Città di Messina, Bellinvia: “Abbiamo mostrato la nostra forza al momento giusto”

Santino Bellinvia

Per il Città di Messina è la settimana più bella. Quella in cui la società di Maurizio Lo Re si gode il meritato ritorno in Eccellenza dopo un esilio durato due stagioni. La compagine peloritana si è presentata ai nastri di partenza con gli scomodi gradi di favorita, della squadra costretta a vincere a tutti i costi, ma il campionato si è rivelato più complicato del previsto. Il Camaro, una volta conquistata la vetta, ha mantenuto un ritmo insostenibile, mentre la squadra ha dovuto metabolizzare il forzato forfait di Nello Basile, sostituito in panchina da Santino Bellinvia.

Mister Bellinvia invoca un fischio

Quando è sfumato il primo posto, l’ex tecnico del Rocca di Caprileone ha scavato nelle motivazioni dei suoi giocatori, facendogli comprendere che non tutto era perduto. Da qui le splendide vittorie nei playoff contro Messana, Jonica e Città di Ragusa, valse il salto di categoria: “I ragazzi sono stati bravi. Subentrare non è stato facile, perché abbiamo dovuto superare una fase un po’ complicata con qualche pareggio di troppo che ci ha fatto perdere terreno. Nelle ultime 9 partite abbiamo ottenuto ben 7 vittorie, un pareggio ed una sconfitta in casa contro il Terme Vigliatore, in una partita che probabilmente avremmo pure meritato di vincere. Questi ragazzi hanno dimostrato di poter essere protagonisti nonostante il quarto posto in campionato e ci sono riusciti”.

Ingresso in campo Città di Messina-Paternò (foto Menolascina)

Nelle partite da dentro o fuori, la squadra ha mostrato la sua vera forza: “E’ difficile dire quale partita sia stata la più complicata, abbiamo affrontato ottime squadre. La Messana ha fiori di giocatori che hanno disputato un’annata strepitosa, infatti in classifica sono arrivati davanti a noi. Quella con la Jonica sulla carta era la gara più delicata, in casa erano imbattuti da non so quanto tempo e in tutta la stagione hanno subito appena 12 reti. Abbiamo segnato 2 gol in una partita in cui eravamo costretti a vincere. La sfida con il Ragusa è stata la ciliegina sulla torta, loro sono una formazione composta da elementi che in passato hanno vinto anche campionati di serie D con Akragas e Siracusa, siamo stati bravi a lavorare bene durante settimana”.

L’esultanza del Città di Messina

Secondo Bellinvia a rivelarsi vincente è stato anche il mix tra elementi d’esperienza e giovani di belle speranze messo in piedi dalla società: “Io provengo dal settore giovanile, per me veder esordire un ragazzo in prima squadra significa tantissimo. Abbiamo tanti giovani interessanti come La Rosa, Arena e Spoto, ragazzi del 2000 che si sono rivelati importanti per la prima squadra, mentre i classe ’98 e ’99 sono presenti ormai in pianta stabile”.

Per Bellinvia adesso è tempo di godersi questa meritata soddisfazione prima di pensare al futuro: “Ci dovremo incontrare con la società com’è giusto che sia, poi valuteremo ogni possibilità. Per me le porte sono aperte, spetta alla proprietà se valutare positivamente o meno il mio operato”.  

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