Giampà: “Servono punti, non prestazioni. Affamati su ogni palla per salvarci”

FragapaneFragapane gestisce un possesso nell'ultimo recupero (foto Nino La Macchia)

Il Sant’Agata recupera mercoledì sul campo del Santa Maria Cilento l’ultima gara rinviata per Covid. Il tecnico Domenico Giampà è consapevole della difficoltà del momento: “Il campionato si decide in undici giorni, dobbiamo centrare il nostro obiettivo per società e tifosi. Con l’ultima vittoria il Marina di Ragusa è risalito a tre punti da noi. A loro mancano tre gare, a noi quattro, ma il nostro destino non dipende dagli altri. Dobbiamo voltare pagina, cercare di fare punti. Se ci troviamo in questa situazione è colpa nostra, perché nelle ultime sei gare abbiamo ottenuto soltanto tre pareggi. Abbiamo offerto anche delle buone prestazioni ma nel calcio contano i punti che non stanno arrivando. Voglio una squadra affamata, che bada al concreto e magari vinca anche in modo sporco”.

Sant'Agata

Capitan Cicirello in azione a Dattilo (foto Nino La Macchia)

Pesano le difficoltà dell’attacco, con il solo Cicirello capace in stagione di trovare con continuità la via della rete: “Questa squadra è superiore al mio Roccella a livello di palleggio. Arriviamo negli ultimi sedici metri dopo avere mostrato belle giocate ma le partite si vincono anche non giocando bene. Se giochi meglio hai più possibilità di vincere ma si può portare a casa il risultato anche con mezzo tiro in porta. Dobbiamo lottare palla su palla, contro un avversario ben allenato da un tecnico che prepara bene le partite. Loro sono salvi, ma non sarà facile: noi dovremo essere più cattivi perché non lo siamo ancora. Giocheremo davanti al loro pubblico, non ci regaleranno nulla“.

Favo e Alagna sono gli unici indisponibili, ma più dei singoli conterà l’atteggiamento: “Ogni palla può essere quella della salvezza. Basta una deviazione, una palla che entra dentro per cambiare tutto. A livello fisico sono molto sereno, abbiamo una marcia in più degli avversari ma fin qui non è bastato. Sarà una gara tattica, la vince chi correrà di più, con maggiore voglia. Offrono un buon calcio, il migliore con l’Acr. In avanti schierano Maggio, Tandara e Capozzoli, molto forti per la categoria: dovremo stare attenti. Con il Marina abbiamo lo scontro diretto a favore ma non possiamo fare troppi ragionamenti. Loro possono vincere la prossima con il Troina”. 

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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