Serie D: L’Orlandina piega il Due Torri e conquista il primo derby della stagione (VIDEO)

Il terzo turno del Girone I della Serie D proponeva il primo derby stagionale tra le compagini messinesi. Al “Ciccino Micale” opposte l’una all’altra Orlandina e Due Torri in una sfida dal sapore di un “classico” tra rivalità, tanti ex e qualche piccola tensione.

Un match arricchito anche dalla “bellezza” sugli spalti per la presenza della neoeletta Miss Sicilia 2013 Federica Lazzara, orlandina doc, con tanto di fascia ed intervista in diffusione durante l’intervallo, prologo alla prossima partecipazione alla fase Miss Italia.

Vince per 2-1 l’Orlandina, ma ancora una volta non demerita il Due Torri che però rimane all’asciutto e con non poche recriminazioni. L’undici paladino del presidente Massimo Romagnoli conquista i tre punti e imbattuta sale a quota 7, attestandosi con la Nuova Gioiese alle spalle delle tre compagini leaders – Savoia, Cavese ed Hinterreggio – a punteggio pieno, e domenica prossima il calendario riserva un nuovo derby in casa del Città di Messina.

Mister Beppe Raffaele rimescola a sorpresa le carte nel suo undici: fuori Cocimano, Orioles e Russo. Tra i pali Pandolfo, pacchetto in linea con Ignazzitto, Leo, Fascetto e Muccari; in mediana Privitera, Calabrese e Martusciello; in attacco tridente puro con Trimarco affiancato da Crinò e Frisenda.

In casa Due Torri si risponde con una formazione speculare, ma più accorta. Mister Antonio Alacqua presenta Di Dio a guidare un pacchetto arretrato in cui sugli esterni agiscono il camerunense Tchetchoua e Fantino, in mezzo Librizzi e Tricamo. La mediana è muscolare con Pallone, Crescibene e Carrello, in avanti si presenta con Gaglio e Venuti larghissimi, ed Ancione prima punta.

L’iniziativa sin dalle prime battute di gioco è per l’Orlandina che ha una chance con Frisenda, ma l’attaccante colpisce di testa debolmente e male con la palla che si spegne sul fondo senza impensierire la porta ospite.

Ben più eclatante è l’occasione giunta al 19′ e gettata letteralmente alle ortiche da Trimarco: il centravanti, maglia numero dieci, è innescato da una combinazione dei partner d’attacco, ma a tu per tu con il portiere, da dentro l’area piccola non riesce ad indirizzare il pallone verso lo specchio della porta e calcio sul fondo.

La voglia di riscatto porta lo stesso attaccante a recuperare subito dopo un pallone sulla trequarti, e si incunea nell’area avversaria qui è affrontato in duro tackle da Tricamo che devia in corner. Lo scontro, però, si rivela fatale per il giocatore paladino che dopo essersi sottoposto alle cure a bordo campo, è costretto a gettare la spugna.

Il Due Torri si propone con poca convinzione in avanti, quasi un’eccezione è l’azione che porta alla conclusione dal limite il terzino Fantino, centrale tra le mani di Pandolfo. Al 24′ Cocimano entra per Trimarco, nel mentre un cambio forzato si registra sull’altro fronte per l’uscita di Carrello che infortunato lascia a Guido.

La mossa di mister Raffaele si rivela fortunata ed al 38′ questi duetta con Frisenda che approfitta delle incertezze della difesa biancorossa per incunearsi e depositare in rete con un colpo di astuzia che non concede scampo a Di Dio.

L’Orlandina sembra padrona, ma poco prima dello scadere della frazione gli ospiti sfiorano il pari con Riccardo Ancione: l’attaccante messinese, riesce con bravura a destreggiarsi e calciare dal limite con il pallone che si spegne di poco sopra la traversa.

Al rientro in campo la compagine paladina attua un forcing per giungere al raddoppio che giunge al 55′ quando ancora Crinò è abile a puntare in uno contro uno gli avversari, guadagna il fondo dell’area da dove scodella un cross verso il secondo palo dove di testa irrompe, incontrastato, il giovane Martusciello (foto esultanza) che firma il 2-0.

Il doppio vantaggio ed un andamento del match quasi a senso unico inducono mister Raffaele a cautelarsi con l’ingresso di Orioles per Frisenda, e poi anche Russo per Cocimano. Mister Alacqua che aveva provato a rimescolare le carte portando Guido alto sull’out destro, e poi arretrando Gaglio in favore dell’avanzamento di Fantino in mediana, opta per l’inserimento in luogo di quest’ultimo di Calafiore e poi getta nella mischia anche l’attaccante Alizzi.

Mosse che sortiscono effetto anche per il calo dei padroni di casa, tramutandosi in una serie di corner, e sugli sviluppi di uno di questi Guido con un tiro all’incrocio esalta i riflessi di Pandolfo. Sul successivo angolo, si genera una mischia risolta in modo spettacolare da una “bicicletta” di Alizzi. Partita riaperta quando sul cronometro scocca il minuto 72.

Il Due Torri inizia a credere nella possibilità di giungere al pari mentre i padroni di casa accusano la fatica ed in apnea capitolano una seconda volta: ancora una mischia in area con un pallone che infine registra la deviazione vincente di testa di Calafiore. Si alza, però, tra le proteste dei pirainesi, la bandierina dell’assistente per quello che apparso un fuorigioco dubbio, e millimetrico se confermato dalle immagini.

C’è anche il tempo per reclamare un rigore per una sospetta trattenuta di Russo a Venuti, dentro o fuori l’area? L’arbitro nel dubbio decide di sorvolare lasciando proseguire.

La partita così si trascina fino al triplice fischio tra la gioia dell’undici paladino e le recriminazioni di quello biancorosso che oltre agli episodi deve riflettere su una condotta di gara troppo attendista che fin qui non ha portato punti e che la vedrà in campo domenica prossima al “Vasi” opposta all’Hinterreggio.

Tabellino:
Orlandina-Due Torri 2-1
Marcatori: Frisenda 38′, Martusciello 55′, Alizzi (DT) 72′;
Orlandina: Pandolfo – Ignazzitto, Leo, Fascetto, Muccari – Privitera, Calabrese, Martusciello – Crinò, Trimarco (Cocimano dal 24′ e Russo dal 76′), Frisenda (Orioles dal 63′). Allenatore: Giuseppe Raffaele.
Due Torri: Di Dio – Tchetchoua, Librizzi, Tricamo, Fantino (Calafiore dal 59′) – Pallone, Crescibene (Alizzi dal 68′), Carrello (Guido dal 33′) – Gaglio, Ancione, Venuti. Allenatore: Antonio Alacqua.
Arbitro: Mocaglia di Verona; Assistenti: Rinaldi-Civitenga di Roma.
Ammoniti: Ignazzitto all’85’ e Muccari al 92′ per comportamento non regolamentare.

Questa la sintesi dell’incontro tra Orlandina e Due Torri:

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