La Tezenis affonda l’Upea e riapre la serie, ma quanto pesano le decisioni arbitrali…

Il campo non basta per raccontare la sfida tra Tezenis Verona ed Upea Capo d’Orlando valevole come gara 3 della sfida di semifinale nei play-off dell’Adecco Gold, ed in cui oltre agli atleti si ergono a grandi protagonisti anche gli arbitri.

Mays contro Verona

Mays contro Verona

Dopo i due successi dei paladini al “PalaFantozzi” nelle gare di sabato e lunedì, rispettivamente concluse con i punteggi di 84-82 e 75-59, era questa l’occasione per chiudere i giochi per l’accesso in una finale che con ogni probabilità promuoverà entrambe le sue future contendenti alla luce della complessa situazione della Mens Sana Siena.

Per gli scaligeri di coach Alessandro Ramagli c’è l’attesa per un riscatto sportivo che aprirebbe le porte ad una seconda sfida davanti ai propri sostenitori ed eventualmente anche ad una quinta gara da giocarsi ancora in Sicilia. Alla fine la Tezenis centra il successo imponendosi per 99-89 e appuntamento fissato per sabato 24 maggio per un nuovo atto. Dall’altra parte del tabellone al momento in parità scenderanno in campo domani e poi domenica sotto la Mole Torino e Trento.

Gianluca Basile

Gianluca Basile

Non si può raccontare la sfida se non partendo da due temi apparentemente secondari, ma determinanti nell’andamento della sfida, forse non nel suo esito finale. Partiamo da un problema fisico (muscolare) che all’intervallo ha accusato Gianluca Basile che non rientrerà sul parquet nella ripresa e un suo recupero sarà tutto da valutare.

L’altro è come già anticipato in apertura è il comportamento arbitrale. Già “comportamento” perché parlare esclusivamente di un metro fiscale quanto personale della terna ed in particolare del sig. Masi, sarebbe riduttivo. Sui paladini si abbattono tecnici in serie, e poi a principio di terzo periodo con Verona in apparente controllo e pronta all’allungo si vede agevolata oltremodo il compito con un “generoso antisportivo (normale fallo di gioco, involontario persino nella dinamica causato da uno scivolamento e quindi apparso incomprensibile) fischiato a Laquintana sul 71-64 che genera le protese di coach Gianmarco Pozzecco che viene espulso.

Gruppo di atleti paladini in campo

Gruppo di atleti paladini in campo

Si riprende e poco dopo per Archie arriva la sanzione di un tecnico per una simulazione (caduta in arretramento difensivo con urlo), nuove proteste dei paladini con capitan Teo Soragna costretto anch’egli ad imboccare la via degli spogliatoi avendo già rimediato un tecnico per proteste in occasione di una stoppata su Boscagin, interpretata come fallo dall’ineffabile terna, in chiusura di secondo quarto sanzionato con un tecnico all’ala ed una alla panchina.

Leggere lo scout individuale del capitano scaligero è già di suo una sintesi della sfida:  22 punti con un 15 su 18 dalla lunetta, e ben sette liberi consecutivi in occasione dell’azione precedentemente descritta.

Ripercorrendo il film della gara giocata davanti ad un numeroso pubblico (oltre 4.300 persone) che ha gremito gli spalti dell’impianto si è subito percepita l’importanza della sfida con il primo periodo molto equilibrato chiuso sul 24-22.  Il secondo è acceso ulteriormente dalle frizioni finali di nervosismo e porta le squadre al riposo lungo sul 55-43.

Anche senza Basile, l’Upea è ancora in gara e ricuce parzialmente il gap (68-61 alla fine del terzo)  nonostante le “bombe” dall’arco che gli scaligeri sganciano con l’ex barcellonese Mike Callahan (5/8) e Reati (5/5, alcune nell’ultima frazione) e con non poche recriminazioni su difficoltà difensive e tanti errori nella fase offensiva, specie nei lay-up di Mays che non trova i tempi giusti anche per gli scarichi ai compagni.

Poi la sfida deraglia dai binari canonici, lasciando spazio a personalismi e nervosismi con il punteggio che si dilata nei numeri, e promette nuovo spettacolo per la gara 4 di sabato sera.

Gianmarco Pozzecco

Gianmarco Pozzecco

Tabellino:

Gara 3 – Semifinale dell’Adecco Gold

TEZENIS VERONA-UPEA CAPO D’ORLANDO 99-89

Parziali: 24-22, 31-21, 13-18, 31-28;

Tezenis Verona: Smith 8 (4/7 da due, 0/4 da tre), Taylor 12 (5/14 da due, 0/2 da tre, 2/2 liberi), Boscagin 22 (2/8, 1/5, 15/18), Callahan 25 (5/7 da due, 5/8 da tre), Gandini 9 (3/5, 0/2, 3/3), Carraretto 8 (1/1 da due, 2/3 da tre), Grande (0/1 da tre), Da Ros (0/3 da due), Reati 15 (5/5 da tre), Salafia ne; Coach Alessandro Ramagli.

Upea Capo d’Orlando: Mays 15 (3/9 da due, 1/5 da tre, 6/9 liberi), Portannese 5 (1/5, 0/2, 3/3), Soragna 10 (1/3, 2/3, 2/2), Archie 24 (7/9, 2/4, 4/4), Nicevic 6 (2/4, 0/1, 2/2), Basile 8 (2/2 da tre, 2/2 liberi), Laquintana 7 (1/2, 1/3, 2/2), Benevelli 4 (2/3 da due, 0/1 da tre), Valenti 4 (1/3 da due, 2/2 liberi), Ciribeni 6 (3/4 da due), 0/1 da tre); Coach Gianmarco Pozzecco.

Arbitri: Andrea Masi, Matteo Boninsegna, Angelo Caforio;

Questo il video con le migliori azioni della sfida di gara tre di semifinale playoff tra Tezenis Verona e Upea Orlandina:

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