L’Igea Virtus si avvia verso un’estate di profondi cambiamenti. Dopo una stagione vissuta ai vertici del girone I di serie D e condizionata dalla penalizzazione di cinque punti che ha spento i sogni di promozione a metà marzo, il club giallorosso è pronto a ridisegnare – gioco forza – l’intera area tecnica in vista del prossimo campionato.

La prima certezza riguarda Agatino Chiavaro. Il dirigente catanese lascerà infatti Barcellona Pozzo di Gotto dal prossimo 1 luglio per trasferirsi al Savoia, neopromosso in serie C. La società campana lo ha ritenuto la figura ideale per affiancare l’ex Leonzio Davide Mignemi. Una perdita importante per il club del Longano, considerato il ruolo determinante avuto da Chiavaro nella costruzione di una squadra capace di restare a lungo in vetta alla classifica e riportare entusiasmo in una piazza che da anni attendeva un campionato di alto livello.
Parallelamente appare improbabile anche la permanenza di Sasà Marra. L’allenatore napoletano, che ha saputo rilanciare le ambizioni giallorosse, è orientato a intraprendere una nuova esperienza professionale. Almeno tre le proposte concrete per il tecnico, con il Fasano in prima fila mentre la Nocerina e la Sarnese hanno avviato contatti esplorativi nelle ultime settimane. L’addio del tandem Chiavaro-Marra segnerà la fine di un progetto tecnico che nell’ultimo torneo ha comunque lasciato un’impronta importante.

La dirigenza è già al lavoro per individuare le figure chiamate a raccoglierne l’eredità. Per il ruolo di direttore sportivo è calda la pista che porta a Ettore Meli, che in passato aveva composto a Sant’Agata Militello il trio Squillace-Calafiore-Cicirello, rivisto quest’anno in giallorosso. Il dirigente avrebbe offerte anche dalla Calabria. Per la panchina invece la suggestione è rappresentata da Gaetano Auteri. Il tecnico di Floridia, che proprio a Barcellona costruì una delle tappe più significative della propria carriera tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo millennio, rappresenta il sogno della dirigenza, che potrebbe concretizzarsi nel corso dell’estate.
I cambiamenti però non dovrebbero fermarsi all’area tecnica. Sul fronte della rosa tra i nomi più attenzionati c’è Giorgio Cicirello, autore di una stagione molto positiva e tra gli elementi più continui dell’organico giallorosso. La sensazione è che nelle prossime settimane il club dovrà affrontare una vera e propria rifondazione. La società però non vuole disperdere il patrimonio tecnico costruito nell’ultima stagione, mantenendo una base competitiva per il prossimo campionato. Le decisioni relative a ds, allenatore e mercato delineeranno il volto dell’Igea Virtus del futuro.





