Correre in macchina regala emozioni, farlo sulle strade di casa ancora di più. Il 26° Rally dei Nebrodi, terzo appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, valido anche per il Campionato Siciliano, il Trofeo Pirelli Accademia e il Michelin Italia, è in programma tra il 6 e il 7 giugno. La Scuderia Nebrodi Racing ha annunciato i piloti e i navigatori che cercheranno di portare in alto il nome del sodalizio messinese.

Quest’anno ancora di più, considerata la nuova prova speciale “Castell’Umberto” che sabato percorrerà le strade del paese in cui la Scuderia ha la propria sede e sarà ripetuta due volte come la “Raccuja” prima del riordino notturno. Domenica la sfida proseguirà su altre sei speciali, con i tre passaggi su “Piraino” e “Sant’Angelo”, prima di salire sulla pedana finale. Sant’Angelo di Brolo, centro nevralgico della manifestazione, ospiterà sia la partenza che l’arrivo della gara. Primi portacolori di Nebrodi Racing a prendere il via saranno Salvatore Lo Vano e Giovanni Lo Neri, a bordo di una Skoda Fabia RS Rally2 curata e gestita da Erreffe Rally Team.
Nella classe Rally4, oltre a Claudio Greco, a bordo della Peugeot 208 Rally4 del Liotta Rally Team, con Giuseppe Pergolizzi alle note, che punterà a conquistare altri punti pesanti per la Coppa Rally di Zona, saranno della partita Giuseppe Casella, insieme a Daniele Prestipino, sempre alla guida di una vettura del Leone, che sale di categoria dopo il terzo posto in Rally5 ottenuto lo scorso anno, così come Angelo Candido, affiancato da Luca Sinagra su un’altra 208, che arriva dalla terza piazza in A5 di un anno fa.

Nello stesso gruppo, ma in classe R2, tutti a bordo delle Peugeot 208 in versione aspirata, Federico Mondello-Valentino Di Blasi, Giuseppe Leonte-Francesco Vercelli e Tino Segreto-Pietro Arena faranno urlare i motori delle loro leoncine sulle strade dei Nebrodi. Un altro terzetto di equipaggi Nebrodi Racing in classe Rally5, tutti su Renault Clio: Denis Cono Genova e Salvino Lo Cascio cercheranno di lasciarsi alle spalle il ritiro patito alla Targa Florio, battagliando con i compagni di squadra Mirko e Manuel Petrulli e Riccardo Mondello-Filippo Pintabona che saliranno di categoria.
In A6, dopo alcuni anni lontani dalle corse, torneranno in gara al Nebrodi Giovanni Pizzino e Andrea Scolaro, così come Carmelo Marzullo-Giuseppe Longo, entrambi gli equipaggi su Peugeot 106. Stessa cilindrata e modello, tutti con le piccole e grintose Peugeot 106 più vicine alla serie, nella classe N2 battaglieranno Antonio Corica e Federico Tomasello, dopo la Finale di Coppa Italia disputata sulle strade del Rally Tirreno-Messina a fine 2025, insieme a Giuseppe e Arianna Abramo, Salvatore Calabrò-Sabrina Ferraro, dopo il secondo posto di un anno fa sulle strade di casa, e Tindaro Papa-Stefania Scolaro.

Stessa vettura ma in versione Kit quella che accompagnerà Nicol Ridolfo e Carlo D’Agostino, reduci dalla vittoria di classe dello scorso anno, a bordo della Peugeot 106 K10. Passando alla categoria Rally Stars, la più vicina alle vetture stradali, un terzetto di Peugeot 106 RS Plus 1400: Pasquale Papa, dopo la vittoria di classe al Tindari 2025, tornerà in gara sempre in coppia con Salvatore Ceraolo, affiancando i campioni di Zona e di Coppa Italia Rally 2025 Salvatore Randazzo-Tina Piccione e Antonino Piccione-Davide La Mancusa.
Salendo nella RS Plus 1600, troveremo al via Enrico Falsetti e Roberto Giuttari, sempre su Peugeot 106, mentre nella RS Plus 2000, su Renault Clio, saranno al via Carmelo Gullotti e Maria Cristina D’Alessandro. Poi, a bordo di una Fiat Cinquecento RS Plus 1150, Tindaro Borrello e Matteo Verdone. Per chiudere, protagonisti tra le vetture Storiche, su una Peugeot 205 Rallye, la coppia di amici formata da Nino Miragliotta e Nicoletta Gioè.





