto di cercare un’altra società gli è stato anche spiegato il perché, spesso ci sono state delle motivazioni di natura tattica, può capitare che il giocatore non sia adatto alle geometrie che predilige il mister, ma sono cose che nel calcio possono capitare. Il nostro instancabile direttore Ettore Meli è al lavoro per far sì che la rosa corrisponda alle esigenze del tecnico”.

Dalla sfida del “Fresina” Ortoleva si aspetta i tre punti: “Tratteremo il Roccella come abbiamo trattato il Fc Messina, cioè con rabbia agonistica a viglia di vincere. Sappiamo che ogni gara è aperta a tre risultati, ma vogliamo e dobbiamo assolutamente vincere”.

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