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Ciclismo

Impresa di Buitrago, Carapaz ancora leader. Nibali perde 2′ ma resta quinto

La 17esima tappa del Giro d'Italia numero 105 porta la firma di Santiago Buitrago: il colombiano prima cade, poi va in fuga fino all'arrivo a Lavarone: alle sue spalle secondo posto per il giovane olandese Leemreize (Jumbo Visma), terzo posto per Hirt, il vincitore di tappa di martedì. Richard Carapaz resta in maglia rosa con 3" di vantaggio su Hindley e 1'05" su Landa con Almeida ora a 1'54" quando mancano quattro tappe alla conclusione. Le lacrime di Buitrago all'arrivo sono la sintesi della corsa del 22enne della Bahrain. Sin dalle prime rampe del Passo Tonale è scattata la bagarre...

Hirt vince ad Aprica, Carapaz in rosa per 3″. Nibali scala altre tre posizioni

Dopo quasi 70 ore di corsa e sedici tappe, fra Richard Carapaz, maglia rosa in carica del 105/a Giro d'Italia, e Jai Hindley, il suo principale rivale, restano appena 3" di distacco. Praticamente, un'inezia. A cinque giorni dall'epilogo della prima grande corsa a tappe stagionale, dunque, nulla è deciso. Anche alla luce del fatto che Joao Almeida (un brutto cliente, soprattutto a cronometro) dista soltanto 44" e Mikel Landa 59". Nemmeno i 5.400 metri di dislivello, che hanno caratterizzato la durissima tappa con il Mortirolo da scalare, hanno districato il groviglio di valori, che dunque restano in equilibrio. Carapaz resta...

Sul passo del Mortirolo è tempo di verdetti. Un duro test per i leader del Giro

Il 105/o Giro d'Italia di ciclismo ripartirà martedì da Salò (Brescia) e, dopo 202 chilometri, raggiungerà Aprica (Sondrio), non prima di avere disseminato sudore, fatica e sofferenza lungo il percorso. La sfida che verrà, per i corridori, avrà un impatto micidiale, soprattutto perché arriva dopo il giorno di riposo. Il perché è molto semplice: ci sarà da scalare il meglio del peggio del 2022, ossia il Mortirolo. Non una vetta qualsiasi. Il cammino verso Verona, dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, riprenderà con una tappa da cinque stelle, di quelle che agitano il sonno. Gli organizzatori, infatti, oltre...

Giro: Ciccone va in fuga e trionfa a Cogne. Carapaz cade ma resta maglia rosa

Al traguardo di Cogne sono state lacrime, ma di felicità. Quelle per una rivincita che il "Geco d'Abruzzo" aspettava da troppo tempo. La voleva in casa, sul Blockhaus, ma è arrivata sulle salite della Valle d'Aosta, al termine del tappone alpino partito da Rivarolo Canavese. Sul rettilineo finale, dopo 177 km e quasi 4.000 metri di dislivello, Giulio Ciccone è arrivato da solo. Nulla hanno potuto Santiago Buitrago Sanchez (Bahrain Victorious), a 1'31'', e Antonio Pedrero (Movistar team), a 2'19''. Il 27enne della Trek Segafredo porta così a tre le vittorie italiane nelle prime due settimane della corsa. Vittima di...

Acuto di Yates, Carapaz nuova maglia rosa. Nibali guadagna cinque posizioni

La Torino-Santena corsa con 35 gradi di temperatura, cambia la classifica del Giro d'Italia. L'ecuadoriano Richard Carapaz è la nuova maglia rosa, sfilata a Juan Pedro Lopez Perez, al traguardo con oltre 4' di ritardo, mentre il britannico Simone Yates è il vincitore di tappa ed entusiasma al pari di Nibali e Pozzovivo. La quattordicesima frazione della corsa rosa non ha tradito le attese e ha regalato grandi emozioni, i 147 chilometri tra Santena e la città della Mole sono stati ricchi di colpi di scena. Alla fine l'ha spuntata Yates, che ha tagliato il traguardo in solitaria ed è...

Nibali protagonista a Torino, chiude quarto: “Volevo una vittoria per i tifosi”

Il britannico Simon Yates ha vinto per distacco la 14/a tappa del 105/o Giro d'Italia di ciclismo, da Santena (Torino) a Torino, lunga 147 chilometri. Alle spalle del vincitore Simon Yates, a una manciata di secondi, si sono piazzati l'australiano Jay Hindley, secondo; l'ecuadoriano Richard Carapaz, terzo; Vincenzo Nibali, quarto. Il messinese, grazie alla bella prestazione, ha scalato diverse posizioni nella classifica generale. In netto ritardo l'ormai ex maglia rosa, lo spagnolo Juan Pedro Lopez Perez, che è letteralmente crollato. Carapaz, vincitore del Giro nel 2019, è la nuova maglia rosa di leader della classifica generale, con 17" di...

Terzo successo per Demare, già vittorioso a Messina. Si ritira Romain Bardet

Arnaud Demare si conferma il miglior sprinter del 105esimo Giro d'Italia di ciclismo e si aggiudica la terza vittoria - rigorosamente in volata - dopo quelle concluse a Messina e Scalea (Cosenza), conquistate consecutivamente. A Cuneo il francese consolida il proprio primato nella classifica a punti, che gli permette di esibire la maglia ciclamino, precedendo il tedesco Phil Bauhaus, secondo, e il veterano fra gli uomini-jet, l'inglese Mark Cavendish. Il velocista dell'Isola di Man finora si consola con il trionfo in uno dei tre arrivi in Ungheria, a inizio Giro. Tris di Demare a parte, in effetti, la notizia del...

Giro: Oldani brinda a Genova. Omaggio a Weylandt e ai morti del Ponte Morandi

Prima vittoria da professionista per Stefano Oldani, corridore dell'Alpecin-Fenix, che ha conquistato la 12esima tappa, la Parma-Genova, la più lunga del Giro con i suoi 204 km, battendo allo sprint i due compagni di fuga Lorenzo Rota, secondo, e l'olandese Gijs Leemreize, terzo. Una tappa segnata da un doppio omaggio: a Wouter Weylandt morto lungo la discesa del Passo del Bocco nel 2011 (per la prima volta il Giro ha percorso da allora lo stesso tragitto) e alle vittime della tragedia del Ponte Morandi, con i corridori che hanno attraversato il nuovo Ponte San Giorgio. Una gara segnata da una...

Dainese a Reggio Emilia firma la prima vittoria italiana. Lopez sempre in rosa

La prima vittoria italiana al Giro d'Italia n. 105 arriva dopo undici tappe a Reggio Emilia, nella città del Tricolore, e ha il volto di Alberto Dainese, che con uno sprint poderoso brucia tutti al traguardo e conquista la sua prima vittoria nella corsa rosa. Lui che si è avvicinato al ciclismo dopo aver inseguito il sogno di giocare a basket "ma dopo le medie non sono più cresciuto", dice ai microfoni della Rai a fine gara. "Guardavo il Giro con i miei nonni e mi sono innamorato del ciclismo - ha aggiunto -. Sono contento di essere il...

Girmay regala il primo storico trionfo all’Eritrea. Il Giro ricorda Scarponi

La chiamano nuova frontiera del ciclismo o, più semplicemente, è il nuovo cha avanza e si propone in modo sempre più vincente. Il vento dell'Africa soffia adesso anche sul Giro d'Italia, dopo 104 edizioni e 10 tappe, ma soprattutto dopo una frazione durissima come solo nelle Marche, fra muri, brevi e ripide discese, attacchi implosi. Avrebbe potuto (e dovuto) essere la tappa di Mathieu Van der Poel, è stata quella di Biniam Girmay, primo eritreo a vincere una classica del nord (la Gand-Wevelgem), che si è imposto dopo uno sprint a due, rivoluzionando le gerarchie storiche del ciclismo. Il...

Il Giro riparte dalle montagne. Italia a secco, non c’è ancora l’erede di Nibali

Il Giro d'Italia entra nella sua seconda settimana ancora in attesa di una vittoria italiana dopo ben nove tappe, ma in una situazione di grande equilibrio. Le prossime frazioni sono chiamate a far emergere un vero leader, degno di indossare la maglia rosa alla crono finale di Verona e l'occasione potrebbe arrivare nel weekend, che si annuncia difficile, con gli arrivi sabato a Torino dopo i colli della Maddalena e di Superga, e domenica a Cogne dopo due salite di prima categoria. Dopo il giorno di riposo, già martedì si entra nel vivo della corsa con una decima tappa solo...

Sul Blockhaus vince Hindley, Lopez resta in rosa. Nibali risale 16 posizioni

Il Giro d'Italia di ciclismo edizione numero 105 s'infiamma e, nella sua suggestiva risalita da sud a nord, regala emozioni. Dopo l'Etna, la carovana rosa ha scalato il Blockhaus e offerto spunti concreti a chi vuole cucirsi addosso per sempre la maglia rosa. Chi non vuole sfilarsela, ovvero lo spagnolo Juan Pedro Lopez, invece, è riuscito a non farsela sfuggire, sia pure per una questione di secondi (12"): quelli che adesso lo separano dal portoghese Joao Almeida. È stato durissimo, tuttavia, tenersi la maglia in una tappa con oltre 5 mila metri di dislivello e conclusa a oltre 1.600...

Bicincittà al Duomo: “Anche a Messina è possibile una mobilità sostenibile”

La manifestazione "Bicincittà" è tornata dopo due anni di stop e si trasforma in un grande evento festoso per adulti e bambini. Centinaia i messinesi che domenica mattina si sono presentati a Piazza Duomo in sella ad una bici per percorrere le vie del centro di Messina sul mezzo a due ruote e godersi una città diversa, senza auto e senza traffico. Ai nastri di partenza della manifestazione ciclistica c'erano anche i cinque candidati a sindaco, ai quali il presidente della Uisp Messina, Santino Cannavò, ha consegnato un documento sulla mobilità sostenibile. "Tra di voi c'è il futuro primo cittadino...

Giro: De Gendt vince davanti al pubblico di Napoli, Lopez ancora maglia rosa

In fuga per l'intera tappa, ha suggellato una magnifica corsa regolando con uno sprint gli altri tre compagni di avventura sul lungomare di via Caracciolo: è andata al belga Thomas De Gendt, 35 anni, l'ottava tappa del 105/o Giro d'Italia, con partenza e arrivo a Napoli. Alle sue spalle, sul podio, l'italiano Davide Gabburo e lo spagnolo Jorge Arcas. Sotto un sole che sa già d'estate, la tappa ha messo i ciclisti alla prova sulle salite flegree ripetute quattro volte, ma la maglia rosa resta sulle spalle di Juan Pedro Lopez Perez. Dopo l'avvio in gruppo, tra migliaia di persone...

Tutto pronto per “Bicincittà 2022”: torna la pedalata per le vie del centro

Mobilità sostenibile, attenzione all’ambiente e all’ecologia, cura del benessere e della salute. Sono questi gli ingredienti principali della manifestazione “Bicincittà 2022”, che dopo due anni di stop forzato dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19 torna a Messina e in altre 80 città italiane. Nella città dello Stretto l’appuntamento è per domenica 15 maggio, con raduno a Piazza Duomo alle 8.30 e partenza alle 9.30. L’evento organizzato da Uisp Messina non è una gara ciclistica, ma vuole essere una dimostrazione empirica di come potrebbe diventare Messina se in strada ci fossero più bici e molte meno automobili. La conferenza stampa di presentazione si...

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