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Stagione d’esordio da favola per la Nebros. Ora si guarda già al futuro

NebrosSciotto in azione contro il Ragusa capolista (foto Calogero Germanà)

È stata una stagione di Eccellenza esaltante per la Nebros che, grazie all’ottimo lavoro dirigenziale e tecnico, ha chiuso al sesto posto in classifica nel Girone B con 44 punti in 26 incontri disputati. Un bottino frutto di 13 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte. 51 le reti segnate che valgono il quinto miglior attacco, 23 le realizzazioni del bomber del campionato e vicecapocannoniere Simone Fioretti a fronte di 29 subìte, la sesta migliore difesa. Un campionato sopra le righe per la nuova realtà nebroidea, nata dall’unione di forze e di intenti delle società di Acquedolci e Due Torri.

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Capitan Scolaro alla battuta di un corner (foto Calogero Germanà)

A stilare un bilancio finale il presidente Salvatore Lamonica. “Le due dirigenze di Acquedolci e Piraino sono diventate un’unica famiglia e grazie al lavoro ed all’organizzazione hanno portato a casa una stagione molto positiva sotto tutti i punti di vista. Complimenti al mister che ha lavorato in maniera straordinaria dando sempre precedenza al gruppo e mai al singolo, i nostri ragazzi hanno sempre sudato e onorato la maglia nel miglior modo possibile. Ringrazio tutti gli sponsor che ci hanno aiutato e che sono certo continueranno a farlo e ringrazio tutti coloro che hanno dedicato parte delle loro giornate a questa splendida realtà calcistica”.

Queste le parole del presidente onorario Lillo Surrusca al termine di un cammino che ha premiato le scelte compiute: “I ragazzi sono stati fantastici, questo è un gruppo giovane con un’età media della squadra di soli 23 anni, ma importante, con grandi qualità, hanno sempre onorato i nostri colori. La cosa che più ci rende orgogliosi è il sesto posto conquistato frutto delle scelte di ottima qualità e di programmazione. Il prossimo anno vogliamo riconfermarci, ma gli obiettivi li individueremo in seguito”.

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Carrello prova a sfondare sulla corsia laterale (foto Calogero Germanà)

Molto attivo è stato il direttore sportivo Dino Granata, che ha elogiato il gruppo: “In poco tempo abbiamo realizzato qualcosa di importante, siamo andati oltre gli obiettivi iniziali. Sono molto contento della squadra, i ragazzi fino all’ultimo giorno non hanno mollato un solo centimetro, è stata costruita una base importante e dovremo vedere come farla rimanere tale e potenziarla. In questi ultimi giorni di aprile chiuderemo con questa stagione per poi riprendere a lavorare per la prossima”. 

Infine il segretario Walter Nicosia ha espresso la propria soddisfazione per quanto raccolto: “Siamo molto contenti della stagione appena terminata, l’organizzazione ed il lavoro fatto sul campo pagano sempre. Meriti indiscussi quelli di Perdicucci e un plauso enorme ai ragazzi che quanto a gioco non si sono mai fatti metter sotto da nessuno ed hanno affrontato a viso aperto qualsiasi avversario. Rispetto allo scorso anno partiamo da una base importante, dopo quasi un anno posso attestare che l’unione tra Acquedolci e Piraino è stata la scelta migliore che potessimo fare. Bisogna proseguire su questa strada e lasciare la porta aperta ad altre compagini che vogliano unirsi”.