Nigro: “Abbiamo trovato l’accordo. Felice di ritrovare Grassadonia e Pepe”

Elio Nigro

Nel giorno dell’ufficializzazione degli acquisti di Bjelanovic e Benvenga, entrambi appena svincolatisi dal Varese, il Messina puntella anche il centrocampo, assicurandosi l’ingaggio di Elio Nigro. Il centrocampista originario di Eboli, contattato telefonicamente, ha ufficializzato di fatto il suo sbarco in riva allo Stretto: “Il mio procuratore Giovanni Delle Vedove ha trovato l’accordo, di durata annuale, a Milano con il Messina. Quando si è presentata la possibilità non ci abbiamo pensato su più di tanto”.

Nigro impegnato nella marcatura di Guadalupi nell'ultimo Messina-Ischia al San Filippo (foto Gabriele Maricchiolo)

Nigro impegnato nella marcatura di Guadalupi nell’ultimo Messina-Ischia al San Filippo (foto Gabriele Maricchiolo)

L’agente che assisteva i vari Chiaria, Bolzan, Costa Ferreira e Maiorano prolunga quindi il suo rapporto di collaborazione con l’ACR, che peraltro si è assicurato anche le prestazioni di un altro suo assistito, il promettente Nicolas Izzillo, classe 1994, mezzala cresciuta nello Spezia che nell’ultima stagione ha collezionato ben 27 presenze, siglando 3 reti, nel Bellaria Igea, in Seconda Divisione. Ovviamente più ricco il curriculum di Nigro, ammirato in questi anni da avversario al San Filippo con le divise di Ebolitana ed Ischia. Per lui 61 apparizioni e 4 gol nella ex C2 e ben 113 gare disputate con 8 marcature in serie D.

Sfuma però la possibilità di un suo “ricongiungimento” con il cugino Maiorano: “È destino, con Stefano non riusciamo proprio a giocare assieme! Al di là delle parentele e delle battute comunque ognuno deve pensare a sé stesso, cercando di accasarsi dove può esprimersi al meglio. L’ufficialità peraltro l’ho avuta soltanto oggi pomeriggio, manca ovviamente la mia firma. Stefano si allenava con il Catanzaro e quindi non lo ho ancora disturbato”.

Il matrimonio tra Nigro e Messina avrebbe potuto concretizzarsi un anno fa e poi nell’ultima tranche invernale di mercato: “C’erano stati dei contatti in precedenza con il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno. Anche l’estate scorsa se ne era parlato, mentre a gennaio ci fu una chiacchierata dopo l’addio all’Ischia. Poi non ci sono state le condizioni, forse anche perché non servivo in un reparto già al completo (venne ingaggiato Franco, altro “fedelissimo” di Grassadonia, ndc). Mi ero legato al Rimini fino al giugno del 2015, ma con la retrocessione quel contratto è automaticamente decaduto”.

Nigro nell'estate del 2010 venne presentato al San Filippo insieme ad Astarita, De Pascale, Toscano e Marzocchi dal dg Ciccarrone e dal ds Muscariello

Nigro nell’estate del 2010 venne presentato al San Filippo insieme ad Astarita, De Pascale, Toscano e Marzocchi dal dg Ciccarrone e dal ds Muscariello

Nell’estate 2010, prima del trasferimento nella sua Eboli, venne anche presentato al San Filippo, al fianco del tecnico Eziolino Capuano e dell’allora presidente Arturo di Mascio. Come nel caso di Agatino Chiavaro, già all’epoca per breve tempo a Messina, il suo trasferimento si concretizza con un’altra proprietà. In riva allo Stretto ritroverà tanti volti nuovi: Grassadonia e Pepe erano con me a Pagani. Ho giocato contro Bucolo, Corona ed Ignoffo, che so riparte adesso da Benevento dopo avere deciso di smettere con il calcio giocato. Di Bjelanovic ovviamente conosco la grande carriera”.

Il Messina è quasi totalmente rinnovato ed inizia la stagione in ritardo. Per Elio non è un problema: “Le tante novità e le poche conferme non sono un problema. Dipende tutto dalla mentalità. Anche se è ovvio che la chimica di gruppo avrebbe potuto rappresentare qualcosa in più in vista di un campionato difficilissimo, una seconda serie B che sarà molto impegnativa, a livello mentale e fisico. A questo punto meglio partire con un organico già abbozzato, anche se magari non ancora completo. Partire in pochi non avrebbe avuto senso”.

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