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Il Team Volley Messina supera 3-0 il Nebrodi Volley e consolida il primato

Il Team Volley archivia con un perentorio 3-0 la pratica Nebrodi Volley e consolida un primato in graduatoria più che meritato. Le squadre che, sul taraflex della “Juvara” si fronteggeranno per un’ora, entrano in campo accompagnate da uno striscione: il calendario prevede la giornata mondiale del diabete ed il sodalizio peloritano, costantemente attento alle tematiche di carattere sociale, dimostra ancora una volta quanto sia importante sensibilizzare tutti su argomenti così delicati.

Il saluto tra le due formazioni
Il saluto tra le due formazioni

Poi parola al terreno di gioco e lì lo spartito è sempre lo stesso. Le padrone di casa sono bravissime a tradurre in punti il minuzioso lavoro settimanale e, di fronte ad un affiatamento che cresce di pari passo con il trascorrere delle giornate, poco possono opporre le avversarie. Tre set, due conclusi con parziali rotondi, uno, il secondo, più combattuto certificano una supremazia territoriale fatta di organizzazione, cura del particolare ed individualità importanti. Chiunque entra conosce esattamente il suo compito e, aspetto più importante, lo esegue divertendosi. Ingrosso alza, le altre, a turno, schiacciano e sebbene arriveranno test più probanti, il percorso intrapreso appare quello giusto su cui proseguire. “Dimostriamo di mantenere il giusto livello di concentrazione per tutta la durata dell’incontro – commenta nel dopo gara coach Ferrara – siamo sul pezzo e riusciamo a trasformare in campo quanto proviamo con sempre maggiore naturalezza. Tutte hanno la stessa voglia di giocare e ciò attesta quanto sia viva la squadra”.

Team Volley Messina – Nebrodi Volley: 3-0 (25-10), (25-18), (25-9)
Team Volley Messina: De Domenico 1, Tsankova 5, Bitto 7, Ingrosso 1, Saporito 12, Miranda 14, Siracusano 11, Ragonese 5, Letizia ricezione positiva 73%, Natoli ricezione positiva 50%.
Nebrodi Volley: Marcini 5, Toncheva 1, Pepkova 3, Malinova 1, Yantilina 5, Kalcheva 2, Pirri ricezione positiva 27%.

Serie B/1, il T.T. Top Spin espugna Castellana Grotte. In B/2 la T.T. Universitaria sconfitta a Cava dei Tirreni

Nel campionato di B/1, il T.T. Top Spin (Dario Sabatino, Quartuccio, G. Zaccone) espugna Castellana Grotte. I messinesi si impongono al nono incontro grazie al doppio centro di Sabatino e Quartuccio e al punto di Zaccone. Nel prossimo week-end, ancora una trasferta in Puglia sul campo del T.T. Taranto.

Andrea Pillera
Andrea Pillera

Nel girone F del campionato di B/2, perde 5-2 a Cava dei Tirreni la T.T. Universitaria (Arcigli, Pillera, Cappuccio). Sprecano due occasioni gli atleti di Mr. Caruso che cedono altrettanti match sul 3-2 con Arcigli e Cappuccio. Sabato prossimo, insidioso impegno esterno contro l’Azzurro Napoli. Nel girone H, torna sconfitto da Noto il T.T. Top Spin (S. Caprì, Trifirò, Sofia) fermato 5-2 dal T.T. Robur. Domenica, la formazione del tecnico Wang farà visita al T.T. Mazzola. Nel girone Q di C/1, netta affermazione dell’Astra Valdina (Briuglia, Basile, Di Bella, Rozanova) che si impone a Polistena per 5-1 con la doppietta di Di Bella e Briuglia e il punto decisivo di Rozanova. Nel prossimo turno la formazione tirrenica ospiterà la capolista Catanzaro. Sconfitta 5-2 a Castrovillari la Libertas Zaccagnini (Baialardo, Genovese, Caruso) ancora a zero punti in classifica. Il sodalizio del presidente Molino cercherà di riscattarsi sabato prossimo, sfidando, in casa, l’Incontro Catania. Nel girone R, con il successo a Siracusa per 5-4, il S. Michele (Larini, Lo Verso, Giol) balza in testa alla classifica. Vittoria di misura anche per il Tauromenion (Masaracchia, Finocchiaro, S. Zaccone, La Torre) che supera, sul proprio terreno, la Libertas Sturzo Caltagirone. Domenica prossimo S. Michele e Tauromenion si incontreranno a Milazzo.

Al Teatro Vittorio Emanuele, “Spectacular” il circo della vita

Spectacular è la messa in scena di un progetto artistico incentrato sulla sinergia di linguaggi teatrali e multimediali, ispirati al tema del circo e alla suggestione che esso esercita nell’immaginario collettivo. Grande metafora della nostra esistenza, il circo si offre come lo spettacolo della vita, nel quale gli eventi, di cui siamo protagonisti, vengono restituiti attraverso una lente deformante che ne dilata i contorni, ne altera l’apparenza, ne delegittima la parvenza di rispettabilità, rivelando l’intima natura che cova sotto la realtà di ogni giorno: il caos, la vitalità che spesso degenera in volgarità, in aggressività e nevrosi, il succedersi serrato di azioni che mettono in confusione il pensiero.

Teatro Vittorio Emanuele di Messina
Il Teatro Vittorio Emanuele di Messina

Le immagini video, nel ripercorrere alcuni “luoghi” della tradizione cinematografica (italiana e non solo), chiariscono e completano, nei significati e negli effetti percettivi, le azioni danzate, generando suggestioni tridimensionali che accentuano la tendenza astrattiva della ricerca coreografica e ne dilatano la dimensione poetica. “Spectacular” propone lo scenario di tipologie umane la cui specificità spesso sconfina nel grottesco e nel ridicolo. E’ una giostra fantasmagorica di soggetti che vogliono esprimersi, facendo del corpo e del loro viso, spettacolo: dall’imbonitore che cattura consensi, al matto che muore ridendo; dalle bande metropolitane che ostentano aggressività, all’allegria di tre sgangherati senza dimora; dalle compulsioni oniriche di una casalinga, alla condizione effimera e vacua di donne perennemente in passerella che esibiscono bellezza e vanità. Le azioni sceniche richiamano una dimensione emotiva primordiale, rispetto alla quale non può esserci riflessione alcuna perché il tempo degli eventi travolge. Come nel circo, anche nella commedia della vita, l’individuo è sottratto alla sua intima umanità e consegnato alla condizione omologante del numero. Nello sfondo indistinto di una molteplicità senza volto, il personaggio non ha più un’anima, è esistenza fittizia e diviene maschera. Il capannone circense, evocato da alcune scene della video immagine, è il luogo emblematico della vita che si auto-rivela nei comportamenti esageratamente esibiti, nei paradossi di scena, nelle risate smodate. Così l’interno di un locale, attraverso le azioni di chi lo frequenta, diventa contenitore di esistenze e accadimenti rappresentati nella dimensione spettacolare del quotidiano. Ma “Spectacular” è anche ciò che questi eccessi sottendono: la solitudine, il disagio per la diversità, le intime aspirazioni, la malinconia, il passato che torna, i ricordi racchiusi dentro una vecchia valigia. Il gesto, affrancato dalla banalità del quotidiano, diviene cardine della comunicazione teatrale, strumento che apre innumerevoli sviluppi alle dinamiche corporee che confluiscono nell’azione danzata. Restituito alla sua originaria natura di evento significante, il gesto diviene elemento rigeneratore dell’ideazione coreografica e si fa linguaggio. In questa direzione si è sviluppata l’attività di laboratorio che ha visto impegnato un gruppo di interpreti, eterogeneo per formazione ed età, molti dei quali al loro primo approccio con la danza contemporanea. La condizione di condividere l’esperienza teatrale con “non danzatori” rappresenta, non tanto una provocazione, quanto piuttosto la volontà di sperimentarsi nella reale e autentica dimensione dell’espressività corporea, con l’obiettivo di trascendere le codificate stilizzazioni della danza.

Mercoledì 16 novembre alle ore 21:00
Compagnia delle arti visive, in collaborazione con l’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina
SPECTACULAR – Il circo della vita
Ideazione scenica e progetto videomusicale: Giuseppe Crupi
Coreografie e movimenti scenici: Brunella Macchiarella
Allestimento: Antonio Lo Presti
Interpreti (in ordine alfabetico):
Luisa Crupi, Giusi D’Argenio, Dora Fazio, Noemi Fiorentino, Francesca Furnari, Rosy Giannetto, Marta Liotta, Cettina Mangano, Giovanna Miloro, Fabrizio Santoro, Francesca Scribano

 

Al via il corso di Arte Presepiale edizione 2016

L’Associazione Italiana Amici del presepio Sede di Messina, nata nel 2001 e presieduta da Luigi Genovese, promuove la diffusione della cultura del Presepio, attraverso l’organizzazione di mostre d’arte Presepiale a Messina e provincia, la costruzione di Presepi in alcune chiese, la realizzazione di corsi teorico pratici di tecnica presepistica e la partecipazione a concorsi, esposizioni, conferenze, riunioni e visite collettive ai Presepi e ad importanti rassegne nazionali e internazionali.

Una lezione del Corso di Arte Presepiale 2015
Una lezione del Corso di Arte Presepiale 2015

La prima lezione del corso di Arte Presepiale edizione 2016 si terrà domani pomeriggio dalle 17.30 alle 20.00 nei locali dell’oratorio San Domenico Savio in Via Lenzi. Dopo qualche cenno storico sulla storia del presepe, saranno delineati i vari tipi di ambientazione e di statue e presentati i materiali e gli attrezzi da utilizzare. Saranno fornite le nozioni fondamentali sulle proporzioni e la prospettiva, le fasi di ideazione e progettazione e il metodo di suddivisione dello spazio. Gli incontri sono curati dalla sede cittadina dell’Associazione Italiana Amici del Presepio e sono rivolte sia ai principianti sia a chi vuole approfondire le tecniche per la creazione delle opere in gesso. I prossimi appuntamenti si terranno nei giorni 11-12 e 17-18-19 novembre, dalle 17.30 alle 20.00. Per maggiori informazioni sulle attività dell’AIAP Messina potete visitare il sito www.presepimessina.it.

 

Serie C1, la CLC Messina sbanca Siracusa. Bene anche la formazione under 18

In Serie C1, la CLC Messina accelera e vince con il bonus nell’importante trasferta di Siracusa. I messinesi hanno giocato una partita cinica non concedendo nulla agli avversari. Anche la sequenza delle mete dimostra una condotta di gara attenta pronta a sfruttare le indecisioni degli avversari e con i messinesi che hanno subito messo in chiaro quali erano i valori in campo.

la prima linea dell'under 18
la prima linea dell’under 18

La squadra sembra quindi, avere trovato il giusto passo anche in ottica playoff. Il prossimo avversario sarà infatti domenica prossima il Ragusa a Sperone, diretto avversario per l’accesso alla poule promozione. Netta sconfitta, invece, per la formazione che milita nel campionato di serie C2 contro la Fiamma Cibali. La squadra catanese, a Messina, ha dimostrato di valere ampiamente la testa della classifica e i padroni di casa pur disputando un’ottima partita nulla hanno potuto contro lo strapotere fisico e tecnico degli avversari. Nel campionato Under 18, infine, alla CLC Messina occorreva una vittoria e successo è stato. Rotondo e con bonus. La partita è stata combattuta e quasi a folate come quelle ventose che hanno spazzato lo Sperone. Ma alla fine la squadra di Magnisi e Bonasera ha conquistato una vittoria importante mettendo in mostra un buon rugby, spadroneggiando con la mischia nel primo tempo, lavorando più con i tre quarti nel secondo e contenendo, più con la volontà che con il fisico, il ritorno degli avversari sul finire della seconda frazione di gioco. Ovvia la soddisfazione del tecnico Bonasera: “Abbiamo disputato un buon match. Sul finire di partita eravamo un po’ stanchi. Ma siamo stati bravi. Dobbiamo continuare a credere nei nostri mezzi e lavorare sulle nostre mancanze. Meritiamo il campionato e sono sicuro che continueremo a dimostrarlo. La pausa arriva al momento opportuno e la squadra potrà preparare al meglio la prossima sfida contro i vicecampioni d’Italia della Capitolina“.

SERIE C1
Syrako-CLC Messina 13-27
Marcatori: 7’ meta Carrat tr. Longo, 17’ cp Longo, 29’ cp Fazzino, 38’ cp Fazzino, 40 meta Tornesi tr Longo. 4’st meta Marzullo, 15 meta Tornesi, 32’ meta Fazzino tr Fazzino.
Syrako: Bukadrokadroka, Famara, Adams, El Gassaaoui, Saraceno, D’Aquila, Giuliana, Fazzino, Giorgi, Pizzo, Piccione, Orefici, Di Pace, Nizza, Reyes. Bandiera, Giompaolo, Abadilla, Uslyana, D’Agata, Mohamed, Manzone. CLC Messina: Dejean, Irrera, Marzullo, Longo, Mancini, Carrat, Pidalà, Balndino, Tornesi, Oliva, Galletta, Salvador, Asaro, Morabito, Lo Re, Saccà. Sindona, Raffa, De Pasquale, Palella, Puliafito, Bottari, Placanica.
Arbitro: Schillirò

SERIE C2
CLC Messina-Fiamma Cibali 51-5
CLC Messina: Greco, Russo, Ruello, Khayran, Rotella, Russo, Bolignani, Miceli, Previti, Milone, Coppola, Bonifacio, Malta, Bellinvia, Maggio. Plasmati, Puleo, Pecora, Maggio S., Runci, De Domenico, Aquilia.

UNDER 18
CLC Messina-Villa Pamphili 24-17
Marcatori: 10’ cp Piergentili, 15’ meta Durante tr Solano, 20’ meta Piergentili tr Piergentili, 30’ meta Sellak. 7’ st meta Mamone, 17’ meta Doddis tr Solano, 25’ meta Allegrini tr Piergentili.
CLC Messina: Solano, Ceraolo, Doddis, Micalizzi, Caporlingua, Santilano, Mouhafid, Sellak, Mamone, Costa, De Santis, Rizzo D., Durante, Rizzo G., Tripodo. De Caro, Nuccio, Mangano, Campagna, Longo, Minutoli.
Villa Pamphili: Pupita, Astrologo, Lavalle, Ricci, Allegrini, Cremiswi, Capponi, Polese, Murgia, Marcotullio, Valentini, Florio, Marcantognini, Marra. Giampaolo, Giunta, Regno, Sanchez, Deane, Cutigni
Arbitro: Costantino

La Siciliana Maceri Volley Letojanni vince 2-3 a Modica grazie a super Remo

Un match equilibrato, giocato con qualche errore di troppo in ricezione e battuta e che ha portato la squadra nuovamente alla vittoria dopo la debacle di Cinquefrondi. Tutto grazie ad una grande determinazione e alla voglia di stupire ancora.

Stefano Remo (Volley Letojanni)
Stefano Remo (Volley Letojanni)

La Siciliana Maceri Volley Letojanni (serie B unica, girone I) ha messo in guai seri un Modica per niente arrendevole alla fine di una gara, quella tenutasi ieri pomeriggio in terra iblea, straordinariamente avvincente. Con un risicato 3 a 2 i letojannesi di mister Fernando Centonze hanno, infatti, inflitto una sconfitta bruciante ai ragazzi del tecnico Corrado Scavino che, per circa due ore e mezza di gioco hanno dato l’anima e messo in seria difficoltà il sestetto peloritano, giunto per fare bottino pieno in ottica classifica. Un obiettivo ottenuto in parte, visto che capitan Schifilliti e compagni hanno dato spettacolo ad intermittenza, con due parziali persi in maniera incredibile sotto i colpi dei modicani e tre vinti con il vento in poppa. Una partita dai mille volti iniziata, nel primo set, con un 8 a 7 per gli iblei. Un parziale nel corso del quale si continuava ad andare a braccetto fino al secondo tempo, quando il Modica fissava il punteggio sul 16 a 15. A questo punto Centonze inseriva Caravello e Alaimo al posto di Barbera e Schifilliti. Si saliva di tono e Caravello cominciava a mettere giù palloni pesanti. La squadra ne risentiva, passando subito ad un 21 a 17 per i letojannesi. Il Modica si faceva sotto e raggiungeva gli jonici sul 23 pari, ma ancora un ottimo Caravello, prima, e un errore fatale dei locali, dopo, consentiva agli ospiti di chiudere sul 25 a 23. Il secondo set iniziava con i padroni di casa molto più attenti e precisi in battuta. La ricezione del Letojanni ne risentiva parecchio e si arrivava sul punteggio di 5 a 1 e 8 a 3 per il Modica. Centonze allora gettava nelle mischia il centrale Remo (davvero infallibile la sua prova), autore di 7 punti a muro e il sestetto pian piano recuperava il gap e si portava sul 16 a 14 a suo sfavore.

Fernando Centonze
MIster Fernando Centonze (Volley Letojanni)

Da questo momento in poi una serie di errori del Letojanni in ricezione e in attacco portavano i modicani sulle ali dell’entusiasmo, andando sul 21 a 14 sugli uomini di Centonze. I messinesi provavano a rientrare in partita ma Chillemi e compagni chiudevano sul 25 a 18. Nel terzo parziale il mister ospite rivoluzionava il sestetto in campo, con Caravello opposto, Remo centrale e Alaimo in cabina di regia. Nei primi minuti regnava un assoluto equilibrio ma il Letojanni registrava meglio in ricezione e Remo e Mazza mettevano giù palloni pesanti. Da registrare i massimi vantaggi 11 a 5 e 16 a 9 per i letojannesi. Il Modica risentiva di questo e a nulla valevano i due time out ispezionali chiamati da Scavino. Sul 23 a 15 il Letojanni allentava la presa e gli iblei si facevano sotto ma, nonostante ciò, Mazza e compagni chiudevano sul 25 a 21 a proprio favore. Completamente da dimenticare il quarto set, con il Letojanni che entrava in campo deconcentrato e falloso in tutti i fondamentali. Motivo per cui il Modica ne approfittava per portarsi sull’8 a 2 e sul 10 a 4. Centonze spendeva già i due time out tecnici e gli ospiti tentavano il recupero (16 a 13 per Modica nel secondo tempo). Ma, proprio quando si palesava l’aggancio, il Modica piazzava la zampata vincente, portandosi sul 21 a 14 e sul 25 a 16 finale. Nel tie-break il Letojanni giocava al meglio e sin dall’inizio raggiungeva un buon vantaggio con un 6 a 2 e un 8 a 3 al cambio campo. Mazza, prima, e Remo, poi, chiudevano la contesa sul 15 a 10 per i letojannesi che festeggiano il ritorno alla vittoria, in attesa della prossima gara di campionato che li vedrà scontrarsi, sabato prossimo in casa, con l’Universal Catania, altra degna pretendente ai play-off.

MODICA VOLLEY – SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI 2-3 (23-25; 25-18; 21-25; 25-16; 10-15)
MODICA VOLLEY: Chillemi S (7), Chillemi G (16), Pappalardo (9), Di Pasquale (14), Modica (15), Bocchieri (4), Battaglia, Beninato. N.E.: Trulla, Melilli e Incatasciato. ALL.: Corrado Scavino
SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI: Schipilliti (13), Barbera (4), Calabrò (5), Alaimo (1), Princiotta (8), Remo (14), Mazza (18), Caravello (13), Schifilliti, Salomone (L). N.E.: Intilisano. ALL.: Fernando Centonze
ARBITRI: Spartà e Gallazzi di Catania

Gianluca Zaccone si aggiudica il “1° Memorial Cettina Chirieleison”

Programma denso di impegni per il tennistavolo peloritano, protagonista delle gare individuali disputate nello scorso week-end. Nel giorno di Ognissanti, Campionati Regionali di seconda categoria “1° Memorial Cettina Chirieleison”, con la bella e sorprendente vittoria di Gianluca Zaccone (T.T. Top Spin, nella foto in alto).

Marcello Arcigli
Marcello Arcigli

L’atleta del tecnico Wang supera in finale Marcello Arcigli (T.T Universitaria) a conclusione di cinque equilibrati e combattuti set. Terzo posto per Andrea Pillera (T.T. Universitaria) e Giovanni Caprì (Falcon Palermo). Lo stesso Caprì, in coppia con il fratello Stefano (T.T. Top Spin), si aggiudica la gara di doppio davanti al duo Giardina-Quartuccio (T.T. Top Spin). Terzo posto per Gianluca Zaccone e Claudio Rampello. Nel singolare femminile, titolo assegnato a Elena Rozanova (Astra Valdina), che chiude davanti alle compagne di squadra Sofia Sfameni, Claudia Minutoli e Barbara Ruvolo. Nelle altre gare del week-end, ancora predominio dei peloritani. Nella categoria ragazzi, convincente successo di Costantino Cappuccio (T.T. Universitaria) che batte in finale il catanese Alessandro Amato, testa di serie n. 1. Tra le ragazze, terzo posto per Sofia D’Amico (Mar.Cos. Milazzo). Nel singolare allievi, primo posto per Marco Cappuccio (T.T. Universitaria) vittorioso in finale su Mariano Trifirò (T.T. Top Spin). Tra i pari categoria femminile, secondo posto per Giorgia Masaracchia (T.T. Top Spin). Ancora successo targato Top Spin nella gara juniores con il “solito” Gianluca Zaccone, davanti ad Andrea Pillera e Lorenzo Lo Verso (S. Michele). Sofia Sfameni (Astra) vince la prova femminile battendo in finale Barbara Ruvolo. Nel singolare maschile Over 2500 si impone Giovanni Duca (Astra) che sconfigge in finale Francesco Di Calogero (Polisp. Pietraperzia 88). Infine, nel singolare femminile Over 250 secondo posto per Diana Kosmider (Top Spin). Nel prossimo fine settimana, riprende l’attività a squadre con la terza giornata di andata.

La All Work Saracena Volley batte il Cus Messina ed esordisce vincendo

La All Work Saracena Volley vince soffrendo nell’esordio stagionale in Serie C contro il Cus Messina. La squadra allenata da mister Mauro Silvestre ha chiuso l’incontro per 2-3 (25-22; 25-22; 15-25; 16-25; 5-15) dopo essere stata sotto due set ed aver offerto una brutta pallavolo senza riuscire ad entrar in partita.

Mauro Silvestre, coach della Saracena Volley
Mauro Silvestre, coach della Saracena Volley

Sul 2-0 però è arrivata la reazione delle atlete del presidente Luca Leone che sono riuscite ad imporsi vincendo i tre set successivi e chiudendo l’incontro conquistando due punti che, visto l’andamento della gara, sono più che guadagnati, ma rispetto alle attese della vigilia, si portano il rammarico di un punto perso. L’avvio di gara è stato molto contratto per la Saracena Volley, priva della palleggiatrice titolare Carmen Sergi, infortunata. La regia è stata affidata ad Antonella Magistro che, scesa in campo forse sentendo troppo il peso della responsabilità, ha faticato a trovare il ritmo partita condizionando il gioco di tutta la squadra. Quando, però, ha preso coscienza delle proprie possibilità ed ha iniziato a palleggiare con maggiore tranquillità, nonostante una botta alla mano che l’ha costretta a stringere i denti per restare in campo, la partita ha cambiato decisamente volto e la Saracena è riuscita a recuperare i due set persi in avvio ed imporre il proprio gioco con facilità conquistando una vittoria sofferta, ma fortemente voluta. La nota positiva della gara è stata sicuramente la reazione dopo un inizio da dimenticare. Quando, infatti, la partita sembrava indirizzata verso il 3-0 è uscita la forza del gruppo che non si è arreso ed ha lottato su ogni palla per conquistare una vittoria che, alla fine, è stata più che meritata. «Quando si gioca male è importante, comunque, riuscire a vincere – ha commentato mister Mauro Silvestre -. Abbiamo ancora molti meccanismi di gioco da sistemare e sono tanti gli aspetti tecnici che dobbiamo allenare. Ci prendiamo questo risultato positivo, ma non posso ritenermi soddisfatto per il gioco espresso in quanto possiamo dare molto di più. E’ stata sicuramente incoraggiante la reazione della squadra sul 2-0 che, non riuscendo a giocare bene, ha messo in campo il cuore ed fatto uscire il carattere. Abbiamo cercato di cambiare anche un po’ il nostro gioco adeguandoci all’andamento della partita riuscendo a vincere e questo è quello che conta. Adesso ci rimetteremo subito al lavoro per preparare il prossimo impegno».

Cus Messina – Saracena Volley 2-3 (25-22; 25-22; 15-25; 16-25; 5-15)
Cus Messina: Maisano, D’Arrigo, Raccuia, Giuffrida, Pale, Venuto, Chiofalo, Amena, Alibrandi, Sgambati, Micale, Giglio (l1), Currò (l2). All. Valentina Leandri
Saracena Volley: Reitano, Taviano, Tripi, Magistro A., Foraci Va., Merlo, Lupatelli, Ferraccù, Tumeo, Magistro E., Agnello, Foraci Ve. (l1), Anastasi (l2). All. Mauro Silvestre.

Esordio amaro per il Mondo Volley sconfitto 3-0 a Gravina

Non è stato l’esordio nel campionato di serie C che si sperava. Alla Palestra Comunale di Gravina i padroni di casa dell’Usco si impongono in tre set su un Mondo Volley che gioca a intermittenza. La squadra di mister Peppe Tricomi lotta alla pari nei primi due set, mostrando momenti di gioco di buona fattura ma anche dei prolungati passaggi a vuoto nelle fasi centrali.

Pallavolo
Il Presidente della ASD Mondo Volley Messina Luigi Billè

Cali di rendimento in parte giustificabili con una settimana di preparazione in cui la formazione giallorossa non ha potuto lavorare a ranghi completi, ma che si sono rivelati decisivi sul risultato finale. L’avvio del primo set sembra promettere bene con un Mondo Volley ben concentrato che allunga sul +4 (4-8) ma poi il Gravina si riporta sotto trovando l’aggancio sul 10 pari. In campo regna un grande equilibrio tanto che il parziale prosegue in una sorta di punto a punto. Le due formazioni si alternano a vicenda nel mettere la testa avanti ma senza mai trovare lo strappo risolutore. Capitan Attinà e compagni lottano con grande impegno e malgrado qualche errore di troppo sono sempre nel vivo del match: sul 21 a 20 un break di 3 punti consecutivi sembra promettere bene (21-23) ma il team etneo replica e si porta a un punto dall’aggancio. Il Mondo Volley si procura due opportunità consecutive per chiudere il set (sul 22-24) e una terza sul 24-25 che non vengono concretizzata. Sul 28 a 27 una controversa doppia chiamata a Giglio consegna la frazione ai padroni di casa dell’Usco. Similare al precedente è l’andamento del secondo set con i giallorossi che prendono in mano l’iniziativa e mantengono un vantaggio costante di quattro – cinque punti nella prima metà (4-8, 11-15, 13-17) per poi spegnersi alla distanza di fronte a un ordinato e concreto Gravina. I ragazzi del tecnico Russo sfruttano i troppi errori messinesi per rosicchiare il gap e mettere nel finale le mani anche sul secondo set (chiuso 25-22). Il terzo si mette in salita per un Mondo Volley costretto a rincorrere dalle schermaglie iniziali (11-2). Nel momento difficile esce fuori il carattere e l’orgoglio del Mvm che va rosicchiando il ritardo sino a portarsi a due punti dall’aggancio (23-21). Ma nel finale sono i padroni di casa a trovare lo spunto per chiudere il set e l’incontro per 25 a 21.

Usco Gravina-Mondo Volley Messina 3-0 (29-27, 25-22, 25-21)
Gravina: Viaggio, Franceschini, Muscato, Ortino, Consoli, Valenti, Villaruel (k), Fornaio, Renda, Fassari, Rapisarda, Fisichella (l). All.: Russo
Mondo Volley: Pino, Giglio, Marino, Billè V., Billè M., Attinà (k), De Francesco, Battaglia, Silvestro, Imbesi, Germanà (l1), Billè F. (l2). All.: Tricomi
Arbitri: Carmelo Vinci e Federica Grasso.

Esordio vittorioso in campionato per il Messina Volley contro il Kenesix Nebrodi Volley

Il Messina Volley fà il suo esordio stagionale in Serie C vincendo davanti al proprio splendido pubblico (circa 200 i presenti) per 3-0 contro il Kenesix Nebrodi Volley.

Marcela Nielsen
Marcela Nielsen

Le volenterose ospiti, infatti, pur con impegno, non sono riuscite ad arginare la voglia di vincere delle atlete del Messina Volley, desiderose nel voler incamerare i primi 3 punti in classifica. Il Kenesix Nebrodi Volley, si è presentato con un organico caratterizzato soprattutto da molte giovani bulgare con prospettive tecniche interessanti per il futuro, guidate in campo e fuori dall’esperta Marcini. Tant’è che in alcune fasi del match, soprattutto nel primo e nel terzo set, comunque il punteggio è stato equilibrato, merito anche della grinta di Marcini e della buona tecnica in attacco della giovane bulgara Petkova nel ruolo di banda. Poi, gran parte del match, ha registrato un vantaggio costante delle padroni di casa del Messina Volley che hanno mostrato un tasso di tecnica e d’esperienza superiore. Messina Volley che, rispetto alla scorsa stagione in Serie B2, ha modificato l’organico inserendo le nuove arrivate Marcela Nielsen di banda, Daniela Polito al centro e con la rientrante, dopo due anni, Alessandra Rando nel ruolo di banda; mentre nel ruolo del libero, il tecnico Cacopardo ha optato per Martina Millo. Nel sestetto sceso in campo, il roster messinese è stato completato dalla regia affidata alla palleggiatrice e capitano Donatella Donato, dalla centrale Gloria Scimone e dall’opposto Stefania Criscuolo. La formazione ospite nebroidea di Rocca di Caprileone, il ruolo di palleggiatrice è stato ricoperto dalla Dyulgerova nel primo set, sostituita nei restanti due da Milanova; di banda la Marcini e la Petkova, d’opposto la Yantilina con Mordini e Kalcheva al centro.

MESSINA VOLLEY – KENESIX NEBRODI VOLLEY  3 – 0 (25-18 / 25-15 / 25-19)
MESSINA VOLLEY: Polito 13, Rando 7, Carollo, Criscuolo 6, Guglielmo, Laganà, Montalto, Nielsen 15, Cannizzaro, Donato 1, Scimone 8, Millo (L). All. Cacopardo D.
KENESIX NEBRODI VOLLEY: Marcini 5, Foti, Petkova 8, Milanova, Yantilina 4, Ferraloro, Dyulgerova 2, Mordini 1, Kalcheva 3, Pirri (L) . All. : Marcini
Arbitri : D’Angelo (Ct) e Rizzotto (Me)