Sodini: “Voglio un’Orlandina spregiudicata. Floyd non sorprende, Fall va oltre”

SodiniSodini nel corso di un time-out

L’Orlandina Basket ha aperto il suo campionato battendo nettamente la Novipiù Casale Monferrato e toccando subito, all’esordio al PalaFantozzi dopo nove mesi di assenza, la simbolica “quota 100”.

Marco Sodini

Il tecnico dell’Orlandina Marco Sodini in sala stampa

Queste le parole di coach Marco Sodini al termine della gara: «Innanzitutto un anziano allenatore diceva che è sempre meglio vincere che perdere. Era necessario per noi partire bene perché dobbiamo vivere d’entusiasmo, siamo una squadra molto giovane, con un’età tra le più basse della Lega, per cui questo è un successo importante. Floyd non è una sorpresa, almeno da parte nostra, ma credo che il fatto che lui abbia segnato molto rappresenta soltanto parte del fatto che ognuno dei miei giocatori ha fatto bene il proprio compito. Qualcuno è andato addirittura oltre: penso alle triple di Fall, che certamente non sono per lui usuali con queste percentuali. Mi è piaciuto che siamo cresciuti anche difensivamente durante la partita tranne alla voce dei rimbalzi, con 17 carambole offensive concesse ai nostri avversari. Il dato complessivo tra le due squadre è stato molto netto a nostro favore. È una gara in cui, sinceramente, non c’è stata storia e non so quanti prima dell’inizio della partita se lo aspettassero. Prendiamo il presente e lo cancelliamo perché il campionato va avanti senza indugio». 

Orlandina

Laganà e Fall in difesa, due tra gli Mvp all’esordio

Sodini non nasconde ambizioni e consapevolezza della forza dell’organico che è stato allestito: «Sinceramente penso da tempo che questa squadra sarà un team che farà bene da subito, la gestione dei contatti ad inizio gara da ambo le parti da parte della terna arbitrale ha impedito che l’aggressività ci fosse da subito. Ho sempre dichiarato che voglio provare a giocare una pallacanestro estrema, anche in questa Serie A2 dove invece il basket molto spesso ricalca un modello conservativo. Vogliamo che il risultato sia figlio di quello che mostreremo sul campo: per questo abbiamo ingaggiato molti giocatori giovani ma sanno che non abbiamo fatto ancora nulla. Martedì infatti arriva Tortona, che ha asfaltato Trapani in trasferta ed è una della squadre più attrezzate del campionato: dobbiamo essere pronti e decisi, ancora più di oggi. Se i risultati sono questi dico al presidente che se vuole fare un’intervista su Fall ogni settimana lo invitiamo a farla a braccia aperte, anche due se servisse. Giochiamo ogni settimana per vincere è chiaro, ma la partita con Tortona dovrà essere figlia del nostro ritmo, siamo giovani ma dobbiamo essere completamenti spregiudicati. Non voglio che aspettiamo di vedere se siamo meglio degli altri giocando ad armi pari, noi vogliamo giocare con le nostre armi sempre: questa è la partita che vorrei vedere».

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