Il Tribunale Federale proscioglie il dirigente del Messina Giuseppe Bellantoni

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La Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale della Figc, nell’udienza del 4 giugno 2026, ha definito il procedimento n. 0252/TFN-SD/2025-2026 (deferimento n. 28856/564pf25-26 del 5 maggio 2026), disponendo il pieno proscioglimento del dirigente del Messina Giuseppe Bellantoni.

Giuseppe Bellantoni
Giuseppe Bellantoni è stato anche direttore organizzativo del Messina

In una nota stampa diramata dall’Acr Messina viene chiarito che il procedimento traeva origine da un esposto presentato alla Procura Federale il 14 novembre 2025 da Giuseppe Munaò, già collaboratore del Messina nella gestione Peditto, e sorretto dalle dichiarazioni rese da Ninni Corda, poi accasatosi per breve tempo all’Olbia. I due prospettavano l’esistenza di un doppio tesseramento che Bellantoni avrebbe stipulato contestualmente con il Rimini e il Messina, a fronte di un presunto compenso che il direttore amministrativo avrebbe percepito dal club siciliano.

A seguito dell’attività di indagine, la Procura Federale deferiva Bellantoni innanzi al Tribunale Federale per rispondere della violazione dell’art. 4, comma 1, CGS e dell’art. 37 delle Noif. Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, anche grazie all’ottimo lavoro difensivo svolto dall’avvocato Luis Vizzino, ha oggi rigettato l’azione disciplinare intrapresa e le accuse formulate a carico del direttore amministrativo del Messina. Un’altra pronuncia positiva quindi per l’Acr, dopo il rigetto dei ricorsi promossi da Reggina, Sancataldese e Acireale.

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