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Conclusa la VII edizione della “Settimana Azzurra in Sicilia”. Premio “Esempio e Prestigio” a Luciano De Paolis

Incontri, confronti, premiazioni e, soprattutto, la “promozione” del valore della maglia azzurra tra i giovani. Sono stai questi gli elementi del successo della VII edizione della “Settimana Azzurra in Sicilia”, organizzata a Giardini Naxos dall’Associazione Nazionale Atleti Azzurri ed Olimpici d’Italia. “I campioni che hanno fatto la storia del nostro sport si sono ancora una volta ritrovati in Sicilia – ha detto il consigliere nazionale, Nando Sorbello, organizzatore dell’iniziativa – è stato un momento di arricchimento per tutti, ma è stata, soprattutto, un’occasione per far conoscere luoghi e persone dell’Isola.

Stefano Mei, uno dei premitati della “Settimana Azzurra in Sicilia”

Ed è stata, pure, l’occasione per il Consiglio di presidenza dell’’Anaoai per riunirsi ed occuparsi dell’organizzazione delle prossime iniziative dell’Associazione”. Guidata dal presidente nazionale, l’ex campione europeo dei 10.000 metri a Stoccarda nel 1986, Stefano Mei, la delegazione degli Azzurri ha incontrato prima a Scicli e poi a Taormina i rappresentanti delle rispettive amministrazioni comunali con i quali ha aperto un confronto su progetti che vedono al centro dell’interesse la promozione dei “veri valori dello sport”. “La ‘Settimana degli Azzurri in Sicilia’ è diventata un appuntamento imperdibile per la nostra Associazione – ha sottolineato Stefano Mei – ovunque siamo accolti con interesse e soprattutto con affetto in nome di quella maglia Azzurra che abbiamo avuto l’onore di indossare negli anni della nostra attività sportiva. Gli incontri con rappresentati delle Istituzioni sono stati sicuramente proficui e ci consentiranno di sviluppare rapporti che presto vogliamo trasformare in progetti a favore dei giovani”. Progetti come “Gli azzurri, lo sport e la scuola” che ha coinvolto gli alunni delle scuole di Giardini Naxos. I temi ed i disegni più meritevoli sono stati premiati nel corso della giornata organizzata insieme all’Ussi Sicilia (Unione Stampa Sportiva) e che ha visto salire sul palco della Sala Alcantara dell’Hotel Caesar Palace, gremita da sportivi ed atleti delle società giovanili di Giardini Naxos, campioni di ieri e di oggi, ma anche i tanti ragazzi che hanno partecipato al “concorso”. Tra i riconoscimenti conferiti dall’Ussi Sicilia, guidata dal presidente, Roberto Gueli, c’è stato anche un “Premio Speciale” per Stefano Mei “autore di imprese memorabili sempre nel rispetto dello sport ‘pulito’”, mentre il Premio al giornalista è stato consegnato al conduttore di “Tutto il calcio minuto per minuto” Filippo Corsini ed a Rosario Naimo dell’Ufficio stampa della Marina Militare, quello al campione agli iridati della canoa polo Edoardo Corvaia e Gianmarco Emanuele, quello al tecnico all’ex Olimpionica del “Setterosa”, Martina Miceli alla guida adesso dell’Orizzonte Catania, il Premio “Fair Play Nuccio Schillirò” al prete maratoneta, Don Vincenzo Puccio, ai dirigenti Fabio Pagliara (segretario generale della Fidal) e Carlo Beninati (presidente della Federazione Badminton) ed alle società Messaggerie Volley Catania (neopromossa in A2 maschile) e Polisportiva Calcio Sicilia (vincitrice dello scudetto con gli Allievi). Clou della giornata di premiazioni, il conferimento da parte dell’Associazione Atleti Azzurri ed Olimpici d’Italia del Premio “Esempio e Prestigio” a Luciano De Paolis, vincitore di due medaglie d’oro ai Giochi Olimpici del 1968 a Grenoble nel “bob a 2” e nel “bob a 4”, ma anche portabandiera dell’Italia a Sapporo nel 1972. “Siamo felici dell’accoglienza, ma siamo soprattutto soddisfatti che i giovani, i ragazzi delle scuole – ha concluso Stefano Mei – abbiano risposto con entusiasmo e trasporto al nostro invito ad impegnarsi nel parlare di sport ed a rappresentare lo sport con i loro disegni. L’esperienza è stata positiva e sicuramente da ripetere”.

Domenica 30 luglio, a Milazzo, torna il “Rugby&Music on the beach” edizione 2017

Domenica 30 Luglio, presso il Lido Sayonara Beach Club di Milazzo, torna il “RUGBY&MUSIC on the beach”, manifestazione ormai giunta alla sua 4° edizione, organizzata dal gruppo Milazzo Turismo. Circondate dal caloroso pubblico, da diverse performances sportive e musicali, molte squadre, si daranno battaglia per la conquista del blasonato trofeo. A rendere davvero unica l’edizione 2017, sarà la minuziosa cura del terreno da gioco e la presenza di attrazioni acquatiche e da spiaggia (waterball, sfere zorbing…) durante l’intera giornata.

Al via “Qui è estate”, la rassegna del Teatro dei 3Mestieri

Si chiama “Qui è estate” ed è la rassegna estiva organizzata dal Teatro dei 3Mestieri di Messina, che ha la direzione artistica di Stefano Cutrupi e la direzione amministrativa di Angelo di Mattia.

Il ricco cartellone della rassegna

Dopo una stagione invernale che ha regalato una serie di spettacoli teatrali di altissimo livello, il cartellone estivo si preannuncia essere molto interessante e sicuramente non lascerà disattese le aspettative del pubblico. La rassegna “Qui è estate” sarà ufficialmente presentata lunedì 26 giugno alle ore 20.30 nella sede del Teatro dei 3Mestieri, che si trova in Via Roccamotore, all’altezza della strada statale 114 – Km 5,600. Alla presentazione parteciperanno anche numerosi attori e registi che fanno parte della rassegna “Qui è estate” e, al termine dell’incontro, si svolgerà un rinfresco aperto a tutti i partecipanti. L’ingresso è libero e per partecipare agli spettacoli della rassegna e accedere all’area bar della struttura, sarà necessario tesserarsi, diventando soci del Teatro 3Mestieri.

Ecco il cartellone completo della rassegna “Qui è estate” del Teatro dei 3Mestieri, i cui spettacoli avranno tutti inizio alle ore 21.30

30 Giugno: Tributo a Pino Daniele
Produzione Bonumusai
Nello Fatato – basso, Nino Pettineo – batteria, Tony Amante – chitarra, Umberto Parisi – tastiere, Salvo Perrone – sax, Marcello Fatato – voce

6 Luglio: Frida Kahlo: Io Sono Una Donna D’acqua
Produzione Teatro dei Morman2
Di e con Donatella Venuti
Con Arcadio Lombardo alla chitarra

13 Luglio: Alfa e Omega
Produzione Officine Jonike Arti
Di: Maria Milasi, Domenico Loddo
Regia: Americo Melchionda
Con: Alfa Maria Milasi, Omega Kristina Mravcova
Produzione: Officine Jonike Arti

20 Luglio: Mamma Piccole Tragedie Minimali
Produzione Ass. Cult. Il Castello di Sancio Panza
Di Annibale Ruccello
con Gianluca Cesale
regia Roberto Bonaventura
musiche originali Orazio Corsaro
costumi Francesca Cannavò

3 Agosto: Lamagara
Produzione Confine Incerto
Scritto da Emilio Suraci ed Emanuela Bianchi
Adattamento e interpretazione di Emanuela Bianchi

10 Agosto: Rocco Barbaro in Menefotto
Produzione Il Mezzo Network
Da ZELIG con il tormentone FACCIO QUELLO CHE VOGLIO!

17 Agosto: La Medesima Ossessione: Il Corpo
Produzione [email protected]’OC
Ideazione e Coreografia: Stellario Di Blasi
Interpreti: Stellario Di Blasi, Marco Saija
Spettacolo di Teatro danza

24 Agosto: Famoso
Regia e drammaturgia di Lelio Naccari
Con Lelio Naccari e Dario Naccari

31 Agosto: Vecchia a Chi?
Regia Marcantonio Pinizzotto
Con Gabriella Cacia, Milena Bartolone, Elvira Ghirlanda

Si inaugura sabato 24 giugno la settima edizione del Taormina International Book Festival

Sabato 24 giugno si inaugura a Taormina la settima edizione di Taobuk, il festival letterario ideato e diretto da Antonella Ferrara, dedicato quest’anno al tema “Padri & Figli”, alla trasmissione di saperi e di identità, al confronto generazionale. Al centro di Taobuk la letteratura, in dialogo con il cinema, la musica, il teatro, le arti visive, il grande giornalismo e l’enogastronomia.

Taobuk edizione 2016

Scrittori, giornalisti, filosofi, artisti, esponenti della società civile e politica, sia italiani sia internazionali, parteciperanno a incontri, tavole rotonde, momenti musicali e di spettacolo, reading, mostre di fotografie, botteghe del gusto, itinerari turistici, proiezioni di film. Durante la serata, ad ingresso libero, verranno conferiti i Taobuk Awards, riconoscendo a ciascuno dei premiati un particolare legame con i temi del dialogo tra passato e presente, del confronto generazionale, dell’impegno sociale e civile. I Taobuk Awards for Literary Excellence andranno a due scrittori: l’israeliano Abraham Yehoshua, considerato il massimo esponente della letteratura israeliana contemporanea, il cui pensiero ha attinto spesso dai valori fondativi dei Padri, con un’attenzione particolare al rapporto tra gli intellettuali e i maestri del pensiero; lo scrittore italiano Domenico Starnone, uno dei più autorevoli esponenti del mondo culturale che ha dedicato grande attenzione al processo dialettico che lega maestro e discepolo, e alla missione dell’insegnante nella sua accezione più alta. Il Taobuk Award all’impegno civile verrà assegnato al procuratore e saggista Nicola Gratteri, che con la sua azione di magistrato ha dimostrato quanto la cultura della legalità possa ancor oggi essere uno strumento potente, posto al servizio della collettività, mentre Gianni Amelio, uno dei più apprezzati registi italiani, riceverà il Taobuk Award per il film “La tenerezza”, per aver toccato con grande sensibilità, anche in questa ultima sua produzione, temi come il confronto generazionale e i rapporti tra genitori e figli. Luigi Lo Cascio, attore, autore e regista di cinema e teatro tra i più autorevoli del panorama non solo nazionale, riceverà il Premio Una vita per l’arte e ricorderà il maestro di Girgenti, nell’anno in cui ricorre il centocinquantenario della nascita del grande scrittore e drammaturgo, leggendo un brano tratto da Uno, nessuno e centomila. Prendendo spunto dal tema del festival leggerà inoltre la poesia Al Padre di Salvatore Quasimodo. La serata prevede infine la partecipazione straordinaria di Christian De Sica, figlio di Vittorio, icona internazionale del cinema italiano, padre e maestro del neorealismo, che riceverà il Premio per la sua interpretazione drammatica in Fräulein di Caterina Carone. Il soprano Daniela Schillaci aprirà la serata con l’esecuzione dell’aria Casta diva dalla Norma di Vincenzo Bellini. Nel corso dell’evento, il soprano Laura Giordano canterà O mio babbino caro di Giacomo Puccini. A concludere la cerimonia sarà invece l’artista israeliana Noa che si esibirà in concerto con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Domenico Sanfilippo. La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini e da Antonella Ferrara, Presidente Taobuk. Danno il proprio contributo al format della serata gli autori Federico Zatti e Valerio Callieri, il Direttore della fotografia Gianluca Fiore e il Direttore di scena Sara Scotti. I Taobuk Awards sono realizzati dall’atelier orafo Le Colonne-Alvaro e Correnti.

Uno scorcio dei partecipanti alla scorsa edizione

Taobuk – Taormina International Book Festival, a cui è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, è patrocinato dal Mibact-Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. È sostenuto e promosso da Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Agenzia per la Coesione Sensi Contemporanei, Agenzia Nazionale per i Giovani, Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Comune di Taormina, Parco Archeologico di Naxos, Associazione Albergatori di Taormina, Federalberghi; e con il contributo di Università degli Studi di Messina, Teatro Massimo Bellini di Catania, Sac Società Aeroporto Catania, Taormina Arte, Fondazione Bonino Pulejo, Consiglio Nazionale Forense, Ordine degli Avvocati di Messina, Eberhard & Co. Italia, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Jaguar Land Rover, Videobank, Gais Hotels Group. La Rai è main mediapartner di Taobuk; Rai1, Radio3, Gazzetta del Sud e @Stoleggendo sono mediapartner. Tra i numerosi ospiti protagonisti delle successive quattro giornate del festival: gli editori Stefano Mauri, Giuseppe Laterza, Antonio Sellerio e Luca De Michelis; Paola Gribaudo, Albertina Bollati, Paola Bassani in dialogo con Vittorio Bo, l’editrice e fotoreporter Inge Feltrinelli, l’ex direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi Marina Valensise, lo chef Carlo Cracco, lo psicoanalista Luigi Zoja, lo scrittore Abraham Yehoshua, la regista, sceneggiatrice e scrittrice Cristina Comencini, il dj e conduttore di Radio Capital Giancarlo Cattaneo e il regista, produttore radiofonico Maurizio Rossato con lo spettacolo live Parole Note, un format tra musica e parole (domenica 25 giugno). La progettista culturale Angela D’Arrigo, l’archeologa Grazia Salamone, il gamification designer Fabio Viola, il giornalista Giancarlo Mazzuca, la saggista Michela Marzano, la filosofa Agnes Heller, gli chef Heinz Beck e Nico Romito, la scrittrice Elsa Osorio, l’attrice Luciana Littizzetto (lunedì 26 giugno). Viviana Mazza, Luigi Garlando, Alberto Pellai, Barbara Tamborini, il giornalista Alan Friedman, gli scrittori Antonio Dikele Distefano, la pianista, madre di Carla e Valeria Bruni Tedeschi, Marisa Bruni Tedeschi, il musicologo Gioacchino Lanza Tomasi, il prefetto Fabio Carapezza Guttuso, le stiliste Maria Caruso, Marella Ferrera e Gabriella Ferrera, lo storico Luciano Canfora (martedì 27 giugno). Gli scrittori Arturo Belluardo, Simona Sparaco, Anna Giurickovic Dato, Sergio Del Molino, Lucia Scuderi, Silvana Grasso, Ildefonso Falcones; il business gardener Alessandro Costantino, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina Vincenzo Ciraolo, l’Assessore Regionale ai Beni Culturali Carlo Vermiglio, gli avvocati Pietro e Carlo Carrozza, il giurista Gaetano Silvestri, il professore di Diritto Costituzionale dell’Università di Messina Antonio Saitta, lo chef Ciccio Sultano, gli scrittori Filippo Nicosia, Matteo Collura, Anna Maria Sciascia, l’autore e regista teatrale Claudio Pirandello, il cantante Piero Pelù e il regista Cosimo Damiano Damato (mercoledì 28 giugno).

La Pongistica Messina sugli scudi ai Campionati italiani di categoria di Terni

La Pongistica Messina tra le prime sette società ai Campionati Italiani di categoria, disputati a Terni dal 3 al 18 giugno. Questo il responso del medagliere che porta il sodalizio del presidente Minutoli ad un risultato di grande rilievo che mancava al tennistavolo peloritano da quasi venti anni.

Costantino Cappuccio

Inizio scoppiettante già dalla gara veterani maschile 40-50 con la medaglia d’oro (e titolo italiano) di Marcello Arcigli (Pongistica Messina) in doppio con Patrizio Mazzola (Falcon Palermo). Sempre tra i veterani, Arcigli, Girone e D’Amico (Pongistica Messina), conquistano la promozione al campionato di serie A/2. Finale col botto di Marcello Arcigli che, per il terzo anno consecutivo, in rappresentanza della Marina Militare, conquista il titolo di Campione d’Italia Interforze. Titolo di Vice Campioni d’Italia per Costantino Cappuccio (Pongistica Messina) e Alessandro Amato (Albatros Zafferana), fermati in finale di doppio maschile quarta categoria dai veneti Mannarino-Toniolo, vincitori della gara. Il dodicenne Cappuccio conquista il bronzo nel doppio misto di pari categoria, in coppia con l’atleta-mamma Svetlana Poliakova (Mar.Cos. Milazzo). Anche la Poliakova bissa il bronzo nel doppio femminile disputato con la campana Ginevra Giacobelli. Grandissima prestazione per Marco Cappuccio (Pongistica Messina) che conquista la medaglia d’argento e il titolo di Vice Campione d’Italia nel singolare maschile di terza categoria. Tabellino di marcia inesorabile per Cappuccio che cede solo in finale 3-1 contro Francesco Palmieri (T.T. Azzurro Napoli). Marco Cappuccio arricchisce il bottino personale con due bronzi nel doppio maschile in coppia con Alessandro Cicchitti (Milano Sport) e nel misto con l’abruzzese Giulia Ciferni. Medaglia d’argento e titolo di Vice Campionessa d’Italia di doppio terza femminile per per Sofia Sfameni (Astra Valdina) conquistato in coppia con Martina Nino (T.T. Torino).

Il Centro NeMO SUD e il Panathlon International accolgono a Messina Manuel Giuge

Manuel Giuge sta coronando un sogno superando le difficoltà legate alla malattia di cui è affetto. La distrofia muscolare dei cingoli. Un viaggio in auto che parte dal Nord Italia e che fa tappa su tutta la penisola sino ad arrivare, il 16 giugno, a Messina presso il Centro Clinico NeMO SUD. Partner di questa iniziativa di sensibilizzazione è il Panathlon International che ha uno dei suoi club – per altro numerosissimo – proprio nella città dello Stretto. Presidente del Panathlon di Messina è Ludovico Magaudda, professore ordinario di Tecniche didattiche delle attività motorie e responsabile dell’UO di Medicina della Sport dell’AOU Policlinico “G.Martino”.

Centro Clinico NeMO SUD

L’associazione – che ebbe come fondatore e primo presidente, nel 1958, Ferdinando Stagno D’Alcontres – conta più di 130 soci ed annovera tra i suoi iscritti, accanto ai Campioni dello Sport peloritani ed ai dirigenti dei principali enti sportivi, atleti ed arbitri, docenti universitari e scolastici di Scienze Motorie e un folto gruppo di medici “sportivi”. Una volta conosciuta l’iniziativa di Manuel, il professor Magaudda ha subito pensato al Centro NeMO che si occupa proprio di persone affette da patologie neuromuscolari (come quella da cui il giovane è colpito). Giuge infatti sta incontrando, in ogni città italiana in cui fa tappa, persone che come lui lottano contro la malattia. Il suo entusiasmo e la sua voglia di esserci nonostante tutto sono di grande stimolo per coloro che hanno avuto modo di conoscerlo. Il NeMO è l’unico centro clinico, in tutto il sud Italia, a prendere in carico pazienti neuromuscolari attraverso un team multidisciplinare, coniugando sapientemente ricerca clinica ed assistenza. Ecco perché è certamente stato location perfetta per la tappa messinese di Giuge. A dare il benvenuto a Manuel, insieme a Ludovico Magaudda, c’è stato Giuseppe Vita direttore della UOC di Neurologia e Malattie neuromuscolari del Policlinico e Responsabile scientifico di NeMO. L’iniziativa è stata accolta in pieno “spirito NeMO”. Tante le persone, tra pazienti in ricovero e loro familiari, hanno conosciuto il giovane Giuge che ha saputo, in modo esemplare, trasferire messaggi di speranza e coraggio: “Lo scorso anno per festeggiare i miei 30 anni, nonostante le difficoltà legate alla mia malattia, ho preso la macchina e sono partito per raggiungere Capo Nord. Questo viaggio mi ha fatto comprendere che con la forza di volontà e le giuste motivazioni possono superarsi ostacoli che sembrano insormontabili. In tanti mi scrivono per raccontarmi del loro vissuto con la disabilità. Ed una maratona di sensibilizzazione così come questa può essere utile per tante tra loro che, come me, possono vivere con ostacoli dovuti alla malattia… ma che possono essere superati! Io, da solo, non posso salire nemmeno uno scalino. Eppure ho raggiunto Capo Nord ed oggi sono qui in Sicilia al Centro NeMO.”

La pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori al “Naxos Air Show 2017”

Nella giornate di sabato 17 e domenica 18 giugno 2017, si svolgerà nello spazio aereo antistante la baia di Giardini Naxos la Manifestazione Aerea “Naxos Air Show 2017” con la partecipazione della Pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare Italiana.

Lido di Giardini Naxos

Considerato il prevedibile elevato afflusso di persone, il Sindaco di Giardini Naxos ha istituito un apposito Piano straordinario della viabilità , mentre è già vigente l’ordinanza di divieto di vendita e somministrazione di bevande in recipienti di vetro. Il Comune jonico, inoltre, provvederà all’attivazione, in concomitanza dell’evento, del Centro Operativo Comunale – C.O.C. – di Protezione Civile. La Capitaneria di Porto di Messina ha emanato una apposita ordinanza di polizia marittima di interdizione della navigazione nell’area di mare interessata dalla manifestazione, quale misura per garantire la sicurezza in mare, mentre il Servizio Sanitario Regionale ha adottato un Piano sanitario dedicato all’evento che prevede l’utilizzo di n. 8 ambulanze aggiuntive, l’attivazione di n. 2 Punti Medici Avanzati e la previsione di appositi percorsi sanitari, sia verso i presidi di zona che verso quelli in ambito provinciale, per le diverse patologie che fosse necessario affrontare. Le disposizioni operative saranno definite nell’ambito di un tavolo tecnico, istituito presso la Questura di Messina, al fine di assicurare che la manifestazione si svolga nel rispetto delle esigenze rilevate e disciplinate secondo una sinergica azione istituzionale e di collaborazione con gli organizzatori, ispirata ad una gestione partecipata della sicurezza.

Grande successo a Montalbano Elicona per il laboratorio di danza di Sara Orselli

Si è concluso con successo il terzo dei quattro laboratori residenziali previsti dal progetto turistico culturale « Tracce di Memoria » finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Bilancio estremamente positivo per il laboratorio di danza cui hanno preso parte le giovani danzatrici che, dopo aver partecipato al bando, sono state selezionate per un laboratorio di alto livello condotto da Sara Orselli, braccio destro di Carolyn Carlson, una fra le coreografe più note sulla scena internazionale della danza.

Sara Orselli

Dieci giornate in cui le giovani danzatrici si sono presentate al gruppo, si sono conosciute ed hanno conosciuto Sara Orselli, assistente di Carolyn Carlson, per poi entrare in contatto con i luoghi di Montalbano Elicona e le sue memorie. L’interazione con i luoghi ha consentito alle partecipanti di comprendere appieno senso e significati del progetto. Dalle interviste fatte alle ragazze viene fuori che è stato soprattutto l’Argimusco ad infonder loro energia e forza e ad istituire un ponte col passato. Questo e il contatto con il Castello Federico III d’Aragona, in cui le partecipanti hanno svolto il loro percorso, ha permesso loro di costruire un dialogo attraverso la danza e di essere, al tempo stesso, narratrici e strumenti della Storia. Attraverso il linguaggio del corpo hanno scritto poesie costruendo quella narrazione già avviata nei precedenti laboratori di teatro e di musica e che si completerà con l’ultimo laboratorio teatrale, condotto dall’attore e regista franco-senegalese Mamadou Dioume, che avrà luogo dal 21 al 30 agosto sempre a Montalbano Elicona. Dopo un primo momento di creazione le partecipanti, guidate da Sara Orselli, hanno fatto ordine selezionando le sequenze di passi e posizioni adatte ad interpretare alcuni dei brani musicali elaborati dai giovani musicisti nel corso del precedente laboratorio, tre dei quali presenti a Montalbano Elicona anche nelle ultime giornate del laboratorio di danza, selezionati ad hoc per suonare dal vivo alcuni dei brani che hanno accompagnato le danzatrici. Non solo l’analisi dei testi delle memorie di Montalbano Elicona forniti da ArchiDrama ma pure le attività di incontro con gli abitanti del paese e le visite guidate, lo studio individuale e di gruppo hanno permesso alle ragazze di rieleborare le memorie e di riscriverle con il linguaggio della danza. La condivisione, permessa dall’esperienza del laboratorio residenziale, è un altro punto chiave della formula di formazione artistica proposta da ArchiDrama atteverso il progetto Tracce di Memoria. Competenze e professionalità dei docenti di rilievo internazionale che conducono i laboratori permettono la creazione di prodotti equilibrati che sanno raccontare il passato attraverso i linguaggi artistici contemporanei.

Il laboratorio di danza

Il laboratorio ha previsto anche dei questionari somministrati alle partecipanti e preparati in parte dagli esperti di marketiong turistico, Alessandro De Luca e Salvatore Avola, che hanno tastato il loro grado di apprendimento sui « percorsi » di Montalbano Elicona e in parte, per quanto concerne la didattica della danza, dalla stessa conduttrice del laboratorio, Sara Orselli, in collaborazione con il responsabile del coordinameto didattico del laboratori, Alfio Zappalà. Le giovani danzatrici sono state, inoltre, intervistate dai ricercatori sociali del progetto, Nilla Zaira D’Urso e Rita Patanè, che hanno indagato la relazione esistente  fra microstoria, ossia ‘’memorie’’, e danza e sulle modalità di traduzione delle « memorie » nei linguaggi artistici contemporanei. La parola ripetuta maggiorrmente nel corso delle interviste dalle giovani partecipanti al laboratorio è stata « tracce ». Le danzatrici, a fine laboratorio, hanno spiegato di essersi sentite strumenti di scrittura di « tracce » e, al contempo, hanno detto, che delle « tracce » sono rimaste vive in loro, questo il risultato più prezioso che custodiranno per sempre. Il laboratorio è stato condotto da un’eccellenza della danza, braccio destro di Carolyn Carlson che con il suo lavoro ha fortemente influenzato il percorso della danza contemporanea europea degli ultimi trent’anni, Sara Orselli, che, tracciando un bilancio di fine percorso, ha detto : « La cosa che ho cercato di fare è  stata, in primis, spiegare alle partecipanti al laboratorio come utilizzare il corpo in una maniera più  naturale, organica, animale anzichè codificata da forme di tecnica, soprattutto tecnica classica dalla quale per formazione provengono un po’ tutte. In generale, ognuna ha appreso un passaggio fondamentale : che ciascuno può muovere il corpo in una forma più libera. Questa è stata una difficoltà, una cosa nuova per loro. Tirando le somme posso dire che c’è sempre uno scambio fra soggetti che vengono a contatto fra di loro, un’interazione che permette, sempre e comunque, di prendere qualcosa dagli altri e dar loro  qualcosa di noi. Penso di aver lasciato a questo gruppo la speranza che « è sempre possibile » e questa stessa speranza loro hanno restituito a me » ha così concluso Sara Orselli.

Carolyn Carlson

Alfio Zappalà, presidente di ArchiDrama, associazione che ha ideato e portato avanti il progetto Tracce di Memoria, ha dichiarato « Un’altro tassello è stato riposto nella composizione dell’articolato mosaico del nostro progetto. Ci riteniamo soddisfatti del lavoro svolto con grande spirito di squadra da tutto lo staff e siamo grati a Carolyn Carlson e a Sara Orselli per aver creduto e sposato il nostro progetto, attibuendogli con il loro generoso apporto artistico e professionale un valore aggiunto che appagga tutti i nostri sforzi nel crare opportunità di formazione artistica di alto livello e di sviluppo economico e sociale per la nostra Sicilia ». La fruttifera simbiosi tra musica e danza ha dato vita ad una dimostrazione finale del lavoro svolto cui i cittadini di Montalbano Elicona hanno partecipato mostrando grande entusiasmo e vivo interesse. L’esibizione è stata introdotta dal sindaco Filippo Taranto, dal vicepresidente del Club dei Borghi più Belli d’Italia, partner d’eccezione del progetto, Giuseppe Simone e dagli organizzatori del progetto Tracce di Memoria che hanno annunciato le date dell’atteso Festival Teatrale delle Memorie che si terrà 1, 2 e 3 settembre 2017 nel Castello Federico III d’Aragona.

Al via il “Taormina Cooking Fest”. Tra i 150 chef ai fornelli il messinese Pasquale Caliri

Gli amanti della buona cucina lunedì 12 giugno a partire dalle 18 a Taormina avranno l’imbarazzo della scelta. Taormina, per un giorno, si trasformerà in una fiera della grande cucina. Una rassegna dei grandi chef dove si potranno gustare piatti di alta cucina. E tra i 150 chef presenti sul corso ci sarà anche Pasquale Caliri del Marina del Nettuno.

Uno dei piatti che verranno realizzati dallo chef Caliri a Taormina

Caliri preparerà un piccolo assaggio d’arte gastronomica in omaggio al grande maestro Gualtiero Marchesi. Un piatto pensato dallo chef del Marina Del Nettuno di Messina per “Cibo Nostrum” la manifestazione che vedrà impegnati a Taormina oltre centocinquanta chef italiani. Passatina di ceci, gamberi di Mazzare, cozze dei Laghi di Ganzirri e vongole per rivisitare un grande piatto che fu opera del grande genio della cucina italiana di cui Caliri è stato allievo. Il piatto si rifà alle opere pittoriche di Jackson Pollock, patre della tecnica del “Dripping” , che si ottiene sgocciolando in movimento getti di inchiostro sulla tela. Dall’inchiostro alle salse, sul piatto vengono tuffate in modo casuale schizzi di nero di seppia, pesto di basilico e salsa di pomodoro su una tela di passatina di ceci, crostacei e frutti di mare. Nel piatto originale di Marchesi c’erano invece calamaretti e maionese come era in voga in quegli anni. “Una rivisitazione che parla in siciliano – dice Caliri – come tutta la mia cucina che ha una forte impronta isolana e che nel contempo vuole creare quell’allineamento ideale di arte e cucina. L’arte infatti, come la cucina è capace non solo di suscitare emozioni ma anche di rievocarle da passati dimenticati”– Agli ospiti della manifestazione che nella giornata di lunedi transiteranno lungo il corso di Taormina sarà offerto un piatto degustazione. “Un piatto – ci spiega lo chef – che mai sarà uguale all’altro, perché proprio come su un quadro le salse sgocciolanti creeranno inedite armonie”. Il connubio tra arte, cucina ed emozione è spesso presente nei lavori dello chef siciliano che va ottenendo sempre più numerosi consensi di critica e di pubblico che citando Bromley sostiene come “scegliamo di mangiare sempre meno per sfamarci e sempre più per emozionarci”. Quello di Taormina è un segmento di “Cibo Nostrum”, una kermesse di tre giorni che da domenica 11 giugno vedrà impegnate anche altre località, come Zafferana Etnea. La parentesi taorminese è denominata “Taormina Cooking Fest”: la Grande Festa della Cucina Italiana, prenderà il via lungo il corso Umberto, dando vita ad una passeggiata tra sapori, aromi e colori, con cooking show degli oltre cento Chef protagonisti e numerose degustazioni di vini delle più importanti cantine siciliane. Quanti si abbandoneranno a questo viaggio suggestivo, potranno infatti degustare piatti emozionanti ed assaggiare vini del territorio. Anche quest’anno il ricavato della giornata taorminese sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione LIMPE per il Parkinson ONLUS.

Prorogata fino all’8 giugno la mostra sensoriale “Percorsi nella Memoria”

Visto il grande successo ottenuto in questi giorni, la mostra “Percorsi nella memoria”, che si svolge nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, ha ottenuto da Salvatore Iervolino, Commissario del Teatro, una proroga fino all’8 giugno.

Art Revolution
Percorsi nella Memoria

Questo “percorso” sensoriale conduce i visitatori in un vero e proprio viaggio che rappresenta la Città dello Stretto prima e dopo il tragico terremoto del 1908, con musiche, voci narranti fuoricampo, oggetti, odori, videoproiezioni, fotografie e documenti che descrivono e fanno rivivere questo devastante evento. L’esposizione, ideata da Gabriella Sorti che ne ha curato anche la direzione artistica e l’organizzazione generale, è un emozionante percorso sensoriale, arricchito da un allestimento scenico e da videoproiezioni molto coinvolgenti che fanno rivivere alcuni attimi di semplice quotidianità dei messinesi il giorno prima del terremoto che, nelle prime ore della mattina del 28 dicembre 1908, sconvolse tutto. La particolarità che caratterizza e rende unica la mostra sensoriale “Percorsi della memoria” è l’innovativo approccio che si vuole dare al ricordo del terremoto del 1908, in una chiave di lettura assolutamente originale e mai vista per la Città dello Stretto e proprio per questo, più persone, hanno proposto agli organizzatori di rendere permanente la mostra. Un vero e proprio esperimento artistico in cui è l’arte a raccontare e far rivivere le atmosfere dell’epoca. L’8 giugno, ultimo giorno della mostra, i visitatori potranno lasciare un libero contributo per la ricostruzione dei paesi del Centro Italia colpiti dal terremoto. Gabriella Sorti ha dichiarato: “Ringrazio il commissario del Teatro Vittorio Emanuele, Salvatore Iervolino che ha apprezzato molto la mostra e ci ha dato la possibilità di prorogarla e ringrazio anche le maestranze ed i dipendenti del Vittorio Emanuele per la collaborazione che ci hanno dato”.