Trento fa sua la prima finale a suon di triple, Upea da rivedere per puntare al riscatto

Battaglia sotto il canestro per i giocatori di Capo d'Orlando e Trento

Esordio amaro nella serie finale della LNP Adecco Gold per l’Upea Capo d’Orlando che è sconfitta per 91-78 dall’Aquila Trento.

Archie duella con Pascolo

Archie duella con Pascolo

Sfida intensa e certo affascinante per il pubblico sugli spalti quanto per quello davanti a tv (trasmessa in diretta da Antenna del Mediteranneo) e pc (streaming internet LNP TV), con gli atleti di casa guidati da coach Buscaglia presto avanti nel punteggio in modo autoritario e per la “banda Pozzecco” non resta che una gara all’inseguimento fin quando energie fisiche e mentali lo consentiranno.

La chiave di lettura determinante per l’andamento della sfida è la straordinaria performance dall’arco degli atleti in canotta bianconero che sbaragliano i nebroidei con un filotto di triple. Doti balistiche, un pizzico di fortuna, ma anche marcature troppo blande al punto che Pascolo e compagni vestono i panni dei “cecchini” con tanti, troppi, tiri aperti concessi in condizioni ideali per l’assenza di pressione.

Eppure inizialmente la sfida sembra promettere per il quintetto paladino che trova un buon ritmo e conduce  di 5 punti (9-14) nel punteggio.  Nonostante l’iniziale canestro Elder presto si spegne confermando una condizione atletica approssimativa, ma l’altro statunitense Triche sale in cattedra assumendosi molte responsabilità e con in gran spolvero il duo Spanghero e capitan Forray si rivelerà determinante nell’economia della sfida.

Sandro Nicevic, l'ultimo ad arrendersi tra i paladini

Sandro Nicevic, l’ultimo ad arrendersi tra i paladini

Anche quando l’Upea prova ad alzare i ritmi della difesa, Trento non perde lucidità ed efficacia pur con il cronometro contro quando sulla sirena del primo periodo Pascolo firma la tripla del 39-25. Numerosi mostruosi (6 su 8 da tre) per un primo periodo di gioco, specie se il metro presunto sia quello di un play-off in cui ben altra intensità difensiva era attesa.

Sin dal secondo periodo il Poz prova a rimescolare le carte e quasi ottiene il risultato sperato perché per qualche minuto  l’Orlandina cresce in difesa offrendo l’illusoria speranza di un rientro. In un amen però si passa dal potenziale aggancio ad un possesso ad una forbice vicina a toccare i venti punti.

Un simile gap porta ad assistere ad una trend “ad elastico”con le distanze che prima si accorciano poi tornano a crescere. Trento chiaramente perde efficacia e Nicevic guida i suoi ad un parziale che rimette in corsa i suoi. L’ultimo giro di lancette è però ancora favorevole a Trento che con Spanghero punisce i ritardi nelle marcature dei paladini con il punteggio all’intervallo di 52-43.

L’approccio alla ripresa dei paladini però tradisce l’attesa reazione, e come un macigno pesa anche la palla sanguinosamente persa da Portannese con Pascolo che lestamente ne approfitta. A scuotere i suoi ci pensa ancora il Poz con un time out, ma la “scossa” ancora una volta torna ad essere soffocata dalla squadra trentina che conferma le sue doti di efficacia e concretezza che l’hanno portata a chiudere la stagione regolare al primo posto. Con il terzo periodo che si conclude sul 73-60.

Le prove sottotono e i falli presto inducono il Poz a mettere a riposo Mays, Soragna e Basile, ed iniziare a pensare alla prossima sfida. Nicevic è l’ultimo baluardo, l’ultimo ad arrendersi insieme ad un positivo Laquintana con la sfida che si conclude tra il giubilo del pubblico di casa e la delusione dei tifosi paladini al seguito sugli spalti del “PalaTrento“. Immancabile costanza di fine frazione è ancora un canestro di un indemoniato Spanghero per il definitivo 91-78.

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Mays in azione

Ora l’Orlandina ha bisogno di sgombrare la mente dai ricordi di una giornata avara di soddisfazioni, recuperare le energie spese e ripartire con rinnovata determinazione, e possibilmente con una difesa più combattiva, in vista della sfida due che vedrà le due squadre in campo martedì sera e poi ritornare in Sicilia per la terza ed eventuale quarta.

Tabellino:

Aquila Trento-Upea Capo d’Orlando 91-78

Parziali: 34-25, 18-18, 21-17, 18-18;

Aquila Basket Trento: Triche 21 (4/8 da due, 4/7 da tre, 1/2 liberi), Pascolo 13 (4/7, 1/1, 2/2), Baldi Rossi 9 (1/3, 2/4, 1/2), Forray 20 (5/5, 2/4, 4/4), Fiorito 3 (1/3 da tre), Santarossa 2 (1/2 da due, 0/1 da tre), Elder 3 (1/1 da tre), Lechthaler 2 (1/2 da due), Spanghero 18 (1/1, 4/8, 4/4) N.E.: Molinaro; Allenatore:Buscaglia
Tiri Liberi: 12/14 – Rimbalzi: 22 18+4 (Baldi Rossi 8) – Assist: 16 (Pablo Forray 4)

Upea Capo D’Orlando: Basile 4 (1/2 da due, 0/2 da tre, 2/2 liberi), Soragna 3 (1/3 da tre), Laquintana 10 (3/5, 1/2, 1/1), Benevelli 8 (3/4 da due, 2/2 liberi), Nicevic 24 (8/13 da due, 8/9 liberi), Portannese 4 (0/4 da tre, 4/4 liberi), Mays 8 (1/4, 2/8, 0/2), Archie 15 (7/12, 0/2. 1/1), Ciribeni, Valenti 2 (0/3 da due, 2/2 liberi); Allenatore: Pozzecco
Tiri Liberi: 20/23 – Rimbalzi: 31 20+11 (Archie 8) – Assist: 14 (D’Wayne Mays 5)

Arbitri: Gianfranco Ciaglia, Nicola Beneduce e Gianluca Gagliardi.

Questo il video con le migliori azioni di gara 1 di finale promozione tra Aquila Trento e Upea Orlandina:

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