Si è aggregato anche Palumbo: “In Slovenia sono cresciuto tantissimo”

Luigi PalumboPalumbo pressa un avversario. L'ND Gorica in campo con la consueta divisa celeste

Cambia volto ora dopo ora il Messina di Stracuzzi, Di Napoli ed Argurio. Al San Filippo sono attesi in queste ore cinque nuovi acquisti, definiti (verbalmente) negli ultimi giorni. Vi abbiamo già presentato dettagliatamente gli ex cosentini Zanini e Fornito, l’ex milazzese D’Amico ed il talentuoso Salvemini, che sbarca in riva allo Stretto con il placet della Ternana. Adesso è il turno del difensore Luigi Palumbo, che contattiamo alla vigilia del suo primo allenamento in giallorosso: “Il mio cartellino è di proprietà del Cesena (proprio come Zanini, ndc) ed a Messina approderò in prestito, se lo staff tecnico darà l’assenso al mio tesseramento”.

Luigi Palumbo

Un intervento acrobatico di Luigi Palumbo, in campo con la divisa celeste dell’ND Gorica

Dopo tre stagioni da protagonista in Seconda Divisione, il 24enne campano ha compiuto il grande salto, indossando per una stagione la casacca dell’ND Gorica, nel massimo campionato sloveno, nel quale ha collezionato dieci presenze: “È stata un’esperienza davvero bella, chiaramente la prima all’estero. Mi è servito molto, a livello caratteriale e calcistico. Ho militato in un torneo di buon livello, intenso, competitivo, seppure caratterizzato da una grande differenza di valori”.

Un’affermazione che il calciatore originario di Aversa argomenta con qualche esempio efficace: “Le due o tre squadre che si contendono il titolo sono di assoluto spessore, a mio avviso paragonabili alle formazioni di metà classifica del nostro massimo campionato. Non è un caso se il Maribor è arrivato a sfidare il Chelsea in Champions League. Vi sono poi un paio di formazioni che potrebbero tranquillamente recitare nella nostra serie B mentre dalla sesta alla decima in classifica vi sono realtà assimilabili a quelle della nostra Lega Pro”.

Luigi Palumbo

Baclet anticipa Palumbo in una sfida tra Casertana ed Arzanese

Adesso il ritorno nella C unica, che si annuncia più competitiva del torneo nel quale militò nel precedente triennio. Nel 2013-14 infatti l’esperienza nell’Arzanese, con 23 presenze ed una rete contro il Foggia. Nel precedente biennio a Fondi, tra il 2011 ed il 2013, ben 60 apparizioni ed una marcatura contro l’Ebolitana: “Ho seguito il campionato a distanza, mi sono confrontato con tanti amici e concordo con chi definisce questa terza serie una vera e propria B-2. Di Napoli? Di persona non lo conosco ma ha recitato da protagonista ad alti livelli e quindi lo precede la sua fama…”.

Anche D’Amico (clicca qui per rileggere l’intervista al centrocampista) si è già aggregato ai nuovi compagni. Nelle prossime ore sono attesi gli arrivi di Zanini (clicca qui per rileggere le dichiarazioni dell’ex cosentino), Fornito (clicca qui per le parole della talentuosa mezzala cresciuta nel vivaio del Napoli) e Salvemini. Non rientra invece più nei piani dello staff tecnico il giovane Filippo Perfetto, assistito dalla “Linea Sport” di Londra. La rosa vista fino ad oggi continua quindi ad essere inevitabilmente stravolta.

Luigi Palumbo

Un intervento aereo di Luigi Palumbo

Questa la nuova rosa provvisoria: 
Portieri
– Stefano Addario (‘93), Lidio Hoxhaj (‘96).
Difensori – Stefano Acquaviva (’95), Daniele Biondo (‘91), Amilcare Fiumara (‘98), Luigi Palumbo (’91), Alessandro Parisi (‘77), Genny Russo (‘95), Gaetano Ungaro (’87), Matteo Zanini (’94).
Centrocampisti – Fabio Bossa (‘98), Fabrizio Massimo Bramati (’93), Andrea D’Amico (’89), Giuseppe Fornito (’94), Carmine Giorgione (‘91), Robbie Paratore (’94).
Attaccanti – Salvatore Cocuzza (‘87), Sebastiano Longo (‘98), Francesco Paolo Salvemini (’96), Angelo Scalzone (’89).

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