Cocuzza: “A Catanzaro una partita storta. La fame non dovrà più mancare”

Messina-CataniaCocuzza in azione

Nessun dramma dopo il ko di Catanzaro, l’imperativo è guardare avanti. Il Messina prepara la sfida casalinga con la Juve Stabia consapevole che occorre ripartire, ma nulla può intaccare lo splendido avvio di stagione, con i 20 punti all’attivo in dodici giornate che valgono il secondo posto alle spalle della capolista Casertana. Salvatore Cocuzza prova però a spiegare i perchè della sconfitta rimediata al “Ceravolo”: “E’ stata una partita storta, ma nel primo tempo non abbiamo rischiato nulla e avremmo potuto anche fare gol. Nel secondo ci è mancata la reazione, però giocavamo a sfavore di vento, sebbene questo non debba costituire un alibi. Ora bisogna archiviare la gara di Catanzaro, può capitare a tutti di sbagliare una partita, ma in futuro non dovranno più mancare fame e convinzione e occorrerà fare tesoro degli errori commessi”.

La gioia di Cocuzza: terzo gol stagionale ed altra affermazione

La gioia di Cocuzza dopo uno dei quattro centri

“Non è un discorso fisico o mentale. In rosa siamo tutti allo stesso livello – prosegue l’attaccante esaminando il momento attuale dei giallorossi – sia chi gioca che chi può entrare dalla panchina. La fame è stata la vera forza, dobbiamo ricaricare le batterie e tornare ai nostri livelli già contro la Juve Stabia. Quella campana è una squadra che ha avuto tanti infortuni, ma è stata costruita per stare lassù. Abbiamo il massimo rispetto, ma in casa vogliamo far valere il fattore campo”.

Appena due, contro il Melfi, le reti segnate dal Messina nelle ultime quattro gare, ma Cocuzza evidenzia anche il valore delle squadre affrontate: “In questo periodo stiamo segnando meno, è un dato di fatto, e dobbiamo cercare di dare di più, però, a parte il Catanzaro, abbiamo affrontato una squadra forte come il Catania e poi il Foggia, in una sfida nella quale avremmo potuto ribaltare la situazione”.

La progressione di capitan Cocuzza

La progressione di Cocuzza

Al ruolo di prima punta non era abituato, ma i quattro centri realizzati sin qui testimoniano la sua grande crescita. “Grazie al mister Di Napoli e al suo vice sto imparando molto sotto il profilo tattico. In passato avevo giocato da prima punta ma in un reparto a due, invece non è facile giocare lì davanti da solo. Ci sono partite nelle quali non mi piace, in altre trovo subito la posizione, cercando di far salire la squadra e di guadagnare tante punizioni. Tavares, ad esempio, in questo è devastante. Il ritorno di Diogo è fondamentale, lo aspettiamo a braccia aperte, ci può dare una grandissima mano”.

Salvatore Cocuzza raccoglie l'abbraccio dei tifosi

Cocuzza riceve l’abbraccio dei tifosi

Il messaggio alla tifoseria è chiaro, così come l’analisi dell’attuale situazione del Messina, reduce da un avvio di stagione ben al di sopra delle aspettative: “Non voglio illudermi, ma spero di vedere sugli spalti almeno la metà dei tifosi presenti con il Catania. A partire da noi giocatori, però, tutti dobbiamo essere più umili. Non si può contestare troppo dopo una sconfitta, dobbiamo ricordarci dov’eravamo a metà agosto, quando non conoscevamo ancora quale sarebbe stata la categoria. Ora siamo secondi, dopo aver perso due sole partite, c’è poco da commentare”.

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