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Gli eventi culturali del Comitato Addiopizzo Messina Onlus. La prima ospite è Rosaria Brancato

Il Comitato Addiopizzo Messina onlus, nell’ambito del progetto “Libertà è Partecipazione”, finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, organizza un ciclo di eventi culturali con l’obiettivo di valorizzare il bene confiscato alla mafia di via Roosevelt, concesso dal Comune di Messina, e di renderlo fruibile alla cittadinanza secondo lo spirito della Legge 109/96. Il ciclo di eventi culturali dal titolo “Intorno a un libro” prevede sette incontri con cadenza mensile, da marzo a settembre, su tematiche diverse ma con un unico filo conduttore: Impegno civile, Informazione e Cambiamento, per la diffusione di una cultura antimafia condivisa. Nel mese in corso sarà la Donna ad accompagnare il percorso culturale. Ospite dell’evento di giovedì 9 alle ore 19 sarà la giornalista Rosaria Brancato, direttrice del quotidiano online Tempostretto e autrice del libro “Con i tuoi occhi” che racconterà la figura di Graziella Campagna. L’evento si inserisce nel quadro della costituzione ed apertura al pubblico della “Biblioteca Sociale” di via Roosevelt che il Comitato Addiopizzo Messina ha allestito e che è fruibile gratuitamente dalla cittadinanza per consultazioni, prestiti e letture.

Lo scontro al vertice è della Fai Plast Capo d’Orlando: battuta Trinisi per 3-1

La Fai Plast Capo d’Orlando porta a casa tre punti importantissimi nello scontro al vertice contro Trinisi, vinto per 3-1 al termine di una gara entusiasmante. Le ragazze di Fontanot guidano adesso la classifica del girone B del campionato di Prima Divisione e osserveranno adesso un turno di riposo in attesa dell’ultima giornata che si giocherà alle 20:00 di lunedì 20 marzo alla palestra di Contrada Santa Lucia, a Capo d’Orlando, contro il Torrenova Volley.

Il coach Valmi Fontanot

La tensione tra le paladine in avvio è palpabile, l’importanza della partita è ben conosciuta e Trinisi ne approfitta nella prima fase, portandosi avanti. Le orlandine però riescono, con disciplina tattica in difesa e in fase break, a ricucire e sorpassare le ospiti. Nel secondo set si fa ancora sentire il nervosismo e le paladine partono sottotono, commettendo tanti errori nella gestione delle palle semplici, che pesano nel bilancio del set. Stavolta per la Fai Plast è difficile recuperare e le pacesi vincono il set per 22-25. Nel terzo e quarto set le paladine scendono in campo con carattere e aggressività, giocano in maniera quasi perfetta in fase break, battendo bene e riuscendo a fare subito gap portandosi sul più 10, chiudendo i set sul 25-8 e sul 25-12. Trinisi, che fino a quel momento era riuscita a rispondere colpo su colpo alla Fai Plast, cala d’intensità nella parte finale del match, quando le orlandine riescono a prendere in mano l’inerzia del match. Ottima la prestazione del capitano, palleggiatrice e leader del gruppo Chiara Sidoti, sia in battuta che nella distribuzione dei palloni. “Complimenti alle avversarie – dice mister Fontanot a fine partita -, una squadra forte, ben organizzata e che è venuta qui per fare la sua partita. Io sono molto contento perché, nonostante le avversarie abbiano fatto una bella partita, le mie ragazze sono riuscite a giocare meglio, facendo un’ottima prestazione di squadra. Una prova solida e convincente, nonostante la tensione iniziale, contro una squadra di tutto rispetto. Stiamo riuscendo a trovare continuità nelle prestazioni, in particolare sono soddisfatto delle prove di capitan Sidoti, Silla, Lazzaro e Mazzurco, ma vorrei spendere una parola per Giorgia Cammaroto, che da tempo regala prestazioni di tutto rispetto, dimostrando di fare progressi in maniera costante, dando sicurezza a me e alle compagne di squadra. Nel suo caso la soddisfazione principale è che tutto quello che sa fare lo ha imparato qui in palestra con me.”

1ª Div. Femm.: Fai Plast Capo d’Orlando – Ssd Trinisi 3-1 (25-17; 22-25; 25-8; 25-12)

Handball Messina, largo ai giovani nel convincente successo casalingo sull’Agriblù Scicli

Nell’ottavo successo stagionale dell’Handball Messina, in un match valido per la 3^ di ritorno del torneo di Serie B Regionale, grande spazio alla linea verde, con ampio minutaggio per i tanti giovani presenti in distinta. Grande prova da parte del “sette” di Tommaso D’Arrigo ma, nella vittoria del “PalaMili” sull’Agriblù Scicli, una nota di merito soprattutto per il centrale Alessandro D’Arrigo e il portierino Marco Greco, con i due classe 2003 che si sono ben disimpegnati nella pallamano dei “grandi”.

Marco Greco e Alessandro D’Arrigo

La cronaca del match è segnata da una netta superiorità del “sette” peloritano che, dopo il temporaneo svantaggio iniziale, ha imposto il proprio gioco e ipotecato la vittoria già al termine della prima frazione (18-7). Nella ripresa, nonostante l’ampio turn-over praticato dal tecnico dell’Handball Messina, il copione della partita è rimasto pressochè identico, con l’Agriblù Scicli tenuto sempre a distanza e il 36-19 finale che porta tre punti preziosi in chiave promozione. Da registrare, ai fini statistici, la presenza nel tabellino dei marcatori di tutti i giocatori dell’Handball Messina, fatta eccezione per i due portieri Davide De Salvo e Marco Greco.

Handball Messina – Agriblù Scicli 36-19 (p.t. 18-7)
Handball Messina: De Salvo D., Minissale 6, Parisio 7, Abbate 1, D’Arrigo A. 5, De Domenico 2, Gentile Patti 2, Greco, Duca 2, Costarella 4, Freni 2, Zaia 2, De Salvo E. 1, Zagarella 2. All. Tommaso D’Arrigo
Agriblù Scicli: Stornello, Ammatuna 3, Parisi Assenza 7, Allibrio 2, Causarano M. 2, Causarano S. 1, Cocchini 3, Takaku 1. All. Roberto Accardo.
Arbitri: Bonvegna e Cannata

“2° Memorial Turiddu Fazzio” di Calcio a 7 Giovanile. I risultati del terzo turno

E’ entrato ormai nel vivo il “2° Memorial Turiddu Fazzio” di Calcio a 7 Giovanile, evento organizzato dal Comitato Provinciale AICS di Messina e dedicato a una figura storica dello sport peloritano. Al “PalaMontepiselli” di Messina, in attesa delle tre finali per l’assegnazione dei titoli di categoria in programma il prossimo 28 marzo, nei giorni scorsi si sono svolte le gare del terzo turno.

Lillo Margareci

Nel girone “A” dei “Primi Calci”, continua il dominio dell’Accademia Messina, al terzo successo consecutivo grazie ai tre punti ottenuti con il Camarello. In seconda posizione, nonostante il turno di riposo osservato, c’è sempre il Messina Soccer, mentre nell’altro match di giornata da registrare il successo della Lauretana sui pari età dell’Assomotoria. Nel raggruppamento “B”, vola a punteggio pieno la capolista Aga Messina, a farne le spese nella circostanza i ragazzi del Monforte. Primi punti in graduatoria per la formazione dell’Erre Sport, che supera il fanalino di coda Bellinzona. Tra i “Pulcini”, il terzo turno di qualificazione è stato contraddistinto dal segno “X”. Un punto a testa, infatti, nella sfida in famiglia tra le due prime della graduatoria, ovvero la capolista Aga Messina (B) e la sua diretta inseguitrice Aga Messina (A). Pareggio anche tra Gymnastic Torregrotta e Lauretana, che grazie a questo risultato hanno iniziato a muovere la propria classifica. Nella categoria “Esordienti”, sfruttando il turno di riposo offerto dal calendario allo Sporting Barcelona, il Messina Soccer si impone sull’Aga Messina e ottiene il temporaneo primato in solitaria. Nell’altro match in programma, successo di misura e primi punti in classifica per il Camarello, a farne le spese i pari età della Lauretana.

PRIMI CALCI – Girone A
Risultati
Assomotoria – Lauretana 1-4
Camarello – Accademia Messina 2-12
Ha riposato: Messina Soccer

Classifica
9 punti: Accademia Messina
6 punti: Messina Soccer
3 punti: Lauretana
0 punti: Camarello e Assomotoria
N.b. Camarello, Lauretana e Messina Soccer una gara in meno.

Prossimo turno
Accademia Messina – Messina Soccer
Lauretana – Camarello
Riposa: Assomotoria

PRIMI CALCI – Girone B
Risultati
Erre Sport – Bellinzona 3-0
Aga Messina – Monforte 9-3
Ha riposato: Gymnastic Torregrotta

Classifica
9 punti: Aga Messina
3 punti: Monforte, Gymnastic Torregrotta, Erre Sport
0 punti: Bellinzona
N.b. Erre Sport, Monforte e Gymnastic Torregrotta una gara in meno.

Prossimo turno
Bellinzona – Gymnastic Torregrotta
Monforte – Erre Sport
Riposa: Aga Messina

PULCINI
Risultati
Gymnastic Torregrotta – Lauretana 2-2
Aga Messina (A) – Aga Messina (B) 3-3
Ha riposato: Messina Soccer

Classifica
7 punti: Aga Messina (B)
4 punti: Aga Messina (A)
3 punti: Messina Soccer
1 punti:, Gymnastic Torregrotta, Lauretana
N.b. Aga Messina (A), Lauretana e Messina Soccer una gara in meno.

Prossimo Turno
Aga Messina (B) – Messina Soccer
Lauretana – Aga Messina (A)
Riposa: Gymnastic Torregrotta

ESORDIENTI
Risultati
Lauretana – Camarello 0-1
Aga Messina – Messina Soccer 0-9
Ha riposato: Sporting Barcelona

Classifica
9 punti: Messina Soccer
6 punti: Sporting Barcelona
3 punti: Camarello
0 punti: Aga Messina, Lauretana
N.b. Aga Messina, Camarello e Sporting Barcelona una gara in meno.

Prossimo Turno
Aga Messina (B) – Messina Soccer
Lauretana – Aga Messina (A)
Riposa: Gymnastic Torregrotta

Il Team Volley Messina sconfitto nella stracittadina con il Mondo Volley

Derby amaro per la formazione maschile del Team Volley Messina, costretta, alla palestra La Pira a cedere 3-1, contro il Mondo Volley. Nonostante il recupero di Nicola D’Andrea, reduce da un lungo infortunio, sono i padroni di casa a mostrarsi maggiormente determinati e, grazie ad un avvio brillante, dopo una breve fase di equilibrio, piazzano il break decisivo.

Francesco Trimarchi
Francesco Trimarchi (Team Volley Messina)

Ridisegnata per il secondo set, la compagine di mister Trimarchi appare più convinta, ma qualche errore di troppo in recezione si rivelerà, purtroppo, costante del match e agevolerà, in dirittura d’arrivo in compito di un Mondo Volley caparbio nel portare a casa il parziale. I progressi, comunque, ci sono e si concretizzato nel set successivo, quando Degli Esposti e compagni aumentano l’intensità, migliorano il gioco ed accorciano le distanze. La rimonta, tuttavia, rimarrà un’illusione e ad un primo tentativo di fuga della squadra di Tricomi, prontamente stoppato, farà seguito quello utile a centrare l’intera posta. Uno stop sicuramente spiacevole, ma condito da una discreta prestazione come afferma nel dopo gara il Tecnico Trimarchi: “Disputare una stracittadina è sempre una sensazione particolare. La partita è stata piacevole e per diversi tratti ben giocata. Paghiamo i consueti alti e bassi e qualche stato di forma non ottimale, ma ci tengo a sottolineare il rientro di Nicola D’Andrea, in campo per tutta la sfida e, fin qui, sempre vicino alla squadra. Complimenti al mister Tricomi perché aldilà delle individualità, si vede una compagine che gioca in modo corale e con grande intensità”.

Mondo Volley Messina – Team Volley Messina 3-1 (25-15/25-22/21-25/25-17)
Mondo Volley Messina: Pino, Giglio, Marino, Billè M. Attinà (K) Cannavò, Morisciano, De Francesco, Battaglia, Silvestro, Triolo, Germanà (L1) Billè F. (L2) All. Tricomi.
Team Volley Messina: Cavallaro, D’Andrea M. D’Andrea N. D’Arrigo, Previti, Scafidi, D’Andrea F. Mastronardo, Degli Esposti (K) Gogliandolo, Briguglio, La Foresta (L) All. Trimarchi.

“Lo sport femminile e il professionismo negato”. Convegno all’Ordine degli avvocati

Si terrà mercoledì 8 marzo alle 15:30 al dipartimento cultura e servizi del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Messina, il convegno dal tema “Lo sport femminile e il professionismo negato. Una corsa a ostacoli verso la parità di genere?

La locandina del Convegno

Ne discutono Laura Santoro, componente del Collegio di Garanzia del Coni e professore ordinario di diritto privato e di diritto sportivo all’Università di Palermo; Silvia Bosurgi, medaglia d’oro alle Olimpiadi  di Atene (2004) e docente di sport individuali (attività natatorie) e Angela Busacca, professore aggregato di diritto privato e docente di diritto sportivo all’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Nel corso dell’evento verrà presentata “siamo tutti parte”, campagna di sensibilizzazione dell’Ordine degli avvocati di Messina contro ogni discriminazione. La partecipazione al convegno dà diritto al riconoscimento di due crediti formativi in materia obbligatoria. L’evento è aperto alla città.

Al Messina un fondamentale spareggio salvezza. Rivivi il successo nel nostro LIVE

L’Amatori Messina Nissa Rugby rende visita al Rugby Roma Olimpic Club

Trasferta insidiosa e importante per l’Amatori Messina Nissa rugby che, a Roma, incontrerà i padroni di casa della Rugby Roma Olimpic club.  Fischio d’inizio alle ore 14.30 per le due squadre, che sicuramente entrambe venderanno cara la pelle, per portare a casa il risultato. Tanto allenamento tra condizione fisica e tecnica per i ragazzi dei coach argentini Insurralde e De Giusto che, dopo l’importante vittoria casalinga di due settimane fa contro l’Unione rugby Capitolina, sono pronti per la battaglia e consapevoli dei propri mezzi per far propria la partita. L’arbitro che dirigerà l’incontro sarà l’aquilano Francesco Di Febo.

Il Team Volley Messina ritrova Nicola D’Andrea per la stracittadina con il Mondo Volley

Dopo la settimana di stop si torna in campo nei campionati regionali di volley di serie C. Per la formazione maschile del Team Volley Messina è in programma, presso la palestra “La Pira” di Camaro, la stracittadina con il Mondo Volley, formazione che occupa la terzo posizione in graduatoria. Sarà, dunque, un test difficile per i giallorossi che ritrovano, però, Nicola D’Andrea – punto di riferimento per il sestetto di Francesco Trimarchi – dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dal parquet.

L’Italia brilla ai Lignano Master Open di Tennistavolo paralimpico. Soddisfatto il d.t. Alessandro Arcigli

Al Lignano Master Open sono stati assegnati i titoli individuali assoluti e l’Italia ha chiuso con un bilancio trionfale di un oro, due argenti, quattro bronzi, tre quinti posti e due ottavi di finale raggiunti. Il migliore bottino da quando il torneo è diventato fattore 40.

Il d.t. Alessandro Arcigli

Più che soddisfatto, dunque, il direttore tecnico Alessandro Arcigli. In classe 1-2 femminile Giada Rossi ha legittimato il bronzo paralimpico di Rio, battendo in finale per 3-2 (11-7, 7-11, 10-12, 11-5, 11-3) la russa Nadejda Pushpasheva, che era assente ai Giochi brasiliani. In semifinale si è aggiudicata per 3-1 (6-11, 11-9, 11-2, 11-6) il derby contro Clara Podda, che ha chiuso terza, mentre Pushpasheva ha battuto per 3-0 (11-5, 12-10, 11-2) la francese Isabelle Lafaye (il podio nella In classe 9 maschile l’altro bronzo di Rio Amine Kalem si è classificato secondo, superando in semifinale per 3-1 (12-10, 8-11, 13-11, 11-4) il giapponese Koyo Iwabuchi e cedendo in finale per 3-1 (11-3, 5-11, 5-11, 8-11) allo svedese Daniel Sune Stefan Gustafsson, da lui sconfitto nel girone, che nel penultimo atto aveva piegato per 3-1 (11-5, 11-9, 8-11, 11-8) l’ucraino Serhii Boiko. In classe 1 maschile, Andrea Borgato ha colto l’argento, perdendo in finale per 3-1 (11-6, 7-11, 2-11, 10-12) contro l’ungherese Endre Major. In semifinale ha battuto in semifinale, al termine di una lotta durissima, per 3-2 (14-12, 10-12, 9-11, 12-10, 11-6) l’altro azzurro Federico Falco, che si è dunque piazzato terzo, con il britannico Thomas Matthews, sconfitto per 3-0 (7-11, 6-11, 8-11) da Major. In classe 3 Michela Brunelli si è piazzata terza, perdendo per 3-1 (6-11, 11-9, 10-12, 16-18) contro la croata Andela Muzinic, oro, e per 3-2 (11-9, 11-13, 5-11, 11-8, 3-11) contro la connazionale Helena Dretar, argento. I punteggi confermano che Michela vale le sue due avversarie. In classe 2 altro bronzo per Federico Crosara, che ha vinto per 3-2 (5-11, 11-7, 11-7, 13-15, 11-9) il suo quarto di finale sul francese Vincent Boury e in semifinale è stato fermato al quinto set (5-11, 11-9, 13-11, 8-11, 11-13) dall’ucraino Oleksandr Yezyk, che nei quarti aveva eliminato per 3-0 (11-5, 11-9, 11-7) Peppe Vella. In finale Yezyk si è imposto per 3-1 (11-6, 11-8, 5-11, 11-3) sul ceco Jiri Suchanek, che in semifinale aveva prevalso per 3-0 (11-8, 11-3, 11-5) sullo spagnolo Iker Sastre. In classe 8 Francesco Lorenzini è stato estromesso nei quarti per 3-0 (6-11, 7-11, 11-13) dall’ucraino Ivan Mai. L’oro è andato all’ucraino Viktor Didukh, che in finale ha battuto per 3-0 (11-5, 11-8, 11-9) il francese Marc Philippe Ledoux. Terzi l’altro transalpino Thomas Bouvais e Mai. In classe 10 Lorenzo Cordua è uscito nei quarti per 3-0 (2-11, 7-11, 2-11), eliminato dal francese Mateo Boheas, che ha proseguito la sua marcia, sconfiggendo per 3-1 (11-5, 11-9, 10-12, 11-3) in semifinale il polacco Igor Misztal e in finale per 3-2 (11-5, 11-3, 8-11, 7-11, 11-6) l’olandese Bas Hergelink, che aveva messo fuori gioco in semifinale per 3-0 (11-3, 11-6, 12-10) il brasiliano Claudio Massad. In classe 3 disco rosso negli ottavi per Matteo Orsi, per 3-2 (11-4, 8-11, 5-11, 11-8, 6-11) per mano dello sloveno Bojan Lukezic, e Marco Santinelli, per 3-1 (11-8, 4-11, 2-11, 4-11) a opera del russo Vladimir Toporkov. In finale il britannico Thomas Bruchle ha avuto la meglio per 3-0 (12-10, 11-7, 11-2) sul romeno Dacian Makszin. Medaglie di bronzo a Toporkov e allo svedese Carl Alexander Mattias Ohgren. Nelle altre gare, in classe 4-5 femminile la tedesca Sandra Mikolaschek ha vinto il titolo a sorpresa in finale per 3-1 (11-8, 4-11, 11-9, 11-2) sulla serba Borislava Peric-Rankovic Terzi posti per l’altra serba Zorica Popadic e la britannica Susan Gilroy. In classe 6 si è imposta la croata Sandra Paovic per 3-0 (11-4, 14-12, 11-5) sull’ucraina Antonina Khodzynskaya. Bronzo all’ucraina Maryna Lytovchenko e la russa Raisa Chebanika. In classe 7 l’olandese Kelly Van Zone, campionessa di Rio, è salita sul primo gradino del podio, regolando per 3-1 (11-4, 9-11, 11-6, 13-11) la russa Victoriya Safonova. Gradino più basso per la romena Gabriela Constatin e per la russa Ulija Shishkina Ovsyannikova. In classe 8-9 si è giocato un girone a 5, in cui ha conquistato l’oro la polacca Karolina Pek, davanti alle russe Olga Komleva-Gorshkaleva ed Elena Litvinenko e alla giapponese Megumi Ishikawa. In classe 10 prima la croata Mirjana Lucic, seconda la romena Ioana Monica Tepelea, terza la tedesca Marlene Reeg e quarta la russa Daria Saratova. In classe 11 l’ucraina Natalya Kosmina ha superato in finale per 3-1 (11-9, 11-9, 7-11, 11-3) la russa Anzhelika Kosacheva. Terze la francese Lea Ferney e la russa Elena Prokofeva. In classe 4 maschile il polacco Rafal Lis ha messo tutti d’accordo, dominando in semifinale per 3-0 (11-7, 11-3, 11-3) il croato Tomislav Spalj e in finale concedendo solo il primo set (10-12, 11-4, 11-9, 11-6) all’israeliano Shai Siada, autore in semifinale dell’eliminazione per 3-2 (10-11, 9-11, 11-5, 11-7, 11-7) del francese Alexandre Delarque. In classe 5 titolo al serbo Mitar Palikuka, per 3-0 (11-5, 11-7, 11-9) sul belga Bart Brands. Terzo gradino del podio per il serbo Budimir Malesic e il russo Grigorii Isakov. In classe 6 il britannico Paul Karabardak ha prevalso per 3-1 (12-10, 12-10, 6-11, 11-4) sul croato Vjekoslav Gregorovic. Out in semifinale e dunque bronzi i britannici David Wetherill e Martin Robert Perry. La classe 7 ha sorriso all’ucraino Maksym Nikolenko, giustiziere in finale per 3-0 (11-7, 11-9, 11-9) del francese Kevin Dourbecker. Medaglie di bronzo all’olandese Jean-Paul Montanus e all’altro transalpino Stephane Messi. In classe 11 l’oro di Rio, il belga Florian Van Acker si è confermato, domando in finale alla “bella (11-1, 11-5, 8-11, 5-11, 11-6) il francese Lucas Edouard Creange. Con loro sul podio il russo Kemal Gayfullin e l’ungherese Peter Palos.