Anche quest’anno il Principato di Monaco ha accolto il team universitario Messina Energy Boat per la dodicesima edizione della Monaco Energy Boat Challenge, prestigiosa manifestazione internazionale presso lo Yacht Club di Monaco che promuove l’innovazione e la sostenibilità nel settore nautico, attraverso la ricerca di soluzioni energetiche all’avanguardia.

Il MEB, nato nel 2022, ha già partecipato alle precedenti due edizioni prima di affrontare questa nuova sfida, ottenendo nel 2023 un 7° posto su 15 team partecipanti con il prototipo “Scirocco 48”, nel 2024 un 5° posto su 20 team partecipanti con il “Guglielmino”. Quest’anno il team è riuscito a migliorarsi, conquistando il 4° posto su 20 team in gara.
Il team peloritano, sponsorizzato da Palumbo Shipyards e Superyachts Refit, era l’unico rappresentante del Centro-Sud Italia a competere nella prestigiosa categoria Energy Class, confrontandosi con altri 19 team universitari provenienti da tutto il mondo (Francia, Inghilterra, Indonesia, Spagna, Portogallo, Germania, Qatar, India, Croazia, Danimarca, Austria, Principato di Monaco).

La nuova imbarcazione è stata battezzata “Guglielmino 2.0”, un tributo che rinnova il profondo legame del team con la memoria del professor Eugenio Guglielmino, già direttore del Dipartimento di Ingegneria, scomparso lo scorso anno. Fu proprio lui a promuovere la partecipazione dell’Università a questo progetto. Il nuovo prototipo, completamente nuovo rispetto ai precedenti, è stato progettato sulla base dei risultati ottenuti durante le prove in mare svolte presso il Circolo del Tennis e Vela.
È stato alleggerito di circa 14 kg rispetto a quello precedente, grazie anche alla progettazione e realizzazione di una nuova struttura, frutto di un processo avvenuto in collaborazione con il main sponsor Palumbo, che ha aperto le porte del cantiere messinese agli studenti, fornendo un tangibile supporto tecnico e operativo attraverso le proprie maestranze.

È stato inoltre installato un motore da 25 kW, in sostituzione di quello da 15 kW utilizzato nella scorsa edizione. La capacità delle batterie è stata significativamente aumentata: 9,5 kWh per la trazione e 420 Wh per i servizi di bordo. Infine, è stato sviluppato un nuovo sistema di timoneria, più leggero e preciso, pensato per garantire maggiore efficienza e manovrabilità.
Il nuovo prototipo è stato assemblato presso lo Yacht Club di Monaco, che fornisce gli scafi ai team partecipanti. È stato sottoposto alle ispezioni tecniche, superate con grande orgoglio da parte del team. I ragazzi hanno affrontato quattro diverse prove previste dalla competizione, confrontandosi con i team provenienti da tutto il mondo. Tra queste, la Qualifying Laps, una gara su un circuito chiuso di 0,5 miglia nautiche da completare nel minor tempo possibile, nella quale il team messinese ha conquistato il quarto posto, migliorando il proprio risultato di tre posizioni rispetto all’anno precedente.

Nella Speed Record, una prova di velocità su un rettilineo di 1 km da percorrere alla massima velocità, il Messina Energy Boat ha raggiunto il quinto posto, guadagnando una posizione rispetto alla scorsa edizione. Durante la Endurance Race, gara di resistenza in cui le imbarcazioni devono compiere, in tre ore, il maggior numero di giri su un percorso lungo 0.66 miglia nautiche, il team ha ottenuto un eccellente quarto posto, migliorando di due posizioni rispetto al 2024.
Infine nella Slalom Race, una prova di manovrabilità e velocità su un percorso a zig-zag tra sei boe, il team ha affrontato una sfida impegnativa: durante la prima manche, un problema tecnico ha messo a rischio la gara. Inoltre il pilota ha accusato un dolore alla spalla proprio durante questa fase, complicando ulteriormente la prova. Nonostante tutto, in appena trenta minuti, i ragazzi sono riusciti a ripristinare l’imbarcazione e completare con successo la seconda manche al quinto posto finale.

La squadra presente a Montecarlo era composta dal Faculty Advisor Vincenzo Crupi, dalla vice Gabriella Epasto, da Giuseppe Brando (Team Leader), Giovanni Briguglio (Team Liaison), Gabriele Barraco (pilota), Daniele Rizzo, Fabio Distefano, Vittorio Geraci, Marco Pavan, Enrico Mara Orfanò, Filippo Rossini, Simone Cristiano e Roberto Antonio Carmelo Fonte (gruppo Design e Propulsione), Francesca Maria Larosa, Michela Michelizzi e Anna Crisafulli (gruppo Comunicazione e Marketing).
Il Gruppo Palumbo ha sostenuto il team anche sul campo di gara, con competenza e un costante incoraggiamento attraverso il coinvolgimento in prima persona di rappresentanti del team marketing, team tecnico e della direzione aziendale. Il lavoro svolto durante tutto l’anno è stato intenso, appassionato e ricco di sfide, e vedere concretizzati gli sforzi in un traguardo così prestigioso ha soddisfatto tutti i membri del team.

Queste attività sono state molto formative perché hanno permesso al team di coniugare la pratica alla teoria e di lavorare in gruppo. Il team è sempre stato supportato dall’Ateneo di Messina e dal Direttore del Dipartimento di Ingegneria Ernesto Cascone, cui è stata consegnata la polo ufficiale del team MEB in occasione dell’evento “1925-2025 cento anni del Dipartimento di Ingegneria”.
Per i ragazzi del Messina Energy Boat rappresentare la Sicilia e in particolare Messina significa anche promuovere l’amore e il rispetto per il mare. Il loro impegno è orientato non soltanto all’innovazione tecnologica ma anche alla sostenibilità ambientale: con le loro soluzioni ad energia elettrica intendono contribuire a ridurre l’inquinamento marino e valorizzare la bellezza e la fragilità dell’ecosistema che ci circonda.





