Arte moderna e arte antica saranno insieme protagoniste del pomeriggio domenicale alla galleria Cineapollospazioarte. Sarà la splendida cornice creata dai quadri di Alessandra Lanese e dalle sculture di Antonello Arena a dare, domenica 18 dicembre alle ore 18.15, il bentornato all’Ara funeraria risalente alla seconda metà de I secolo d. C. ritrovata nel 1952, proprio in quel perimetro, durante gli scavi necessari per gettare le fondamenta dell’isolato che avrebbe ospitato il Cinema Apollo.
Stromboli di Alessandra Lanese
Saranno lì insieme e, grazie all’allestimento di Saverio Pugliatti, daranno la misura del percorso fatto dal concetto di Bello e saranno la più evidente conferma di come solo l’arte riesca a vincere lo scorrere del tempo. Alessandra Lanese e Antonello Arena non è la prima volta che espongono insieme, e anche in questa nuova compartecipazione, come sottolinea l’architetto Antonio Virgilio nella presentazione alla mostra cui è stato dato il titolo In medias res,<< I due autori si fondono, anche se non risulta a prima vista, in un unicum che suggerisce una sobria installazione dove però i contenuti nascondono ambiguità e incertezze>>. I sette vulcani proiettati sulla tela grazie a quelle liriche velature che fanno fluttuare l’osservatore dal definito all’indefinito, da qualche tempo tratto distintivo della tecnica della Lanese, perfettamente si coniugano con le singolari sculture luminose di Antonello Arena, realizzate in legno e resina e attraversate da squarci verticali, quasi fossero fiumi di lava da cui, più o meno decisa, emerge la luce.
Scultura di Antonello Arena
Natura maligna e benigna stanno speculativamente di fronte allo spettatore che senza preamboli si trova “In medias res”, quasi sospinto ad entrare nel vivo della questione che è innanzitutto filosofica. L’inaugurazione della mostra e la presentazione dell’Ara saranno precedute alle ore 18.00 dalla proiezione del film “Lo scambio” un film di Salvo Cuccia presentato all’interno del progetto “Cultura e legalità” promosso dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Alla presenza del regista inizierà la visione del film che tra finzione e verità “ parla – come dice Cuccia nelle note di regia – di fatti e crimini legati a giochi ed equilibri di poteri interni a Cosa Nostra in quei giorni sanguinosi dell’ellissi dei corleonesi”. L’ingresso è libero.
Il Mondo Volley Messina si aggiudica il derby con il Mondo Giovane portando a tre la striscia di vittorie consecutive in serie C. I giallorossi danno appuntamento ora per quanto riguarda il campionato al 2017. La squadra infatti la prossima settimana osserverà il turno di riposo previsto dal calendario e subito dopo ci sarà la sosta per le festività natalizie e di fine anno. Prima ci sarà da affrontare giovedì 22 dicembre l’Aquila Bronte nel match dei quarti di Coppa Sicilia.
Michele Billè (Mondo Volley Messina) in attacco
Tornando alla cronaca del derby, non ė stata una prestazione priva di sbavature quella offerta dal Mondo Volley rispetto alle precedenti uscite. Troppi alti e bassi sul livello di gioco espresso accompagnati da una serie di errori non forzati in attacco e in battuta. I ragazzi del tecnico Tricomi hanno commesso lo sbaglio mentale di adagiarsi sui ritmi più blandi dell’avversario. Detto questo va aggiunto che il Mondo Volley ha tenuto in mano l’inerzia del gioco in tutti i set, fatta eccezione per il calo di concentrazione costato il terzo parziale. L’infortunio della vigilia capitato al capitano Massimiliano Attiná (in panchina con la squadra, per lui una fugace apparizione in occasione dell’ultimo punto del match) e le condizioni fisiche precarie di un paio di elementi hanno portato il tecnico Peppe Tricomi a modificare l’impostazione del match. Sono in questo contesto arrivate risposte importanti da quegli elementi che sino ad oggi hanno avuto un minutaggio minore. Vedi Vittorio Cannavò che ha giocato secondo e terzo (in quest’ultimo impiegato da opposto) mostrando una buona personalità in campo e in ricezione ha fatto vedere continuità e solidità. Lo stesso Silvestro quando ė entrato in campo non si ė tirato indietro. Si tratta di due elementi giovani che si stanno ben integrando nella categoria, grazie anche all’aiuto dei compagni più esperti. Il primo set vede il Mondo Volley sempre avanti sin dalle fasi iniziali (8-5), poi la forbice cresce sino al +7 di metà parziale (15-8). Un calo di tensione di marca locale abbinato a una più efficace opposizione del Mg determinano il riavvicinamento degli ospiti (18-15) ma nelle fasi finali De Francesco e compagni riallungano il passo per poi andare a chiudere il set 25-21.
Vittorio Cannavò (Mondo Volley Messina)
Secondo in equilibrio nelle fasi iniziali, poi i giallorossi di Tricomi piazzano il primo strappo portandosi sull’11 a 6. Il vantaggio accumulato rimane costante sino a metà frazione (14-9, 16-11). Un mini break di tre punti permette al Mondo Giovane di mettere un po’ di pepe all’incontro ma Billé dalla seconda linea e un lungolinea di De Francesco lo ricacciano indietro (20-16). Il finale viene ben gestito dai padroni di casa che mettono qualche altra lunghezza di distacco sino al definitivo 25 a 19. Dopo una prima parte di terzo set punto a punto, il Mondo Giovane si porta avanti di quattro-cinque lunghezze (13-18). La reazione tardiva di uno spento Mondo Volley consente di ridurre il passivo ma non è sufficiente per cambiare l’esito del set. Dal quarto si rivede la formazione giallorossa delle prime due frazioni. Pino ha un impatto pesante in questo set, Morisciano ritrova l’esplosività nei colpi, mentre De Francesco ė chirurgico in attacco e con la battuta flot. Billė ci mette il suo come tutti i compagni. Il Mondo Volley ė sempre avanti nel punteggio (5-3, 12-8) e va allargando la forbice con una progressione costante sino a toccare le undici lunghezze (21-10). Da segnalare sul 17-10 l’ingresso in campo dell’allenatore-giocatore del Mg, Mario Pagano che non influisce più di tanto sull’andamento di un set che il Mondo Volley chiude 25 a 14. “Siamo contenti di avere aggiunto questi tre punti che danno ulteriore peso alla nostra classifica – dice Vittorio Cannavò – Un buon viatico per potere rivolgere le attenzioni adesso alla partita di Coppa che ci attende la prossima settimana. Non è stata la nostra migliore gara e dobbiamo continuare a lavorare in palestra per migliorarci. Dobbiamo mantenere sempre alta la concentrazione per rendere al massimo e quando lo facciamo possiamo affrontare alla pari qualsiasi squadra”. “Io mi sto trovando bene in questa società – continua Cannavò –. Tra dirigenti, allenatori e noi atleti si è venuto a creare un bel legame. Mi sento come parte di una grande famiglia”.
Mondo Volley Messina – Mondo Giovane 3-1 (Set: 25-21, 25-19, 21-25, 25-14) Mondo Volley: Pino, Giglio, Marino, Billè, Attinà (k), Cannavò, Morisciano, De Francesco, Battaglia, Silvestro, Germanà (l). All. Tricomi Mondo Giovane: La Malfa, Pollino A, Cucca, Pollino I, Pagano, De Luca, Zuccaro, Rizzo, Romeo (k), Puglisi, Leo, Coletta (l). All. Pagano
Arbitri: Danilo Guarnaccia e Roberta Schilirò della sezione di Catania
“Un controluce impedisce ai nostri occhi di vedere sul fondo. Sul fondo c’è l’oscurità. La scena è vuota. Soltanto ombre abitano questo vuoto finché un corpo, dal cono di buio, viene lanciato verso di noi.
Le 7 sorelle Macaluso
L’oscurità espelle una donna. Adulta. Segnata. A lutto. Viene danzando verso di noi. Dal fondo, a poco a poco, appaiono tre, cinque, sette, dieci facce. Sono vivi e morti mescolati insieme. Ma non si capisce chi è vivo e non si capisce chi è morto. Tutti sono a lutto. A lutto eterno. Il piccolo popolo avanza verso di noi con passo sicuro. La donna danzante si unisce al corteo. “Le sorelle Macaluso” sono uno stormo di uccelli che partecipano al proprio funerale e a quello degli altri. Sospesi tra la terra e il cielo. In confusione tra vita e morte. La famiglia è composta da sette sorelle, Gina, Cetty, Maria, Katia, Lia, Pinuccia e Antonella morta qualche anno fa. Durante la cerimonia le sorelle si fermano a ricordare ad evocare a rinfacciare a sognare a piangere e a ridere della loro storia. È il funerale di una di loro. Nel confine tra qua e là, tra ora e mai più, tra è e fu, i morti sono pronti a portarsi via la defunta. Se ne stanno in bilico su una linea sopra cui combattere ancora, alla maniera dei pupi siciliani, con spade e scudi in mano. Al momento, immagino un controluce, abiti scuri e un cammino. Una famiglia in movimento che entra ed esce dal buio. Vedo un giovane padre apparire alla figlia cinquantenne, una moglie avvinghiata al marito in un eterno amplesso, un uomo fallito anche da morto, vedo i sogni rimasti sospesi tra le ombre e la solitudine e vedo gli estinti stare davanti a noi con disinvoltura.Tutto si ispira al piccolo racconto che mi fece una volta un amico. Sua nonna, nel delirio della malattia, una notte chiamò la figlia urlando. La figlia corse al suo letto e la madre le chiese: “in definitiva io sugnu viva o morta?” La figlia rispose: “viva! Sei viva mamma!” E la madre beffarda rispose: see viva! Avi ca sugnu morta e ‘un mi dicìti niente p’un fàrimi scantàri. (sì, viva! Io sono morta da un pezzo e voi non me lo dite per non spaventarmi.)
Le sorelle Macaluso
testo e regia: Emma Dante (in scena al Teatro Vittorio Emanuele venerdì 16 dicembre 2016, ore 21:00; sabato 17 dicembre 2016, ore 21:00; domenica 18 dicembre 2016, ore 17:30)
con: Serena Barone, Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Italia Carroccio, Davide Celona, Marcella Colaianni, Alessandra Fazzino, Daniela Macaluso, Leonarda Saffi, Stephanie Taillandier
luci: Cristian Zucaro
armature: Gaetano Lo Monaco Celano
organizzazione: Daniela Gusmano
produzione Teatro Stabile di Napoli, Théâtre National – Bruxelles, Festival d’Avignon, Folkteatern – Göteborg
in collaborazione con Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale
Che il tour de force imposto dal campionato non fosse finito, lo si sapeva bene in casa barcellonese e, come sempre, è arrivata la puntuale ed inappellabile conferma dal campo, con un match dai due volti in cui, alla fine, sono stati Crisafulli e compagni a brindare al successo.
L’esultanza di mister Enza Torre
Un match ricco di colpi di scena, in cui, da una parte e dall’altra, i due sestetti si sono fronteggiati a viso aperto, con i gialloblù del Longano che hanno però avuto l’enorme merito di essere spietati e concreti quando serviva, uscendo da situazioni che definire quasi irreversibili è forse poco. Al fischio d’inizio Palermo si schiera al gran completo, con Calì palleggiatore, opposto Todaro, D’Aniello e Ganci centrali, Cappello e Arone a posto quattro e Valenti Libero. Enza Torre risponde con qualche piccola novità rispetto alle ultime uscite, schierando Tumiati e Accetta schiacciatori, Di Lorenzo palleggiatore, Marchetta Opposto, Crisafulli ed il rientrante Quattrocchi centrali, Di Luca libero. L’avvio è tutto di marca palermitana. Dopo una prima fase di sostanziale equilibrio i padroni di casa pigiano immediatamente il piede sull’acceleratore, con Todaro che prende i suoi compagni di squadra per mano, attaccando con piena efficienza sia da prima che da seconda linea. Barcellona viceversa, appare decisamente contratta e così per il Lauria è facile portarsi sull’uno a zero in poco più di venti minuti. Al cambio campo assistiamo ad uno spettacolo pressochè identico, ma a parti invertite. L’Ottica Sottile prende in mano il pallino del gioco, e, soltanto nel finale del parziale si farà rosicchiare un vantaggio, che per tutto l’arco del parziale si era mantenuto sempre sui 7-8 punti. Con il computo dei set sull’uno ad uno e le due squadre che sembrano essersi reciprocamente prese le misure si prospetta un terzo parziale decisamente combattuto, ma, purtroppo per i colori ospiti, non sarà così. Barcellona ritorna quella timida e senza mordente vista nel primo set, e per gli esperti padroni di casa sarà facile ripetere la performance sciorinata nel primo atto dell’incontro, portandosi in un amen sul due ad uno. Unica nota positiva del set l’ingresso del palleggiatore barcellonese Galdino (classe 2000) che, per buona parte del parziale in questione, ha guidato la squadra con la tranquillità di un veterano. Accusa il colpo l’Ottica Sottile che nel quarto set non riesce a dettare il proprio gioco. Il Lauria amministra senza eccessivi patemi d’animo, e si porta avanti in quello che ai più sembra l’allungo decisivo, sul 22-16. E’ a questo punto che, Barcellona, ad un passo dalla prima capitolazione, esce dalla spirale negativa, rosicchiando, in due turni di servizio, l’intero svantaggio accumulato. Palermo però non ci sta e conquista due palle match, portandosi prima sul 24-22, e poi ne ottiene una terza sul 24-25, ma l’Ottica Sottile riacciuffa per i capelli gli avversari, ed, alla lotteria dei vantaggi ha il grande merito di essere cinica e concreta, rimontando una situazione che ai più, all’interno della Palestra Alighieri di Palermo, sembrava ormai ben definita a favore dei padroni di casa. Barcellona, galvanizzata dall’insperata rimonta, entra finalmente in campo con tutt’altro piglio, mentre i palermitani, feriti nell’orgoglio, vogliono a tutti costi conquistare una vittoria che, per onestà di cronaca, avevano quasi ottenuto.
L’esultanza dei ragazzi dell’Ottica Sottile Barcellona
E così la prima parte del tie-break è sostanzialmente equilbrata, con le due formazioni che vanno al cambio campo sull’8-6 in favore di Calì e soci. Sarà a questo punto però che Barcellona, complici un paio di errori, darà la possibilità al Lauria di portarsi prima sul 13-10 e poi sul 14-11. Da qui in poi, fortunatamente per la squadra del Longano sarà un monologo ospite. Di Lorenzo al servizio metterà in crisi la ricezione del capoluogo, al resto ci penseranno gli attaccanti delle due squadre. Barcellona non sbaglierà più nulla, mentre dall’altra parte i palermitani sbaglieranno ben 2 attacchi consecutivi, consentendo all’Ottica Sottile di acciuffare in extremis (14-16) un successo che, visto l’andazzo del match sembrava quasi impossibile. Dopo le due belle uscite con Partanna e Partinico, la seconda trasferta consecutiva ha comunque regalato agli atleti di Enza Torre un successo contro un avversario che, nonostante abbia cambiato tanto rispetto allo scorso torneo, può contare su un buon roster. La performance dei barcellonesi è stata a corrente alternata, ma bisogna dare ai ragazzi cari al Presidente Fazio il grande merito di aver ritrovato, nei momenti di maggiore difficoltà, le risorse e la determinazione per uscire fuori da situazioni complicatissime. L’Ottica Sottile, seppur perdendo un punto di vantaggio sul Partanna, mantiene così anche questa settimana la leadership del girone, con 18 punti, frutto di sette vittorie di cui quattro a punteggio pieno e 3 al tie-break. Nel prossimo turno di campionato la squadra cara al Presidente Fazio ospiterà lo Sciacca di Mister Graffeo che, nell’ultimo week-end di campionato è uscito battuto dal confronto contro il Partanna. Sarà il primo di due incontri ravvicinati che vedranno ospiti, sempre all’Aia Scarpaci gli atleti della provincia di Agrigento. Domenica, alle ore 18.00, si giocherà la partita valida per l’ottava giornata del girone di andata di serie C maschile, mentre venerdì 23 Dicembre, alle ore 19.30, si disputerà, sempre tra le due formazioni, e sempre nella palestra di casa dei barcellonesi il match valido per i quarti di Finale di Coppa Sicilia.
MedTrade Lauria Palermo – Ottica Sottile Barcellona 2-3 (25-17 – 20-25 – 25-16 – 25-27 – 14-16) Palermo: Calì, Arone, D’Aniello, Todaro, Cappello, Ganci, Valenti (L), Miculi, Allegra, Spina, Bruno. All. Piras Ottica Sottile Barcellona: Biondo, Marchetta, Fugazzotto, Saccà, Galdino, Trifilò, Di Lorenzo, Crisafulli, Tumiati, Di Luca (L), Quattrocchi, Accetta. All. Enza Torre
Arbitri: Tudisco e Lo Presti (CT)
Tanto divertimento, spirito di amicizia e un occhio di riguardo alla solidarietà, tutto ciò è stato il“4° Memorial Mimmo Finocchiaro” di Calcio a 6, evento svoltosi domenica 11 dicembre presso il “PalaMontepiselli” di Messina. Organizzato dall’azienda Simply, in partnership con la Fondazione Telethon e la collaborazione del Comitato Provinciale AICS di Messina, l’evento ha voluto ricordare la memoria di Mimmo Finocchiaro, ex dipendente della nota catena di supermercati.
Un momento della premiazione del “4 Memorial Mimmo Finocchiaro”
A rappresentarlo, sugli spalti, la moglie Cettina Saja e la figlia Alessia Finocchiaro, mentre in campo ci hanno pensato quattro formazioni formate da dipendenti Simply. A livello strettamente sportivo il successo è andato alla squadra Simply Tremestieri, grazie al 3-2 sul Simply Regina Elena. Al terzo posto il Simply Catania, che ha avuto la meglio sul Simply Maregrosso per 4-3. Ma la vera vittoria è stata un’altra, quella che ha consentito di raccogliere tra i presenti delle offerte per Telethon, da sempre in prima linea nella ricerca e nella cura delle malattie genetiche rare. Grazie al contributo di alcuni sponsor è stato, infine, possibile allestire un piccolo angolo per la degustazione di prodotti tipici locali, per il piacere del palato del pubblico e degli stessi giocatori. Organizzatore della manifestazione David Triglia, direttore del punto vendita Simply di Tremestieri: “Anche quest’anno siamo scesi in campo per salutare simbolicamente Mimmo, un amico e collega che porteremo sempre dentro i nostri cuori. E’ stata inoltre una valida occasione per aiutare il mondo della ricerca e, in tal senso, ci tengo a sottolineare che la nostra azienda porta avanti già da anni numerose iniziative a sostegno di Telethon. Ringrazio tutti i colleghi che sono scesi in campo, in particolar modo la squadra proveniente da Catania che ha fatto tanti chilometri per onorare la memoria di un collega, oltre a Lillo Margareci del Comitato Provinciale AICS di Messina, che ci ha gentilmente offerto la struttura del “PalaMontepiselli”.
Grande prova di forza della Veressenze Messina che, nell’ultimo turno di campionato del torneo di 2^ Divisione Nazionale di pallamano femminile (girone D), si è imposta in casa del Meta 2 Badolato. Privo di pedine importanti come Rossana Mangano e Clara Brunello, il “sette” di Tommaso D’Arrigo è stato bravo a contenere le proprie avversarie nella prima parte del confronto, con la Veressenze al riposo sopra di quattro lunghezze (10-14).
Il terzino Giusi Prisa
Nella ripresa, Truscello e compagne hanno letteralmente messo il turbo e per le ragazze guidate in panchina dall’esperta Suada Sejmenovic non c’è più stato nulla da fare. Minuto dopo minuto la squadra peloritana ha visto, infatti, aumentare il proprio vantaggio, grazie soprattutto a uno straordinario break che ha portato il punteggio da 14-20 a 14-29. Il risultato finale, con Messina sopra di 15 punti (19-34), vale ancor di più alla luce del valore del Badolato, una delle formazioni più forti del raggruppamento. In casa peloritana, da registrare l’esordio positivo della giocatrice tedesca Marie Christin Nieswand, con quattro reti e tante giocate di qualità al servizio della squadra. Adesso, grazie alla contemporanea sconfitta di Fondi in casa del Salerno, la Veressenze Messina occupa la prima posizione in graduatoria, affiancando a sei punti il terzetto costituito proprio da Fondi, Salerno e Pontinia. Miglior realizzatrice dell’incontro con nove reti, alla pari con Ama Negoi del Badolato, Giusi Prisa, che commenta così il largo successo della Veressenze Messina: “Ottima partita, con il risultato in equilibrio nei primi 20’, poi abbiamo alzato il ritmo, siamo state più concrete in fase offensiva ed è arrivata una vittoria molto convincente. Abbiamo giocato da squadra, bene davanti e anche in fase difensiva abbiamo lavorato seguendo le indicazioni del mister. Con Brunello e Mangano a casa, fondamentale è stato il contributo della Nieswand, che sono certa si rivelerà un valore aggiunto importante per un gruppo che già nella passata stagione ha dimostrato ampiamente tutto il proprio valore”. Positivo anche il giudizio di mister Tommaso D’Arrigo: “Grande prestazione, la squadra è stata padrona del campo e non era assolutamente facile. Badolato, soprattutto tra le mura amiche, difficilmente lascia punti per strada, ma devo dire che le mie ragazze hanno giocato sopra la media e alla fine ci prendiamo questa vittoria con pieno merito. Convincente, considerando soprattutto che nell’ultimo periodo non si è potuta allenare al meglio, l’esordio della Nieswand, una giocatrice che nel corso della stagione ci saprà aiutare in termini di qualità ed esperienza”.
Meta 2 Badolato – Veressenze Messina 19-34 (p.t. 10-14) Meta 2 Badolato: Starakanna, Fraietta, Ferraina, Audino 1, Ussia 1, Lorenti, Nisticò, Vasile 2, Negoi 9, Zyfi 2, Primerano 1, Stefanelli 3. All. Sejmenovic Veressenze Messina: Musumeci, Truscello 8, Chillè, Prisa 9, Tandurella 2, Rizzo G. 8, Nieswand 4, Duca, Rizzo M. 2, Nasisi, Miduri A. 1. All. D’Arrigo.
Arbitri: Astorino-Scalici
Mercoledì 14 dicembre, alle ore 10.30, nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Palermo, nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni, sede del’Assemblea regionale siciliana, l’imprenditore 39enne Antonio Lotronto illustrerà le linee programmatiche del suo progetto politico-gestionale, frutto di un’esperienza ventennale nel mondo della pallavolo nelle vesti di atleta, arbitro e dirigente, culminata negli otto anni durante i quali ha presieduto il Comitato Territoriale Fipav Messina.
Antonio Lotronto
In rappresentanza delle istituzioni, saranno presenti il presidente dell’assemblea regionale, Giovanni Ardizzone, e il deputato regionale, Giuseppe Picciolo. Interverranno, inoltre, i massimi dirigenti di alcuni tra i più importanti Comitati Territoriali siciliani: Roberto Mormino (presidente Fipav Palermo), Enzo Barraco (presidente Fipav Trapani), Antonio Cultrera (presidente Fipav Siracusa) e Angelo Battaglia (presidente Fipav Enna). Seguiranno gli interventi dei consiglieri regionali della Fipav Sicilia Alessandro Zurro, Piero Pezzer e Nuccio Solano. Tra i relatori, sarà presente anche Anna Di Pietra, figlia del compianto Salvio Di Pietra, storico presidente della Fipav Sicilia.
E’ ormai entrato nel vivo il “Trofeo AICS 2016” di Calcio a 7 Giovanile, manifestazione voluta e organizzata da Lillo Margareci, presidente del Comitato Provinciale AICS di Messina, che dallo scorso 14 novembre continua a raccogliere tanti consensi tra i giovani calciatori e i loro calorosi sostenitori.
Lillo Margareci
Al “PalaMontepiselli” di Messina manca, infatti, un solo turno di gare per delineare la griglia definitiva delle formazioni che accederanno alle semifinali, in programma lunedì 19 dicembre. Le finali per l’assegnazione dei quattro titoli di categoria (Piccoli Amici, Primi Calci, Pulcini, Esordienti) si disputeranno, invece, martedì 20 dicembre, mentre giovedì 22 dicembre grande festa finale in occasione del “Gran Galà Jano Battaglia”, con premiazione per tutti i ragazzi che hanno preso parte all’evento.
Questo il quadro completo dei risultati del quarto turno: RISULTATI PICCOLI AMICI
ACCADEMIA MESSINA – BELLINZONA 2-2
AGA MESSINA – CAMARO 1969 3-1
Ha riposato: MESSINA SOCCER SCHOOL
CLASSIFICA PICCOLI AMICI
BELLINZONA 7(3), AGA MESSINA 7(3)
MESSINA SOCCER SCHOOL 4(3)
ACCADEMIA MESSINA 2(4)
CAMARO 1969 1(3)
N.B. Tra parentesi il numero di gare disputate
CALENDARIO PRIMI CALCI – GIRONE A
AGA MESSINA (A) – ACCADEMIA MESSINA 1-3
PISTUNINA – CAMARO 1969 2-2
Ha riposato: CAMARELLO
CLASSIFICA PRIMI CALCI (GIRONE A)
ACCADEMIA MESSINA 7(3)
CAMARO 1969 5(3), PISTUNINA 5(3)
AGA MESSINA (A) 4(4)
CAMARELLO 0 (3)
N.B. Tra parentesi il numero di gare disputate
RISULTATI PRIMI CALCI – GIRONE B
MESSINA SOCCER SCHOOL – BELLINZONA 8-0
REAL VILLAFRANCA – AGA MESSINA (B) 3-3
Ha riposato: SPORTING BARCELONA
CLASSIFICA PRIMI CALCI (GIRONE B)
MESSINA SOCCER SCHOOL 12(4)
SPORTING BARCELONA 6(3)
AGA MESSINA (B) 4(3)
REAL VILLAFRANCA 1(3)
BELLINZONA 0(3)
N.B. Tra parentesi il numero di gare disputate
RISULTATI PULCINI – GIRONE A
CAMARO 1969 – ASSOMOTORIA 4-1
AGA MESSINA – PISTUNINA 3-1
Ha riposato: MESSINA SUD (A)
CLASSIFICA PULCINI (GIRONE A)
CAMARO 1969 9(4)
AGA MESSINA (A) 7(3)
MESSINA SUD 4(3)
PISTUNINA 3(2)
ASSOMOTORIA 0(2)
N.B. Tra parentesi il numero di gare disputate
RISULTATI PULCINI – GIRONE B
MONFORTE – MESSINA SOCCER SCHOOL 0-12
REAL VILLAFRANCA – SPORTING BARCELONA 1-5
MESSINA SUD (B) – CITTA’ DI VILLAFRANCA 1-1
SPORTING BARCELONA – MESSINA SUD (B) 1-3 (recupero gara del 15/11/2016)
CLASSIFICA PULCINI (GIRONE B)
MESSINA SOCCER SCHOOL 12(4)
MESSINA SUD 7(4)
REAL VILLAFRANCA 6(4), SPORTING BARCELONA 6(4)
CITTA’ DI VILLAFRANCA 4(4)
MONFORTE 0(4)
N.B. Tra parentesi il numero di gare disputate
RISULTATI ESORDIENTI – GIRONE A
AGA MESSINA (A) – CAMARO 1969 2-1
ASSOMOTORIA – MESSINA SUD (A) 0-7
Ha riposato: FOLGORE MILAZZO
CLASSIFICA ESORDIENTI (GIRONE A)
FOLGORE MILAZZO 7(3)
MESSINA SUD (A) 9(3)
AGA MESSINA (A) 6(4)
CAMARO 1969 1(3)
ASSOMOTORIA 0(3)
N.B. Tra parentesi il numero di gare disputate
RISULTATI ESORDIENTI – GIRONE B
PISTUNINA – CAMARELLO 2-1
GYMNASTIC TORREGROTTA – AGA MESSINA (B) 3-0
MESSINA SUD (B) – CITTA’ DI VILLAFRANCA 1-2
CLASSIFICA ESORDIENTI (GIRONE B)
GYMNASTIC TORREGROTTA 9(3)
MESSINA SUD (B) 6(3), CITTA’ D VILLAFRANCA 6(3)
AGA MESSINA (B) 3(3), PISTUNINA 3(3)
CAMARELLO 0(3)
N.B. Tra parentesi il numero di gare disputate
Questo il programma del prossimo turno: CALENDARIO PICCOLI AMICI – 5^ GIORNATA GIOVEDI’ 15/12/2016
CAMARO 1969 – MESSINA SOCCER SCHOOL Ore 15.30
BELLINZONA – AGA MESSINA Ore 16.00
Riposa: ACCADEMIA MESSINA
CALENDARIO PRIMI CALCI – GIRONE A – 5^ GIORNATA LUNEDI’ 12/12/2016
CAMARO 1969 – CAMARELLO Ore 16.00
COMITATO PROVINCIALE DI MESSINA
ACCADEMIA MESSINA – PISTUNINA Ore 15.30
Riposa: AGA MESSINA (A)
CALENDARIO PRIMI CALCI – GIRONE B – 5^ GIORNATA MARTEDI’ 13/12/2016
AGA MESSINA (B) – SPORTING BARCELONA Ore 16.00
BELLINZONA – REAL VILLAFRANCA Ore 17.30
RIPOSA: MESSINA SOCCER SCHOOL
CALENDARIO PULCINI – GIRONE A – 5^ GIORNATA LUNEDI’ 12/12/2016
PISTUNINA – MESSINA SUD (A) Ore 16.30
ASSOMOTORIA – AGA MESSINA Ore 18.00
RIPOSA: CAMARO 1969
CALENDARIO PULCINI – GIRONE B – 5^ GIORNATA MARTEDI’ 13/12/2016
SPORTING BARCELONA – CITTA’ DI VILLAFRANCA Ore 15.30
MESSINA SOCCER SCHOOL – REAL VILLAFRANCA Ore 17.00
MONFORTE – MESSINA SUD Ore 16.30
Il risultato è davvero insolito. Di quelli che stentano ad essere raccontati. Perché ieri pomeriggio al Pala “Letterio Barca” per la Siciliana Maceri Volley Letojanni (serie B, girone I) si è consumata la prima sconfitta interna, dopo quasi tre anni di imbattibilità. Contro un Cicala Palermo mai domo e che ha arrancato nei primi due set i ragazzi di mister Fernando Centonze hanno, infatti, inciampato in modo alquanto anomalo dopo aver convinto nella prima parte della gara.
Stefano Remo (Volley Letojanni)
Una sconfitta bruciante che fa ancor più male per come è arrivata, visto che, quando tutto sembrava andasse per il verso giusto, capitan Schifilliti e compagni hanno invece steccato clamorosamente, cedendo per 3 a 2 al tie-break al cospetto di un sestetto, quello allenato dalla coppia Ferro-Troiano, che ha saputo colpire nel momento propizio una squadra che finora aveva perso solo fuori casa con la capolista Cinquefrondi. Una partita iniziata in maniera impeccabile dai letojannesi che si sono fatti rimontare grazie ad un Calligaro in forma smagliante e ad un La Rosa che verso la fine del match ha dato il colpo di grazia con stoccate potenti e perentorie. Una gara che cominciava subito con un Letojanni volitivo e abbastanza compatto che andava sull’8 a 7 al primo time-out tecnico, con un Mazza e un Barbera che mettevano giù palloni pesanti e una difesa che reggeva ai colpi non troppo precisi dei palermitani. Proprio questi ultimi si arrendevano anche nel secondo tempo, quando il Letojanni sfruttava gli attacchi e si portava sul 16 a 11. Gli ospiti tentavano di riprendersi e rientrare in partita ma non ci riuscivano per niente, visto che il solito Princiotta conteneva le schiacciate di Marino (autore di 26 punti totali), e Mazza piazzava il definitivo 25 a 20. Seconda frazione di gioco che si apriva sulla falsa riga della precedente, con gli jonici che continuavano la propria marcia inarrestabile, arrivando sull’8 a 6 e poi sul 16 a 14. I palermitani cercavano di rientrare in gara ma sprecavano palloni su palloni e i locali, sospinti da un Princiotta e un Mazza quasi impeccabili, riuscivano a portarsi ancora avanti e a chiudere il set sul punteggio di 25 a 23 grazie al punto decisivo del centrale Remo.
MIster Fernando Centonze (Volley Letojanni)
Terzo parziale che iniziava alla stessa maniera di come era terminato il secondo ma, quando si arrivava sul punteggio di 8 a 4, la situazione cambiava decisamente, con gli ospiti che ingranavano la marcia dopo essere stati in svantaggio di quattro punti. Gli uomini di Ferro e Troiano riuscivano a sorpassare i letojannesi ed arrivavano sul 16 a 11 al secondo time-out tecnico, portandosi poi ancora avanti fino a far proprio il parziale per 25 a 17. La scossa dei palermitani metteva in seria difficoltà i locali che, all’inizio del quarto set, partivano con il freno a mano tirato e con una ricezione poco efficace. Gli ospiti ne approfittavano e, a causa di una serie di errori dei peloritani, andavano sull’8 a 5 e sul 16 a 12 a proprio favore. Centonze a questo punto le provava tutte e tentava di rientrare in gara. Ma tutto risultava vano, con Calligaro e compagni che, sulle ali dell’entusiasmo, chiudevano sul 25 a 20. Una situazione davvero paradossale che naufragava definitivamente al tie-break, quando proprio gli uomini di Centonze sbagliavano l’impossibile. A questo punto lo stesso tecnico si giocava il doppio cambio: fuori Barbera e Schifilliti e dentro Alaimo e Caravello. Ma tutto era inutile. Il Letojanni arrivava, infatti, ad un punto dagli avversari ma questi ultimi chiudevano la contesa sul 15 a 13 con un attacco vincente di La Rosa. Una vera e propria debacle, dunque, che dovrà essere prontamente vendicata sabato prossimo a Pozzallo, dove il sestetto messinese dovrà affrontare l’ultimo match dell’anno con il solo obiettivo di ritornare a vincere e convincere, prima della pausa natalizia.
SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI – CICALA VOLLEY PALERMO 2-3 (25-20; 25-23; 17-25; 20-25; 13-15)
SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI: Scollo, Schipilliti (11), Schifilliti (1), Salomone (L), Barbera (12), Caravello (4), Alaimo, Princiotta (12), Calabrò, Mazza (16), Remo (10). N.E.: Rigano, Intilisano. ALL.: Centonze
CICALA VOLLEY PALERMO: Tiresi (11), Brucia (16), Marino (26), Geraldi (5), Calligaro (4), Lombardo (6), La Rosa (11), Tusa, Costanzo, Nastasi, Geraldi (L), Gruessner, Giorlando, Lombardo, La Malfa. ALL.: Ferro-Troiano
ARBITRI: Galletti e Schillaci di Catania
Il Messina Volley torna a giocare tra le mura amiche del PalaSport S. Filippo ospitando le etnee del Giavì Pedara Volley, con fischio d’inizio alle ore 17:30. La squadra messinese dell’esperto dirigente Pasquale Caruso ha necessità di mettere alle spalle la sconfitta di sette giorni fà a Milazzo contro la capolista Nino Romano del tecnico Maccotta, persa per 3-1.
Gloria Scimone (Messina Volley)
Scimone e compagne dovranno ottenere bottino pieno per poter ancora sperare di inseguire l’obiettivo societario di quest’anno che è la promozione in Serie B2. La squadra pedarese è guidata in panchina dal tecnico Piero Maccarrone, esperto allenatore siciliano, mentre in campo, tra le altre, ci sarà l’esperta Trovato, la banda Lucrezia Lombardo, le sorelle Gaia e Lucia Catania e la centrale Mosca: un ottimo mix di esperienza e competitiva gioventù. La squadra ospite in classifica si trova a ridosso del gruppo di testa in sesta posizione, dopo Team Volley, Nino Romano, Giarre, Messina e Saracena, con 4 vittorie su sei match fin quì disputati. Quindi, appuntamento al Pala Sport S.Filippo, alle ore 17:30. Si rammenta che l’ingresso è gratuito ed è libero fin dalle 16:30. Inoltre, anche per questa gara, la società ha reso disponibile tutti i servizi per i possessori della Messina Volley Card.
Messina Volley: Polito, Rando, Carollo, Criscuolo, Guglielmo, Laganà, Montalto, Nielsen, Cannizzaro, Donato (k), Scimone, Millo. All. Danilo Cacopardo. Giavì Pedara Volley: Lombardo, Caruso, Catania L., Di Stefano E. , Trovato, Pollerone, Asero, Mosca, Catania G., Di Stefano F., Pandolfo. All. Piero Maccarrone.
Arbitri: Ciccarello e Castiglia di Messina