Si alza la protesta sull’utilizzo del PalaSerranò da parte delle società

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Di seguito pubblichiamo il comunicato diramato da quattro società di Patti che utilizzano il PalaSerranò:

“Con grande dispiacere e rammarico le società sportive che si allenano presso il PalaSerranò di Patti hanno appreso la notizia di un articolo pubblicato su una testata giornalistica online, attraverso il quale è stato fatto un pesante attacco nei confronti delle società stesse da parte di esponenti della “Sport è Cultura”.
A detta dello scrivente (appartenente tra l’altro allo staff della suddetta società di basket) infatti, sarebbe solo una la società meritevole di spazio, la “PRIMA SQUADRA CITTADINA”, che dovrebbe aver diritto a tutto lo spazio che necessita, quando e come desidera.
È vero, negli sport ci sono le categorie, ma qui si parla di sport di Serie A e di Serie B nel senso di più importanti e meno importanti, come se non tutti avessero lo stesso diritto di praticarlo.
A conferma di ciò un ulteriore commento all’artico postato dall’autore del pezzo: “Lo spazio non è uguale per tutti e non tutti meritano spazio”.
Le altre società, pertanto, con tale comunicato congiunto ritengono di dover replicare agli attacchi inferti precisando che anch’esse usufruiscono di un numero di ore insufficienti a quelle che necessiterebbero, ma, poiché fare sport è un diritto di tutti, ci si rende conto che, dovendo dare giustamente spazio a tutti, bisogna fare di necessità virtù.
Inoltre, c’è chi è costretto ad allenarsi alle 22:00, chiedendo enormi sacrifici ai propri tesserati che, anche finendo di allenarsi a mezzanotte, l’indomani si svegliano alle 5 del mattino per andare a lavorare.
Non si comprende pertanto la polemica sollevata con tale articolo, tanto più che lo “Sport è Cultura” è la società che per numero di ore usufruisce del palasport più di ogni altra società, né tantomeno la si comprende alla luce delle riunioni fatte ad inizio stagione alle quali i dirigenti tutti hanno partecipato accettando calendari e orari.
Ci si chiede pertanto se la richiesta implicita in tali parole sia la rinuncia da parte delle altre società ai propri spazi e cedere totalmente le proprie ore, cosa che verrà fatta a fronte di una esplicita richiesta da parte dei dirigenti della “prima squadra cittadina” (lungi da noi l’essere d’intralcio a chi a così alti livelli rappresenta la città di Patti).
Siamo profondamente rammaricati e speriamo che lo “Sport è Cultura Patti”, società seria e costituita da tanti nostri amici e per la quale da pattesi noi facciamo il tifo, prenda le distanze da quanto apparso in questi giorni online.
Perché lo sport E’ cultura, ma a quanto sembra qui non solo manca una cultura di fare sport, ma manca un certo grado di cultura generale”.

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A.S.D NUOVA RINASCITA, A.S.D ASSO SPORT, A.S.D ALMA BASKET e A.S.D SARAVENA LAVALUX VOLLEY.

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