Torrenovese, Bacilleri: «Cefalù sfida affascinante, abbiamo bisogno dei nostri tifosi» 

Bacilleri (Torrenovese)

Ha reagito come da aspettative la Confezioni Corpina Torrenova, che sabato al PalaMangano di Palermo ha battuto l’Orizzonte Palermo 88-36. Una vittoria importante per riprendere il cammino. Ne abbiamo parlato a distanza di qualche giorno con coach Bacilleri.

«Siamo andati a giocare contro una squadra molto giovane ed ovviamente le differenze si sono viste. È anche vero però che i miei ragazzi venivano da una sconfitta casalinga che forse non meritavano e, pur arrivata contro una squadra veramente forte che proviene da un campionato di Serie C, non hanno guardato in faccia nessuno».

Sabato una sfida affascinante contro la Zannella Cefalù, squadra che ha blasone e storia cestistica dal grande charme. Una candidata alla vittoria finale del campionato. Come la si affronta?

«Cefalù è sicuramente una delle migliori squadre del campionato, aspettiamo il recupero tra Spadafora e S.Agata per vedere la classifica al termine del turno. A prescindere da questo c’è da considerare che ci sono diverse forze e Cefalù è una di queste. Il nostro bonus al PalaTorre, però, ce lo siamo però giocati e adesso vogliamo realizzare questa impresa tra le nostre mura. Vogliamo vincere per i tifosi, per noi, per la dirigenza e per i presidenti».

Torrenova

Cestistica Torrenovese

Coach, ha parlato del PalaTorre. Forse ha deluso un po’ nella prima uscita di 15 giorni fa.

«Se compariamo le presenze sugli spalti in relazione alle ultime finali play-off sicuramente si. Ci sono ancora tante persone che vengono a gustarsi lo spettacolo che da una partita di pallacanestro, ma siamo rammaricati della poca presenza di tifoseria organizzata. Per noi la loro presenza è importante e questo campionato sta dimostrando che non si può aspettare il raggiungimento dei play-off per “tornare” vicino alla squadra. Ci sono tante squadre forti e la tifoseria deve far sentire il loro calore fin da sabato. Siamo convinti che arriveranno».

Di molto positivo c’è la crescita dei giovani e di tutto il Settore Giovanile.

«L’obiettivo è stato sempre quello di far crescere i propri giovani. Siamo una società che ha soli 5 anni di storia, che sta costruendo il suo futuro sulle basi create i questi anni. In Prima Squadra abbiamo l’obiettivo di far esordire quanti più ragazzi possibili. Alessandro Spirito è l’esempio di ciò. È stato uno dei ragazzi che ha avuto la possibilità e l’ha sfruttata al meglio con due opportunità di andare a segnare il primo canestro di Serie D. Abbiamo voluto iscrivere anche una squadra al campionato Under 20, consci di non avere le qualità di Trapani o Capo d’Orlando per vincere il torneo, però può far crescere i nostri ragazzi nella maniera giusta».

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