Lamazza: “Sono un direttore di campo. La punta? Prima vediamo il materiale a disposizione”

Sciotto e LamazzaLa stretta di mano tra Pietro Sciotto e Francesco Lamazza

Conferenza stampa di presentazione per i nuovi dirigenti del Messina nella sala stampa del “Franco Scoglio”. Assente il presidente Pietro Sciotto per precedenti impegni lavorativi. “Si attende risposte positive dal campo già a partire da domenica”, ha sottolineato il responsabile marketing Achille Longo. Il nuovo direttore sportivo Francesco Lamazza si è presentato così: “Lo staff inizialmente era privo di questa figura. I primi contatti con il Messina risalgono già alla seconda giornata di campionato. Inizialmente ero stato contattato da alcuni amici procuratori. Ho dato ovviamente la mia disponibilità ed iniziato a dialogare con il presidente. Ci siamo risentiti più volte, poi hanno scelto Ferrigno”.

Lamazza e Sciotto

Il direttore sportivo Fabrizio Lamazza e il presidente Pietro Sciotto

In riva allo Stretto il dirigente lombardo ritrova una vecchia conoscenza in panchina: “Ho già avuto modo di lavorare con Modica a Lecco, una piazza un po’ particolare che comunque non è paragonabile a Messina. Sono un direttore sportivo di campo. Starò vicino alla squadra, mi interessano tutte le dinamiche, anche all’interno dello spogliatoio. Fino ad oggi ha pesato la mancanza di adeguata organizzazione societaria”.

La piazza si attende tanto dalle trattative, che sembrano la più semplice soluzione alle problematiche fin qui emerse: “Purtroppo la classifica parla chiaro. Sento parlare spesso della necessità di tesserare un attaccante, ma prima di tutto bisogna conoscere bene il materiale umano già a disposizione e poi solo dopo agire, di concerto con il mister. Il mercato apre tra un mese. In quella sede non dovremo commettere gli stessi errori compiuti in estate”.

Curva Sud

Uno striscione esposto in Curva Sud

Lamazza ha commentato anche il faccia a faccia con la tifoseria, che mercoledì sera ha voluto incontrare proprietà e staff tecnico: “È fondamentale la sintonia con la tifoseria, per superare le difficoltà emerse strada facendo. Quindi era necessario un confronto, a maggior ragione adesso che si sono insediate delle figure nuove. Mettiamo da parte il rancore e concentriamoci sul lavoro”.

The following two tabs change content below.

Commenta su Facebook

commenti