Hanno preso il via le celebrazioni per il centenario della vittoria del campionato del mondo di Tiro a volo, al Gran Prix di Montecarlo, del tiratore Gaetano Longo Interdonato. Anche la Federazione italiana tiro a volo quest’anno celebra i cento anni dalla sua fondazione. Le iniziative si sono aperte nella piazza antistante il Comune di Nizza di Sicilia e si concluderanno con la consegna del Trofeo intitolato all’indimenticato tiratore, al culmine di tre giornate di gara. A promuovere l’iniziativa l’Asd Interdonato, presieduta da Carlo Clementi, coadiuvato dal direttivo composto da Pietro Filiciotto, Agatino Briguglio, Benedetto Parisi e Carmelo Santoro.

Alla cerimonia inaugurale, oltre al delegato regionale della Fitav Michele Sollami e alla componente della commissione “Fitav Women’s Committee” Cristina Russo, erano presenti i principali esponenti del tiro a volo. A ricordare la figura di Interdonato, anche attraverso la rassegna stampa del tempo, è stata Antonina Foti, responsabile culturale dell’Unione dei Comuni delle Valli Ioniche, mentre Salvatore Curtò ha rimarcato il ruolo del tiro a volo nel comprensorio, volano socio-economico e sportivo. Premiate con una medaglia tante stelle: i campioni del Mondo e d’Europa, i campioni italiani e i tiratori che hanno indossato la maglia nazionale, tra i quali Gero Gibiino, Giuseppe Fiume, Adriano Avveduto, Michele, Pierluigi, Giovanni e Fabio Sollami, i fratelli Pepè e Gianni Passalacqua e ancora Sergio, Antonio e Mino Passalacqua, Vincenzo Triscari, Antonino Rizzo, Massimo Lanza e Simone Galletta.

Consegnati premi speciali ad Antonino Buda, Federico Salpietro, Pietro e Giovanni Biancuzzo, Francesco Magazzù, Angelo Licciardello, Saro Avveduto (alla memoria) e Beatrice Di Maria. Medaglia anche agli atleti della riviera ionica messinese vittoriosi in altre discipline sportive: per il Bodybuilding Carmelo Coledi, per il Judo Giannicola Casale e le sorelle Elena e Ludovica Storione e per il Karate Emanuele Sparacino. Premiata la nazionale Paralimpica di tiro a volo Maria Mirabile. Sono intervenuti i sindaci di Nizza di Sicilia Natale Briguglio, di Furci Siculo Matteo Francilia e Alì Terme Alessandro Triolo, gli assessori di Santa Teresa Ernesto Sigillo, di Roccalumera Angela Puglisi e di Nizza di Sicilia Gabriella Denaro, e l’ex sindaco Giuseppe Di Tommaso, che durante il suo mandato ha realizzato il quadricampo di tiro, vero e proprio fiore all’occhiello del comprensorio, intitolato al compianto campione del mondo.





