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Grande affermazione per Claudia Minutoli nel Top 51/198 di Firenze

Spazio all’attività individuale da ranking nello scorso week-end pongistico, che ha visto gli atleti messinesi impegnati in varie competizioni. Svetlana Poliakova (Mar.Cos.) si aggiudica il singolare femminile Top 199/400, giocato a Ricadi (VV). Vittoria da pronostico per l’esperta italo-russa che chiude davanti alla calabrese Martina Petralia, superata con il risultato di 3-1.

Top Spin Messina
I tesserati del Top Spin Messina al gran completo

La stessa Poliakova, in coppia con il figlio Costantino Cappuccio, conquista l’argento nel doppio misto. Ottimo bronzo per la giovane coppia formata da Costatino Cappuccio e Alessandro Amato nel doppio maschile. Grandissima prestazione per Claudia Minutoli (Astra Valdina, nella foto in alto) nel Top 51/198 disputato sabato a Firenze. L’atleta peloritana accreditata con la testa di serie n. 17, cede solo in finale a Nita Viorica Daniela (Alfieri di Romagna), dopo aver sconfitto l’abruzzese Giulia Ciferni, l’umbra Alessandra Ugolini, la ligure Simona Rossini (testa di serie n. 2) e in semifinale la forte toscana Giada Ferri. Terzo posto per Antonino Amato (T.T. Top Spin), nel singolare maschile Top 13/120, svoltosi a Terni. Secondo posto nel doppio maschile per Amato, in coppia con il ternano Matteo Cerza. Infine, a S. Venerina (CT), terzo posto per Antonio Materia e Michelangelo Ingegneri (T.T. Pace del Mela) nel doppio maschile Over 2001. Nel prossimo fine settimana, riprende l’attività a squadre con l’esordio del T.T. Top Spin nel campionato di serie A/1 maschile. Appuntamento al Palarussello di Gravitelli venerdì 25, alle ore 19:30, per la sfida con il Cral Comune di Roma.

Doppio appuntamento per il Team Volley Messina nel prossimo weekend

Doppio appuntamento presso la palestra “Juvara” per le due formazioni di punta del Team Volley Messina, impegnate nella quarta giornata del campionato regionale di volley di serie C. Sabato 19 novembre la maschile di coach Francesco Trimarchi attende la visita del Gravina (ore 17).

Il logo del Team Volley Messina
Il logo del Team Volley Messina

I peloritani vogliono tornare al successo dopo l’amara sconfitta al tie break di Giarratana, ma gli etnei (due successi e una sconfitta per loro) sono formazione ostica e che ha dimostrato di possedere elementi di qualità. Domenica, invece, spazio alle ragazze. Si giocherà sempre presso la “Juvara” (si comincerà alle 17), ma, da calendario, sarà un impegno in trasferta per De Domenico e compagne. A fare gli onori di casa, infatti, saranno le concittadine della Messana Tremonti reduci dalla sconfitta nel derby col Messina Volley e, quindi, vogliose di riscatto. Ma il sestetto allenato da Flavio Ferrara, sinora, ha lasciato solo le briciole alle avversarie di turno e anche domenica vorrà confermarsi.

Al Teatro Vittorio Emanuele, Sabina Guzzanti in “Come ne venimmo fuori”

All’impegno tv ‐ che la vede ideatrice e interprete del “Tg Porco” in onda ogni giovedì in prima serata su La7 all’interno del programma “Piazzapulita” di Corrado Formigli ‐ Sabina Guzzanti sta per affiancare l’impegno “live” del teatro, con lo spettacolo “Come ne venimmo fuori” (Proiezioni dal futuro).

Sabina Guzzanti
Sabina Guzzanti

Scritto e interpretato Sabina Guzzanti, lo spettacolo è un one‐woman show satirico che torna in tournèe – dopo il successo della scorsa stagione – anche a  Messina, al Teatro Vittorio Emanuele, dal 18 al 20 novembre. Lo spettacolo si svolge in un tempo immaginifico, un futuro finalmente armonico e civile, dove il denaro è tornato ad essere semplicemente un mezzo e non più un fine. E trasporta gli spettatori in un mondo fantastico, dove, perché non si perda la memoria e si scongiuri il pericolo di ripetersi, ogni anno si tiene un discorso celebrativo sulla fine del periodo storico, tristissimo e feroce, che altro non è che il nostro tempo presente: frustrazione, ignoranza, miseria, compensate da ore e ore trascorse a litigare su facebook e a guardare programmi demenziali, guidati da leader e ideologie che rendono uomini e donne incapaci di reagire a innumerevoli angherie. Nato da approfondite ricerche sul sistema economico post‐ capitalista o neoliberista su cui l’autrice ha lavorando negli anni scorsi, lo spettacolo affronta questioni complesse e importanti attraverso la comicità e la satira e anche l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei che mettono il pubblico nella condizione di divertirsi pur riflettendo. Come afferma Sabina Guzzanti: “Mi interessava studiare i motivi per cui oggi ci troviamo a vivere in un presente tristissimo e feroce. E’ stato impegnativo ma anche illuminante perché mi ha consentito di capire come è stato costruito il sistema. Un sistema che è una prigione, per farci credere che sia impossibile evadere. Ma riuscire a rendersene conto, di fatto, vuol già dire esserne fuori. E questa consapevolezza è già una bella forza”. Tanto che – come sottolinea ancora l’autrice ‐ “scrivere il monologo mi ha dato molto ottimismo”, stato d’animo che ci si augura possa corrispondere – tra divertimento e riflessione ‐ anche degli spettatori. “Come ne venimmo fuori” è prodotto da Secol Superbo e Sciocco produzioni. La regia è di Giorgio Gallione, le musiche di Paolo Silvestri, la scenografia di Guido Fiorato e l’abito di scena di Minimal To.

Si inaugura “Punti d’Incontro”: Bipersonale di pittura di Stefano Donato e Filippo Lo Iacono

Da Roma e da Palermo giungono rispettivamente Stefano Donato e Filippo Lo Iacono per realizzare a Messina una mostra unica, una bipersonale di pittura che vedrà accostarsi i dipinti dei due apprezzati artisti. L’arte di Donato e di Lo Iacono lascia momentaneamente i propri laboratori per portare a Messina una inedita personale di pittura avente come titolo: “Punti d’Incontro“. Magiche saranno le atmosfere che i pennelli dei due artisti riusciranno a dare al visitatore, facendone cogliere delle sensazioni magiche ma cariche di storia e mito, di natura e bellezza, scorci sublimi ed inediti.

L'invito alla mostra
L’invito alla mostra

Tutto questo si terrà a Messina presso il Palazzo dei Leoni a partire da Venerdi 18 Novembre alle ore 17,00. Alla vernissage inaugurale, oltre agli artisti, interverranno: la giornalista e critica d’arte Maria Teresa Prestigiacomo, lo storico Franz Riccobono e l’attore Francesco Micari. L’evento è patrocinato dalla Città Metropolitana di Messina, dall’Associazione Amici del Museo di Messina e da Antica Badia Fuoriporta. Pennellata veloce, decisa, disegno essenziale, tavolozza solare, luminosa come la sua terra madre in cui il giallo appare ritagli di sole, il bianco algido di luna, l’azzurro più azzurro del mare, il viola estratto da succosi fichi d’India. Natura, paesaggio, mare e colline, case e vulcani, tutto immerso di luce, tanta luce, tant’è che un carattere peculiare dei dipinti di Stefano Donato è costituito proprio dai notturni, illuminati sempre dal riverbero di mirabolanti policromie che rendono gioiosa la notte. Il suo stile è inoltre caratterizzato da un latente senso di solitudine, un paesaggio ricco di architetture elementari ma anche barocche, altisonanti, solenni. Una sorta di fuga dalla moderna realtà. Stefano Donato di Migliardo è nato a Messina, vive e lavora a Roma, dove ha compiuto i suoi studi artistici diplomandosi in arredamento e scenografia. Conta al suo attivo varie personali in diverse gallerie dove ha ottenuto consensi da parte del pubblico e della critica. Giornali, riviste, radio e televisioni si sono frequentemente interessate alla sua attività artistica. Sue opere si trovano in collezioni pubblicate e private. Un suo dipinto dedicato alla Vara di Messina, essendo vincitore del 1° premio del concorso di pittura presieduto da Togo “La Vara e i Giganti 2012”, è stato utilizzato come manifesto ufficiale della edizione 2013 della grande festa di Mezz’Agosto. Di lui hanno scritto: Lucio Barbera, Tony Bonavita, Carmine Benincasa, Luigi Casieri, Elio Mercuri, Ugo Moretti, Marcello Passeri, Fabio Massimo Perna, Franz Riccobono, Mario Rivosecchi e Vittorio Scorsa. La poetica di Lo Iacono è palpabile sia nel ritratto che nel paesaggio, andando oltre l’immagine e discostandosi dalle più recenti correnti pittoriche dell’arte concettuale. L’artista palermitano ricalca la tradizione dei toni accesi siciliani con l’emozione contemporanea. Amante della luce e dei forti contrasti, cerca il volume e la tridimensionalità nella creazione di tele ispirate e ispiranti. Arricchisce di tinte mediterranee le ombre e lo scintillio dell’acqua di mare, tra l’onirico e il reale. Il paesaggio viene rivisitato e ricomposto secondo le sfumature particolari dell’io profondo dell’artista. Filippo Lo Iacono nasce a Palermo nel 1960, città dove vive e lavora. Consegue la maturità artistica e prosegue per anni con passione la strada dell’arte attraverso l’apprendistato con maestri autorevoli, fonda le sue radici in una corrente riconoscibile tra l’Impressionismo ed il Realismo pittorico, in continua evoluzione attraverso una ricerca interiore innovativa capace di leggere la spiritualità e l’espressione dell’anima, definendosi “paesaggista e non solo”. Varie sono le partecipazioni ad eventi artistici, tra gli ultimi la personale di pittura “Arte e Colori di Sicilia” presso la galleria d’arte Labirinti Ideali Terrasini nel novembre del 2014. Con l’opera “riflessione e conversione” vince il primo premio della critica alla mostra “Donna Madonna”. Partecipa a Gennaio 2015 all’evento “Premio Arte Pentafoglio” presso la Mondadori a Palermo e vince il primo premio per la sezione pittura ottenendo la recensione del critico Paolo Battaglia “La Terra Borgese”.

La Siciliana Maceri Volley Letojanni attesa nella tana della Coordiner Catania

Dimostrare di poter vincere con risultato pieno anche fuori casa per continuare ad inseguire le battistrada e convincersi che la squadra è in buona salute. Saranno questi gli obiettivi principali della Siciliana Maceri Volley Letojanni che, dopo la vittoria schiacciante dello scorso fine settimana contro l’Universal Catania, sabato, alle ore 18.30, farà visita alla Coordiner di mister Lopis.

Maurizio Schifilliti (Volley Letojanni)
Maurizio Schifilliti (Volley Letojanni)

Una partita contro una formazione che vanta al suo interno elementi di qualità come l’opposto Di Grazia e i centrali Bandieramonte e Catania e che sarà un importante banco di prova per i letojannesi, visto che per il momento il sestetto di mister Fernando Centonze ha faticato oltremodo fuori dalle mura amiche. Nelle cinque partite giocate fino a questo momento, Schifilliti e compagni hanno infatti conquistato 10 punti, frutto di quattro vittorie (di cui due portate a casa al tie-break) e una sconfitta contro la corazzata Cinquefrondi, dando l’impressione di essere in grado di battere qualunque squadra al Pala “Letterio Barca”, ma di avere, però, qualche problema lontano dal parquet di casa. Motivo per il quale nel corso delle tre sedute settimanali Centonze ha concentrato la sua attenzione su un match, quello del Pala “Spedini” appunto, che non sarà per niente facile, considerato che quest’ultima viaggia a quota 6 punti e si presenterà al cospetto dei messinesi con la voglia di avvicinarsi nelle zone alte della classifica. Una graduatoria che vede attualmente il Letojanni al terzo posto, con il Misterbianco secondo a 12 punti ed il Cinquefrondi a punteggio pieno e che, nel caso di una vittoria degli jonici, potrebbe cambiare molto in meglio. E per fare ciò lo stesso Centonze, molto probabilmente, schiererà in campo la stessa formazione che ha battuto l’Universal, con l’intenzione di dare continuità in una gara che sarà arbitrata da Tanania e Virga di Palermo.

Antonio Belfiore vince il “1° Memorial Francesco Romeo” di biliardo specialità “Shangai”

Si è concluso il “1° Memorial Francesco Romeo” di biliardo specialità “Shangai”, evento organizzato dalla “Sala Hollywood” in collaborazione con il Comitato Provinciale AICS di Messina. Il torneo, al quale hanno preso parte giocatori di varie categorie (Master, A, B, C) ha voluto ricordare Francesco Romeo (detto “Bavella”), un giovane amico e assiduo frequentatore della sala messinese recentemente scomparso.

Antonio Belfiore, vincitore della manifestazione
Antonio Belfiore, vincitore della manifestazione

Presenti le migliore “stecche” del comprensorio cittadino e provinciale, grazie anche alla collaborazione di diverse sale di Messina (“Sala America” di Antonio Caliò e Peppe Cambria, “The Loft” di Giuseppe Siracusano, “Number One” di Felice Pisani, “The Big” di Andrea Calogero) e della sala brolese “In fondo al Viale” di Salvatore Cipriano. Il primo posto, in virtù dell’ottima finale disputata contro Nino Signorino (cat. B), è andato ad Antonio Belfiore (cat. A), mentre la terza piazza è stata occupata dal giovane Antonio Bonansinga (cat. A), vincitore a sua volta della sfida con Giovanni Lo Cascio (cat. Master). Grande soddisfazione nelle parole di Giuseppe Bonansinga, titolare della Sala Hollywood e organizzatore della manifestazione: “Dalle batterie di qualificazione fino alle fasi finali, è stato un torneo molto valido sotto il profilo tecnico e dello spettacolo. Vorrei sottolineare, in particolar modo, gli ottimi risultati ottenuti dai tanti giovani presenti in gara e il fatto che molte “stecche” delle categorie inferiori abbiano ottenuto un piazzamento migliore rispetto a quelle delle categorie superiori. Concludo con un ringraziamento speciale al Comitato Provinciale AICS di Messina e alle altre sale che ci hanno supportato per garantire la perfetta riuscita dell’evento”.

“Colpita, affondato”. Anche a Messina i corsi gratuiti di difesa personale della Federazione Kickboxing

Arriva anche in provincia di Messina, dal 18 al 30 novembre, “Colpita, Affondato”, iniziativa promossa dalla Fikbms (Federazione italiana Kickboxing, Muai Thai, Savate e Shoot Boxe) e patrocinata dalla Polizia di Stato, in occasione del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Corsi e stage gratuiti di autodifesa dedicati alle donne verranno organizzati nelle strutture sportive aderenti alla Federazione in tutta Italia, proprio per sensibilizzare sulla violenza nei confronti del sesso femminile.

Un fase di un alleamento di Kickboxing
Un fase di un alleamento di Kickboxing

“Abbiamo sviluppato un sistema di autodifesa misto che attinge da diversi sport da combattimento e dalle arti marziali. Lo scopo non è trasformare le donne in ‘supereroi’ ma insegnare loro poche ma efficaci tecniche che permettano di evitare molestie e o aggressioni”, spiega Adolfo Bei, responsabile del settore difesa personale della Fikbms. “In questo – prosegue – siamo supportati anche da psicologici in grado di offrire suggerimenti sul fronte comportamentale per gestire gli effetti dell’adrenalina e della paura che subentrano in caso di aggressione”. La paura, infatti, non sempre è un ostacolo: se controllata nel modo giusto, può migliorare la reattività sia in termini di difesa sia di fuga. E nel caso sia necessario affrontare l’aggressore anche una penna, un mazzo di chiavi, la borsa o una bottiglia d’acqua possono aiutare a sventare un attacco se utilizzati nel modo giusto. Non serve praticare sport da combattimento, basta apprendere alcune semplice regole studiate sulla base dell’effettivo potenziale di difesa della donna, facendo leva, quindi, sulla velocità e sulla tecnica anziché sulla forza fisica. “Ogni anno ‘Colpita, affondato’ registra sempre più adesioni”, continua Donato Milano, presidente della Fikbms. “Ma lo sport, oltre ad offrire alle donne strumenti concreti per potersi difendere di fronte a un’aggressione, può e deve fare di più, promuovendo valori positivi, a cominciare dal rispetto”. L’elenco completo delle strutture che tra il 18 al 30 novembre aderiranno all’iniziativa è disponibile sul sito ufficiale della Federazione, www.fikbms.net.

Primo sorriso per il Mondo Volley Messina che supera la New Image Giarre

Il Mondo Volley centra la prima vittoria nel campionato di serie C maschile di pallavolo. Alla Palestra “Giorgio La Pira” la compagine cittadina piega in quattro set il New Image Giarre, aggiungendo tre punti che hanno un peso notevole sotto il profilo del morale e della consapevolezza nei propri mezzi. Era importante sbloccarsi per i ragazzi di mister Tricomi e l’obiettivo è stato raggiunto con una prestazione di buon livello.

Massimiliano Attina' in schiacciata
Massimiliano Attina’ in schiacciata

Il match con il team etneo non si è rivelato privo di difficoltà, con un primo set condotto per lunghi tratti e scivolato dalle mani nelle fasi finali. Da quel momento in poi è emersa la voglia di Attinà e compagni di non lasciarsi sfuggire la posta in palio, che li ha portati a chiudere in maniera positiva i tre successivi. Il primo set si mostra combattuto almeno nelle fasi iniziali ma sono i padroni di casa del Mondo Volley che piazzano il primo strappo portandosi sul +5 che costringe Giarre a chiamare il time out (11-6). La formazione etnea reagisce e con un break di 5 punti si porta a un passo dall’aggancio (12-11). I giallorossi mantengono un paio di lunghezze (16-14, 18-16) ma nelle fasi finali commettono qualche errore di troppo che Giarre coglie al volo per operare il sorpasso e andare a vincere il set (23-25). In avvio di secondo il Mondo Volley mette ben presto in chiaro le sue intenzioni e dopo una fase iniziale di studio (5-5), allunga il passo toccando il +5 con un colpo vincente di Battaglia (12-7). Gli ospiti non demordono e si riportano sotto trovando l’aggancio a 17. Comincia a carburare il neo entrato Valerio Morisciano e tutta la squadra ne trae giovamento. Il match resta equilibrato ma stavolta le fasi finali premiano la compagine del presidente Billè che con una solida difesa, combinazioni efficaci in attacco e il buon lavoro a muro (fondamentale dove emerge il contributo del giovane centrale Pino) riesce a spuntarla con lo stesso punteggio del primo set (25-23). Il terzo ha un andamento in salita nella prima metà per i padroni di casa costretti a rincorrere la partenza di Giarre (1-5, 3-7). Con carattere Attinà e soci vanno rosicchiando lo svantaggio con una bella progressione e impattano a quota 15. Si va avanti punto a punto sino a 20 poi è il Mondo che trova lo sprint finale decisivo per andare 2 a 1 nel conto dei set (25-22).

Giacomo Pino a muro
Giacomo Pino a muro

L’ultimo si rivela ben presto un monologo dei giallorossi che scappano via (9-4), allargano la forbice con una progressione costante (14-7) e soltanto nelle fasi finali si concedono un lieve rilassamento tale da non cambiare l’inerzia del parziale che parla messinese. Set concluso con in campo Vittorio Cannavò e Davide Silvestro, due giovani che continuano a mostrare segnali di crescita. Finisce 25 a 21 per il Mondo Volley. “Una vittoria importante che conta parecchio sotto il profilo psicologico – commenta a fine gara il capitano Massimiliano Attinà -. La volevamo fortemente anche perché nelle due partite precedenti pur giocando delle buone prestazioni, soprattutto con il Floridia, non avevamo raccolto quanto meritavamo. In campo eravamo un po’ tesi e specialmente nel primo set ne abbiamo risentito. Dal secondo in poi siamo andati crescendo e alla fine penso che il nostro successo sul Giarre sia più che meritato. Adesso dobbiamo continuare a lavorare in palestra con la stessa determinazione, c’è da migliorare in tanti aspetti ed essere più costanti ma questi tre punti ci aiutano”. “Ci voleva questa vittoria dopo due partite in cui al dispetto delle prestazioni abbiamo raccolto poco o nulla – afferma il centrale Giacomo Pino -. Peccato per il calo nel finale del primo set, ma si è reagito prontamente tornando a imporre i nostri ritmi negli altri set. Sono contento della mia prestazione, anche perché in settimana non ho potuto lavorare al meglio per qualche problema fisico ma quello che più conta è la vittoria della squadra”.

Mondo Volley Messina – New Image Giarre 3-1 (23-25, 25-23, 25-22, 25-21)
Mondo Volley Messina: Pino, Giglio, Marino, Billè M., Attinà (k), Cannavò, Morisciano, De Francesco, Battaglia, Silvestro, Imbesi, Germanà (L1), Billè F. (L2). All.: Tricomi
New Image Giarre: Arpaia, Bazzano, Rizzo, Torrisi M, Pagano, Cuccia, Proietto, Calcabotta (K), Lo Presti, Ventura , Torrisi S, Bellitto (L1), Longo (L2). All. Palma
Arbitri: Sebastiano Rizzotto ed Erika Burrascano

La All Work Saracena Volley espugna Santo Stefano di Camastra e conquista tre punti d’oro

Una All Work Saracena Volley determinata e grintosa espugna il Pala Ceramica battendo Santo Stefano per 1-3 (22-25; 18-25; 25-23; 19-25). Le ragazze allenate da mister Mauro Silvestre sono scese in campo desiderose di portare a casa l’intera posta in palio, ma sono state le stefanesi a mostrare la maggiore determinazione in avvio di gara.

Mauro Silvestre, coach della Saracena Volley
Mauro Silvestre, coach della Saracena Volley

Nel primo set le atlete allenata da Armando Vicari si sono portate avanti con facilità 12-7, ma poi non sono riuscite a contrastare il ritorno della Saracena che, raggiunta la parità (12-12) non ha consentito più alle avversarie di staccare chiudendo il set 22-25. La seconda frazione è stata giocata punto a punto fino al 17-19. Poi l’accelerata della Saracena che, grazie alla grinta di Annalisa Reitano e Valeria Foraci, è riuscita a portarsi sullo 0-2. Nel terzo parziale, quando sembrava essere tutto facile per le atlete di mister Silvestre dopo il break iniziale (4-13), è arrivato un black out inaspettato che ha consentito a Pipitone e compagne di rientrare in partita e vincere il set 25-23. Nella quarta frazione si è registrata la perfetta parità sino al 16-16. Poi grazie alle giocate di Carmen Sergi, in campo nonostante un problema al ginocchio, ed agli attacchi di Elena Merlo, la Saracena ha chiuso l’incontro conquistando tutti e tre i punti in palio. Ottime le prove del libero Veronica Foraci e delle giovanissime Noemi Agnello e Claudia Ferraccù. «Oggi era importante vincere – ha commentato mister Mauro Silvestre -. Non abbiamo disputato una grande partita e sono convinto che possiamo esprimere un gioco migliore rispetto a quello mostrato contro Santo Stefano. Alcune delle ragazze non hanno disputato una gara tranquilla e questo, in alcuni momenti, questo ci ha messo in difficoltà. Nel terzo set, quando stavamo per chiudere la partita, tutta la squadra non ha saputo mantenere la concentrazione necessaria per vincere la gara. Però l’aspetto positivo è che nel quarto set tutte le ragazze hanno saputo reagire ed alla fine siamo riusciti a conquistare i tre punti. Non voglio ripetermi, ma sono convinto che la squadra può giocare molto meglio di quanto mostrato sino ad oggi. Ci stiamo allenando bene, ma adesso è arrivato il momento di concretizzare in campo i sacrifici che vengono fatti durante la settimana. La vittoria, nonostante non abbiamo giocato bene, ci consente di tornare in palestra con il morale alto e questo ci permetterà di allenarci bene. Abbiamo tutto il tempo per lavorare e correggere quegli aspetti che non funzionano ancora alla perfezione. Sabato prossimo ci aspetta una gara difficile contro il Volley 96. Andremo a Milazzo per giocarci la nostra partita e conquistare i tre punti».

Santo Stefano – Saracena Volley 1-3 (22-25; 18-25; 25-23; 19-25)
Santo Stefano: Pipitone, Natoli, Atria, Rondinella, Loria, Brox, Giordano, Prinzivalli, Gomes, Mercanti(l). All. Armando Vicari
Saracena Volley: Reitano, Taviano, Tripi, Magistro A., Foraci Va., Merlo, Sergi, Agnello A., Ferraccù, Magistro E., Agnello N., Foraci Ve. (l1), Caruso (l2). All. Mauro Silvestre.

La Siciliana Maceri Volley Letojanni vince e convince contro l’Universal Catania

Dopo il tonfo di Cinquefrondi fuori dalle mura amiche e la vittoria al tie-break contro il Modica della scorsa settimana, la Siciliana Maceri Volley Letojanni è ritornata a fare risultato pieno, sul parquet della palestra “Letterio Barca”.

Stefano Remo (Volley Letojanni)
Stefano Remo (Volley Letojanni)

Contro una Universal Catania poco determinata e arrendevole, il sestetto letojannese di mister Fernando Centonze ha, infatti, stravinto per 3 a 0 un match casalingo che vale tanto in ottica classifica e che mette le ali ad una squadra che, nel corso della gara, ha messo in atto tutto quello che era stato studiato durante le tre sedute settimanali. Una prova da applausi fornita contro una delle pretendenti ai play-off che ha sofferto sotto i colpi di uno Stefano Remo in ottime condizioni e che ha confermato come i letojannesi in casa non abbiano alcun rivale ormai da più di due anni. E se da un lato le critiche delle ultime settimane hanno messo pressioni a capitan Maurizio Schifilliti e compagni, dall’altro le bordate di Mazza e le ricezioni di Francesco Salomone hanno cancellato tutto. Una partita cominciata con un testa a testa fino al primo time-out tecnico del set iniziale (8 a 6 per i locali) e andata avanti a suon di battute efficaci che hanno messo in difficoltà i catanesi di mister Giovanni Bonaccorso.

Fernando Centonze
MIster Fernando Centonze (Volley Letojanni)

Quest’ultimo già sul 16 a 10 per i letojannesi operava cambi in campo che servivano poco o nulla e il parziale terminava nell’arco di una decina di minuti sul 25 a 17. Nel secondo set dominio assoluto dei ragazzi di Centonze che sfruttavano una serie di errori di Muscarà e compagni e prendevano il largo con un eloquente 8 a 0 nel primo time-out tecnico. Muri eccezionali e battute al top permettevano ai messinesi di arrivare al secondo tempo sul 16 a 8 e di condurre sul 25 a 13 finale. Stesso copione nell’ultimo parziale, quando il Letojanni continuava a macinare gioco e mettere giù palloni pesanti soprattutto con Remo (alla fine i suoi punti saranno in tutto ben dieci). Poi una battuta efficace di Gianluca Schipilliti portava gli ospiti ad offrire un gioco scontato e abbastanza prevedibile. Sull’8 a 3 e sul 16 a 11 nei due time-out Centonze effettuava dei cambi ma il risultato non cambiava, con una squadra in stato di grazia che faceva bottino pieno anche stavolta. E alla fine il 25 a 15 finale consacrava il Letojanni che, dopo quattro partite disputate finora (di cui due in casa e due fuori), rimane saldamente incollato nelle prime posizioni con 10 punti conquistati. Un risultato che fa pensare in positivo in vista del prossimo impegno di sabato prossimo a Catania contro la Coordiner.

SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI – UNIVERSAL CATANIA 3-0 (25-17; 25-13; 25-15)
SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI: Princiotta (4), Alaimo (1), Caravello (2), Mazza (12), Remo (10), Schipilliti (8), Barbera (8), Schifilliti, Salomone (L). N.E.: Calabrò, Intilisano e Rigano. ALL.: Centonze
UNIVERSAL CATANIA: Tulone (1), Porcello (6), Sall (3), Nicolosi (13), Messana (1), Vitanza (3), Muscarà (1). N.E.: Zannini, Saraceno, Nicotra. ALL.: Bonaccorso
ARBITRI: Monica e Leonardo di Enna