Il Messina si sblocca grazie ad uno strepitoso Corona nonostante un tempo in dieci uomini (4 VIDEO)

Dopo le due affermazioni in Coppa Italia arriva il primo brindisi in campionato. Decide “Re Giorgio” con uno splendido destro al volo che al 9′ della ripresa si è insaccato sotto la traversa. Peloritani più forti delle avversità: nel finale di primo tempo era stato espulso il centrale difensivo Cucinotta su indicazione del guardalinee.
Il match-winner Corona difende un possesso sul filo del fallo laterale.

Il pre-partita. Catalano vara un Messina a trazione anteriore per la sfida alla giovanissima Arzanese, che si presenta in riva allo Stretto dopo il pesante 1-4 subito in casa per mano del Poggibonsi. I peloritani sono costretti a rinunciare ad una delle loro “stelle”, Guadalupi, che dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico al menisco, ed ai lungodegenti De Bode, che aveva saltato anche l’ultima trasferta con il Tuttocuoio, e Siciliano, che non ha ancora esordito con la maglia giallorossa.

Si accomodano in tribuna l’esperto Ignoffo, che in settimana aveva subito un lieve acciacco nel corso dell’amichevole con il Messina Sud, il giovane Di Stefano ed i sudamericani Sosa, Piovi e Scoponi, il cui tesseramento dovrebbe essere formalizzato a breve. Sulle loro qualità lo staff tecnico peloritano scommette ad occhi chiusi.

In difesa si rivedono Cucinotta e Caldore, in mezzo si ricompone la coppia composta da Bucolo e Maiorano, quest’ultimo reduce da un turno di stop, sulla corsia esterna esordio stagionale per Gherardi, preferito a Parachì, che non trova spazio neppure in panchina. In avanti infine ritorna dal primo minuto Corona al fianco di Chiaria. Soltanto quattro over per l’Arzanese, che schiera ben sette under tra i titolari e sei in panchina.

La cronaca. Volenteroso avvio degli ospiti, che provano subito a spingere: al 2’ Silvestri si immola e respinge la conclusione in area di Giacinti. Al 5’ Corona conquista con furbizia un corner, sugli sviluppi fuori misura la conclusione dalla distanza di Guerriera. All’8’ si spegne di poco a lato il diagonale di Ciro Improta, peraltro leggermente deviato da un difensore. Al 13’ le pregevoli iniziative personali di Bucolo prima e Gherardi poi mettono un po’ in apprensione la giovane retroguardia ospite. Al 16’ perde palla Gori, messo ripetutamente sotto pressione dal centrocampo peloritano: la rapida ripartenza si conclude con una conclusione alta sulla traversa di Gherardi. Al 21’ splendida l’acrobazia di Chiaria: la sua rovesciata viene bloccata da Fiory. Ancora più pericoloso al 23’ Giacinti, il cui tentativo a botta sicura viene respinto da Lagomarsini in tuffo. L’estremo difensore peloritano si conferma tra i protagonisti. Al 33’ termina alto il colpo di testa di Gori, sul traversone dalla sinistra di Improta. Subito dopo è ancora Giacinti a non sfruttare un buon servizio in area: davvero eccessivi gli errori di imprecisione dei campani, che potrebbero pagare il maggior cinismo del più quotato avversario. Al 38’ il diagonale di Gherardi, deviato da un difensore, fa la barba al palo più lontano. Al 43’ su segnalazione del guardalinee viene espulso Cucinotta: vane le reiterate proteste del direttore sportivo Fabrizio Ferrigno, presente in panchina, e di capitan Corona. Il centrale si era probabilmente lamentato per un colpo proibitivo che avrebbe ricevuto poco prima e che non era stato ravvisato dall’assistente. Per lui al danno si aggiunge quindi la beffa. Al 46’ il Messina, punto nell’orgoglio, si ferma comunque ad un paio di centimetri dal possibile vantaggio: decisivo il colpo di reni di Fiory sul colpo di testa a botta sicura di Chiaria. Squadre al riposo sullo 0-0, ma in un clima decisamente vivace.

L’esterno Bolzan opera un traversone.

In avvio di ripresa clamoroso palo centrato da El Ouazni, che a tu per tu con Lagomarsini non riesce a concludere efficacemente nello specchio: i peloritani possono tirare un sospiro di sollievo. Al 5’ Catalano corre ai ripari ed inserisce Simonetti al posto di Gherardi, autore di un positivo esordio. Padroni di casa schierati con il 4-3-2 dopo l’espulsione di Cucinotta. Al 9’ giallorossi in vantaggio con un destro al volo di Corona che si insacca di prepotenza sotto l’incrocio: rete di rara bellezza e Messina in vantaggio nonostante l’inferiorità numerica. Al 15’ sorvola la traversa la botta da fuori area di Giannusa. Ferraro prova a correre ai ripari, inserendo Ausiello prima e Figliolia poi. Al 18’ è però il Messina a sfiorare il raddoppio con Chiaria, servito al meglio in profondità da Chiaria: determinante la deviazione in corner di Fiory. È il solito Corona a fare salire l’intera squadra, monetizzando una preziosa rimessa laterale. Ultimo avvicendamento tra gli ospiti, con Di Ruocco che prende il posto di Gori, mentre tra i locali Caiazzo rileva Caldore e Quintoni rimpiazza Chiaria, con lo schieramento che muta in un più cauto 4-4-1. Al 40’ termina ampiamente alta la botta da fuori di Ausiello. L’Arzanese, dopo un ottimo primo tempo, non è riuscita in alcun modo a sfruttare la superiorità numerica, calando vistosamente alla distanza. Bisogna attendere il ’95 per la conclusione da fuori area di Di Ruocco, bloccata a terra da Lagomarsini. La scena si ripete poco dopo, quando l’estremo difensore peloritano si rifugia in corner sul diagonale dello stesso Di Ruocco. Sugli sviluppi del corner successivo viene espulso Caso, reo di avere colpito a gioco fermo Guerriera, che lascerà il campo in barella. Finisce così, nonostante otto minuti di recupero. Prova di forza del Messina che, nonostante l’inferiorità numerica durata un tempo e le numerose assenze, si issa nei quartieri alti della graduatoria, ribadendo una volta di più le ambizioni di promozione.

Nella foto scattata da Luca Maricchiolo l’esultanza incontenibile di Corona per il gol-partita.


Il tabellino. Messina – Arzanese 1-0
Marcatore: al 9′ st Corona (M).
Messina (4-4-2): Lagomarsini, Caldore (dal 27′ st Caiazzo), Bolzan, Bucolo, Cucinotta, Silvestri, Gherardi (dal 2′ st Simonetti), Maiorano, Chiaria (dal 34′ st Quintoni), Corona (K), Guerriera. In panchina: Iuliano, Buongiorno, Lasagna, Costa Ferreira. Allenatore: Gaetano Catalano.
Arzanese (4-3-3): Fiory, Castellano, Picascia, Giacinti (dal 13′ st Ausiello), Caso (K), Monti, Improta Ciro (dal 20′ st Figliolia), Giannusa, El Ouazni, Gori (dal 27′ st Di Ruocco), Improta Umberto. In panchina: Mormile, Funari, Pacini, Leone. Allenatore: Giovanni Ferraro.
Arbitro: Niccolò Pagliardini di Arezzo.
Assistenti: Francesco Torre di Chieti e Simone Zanella di Latina.
Note – Espulso al 43′ Cucinotta (M). Ammoniti: al 29′ pt Giannusa (A), al 1′ st Guerriera (M), al 14′ st Corona (M). Corner: 5-2. Recupero: 3′ pt e 8′ st.

Questa l’intervista al capitano del Messina Giorgio Corona:

Questa l’intervista al tecnico del Messina Gaetano Catalano:

Questa l’intervista al difensore del Messina Procolo Caiazzo:

Questa l’intervista all’allenatore dell’Arzanese Giovanni Ferraro:

In virtù dei nuovi regolamenti imposti dalla Lega Pro, che impone l’acquisto dei diritti per la realizzazione del racconto testuale del match, abbiamo pubblicato un ampio resoconto della sfida soltanto dopo il fischio finale.

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