Messana, mister Lucà avverte: “Comincia adesso un mese decisivo”

Michele Lucà ai nostri microfoni

Camaro, Jonica e Terme Vigliatore. Sono queste le tappe della dura tabella di marcia della Messana, appena entrata nel mese decisivo. Già, quello dove il pallone scotta, il margine d’errore è ridotto e i punti pesano due volte tanto. La squadra di Michele Lucà, infatti, ci ha preso gusto: buoni risultati e prestazioni convincenti hanno fatto sì che i giallorossi si siano posizionati al secondo posto, alle spalle della capolista Camaro e sopra squadre partite con chiare ambizioni di primato.

Messana

Il tecnico Michele Lucà

Da qui alle prossime settimane saranno quindi parecchi gli scontri diretti, ma il tecnico vuole mantenere alta la concentrazione a partire dalla delicata sfida con il Merì: “Siamo partiti all’inizio di questa stagione con l’intento di fare un buon campionato, – chiarisce – di stare nelle zone alte della classifica e  fare i playoff, anche soltanto da quinti. Adesso però siamo secondi e vogliamo giocarcela fino alla fine. La gara di sabato è fondamentale, perchè ottenendo i tre punti ci presenteremmo al meglio alla sfida con la capolista Camaro, ma soprattutto inizieremmo con il piede giusto un mese duro. Avremo anche gli scontri diretti con il Terme Vigliatore e con la Jonica, che sono due squadre, costruite per stare lassù. Tra un mese capiremo se dovremo lottare per i playoff o per qualcosa di più grande. Attualmente non è vietato sognare”.

Foto di rito prepartita ASD Messana

Un campionato che si sta rivelando più incerto ed equilibrato di quanto non si pensasse alla vigilia, quando in molti indicavano il Città di Messina come la corazzata ormai destinata al ritorno in Eccellenza: “Le prime 5 giornate avevano tratto un po’ tutti in inganno, perché il Città di Messina ha raccolto altrettante vittorie e lì in molti pensavano che dovesse fare un campionato a parte. Il Camaro – commenta – ha fatto un gran cammino e non è certo la sconfitta con la Jonica che li ridimensiona. Hanno elementi come Cappello e Mondello che da soli hanno fatto 20 gol. Numeri impressionanti per due terzini. Noi dovremo tentare di sfruttare al massimo i loro errori e speriamo di poter arrivare allo scontro diretto con qualche punto di scarto in meno rispetto a quelli attuali”.

Ingresso in campo

A fare la differenza in negativo per la Messana, sono stati i punti persi contro le squadre di bassa classifica o in generale nei minuti di recupero, oltre che qualche infortunio di troppo: “Siamo stati falcidiati dagli infortuni – taglia corto Lucà –. Abbiamo un’età media abbastanza alta per la categoria: Broccio ha 37 anni, Buda e Cardia 31, Alibrandi 33 mentre Santamaria non si allenava da molto tempo. Rossano ci ha dato freschezza in avanti, ha fatto 2 gol in 3 partite. Certamente sin qui stanno facendo la differenza i punti persi con il Camaro, che ha pareggiato al 94’, e contro il Città di Messina  che ha segnato allo scadere grazie ad un calcio piazzato, ma non dimentico anche i pareggi con il San Biagio e il Rometta. Credo che questi risultati stiano pesando molto”.

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