La capolista Foggia vince a Catania, Lecce sempre a -4. Pari tra Melfi e Akragas

Giovanni StroppaIl tecnico del Foggia Giovanni Stroppa

Nessuno scossone in vetta nella trentunesima giornata del girone C di Lega Pro. Non si ferma infatti la marcia del Foggia che passa (1-0) anche a Catania e compie un altro passo verso la promozione in Serie B. E’ l’autogol di Gil, al 49′, a decidere il confronto del “Massimino”: il difensore etneo pasticcia sulla punizione battuta da Chiricò. I “satanelli” sfiorano il raddoppio con Di Piazza, ma rischiano grosso sulla traversa colta da Bergamelli. Quattro sconfitte di fila per il Catania, sempre più in crisi. Resta a -4 dal Foggia capolista il Lecce che al “Via del Mare” si sbarazza 2-0 del Fondi. Bastano 8′ ai salentini per ipotecare la sfida: le reti di Maimone e Torromino condannano i pontini al loro terzo ko consecutivo.

Vibonese

La formazione della Vibonese (foto Denaro)

Pari tra Siracusa e Reggina. Al 39′ vantaggio amaranto grazie all’ex giallorosso Cane. Immediato l’1-1 di marca aretusea, firmato al 43′ da Longoni. Nel finale espulso Turati. Altro 1-1 in Casertana-Cosenza. Gran gol di De Marco al 35′ per i “falchetti”. La formazione silana agguanta il pari con Mendicino, a segno al 74′.  Niente gol nello scontro salvezza dell’Arturo Valerio tra Melfi e Akragas. Occasione persa per i lucani che si fermano alla traversa colpita da De Giosa. Buon risultato per la compagine di Lello Di Napoli che sale a quota 31 punti, mantenendosi sopra la zona playout.

Lo sguardo vigile di Lello Di Napoli (foto Alessandro Denaro)

Fondamentale per la coda il successo per 1-0 della Vibonese contro la Fidelis Andria. Al “Razza” sblocca Viola, sugli sviluppi di un corner, all’87’. Poi i rossoneri chiudono in 9, per le espulsioni di Moi e Silvestri. La Vibonese è ora ad una lunghezza dal Melfi penultimo e torna a sperare nella possibilità di evitare la retrocessione diretta. Il Catanzaro sfiora il colpo a Castellammare, ma viene ripreso in extremis dalla Juve Stabia. “Vespe” subito in gol con Paponi, poi Sarao e Prestia illudono i calabresi. Di Kanoute su rigore, al 90′, il definitivo 2-2. Segno “X” anche in Monopoli-Virtus Francavilla, terminata 1-1. Montini porta avanti i biancoverdi, Albertini replica per gli ospiti. Il Messina, nonostante la pesante sconfitta per 5-1 a Matera, resta comunque tredicesimo, a +5 sulla zona playout, ma per completare il quadro manca Taranto-Paganese, rinviata su decisione della Lega Pro per l’ignobile aggressione subita in settimana dalla squadra pugliese.

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