Tony Canto, autore, compositore, cantautore, produttore e arrangiatore siciliano, finalmente live con il suo nuovo lavoro “Moltiplicato”. L’album, uscito lo scorso 4 novembre per Leave Music (in coedizione con Sugarmusic e distribuito da Believe Digital), sarà presentato per la prima volta dal vivo, con uno spettacolo d’eccezione nello storico Teatro Vittorio Emanuele di Messina dal 6 all’8 gennaio 2017 (produzione Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina).
La copertina di “Moltiplicato”
Saranno tre giorni irripetibili, poiché la fantastica orchestra del Teatro Vittorio Emanuele suonerà tutto l’album live e altri brani del repertorio di Tony Canto, arrangiati per l’occasione dal direttore d’orchestra Tony Brundo che dirigerà lo spettacolo. Un concerto pensato sulla scia dell’album “Moltiplicato”, dove un quartetto d’archi esalta le melodie, ma ampliato da un orchestra di venticinque elementi, oltre al contributo di Giovanni Arena (contrabbasso) e Luca Scorziello (percussioni). Un omaggio e allo stesso tempo un atto d’amore da parte di Tony Canto verso la sua Sicilia, la sua città e verso un teatro meraviglioso, simbolo di arte e cultura, con oltre un secolo di storia. “Moltiplicato” è un disco maturo e semplice al tempo stesso, in cui il messaggio principale è la caducità della vita e la conseguente presa di coscienza delle sue bellezze, nelle cose semplici che una vita normale offre. Si riprende il concetto pirandelliano di “Uno, nessuno, centomila” e le mille sfaccettature dell’Io, le infinite possibilità dell’essere attraverso la consapevolezza della fine di questa avventura terrena. Tony Canto col nuovo lavoro offre uno stile tra il classico italiano e il brasiliano di Joao Gilberto e Caetano Veloso, di cui ripropone il brano “Cajuina” in chiave italo-tropicalista con un meraviglioso adattamento di Max De Tomassi (Brasil/Radio Rai1). Le collaborazioni nel nuovo disco sono quelle volute dalla musica stessa e cioè Kaballà come co-autore dei brani inediti, Luca Scorziello alle percussioni, Ferruccio Spinetti e Giovanni Arena al contrabbasso, Marcelo Costa, percussionista brasiliano che suona tra gli altri con Veloso, Maria Bethania, e Tony Brundo.
L’Amatori Messina Nissa torna a mani vuote dalla trasferta in terra campana. Ancora una volta, troppi errori e troppe scelte sbagliate che non permettono alla squadra messinese-nissena di portare a casa la vittoria.
Spettacolare fase di gioco (foto Annamaria Arena)
Coach Insaurralde, a fine gara, non nasconde un po’ di amarezza: “Abbiamo ancora una volta dato la possibilità alla squadra avversaria di ottenere un risultato positivo, secondo me abbiamo giocato un buon primo tempo anche se in alcuni momenti non abbiamo sfruttato delle opportunità di gioco importanti, all’inizio del secondo tempo non abbiamo retto bene il ritmo della partita, solo alla fine i ragazzi hanno dimostrato di voler ottenere un buon risultato ma i due cartellini gialli hanno dato l’opportunità alla squadra avversaria di entrare in meta in quanto erano in netta superiorità numerica con 15 giocatori contro 13. Rimane l’amaro in bocca perché la partita si poteva tranquillamente vincere, ma ancora una volta non abbiamo preso le giuste decisioni, e nel primo tempo avremmo potuto fare di più così da poter cambiare le sorti della partita”.
Napoli Afragola – Amatori Messina Nissa Rugby 20-11 Napoli Afragola: Dublino, Panella, Scognamillo, Riccio, Rinauro, Gargano, Ditota, Quarto, Mele, Petrucci, Dublino, Russo, Aiello, Liguori, Aiello G.. In panchina: Santorio, Fabbrini, Gargiulo, Tagle, Tizzano, Iazzitta, Lauria. Allenatore: Gargano Amatori Messina Nissa: Villegas, Di Maura, Benfante, Codinotti, Alunni, Merolle, Gaito, Nunnari, Caccia, Garozzo, Cucinotta, Tebaldini, Catania, Miduri, Gaeta A. . In panchina: Gaeta C., Campbell, Cambria, Caruso, Caffarelli, Bernardo, Nikolov. Allenatori: Insaurralde, Di Giusto.
Arbitro: Emanuele Tornò
La SSD Città di Messina ha compiuto un importante passo in avanti nel campo della prevenzione sanitaria. Da oggi la società potrà, infatti, disporre di un defibrillatore grazie a una donazione della Unipol Banca che ha deciso di contribuire a rendere sicuro ogni avvenimento sportivo in cui il Città di Messina è protagonista con oltre 300 atleti in organico. La consegna del defibrillatore è avvenuta durante la Festa di Natale 2016 svoltasi al Cinema Apollo. A fare gli onori di casa il vicepresidente Gabriele Siracusano che ha ricevuto il prezioso strumento dal delegato Unipol Banca Orazio Tropea.
Si è concluso con la classica ciliegina sulla torta, l’anno solare del Team Volley Messina. Attese dall’ultimo impegno, gli ottavi di finale di coppa Sicilia, le ragazze di mister Ferrara, non hanno fatto sconti e con un netto 3-0 hanno avuto ragione dell’Acicatena.
Il logo del Team Volley Messina
Un test probante che, non solo garantiva l’accesso al turno successivo della manifestazione ma permetteva anche, di conoscere ed analizzare le squadre provenienti dagli altri raggruppamenti. La formazione catanese, infatti, è capolista nel girone C, e rimane seria pretendente ad un posto nei play off. Alle padrone di casa, tuttavia, della consistenza delle rivali pare non importare. Indipendentemente da loro, le atlete giallorosse portano avanti una precisa idea di pallavolo e badano a tradurre sul terreno di gioco il minuzioso lavoro settimanale. Il primo set è il più equilibrato: il Team Volley lo guida sin dalle battute iniziali, tuttavia, le avversarie riescono a rimanere in scia ed il 25-20 su cui si conclude, sembrerebbe far presagire un incontro tirato. Nella ripresa successiva, le illusioni della compagine etnea, invece, progressivamente si sgretolano, lasciando la scena allo show di Bitto e compagne. Di fronte ad aggressività, concentrazione e voglia di vincere simili, ogni possibile tentativo di rimonta è costretto a cadere ed il quadro reale della situazione è perfettamente rappresentato nel 25-14 finale. Nell’ultimo parziale l’inerzia è saldamente nelle mani delle messinesi, il fattore psicologico, ha preso il sopravvento e sebbene le ospiti si impegnino con lodevole abnegazione a mantenere viva la gara, l’esito abbondantemente pronosticabile, verrà certificato dall’astuta giocata della Ingrosso. “Un encomio va fatto alle ragazze che hanno interpretato il match nel modo migliore – ha detto nel dopo partita coach Ferrara – questa competizione è importante nell’ottica di un percorso globale. Ci viene data, infatti, la possibilità di conoscere le formazioni degli altri gironi e di avere conoscenza della situazione generale. Mi piacerebbe per le ragazze e ciò che stanno facendo che potessero contare su un palazzetto più caloroso”.
Team Volley Messina – Liberamente Acicatena Volley 3-0 (25-20/25-13/25-14) Team Volley Messina: Giovenco, Siracusano, Letizia, De Domenico, Tsankova, Ragonese, Ingrosso, Saporito, Miranda, Bitto. Liberamente Acicatena Volley: Contadino, Gidia, Il Grande, Lavanna, Ferlito, Musmeci, Chiesa, Tornello.
Bel Successo per l’Ottica Sottile che nell’ultimo turno di campionato in programma prima della mini sosta Natalizia conquista l’ottava vittoria consecutiva e mantiene la vetta del campionato ad un turno dal giro di boa.
L’Ottica Sottile durante un time-out
Non è stato per nulla facile, comunque, conquistare il successo, in quanto la rinnovata e giovane formazione guidata dall’esperto Enzo Graffeo può contare su un buon roster, che trova nel veterano Andrea Roccazzella la punta di diamante. La partita a tratti è stata gradevole ed ha più volte richiamato gli applausi a scena aperta del grande pubblico, grazie alle belle giocate fatte da entrambe i sestetti. Parte subito forte l’Ottica Sottile che grazie anche al servizio efficace di Trifilò prima e Accetta poi, si porta immediatamente in vantaggio di sei lunghezze (11-5). Il tecnico ospite chiama immediatamente il time-out discrezionale, ed al rientro in campo, Sciacca rosicchia immediatamente lo svantaggio, per poi compiere di li a breve aggancio e sorpasso (18-20). Barcellona appare un po’ contratta mentre la squadra ospite ha viceversa il grande merito di sbagliare poco o nulla e, nonostante l’Ottica Sottile riesca quasi a ribaltare nuovamente il risultato, sarà la formazione agrigentina a portarsi in vantaggio nel computo dei set. Prontissima però è al cambio campo la reazione dei padroni di casa, che a partire dal secondo set, in maniera cinica ed ordinata, reciteranno nei rimanenti parziali un copione pressochè conforme, riducendo al minimo gli errori ed aumentando sia l’intensità in difesa che a muro. Testimonianza di ciò è l’andamento del secondo parziale con il 25-15 con cui l’Ottica Sottile impatta il risultato. A partire dal terzo set la squadra del Presidente Fazio a causa di un risentimento muscolare sarà costretta a fare a meno dello schiacciatore Gabriele Marchetta prontamente sostituito dal veterano Gitto.
Il centrale della Morgan Ottica Sottile Barcellona Giovanni Crisafulli
Nei rimanenti due parziali cambierà poco il copione, con il terzo che si concluderà 25-20 per i gialloblu del Longano mentre nel quarto Mazzeo e soci chiuderanno set e partita sul 25-17. Da sottolineare, ma non è una novità tra le due squadre, il bel clima di fair-play registratosi dentro e fuori dal campo, culminato con il reciproco saluto tra gli ospiti ed il pubblico a fine gara. Barcellona così, chiude il 2016 in vetta al girone A di serie C. Un risultato importante che premia il grande lavoro che settimanalmente la formazione di Enza Torre svolge in palestra, ma che non consente in alcun modo di dormire sonni tranquilli, in quanto la classifica è ancora cortissima. L’Ottica Sottile infatti si trova tallonata dal Partanna, che la segue ad appena una lunghezza di distanza e poi da Trinisi (19 punti) e da una sempre più cinica Medtrade che si trova in quarta piazza con 17 lunghezze. C’è da sottolineare, inoltre, che nell’ultima uscita la squadra cara al Presidente Fazio ha dovuto oltretutto fare i conti con le assenze di Tumiati, Biondo e Marcini, ma l’Ottica Sottile può contare su un roster di qualità, che fortunatamente permette ad Enza Torre di avere più soluzioni. Prima della sosta Natalizia però un ultimo impegno adesso attende l’Ottica Sottile prima del meritato mini-riposo. Venerdì 23 dicembre alle ore 19.30 all’Aia Scarpaci andrà in scena il “replay” dell’ultima partita appena disputata con lo Sciacca che, a cinque giorni di distanza, sarà nuovamente ospite di Mazzeo e compagni per la gara (secca, la vincente accederà direttamente in semifinale) valevole per i quarti di finale di Coppa Sicilia.
Domenica da incorniciare per entrambe le compagini della FaiPlast Capo d’Orlando, che vincono, con buone prestazioni collettive, entrambe le gare disputate alla palestra dell’IPAA.
Fanno festa, a fine gara, le ragazze di Valmi Fontanot
La Pallavolo Oliveri cade sotto i colpi delle ragazze orlandine che proseguono imbattute la propria marcia in Prima Divisione Femminile, guidando la classifica del Girone B a punteggio pieno, con 4 vittorie in 4 gare. La FaiPlast vince per 3-0 una gara alla sua portata, conducendo sempre, in tutti e tre i set, senza mai dare alle ospiti l’opportunità di andare in vantaggio. Già in avvio di gara le paladine dimostrano di avere una marcia in più rispetto ad Oliveri e, trascinate da Emanuela Mazzurco, chiudono il primo set sul 25-12. Ottimo il secondo parziale di Lorena Silla, in grande spolvero con numerosi attacchi di livello. Le ragazze di Fontanot giocano molto bene di squadra, sono precise in ogni fondamentale e anche il secondo set è vinto con grande distacco, per 25-16. Nel terzo set mollano le ospiti, che lasciano spazio a Sidoti e compagne, che ne approfittano chiudendo la gara sul 3-0 e portando a casa altri tre punti.
Il coach Valmi Fontanot
Colpo della formazione maschile che, tra le mura amiche, batte per 3-1 la prima della classe Messaggerie Volley di Misterbianco conquistando la seconda vittoria consecutiva in Serie D. Gli orlandini scendono in campo aggressivi, sono composti a muro, battono bene e tolgono da subito sicurezza ai misterbianchesi vincendo il primo set per 25-15. Nel secondo set troppi errori in battuta consentono agli ospiti di rimanere attaccati fino al 14 pari. Sul finire del set l’imprecisione in ricezione e alcuni errori tattici di distribuzione danno il parziale alla Messaggerie per 20-25. Nel terzo set la FaiPlast è brava a ritrovare quel rigore tattico perso nel secondo set, che le consente di portarsi subito avanti per 11-3 e di chiudere il parziale sul 25-16. I paladini, guidati da un ottimo Tranchida, sono efficaci e concentrati anche nel quarto set, in cui fanno gap in avvio, non si guardano più indietro e, senza rischiare più di tanto, vincono il set 25-15 e conquistano altri tre punti. Entusiasta il tecnico Valmi Fontanot: “Sono molto contento per la prova di maturità delle ragazze, che hanno confermato il buon lavoro fatto in settimana. Hanno del potenziale, sono molto fiducioso per il futuro, anche se, ovviamente, ci sono ancora diverse cose da migliorare. Anche i ragazzi hanno affrontato la gara con l’atteggiamento giusto, che mi auguro sarà lo stesso delle prossime gare. Nella partita di oggi ho visto ancora delle imprecisioni tattiche e tecniche su cui lavoreremo in settimana, ma dopo un percorso finora incostante avevamo bisogno di una prova come questa”.
Serie D Masch.: FaiPlast Capo d’Orlando – Messaggerie Volley 3-1 (25-15; 20-25; 25-16; 25-15) 1ͣ Div. Femm.: FaiPlast Capo d’Orlando – A.S. Pallavolo Oliveri 3-0 (25-12; 25-16; 25-13)
Tornano in campo domani sera le ragazze del Team Volley Messina che saranno impegnate negli ottavi di finale della Coppa Sicilia contro la formazione etnea dell’Acicatena, capolista indiscussa del girone C di serie C. Match che si preannuncia spettacolare e dai valori tecnici elevati. Potrebbe essere una sorta di anticipazione dei play off. Gara secca, chi vince accede ai quarti, che si disputerà alla “Juvara”, con inizio alle ore 19.30.
La risposta alla sconfitta della scorsa settimana contro il Cicala Palermo non è arrivata. Al cospetto di un Pozzallo agguerrito e davvero spietato tra le mura amiche (14 punti su 17 sono stati conquistati in casa), la Siciliana Maceri Volley Letojanni è, infatti, incappata, ieri pomeriggio, nella terza battuta d’arresto stagionale – la seconda consecutiva. Un 3 a 1 per i ragusani che dovrà far riflettere molto Schifilliti e compagni che non hanno saputo reagire e convincere nei momenti fondamentali della gara.
MIster Fernando Centonze (Volley Letojanni)
Tutto anche a causa di un Pozzallo mai domo e che non ha mai mollato al cospetto di un sestetto, quello peloritano, giunto al Palazzetto comunale per invertire la rotta dopo la disfatta dello scorso sabato. Nonostante ciò, i ragazzi di mister Centonze non sono però riusciti ad ottenere nemmeno un punto, concedendo l’intera posta in palio ai locali e aprendo di fatto una mini-crisi di risultati, visto che due sconfitte consecutive non si registravano dal marzo del 2014. Un fatto insolito che non poteva essere previsto ad inizio gara, considerando che il primo set iniziava bene per gli uomini di Centonze, ordinati a muro ed efficaci in battuta, grazie ad un Mazza che scavava il primo solco portando i suoi sul 6 a 2. Il Pozzallo provava a reagire, ma il Letojanni andava sull’8 a 4 al primo time-out tecnico e pigiando ancora sull’acceleratore si portava avanti sul 13 a 6. A questo punto Salerno (mattatore del match con ben 31 punti complessivi) saliva in cattedra e metteva a terra palloni pesanti dalla prima e seconda linea. Gli iblei accorciavano sul 16 a 15, ma Mazza con due attacchi vincenti portava i suoi sul 20 a 17. I ragusani recuperavano e agguantavano con un muro di Salonia sul 22 pari, ma un errore degli ospiti e un attacco di Barbera distanziava gli jonici di due punti sugli avversari: 24 a 22. Un errore in battuta di Salerno concedeva poi la vittoria del set ai letojannesi, che nel secondo set partivano però con il freno a mano tirato, visto che il Pozzallo cominciava forte, andando sul 4 a 0 e sul 6 a 1 a proprio favore. Centonze rimescolava le carte, mettendo fuori Barbera e inserendo Caravello ma, nonostante ciò, il Pozzallo, con un’ottima correlazione attacco-difesa e ad un formidabile Salerno si portava sul 13 a 6 e 16 a 8 al secondo time-out tecnico. Il Letojanni continuava a faticare in ricezione e il Pozzallo chiudeva il set sul 25 a 18.
Carmelo Mazza (Volley Letojanni)
Il terzo tempo si apriva sulla falsa riga del precedente ma, sul 6 a 2 per i locali, una chiamata errata degli arbitri Spinella e Lentini di Catania, faceva andare in escandescenza la panchina di casa: un’espulsione del dirigente accompagnatore e un cartellino rosso per l’allenatore, consegnavano due punti d’oro ai letojannesi che, dopo cinque muniti di sospensione, non riuscivano però ad approfittarne. E così il Pozzallo arrivava sull’8 a 5 e sul 16 a 12. Il Letojanni provava a scuotersi e i ragusani, favoriti da qualche errore dei locali, arrivavano al 20 a 17 e al 21 a 19 a loro favore. Questi ultimi chiudevano poi sul 25 a 20. Nell’ultima frazione di gioco, Centonze gettava nella mischia Scollo per Princiotta e riproponeva Caravello e Scollo come martello ricettore. Il Letojanni partiva bene, migliorava la ricezione, era più presente a muro e Mazza e Remo scavavano un primo solco importante: 8 a 4 al primo time-out tecnico. Salerno rispondeva per il Pozzallo e i ragusani si rifacevano sotto fino al 10 a 9, ma gli ospiti non si disunivano e arrivavano al secondo time-out sul 16 a 13. Da qui fino al termine della gara le due squadre giocavano entrambe una pallavolo davvero mozzafiato. Il Letojanni provava l’allungo decisivo, prima sul 20 a 17 e poi sul 22 a 20, ma a questo punto i locali, sospinti da un tifo assordante, recuperavano lo svantaggio con Salerno mattatore e si portavano sul 24 a 22. I messinesi accorciavano ma era ancora Salerno a fissare l’ultimo sigillo prima della fine della partita. E adesso la pausa natalizia dopo la quale, il 7 gennaio, la Siciliana Maceri Volley Letojanni si ritroverà al Pala “Letterio Barca” contro l’Augusta. Una partita dove sarà assolutamente vietato sbagliare.
Il Messina Volley ottiene un’altra vittoria, dopo quella di sette giorni fà contro il Giavì Pedara del tecnico Maccarrone. Stavolta, il 3-0 si ripete in trasferta a Milazzo, nella “tana” del Volley ‘96, al Pala Tukory. Vittoria netta e mai messa in discussione quella ottenuta contro il volenteroso team mamertino del tecnico Salmeri. Tanta voglia di far bene non è riuscita a capitan Guadagnini e compagne per opporsi ad un più esperto roster, come quello a disposizione dell’allenatore peloritano Danilo Cacopardo.
La palleggiatrice Michela Laganà
Davanti al pubblico milazzese, nel primo set si è visto un certo equilibrio in campo soltanto nelle primissime azioni di gioco. Poi, nella fredda palestra del Tukory, il Messina Volley a metà set operava già un allungo di cinque punti, vantaggio raddoppiato a fine set. Alla ripresa del match, una serie di battute vincenti delle ospiti costringono mister Salmeri a chiamare time-out sullo 0-5. Lo stesso allenatore, durante la prima metà del set, prova a rinnovare il cambio a favore dell’ingresso di Giulia Di Bella al posto di Cicciari, già operato nel corso del primo parziale di gioco, ma lo “spartito” di giornata non prevede alcuna variazione: anche questo set termina nettamente a favore del Messina Volley, stavolta con il punteggio di 17-25. Praticamente la gara finisce quì, visto il terzo parziale giocato con la stessa rassegnazione, ma di segno opposto, da entrambe le formazioni; il tutto testimoniato dal 9-25 finale. Durante quest’ultima fase del match, nel Messina Volley spazio a Laganà e Cannizzaro, al posto di Donato e Criscuolo, ridisegnando, quindi, la diagonale palleggiatrice-opposto nel sestetto giallorossoblu. Cordialissimo dopo partita tra le due società, all’insegna degli auguri per un Buon e Santo Natale. Adesso il campionato riposa e riprenderà direttamente l’8 gennaio 2017, con il Messina Volley impegnato al Pala Sport S.Filippo nel derby cittadino contro il CUS Unime.
AS VOLLEY ‘96 MILAZZO – MESSINA VOLLEY 0 – 3
Messina Volley: Polito, Rando, Carollo, Criscuolo, Guglielmo, Laganà, Montalto, Nielsen, Cannizzaro, Donato (k), Scimone, Millo. All. Danilo Cacopardo.
Volley 96 Milazzo: Merrina E., Di Bella, Napoli, Guadagnini (k), La Fauci, Cicciari, Milazzo, Tassone, Cambria (L1), Merrina G (L2). All. Francesco Salmeri.
Arbitri: D’Urso e Gambuzza di Catania.
Due squadre in cerca della vittoria, ecco come si potrebbe riassumere il match giocato a Misterbianco tra Messaggerie Volley e la Ricc Volley Brolo. Un match che ha dato ragione ai rossazzurri che, in più di due ore di gioco sono riusciti a vincere 3-1, ad agguantare altri tre punti e a consolidare il proprio secondo posto in una classifica, che con la giornata di ieri, la decima, si ferma per la pausa natalizia del Campionato di Serie B Maschile.
Mario Tomasello (Messaggerie Volley)
Non è stata una partita semplice per Messaggerie Volley, lo raccontano i parziali: 25-14, 25-16, 25-21, 25.15. Il mister Rigano, fin da subito, ha alternato in campo la sua formazione consolidata cominciando con Arezzo, Fasanaro, Torre, Balsamo, Saglimbene, Spampinato. Poi il primo intoppo con un infortunio di Spampinato, il libero, sostituito nel secondo set da Matteo Minnelli, classe 2000, al suo esordio in Serie B. “Matteo gioca nelle giovanili, la sua sostituzione è stata molto interessante – ha spiegato Rigano – perché è riuscito a dare un grande contributo alla squadra, peccato anche lui si sia infortunato”. Altro infortunio, altra sostituzione, in extremis a giocare il ruolo del libero si è ritrovato Pricoco. Ma la partita, nel secondo set, quello perso, e in parte del terzo, ha messo a dura prova Messaggerie che in più di un’occasione si è ritrovata a dover rincorrere l’avversario. I time out chiamati dal Mister non sono riusciti, inizialmente, a scuotere la squadra in evidente difficoltà: “C’è stato un abbassamento della concentrazione e del ritmo, forse pensavamo che questa sarebbe stata una partita facile”. Ha commentato così Rigano lo smarrimento dei suoi nel secondo set e in parte del terzo. C’è stato un nuovo ingresso a Messaggerie Volley ieri. Si tratta del numero cinque Mario Tomasello, entrato sul 22-14 del primo set, in battuta. “Ho iniziato questo percorso a metà stagione è vero, ma spero di poter essere utile. Io ce la metterò tutta quando verrò chiamato in campo”. Palleggiatore, 23 anni, Tomasello negli ultimi cinque anni ha giocato nella Universal Tremestieri e prima ancora nelle giovanili di Volley Valley. Il prossimo appuntamento di campionato è per il 7 gennaio 2017 quando si giocherà proprio contro Volley Valley.