Parte dal Bosco di Mangalaviti nel Comune di Longi il progetto di valorizzazione e fruizione del Parco dei Nebrodi per il tramite della musica. Con la collaborazione dell’Accademia internazionale estiva strumenti ad arco “Suoni delle Madonie”, in un sito particolarmente suggestivo, il Parco dei Nebrodi lancia la proposta per un concerto in mezzo alla natura proprio nella serata di San Lorenzo, che va oltre i tradizionali canoni e lancia un messaggio per un pubblico attento ed appassionato sia all’area dei Nebrodi che al mondo della musica in particolare.
La locandina del concerto
Ideata nell’anno internazionale del turismo sostenibile infatti, il Parco presenta questa nuova modalità di fruizione che vedrà, per la prima volta all’interno dell’area protetta, l’esibizione di una formazione di strumenti ad arco: “La vibrazione delle corde sarà la stessa vibrazione dei nostri cuori nell’ascoltare il repertorio della serata” – commenta Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi e Federparchi Sicilia, nel proporre l’evento, realizzato in partenariato con il Comune di Longi e l’Accademia internazionale estiva strumenti ad arco “Suoni delle Madonie”. “Il Bosco di Mangalaviti rappresenta un luogo magico: da qui partono escursioni ma il Parco dei Nebrodi di fatto con questa serata si accinge a far partire un progetto musicale di alto livello, per celebrare la bellezza dell’area protetta con un’altra forma di bellezza: quella espressa dall’arte e dalla musica in particolare”, conclude Antoci.
Piazza S. Teodoro a Sinagra gremita per la XVII edizione del concorso “Balconi Fioriti” promossa dalla Pro loco di Sinagra con il patrocinio del comune di Sinagra, della Fondazione Antonio Presti Fiumara d’ARTE Tusa, dell’UNPLI Sicilia, dell’ Università degli Studi di Palermo- Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali, del Garden Club di Messina, del Museo Naturalistico di Francesco Minà Palumbo di Castelbuono e del Consorzio Nazionale Comuni Fioriti.
Una panoramica dei vincitori
A moderare la tavola rotonda sul tema “Il fiore nella comunita” l’avv. Silvana Paratore, Premio Internazionale Rosario Livatino 2017 per l’impegno sociale, che ha affermato come la cultura dei fiori è un valore importante per l’accoglienza e per la valorizzazione di un territorio. Fondamentale è scommettere sui fiori e sul verde puntando ad un marketing turistico innovativo che privilegi il connubio tra natura, accoglienza ed itinerari fioriti. Dopo i saluti del viceSindaco di Sinagra Carmelo Rizzo e la presidente della Proloco dott.ssa Enza Mola promotrice dell’evento, hanno preso la parola la Presidente del Garden Club Messina Flora Bombarda Salleo; le prof.sse Maria Antonietta Germanà docente di Agrumicoltura del Corso Sistemi arborei mediterranei delle specie sempreverdi che si è soffermata sulle piante evolutive e Annamaria Amitrano, ordinario di etnologia ed etnostoria che ha dichiarato come natura, cultura ed ambiente siano requisiti antropologici importanti e come tutti i passaggi dell’esistenza umana ( dalla culla alla bara) sono segnati dai fiori elemento primario della vita e dell’ evoluzione della stessa. Ha suscitato altresì attenzione il contributo di Maria Luisa Germanà docente di Progettazione tecnologica dell’architettura dell’Università degli Studi di Palermo che si e’ soffermata sul ruolo archetipico, riparatore, bioclimatico e decorativo della vegetazione all’ interno dell’ ambiente costruito. A seguire gli interventi del prof. Filippo Grasso Consulente assessorato Regionale al Turismo e di Michele Isgrò Vice Presidente Nazionale dei Comuni Fioriti. Un paese curato e fiorito, è stato ribadito, è il primo passo per un Buon turismo. Numerosi i riconoscimenti, le coppe, le targhe assegnate nel corso della serata da una Giuria composta da Salleo Flora Bombarda, Lina Ricciardello, Claudio Gullotti.
– Per la sezione CENTRO URBANO: PREMI D’ONORE a Landro/Rosetta, Musca Santino, Mola Francesca, Modugno Donato, Pintabona Rosa;
– per la sezione BALCONI FIORITI , 1° PREMIO EX AEQUO a Coci Eloisa, Graziano Domenica, Torre Rosaria, Guerrara Maria, Pullella Caterina; 2° PREMIO EX AEQUO a Giaimo Giuseppe, Fogliani Rosetta, Mercadante Umberto, Giuffrè Vinci, Giuseppa Catalano, Coppolino Maria, Pintabona Rosetta; 3° PREMIO EX AEQUO a Fogliani Giuseppina, Pina Lucia, Sinagra Salvatore;
– per la sezione STRADA E VICOLI FIORITI: 1° Premio EX AEQUO per via Fontana (Mola, Nardo, Vinci), via addolorata ( Manera, Martella), vicolo Diaz (Saitta, Spiccia, Farina, Camuti, Giglia) ; 2° PREMIO a via II Conveto;
– per la sezione CONDOMINIO : 1° premio a Scolaro/ Salpietro; 2° Premio a Campisi/ Nuzzo; 3° Premio a Pullella/Randazzo;
– per la sezione VERDE PRIVATO GIARDINI (ARTE TOPIARIA): 1° premio a Coci Ornella; premio speciale a Chiesa Madre, Rotonda oasi della Natura di Franchina Gioacchino;
– Per la sezione EXTRA URBANO :
– ANZIANI: 1° premio a Tindiglia Teresa; 2° ex aequo a Oliveri/Nuzzo, Sciacca/Gattarello, Mola Filippa; 3° premio per Coci Rosina e Pullella Giuseppina. – PREMI: 1° premio ex aequo a Maria Bonfiglio, Gridà Nirella Teresa, Oriti Salvatore, Oriti Catena, Giglia Antonella; 2° premio ex aequo a F.lli Borrello; 3° premio ex aequo a Vinci Giuseppe e Ristorante da Angelo. Per la sezione PREMIO TURISTI CON ABITAZIONE A SINAGRA : 1° premio a Mancuso Gina, 2° premio ex aequo a Lenzo Giusy, Gaudio Antonino, Mangione Salvatore. Per la sezione PIANTE GRASSE: 1° premio a Angela Astone; 2° premio a Mancuso Antonino; 3° premio ex aequo a Rizzo Nardo e Sinagra Antonella. PREMIO D’ONORE a Catalano Puna /Calamunci (riciclaggio) – Menzione speciale a Araso Emanuele- Menzione Pro loco a Napoli Salvatore, Coppolina Tina, Giglia Francesco. Hanno collaborato nella riuscita dell’evento i valletti della serata : i giovanissimi Mattia Nardo, Anna Paratore, Kevin Mola, Daysi Mola ed anche Emanuela Mola, Enza Giglia e tutti i sinagresi che grazie al loro impegno ed alla loro inventiva, hanno reso Sinagra , bellissimo e caratteristico Centro dei Nebrodi, ancora piu’ bello ed accogliente.
La A.S.D. Valdinisi Calcio in vista della stagione sportiva 2017/2018 punta tutto sul settore giovanile. Dopo i brillanti risultati della scorsa stagione, sfiorando per un soffio il titolo provinciale nella categoria allievi, sfumato solo dagli 11 metri, la società mira decisamente a ripetersi.
Il logo dellA.S.D. Valdinisi Calcio
Dopo vari incontri è stato raggiunto l’accordo con il nuovo Responsabile Tecnico Fabio Renzo (nella foto in alto); per lui diverse esperienze di livello in panchina (tra le altre A.c.r. Messina, U.s.d. Camaro 1969, Città di Messina) che ha accettato con grande entusiasmo di rimettersi in gioco in una nuova veste dopo un percorso ventennale culminato tra i professionisti. Si punta a partecipare con tutte le categorie ai vari Campionati Federali non trascurando l’attività dei vari Enti di Promozione Sportiva, instaurando una collaborazione con i comprensori scolastici locali. Il progetto pluriennale ha come obiettivo la creazione di una “cantera” al cui interno far crescere nuovi talenti creando un serbatoio per la prima squadra, avvalendosi di collaboratori e tecnici qualifica ti già presenti sul territorio. La società ha comunicato, inoltre, che giovedì 10 agosto dalle ore 17.30, presso il nuovissimo impianto in erba sintetica dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Alì Terme, si svolgeranno gli stage per reclutare giovani calciatori in vista della prossima stagione sportiva. Il raduno è rivolto alle categorie Allievi (2001-2002), Giovanissimi (2003-2004) ed Esordienti (2005- 2006). Il progetto e l’organigramma riguardanti il settore giovanile saranno presentati in conferenza stampa nelle prossime settimane.
Dopo il successo ottenuto nel cartellone invernale, torna al Teatro dei 3 Mestieri di Messina “Lamagara”, nel quinto appuntamento della rassegna “Qui è Estate”. Questo spettacolo, che sarà in scena giovedì 3 agosto alle ore 21.30, è stato scritto da Emilio Suraci ed Emanuela Bianchi ed è interpretato dalla stessa Emanuela Bianchi.
Un frame del monologo “Lamagara”
Il monologo della Bianchi, che nel 2014 ha ottenuto il Premio della Critica GaiaItalia.com al Fringe Festival di Roma, porta alla ribalta un personaggio che non tutti conoscono, quello di Cecilia Faragò, l’ultima strega. Vedova e madre, la Faragò fu l’ultima donna a essere processata nel Regno di Napoli per stregoneria, e fu graziata dal re. Merito del suo abile avvocato, tale Giuseppe Raffaelli e di un mondo che stava cambiando, in cui si cominciava a mettere in discussione tutto. Ma merito anche di questa donna, rea di essere sensuale, ammaliatrice proprio perché libera, guaritrice per la sua approfondita conoscenza delle piante curative, riluttante ad accettare per dogma qualcosa che veniva indottrinato senza amore, né convincimento. La rassegna, che ha la direzione artistica di Stefano Cutrupi e la direzione amministrativa di Angelo Di Mattia, si svolge all’aperto nello spazio esterno del teatro che si trova a Tremestieri, S.S. 114 Km 5,600 Via Roccamotore. Prima dello spettacolo è previsto un apericena.
Sarà presentato giovedì 3 agosto il film “Fiore di Agave”, il nuovo progetto del regista Arimatea e del CAM – Centro Artistico del Mediterraneo. Sala Ovale Comune di Messina ore 11.00. Il CAM, Centro Artistico del Mediterraneo e la Confcommercio di Messina presenteranno il film “Fiore di Agave”, il nuovo progetto del regista Salvatore Arimatea, nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà giovedì 3 agosto alle ore 11.00 nella Sala Ovale del Comune di Messina.
Da sinistra Salvatore Arimatea, Sandra Milo, Marina Suma e Francesca Barbera
Alla conferenza stampa porgerà il saluto istituzionale l’assessore alla Cultura del Comune di Messina,Federico Alagna. Saranno presenti il presidente di Confcommercio Messina, Carmelo Picciotto e il presidente Aido, sezione Milazzo, Vittorio Cannata. All’incontro parteciperanno anche le attrici protagoniste del film Fioretta Mari, Clara Cirignotta, Chiara Esposito e la piccola Andrea Messina, il regista Salvatore Arimatea, la produttrice Francesca Barbera e numerosi membri dello staff. Verranno anche illustrate le date dei provini che saranno programmati nel corso delle prossime settimane per completare il cast artistico di “Fiore di Agave”. La pellicola, che è prodotta dal Centro Artistico del Mediterraneo e le cui riprese avranno inizio a settembre a Messina e in diverse parti della provincia, offrirà dei significativi spunti di riflessione sul tema della donazione degli organi, dell’aborto e dell’assistenza ai soggetti svantaggiati. Nel film di Arimatea si intrecciano le storie di quattro donne che, con il loro “bagaglio” di sentimenti ed emozioni, sono in grado di resistere ad alcune e complesse prove che la vita riserva. Nel corso pomeriggio, sarà possibile incontrare e conoscere le attrici protagoniste del film nei punti turistici più significativi di Messina, che saranno anche intervistate all’interno di una macchina, con l’utilizzo di una camera car. La stessa sera il Salotto Fellini di Piazza Duomo, a partire dalle 20.30, ospiterà un evento speciale per celebrare l’avvio di questo nuovo progetto cinematografico del CAM che ha anche l’intento di promuovere il territorio della città di Messina. “Fiore di Agave” ha il patrocinio della Camera di Commercio di Messina, ed è prodotto dal Centro Artistico del Mediterraneo in collaborazione con il Comune di Messina, Ama Onlus, AIDO sez. di Milazzo, Federmoda Italia, Reasika, Teatro dei 3Mestieri, Lineaemme arredamenti, Famassicurazioni, Villa Martius Tenuta Torchio Antico, LEM tipografia.
Al via giovedì 3 agosto alle porte di San Fratello (Messina) la terza edizione del PAS DE TRAI – PURE MUSIC FESTIVAL. Nel suggestivo scenario di un querceto immerso nel Parco dei Nebrodi, la più grande area naturale protetta della Sicilia, il festival dedicato a musica e natura proporrà per cinque giorni, fino a lunedì 7 agosto, un intenso programma di attività all’aria aperta e di concerti dei più svariati generi musicali, in un bilanciamento perfetto tra musicisti stranieri e italiani e con un occhio di riguardo alle eccellenze siciliane.
La locandina dell’evento
La musica sarà protagonista delle giornate del 4 e del 5 agosto, con una line up che spazia dall’elettronica al jazz, passando per il folk, il rock, la musica classica contemporanea, fino alla sperimentazione sonora. A esibirsi su un palco circondato da alberi secolari saranno La Rappresentante di Lista, i giapponesi Ametsub, Daisuke Tanabe e Anchorsong, tutti e tre insieme con il loro nuovissimo progetto Tokyo Sound Land (unica data in Italia), gli STUFF. (dal Belgio), Alessio Bondì, il Raffaele Genovese Trio feat. Alessandro Presti e Jossy Botte, Yazmyn Hendrix, i Mòn, i We are Children (We Make Sound), Max Mella, DubMarta, Aharon, Diana, Agnello, Haiwata, Valerio Mirone, Avenir + Alberto Restivo, Aurora D’Amico, Sønn e Umberto Orlando. Il 6 agosto sarà la volta del duo formato dagli inglesi Audrey Riley (violoncellista, arrangiatrice e direttore d’orchestra) e James Woodrow (chitarrista della BBC Symphony Orchestra), che alle 19.00 terranno un concerto di musica classica contemporanea nel Chiostro cinquecentesco del Santuario di San Benedetto il Moro, all’interno del paese di San Fratello. Per tutta la durata del festival saranno inoltre proposti dj-set e jam session. Molto più che una semplice rassegna di concerti, il Pas de Trai propone nel corso delle cinque giornate attività di ogni genere: osservazioni della volta celeste e incontri di divulgazione scientifica con la collaborazione dell’Osservatorio Astronomico di Palermo, di ZisaLab e Science & Joy, laboratori di artigianato tra natura e alchimia, tra cui un workshop sulla manifattura dell’inchiostro ferrogallico realizzato dall’associazione Scripta seguendo la ricetta originale di un manoscritto del XIII secolo, passeggiate naturalistiche guidate, laboratori di scrittura creativa e degustazioni delle eccellenze gastronomiche locali, oltre a una healing area per ristorare il fisico e la mente, che includerà Shiatsu, Tai Chi, Yoga, Meditazione Dinamica e Acroyoga.
La Rappresentante di Lista
Nato da un’idea di Agostino Collura come ponte ideale tra le realtà musicali internazionali e siciliane, il Pas de Trai è infatti, già dalla prima edizione, un’esperienza che coinvolge appieno ogni partecipante, dandogli la possibilità di immergersi in un’atmosfera di autentica condivisione tra pubblico, artisti e organizzatori, in armonia con la natura. Organizzato dall’associazione culturale Pas de Trai con il patrocinio del Comune di San Fratello, il Pas De Trai – Pure Music Festival è realizzato in partnership con la casa di produzione Redroom, il collettivo milanese Recipient, l’associazione culturale palermitana ZisaLab, l’azienda biologica ‘U Furiano, il ristorante tipico Il Cerro, l’agriturismo Masseria Santa Mamma, l’azienda ATS – The Esoteric Choice, la startup Science & Joy e con la collaborazione scientifica dell’INAF – Osservatorio Astronomico “G.S. Vaiana” di Palermo. Charity partner sono l’associazione umanitaria internazionale SOS Méditerranée e l’associazione Fantabreeze, che attraverso raccolte fondi si occupa di favorire, realizzare e finanziare progetti di ricerca oncologica. Il Pas De Trai si svolge a San Fratello (Messina) presso la Contrada Passo dei Tre (SS 289 – Km 18,4). È possibile acquistare gli abbonamenti per i cinque giorni del festival (45 euro) solo online su ciaotickets.com, mentre i biglietti per i singoli giorni del 4 e del 5 agosto (15 euro + 1,50 euro di diritti di prevendita) sono disponibili sia su ciaotickets.com che al botteghino. Abbonamenti e biglietti includono la possibilità di sostare in tenda gratuitamente nell’area del festival. L’ingresso per le giornate del 3, del 6 e del 7 agosto è libero ma non include il pernottamento.
Line up completa Pas de Trai – Pure Music Festival 2017:
Venerdì 4 agosto
Umberto Orlando / Aurora D’Amico / Haiwata / Yazmyn Hendrix / Raffaele Genovese Trio feat. Alessandro Presti e Jossy Botte / Diana / La Rappresentante di Lista / STUFF. / Max Mella
Sabato 5 agosto
Agnello / Valerio Mirone / Sønn / DubMarta / Alessio Bondì / We Are Children (We Make Sound) / Mòn / Tokyo Sound Land (unica data in Italia) / Avenir + Alberto Restivo / Aharon
Domenica 6 agosto
Audrey Riley & James Woodrow (presso il Chiostro del Santuario di San Benedetto il Moro – San Fratello)
Tutto pronto per il “Messina Olymparty – la Mega Convention di Musica e Sport da spiaggia”, che, mercoledì 2 agosto, aprirà ufficialmente i battenti con la serata di inaugurazione della sesta edizione, in programma, fino a sabato 5 agosto, al Lido Spiaggia d’Oro di Mortelle e presentata dal giornalista Massimiliano Cavaleri e da Miss Italia 2013, la messinese Giulia Arena.
Un match di Beach Rugby
Quattro giorni, ed è questa la prima novità del 2017, dedicati agli sportivi messinesi, e non solo, confermando il valore e l’attesa di una manifestazione che, negli anni, è cresciuta e si è arricchita sviluppando così quel legame con il territorio che è stato sempre tra i principali obiettivi. La manifestazione, organizzata dalla “Mediterranea Eventi A.S.D.” del presidente Alfredo Finanze, con il patrocinio del Comune di Messina e il contributo di sponsor, federazioni e associazioni, è diventata un appuntamento irrinunciabile dell’estate messinese: «Il Mop si è sempre focalizzato su sport e musica e siamo orgogliosi – ha dichiarato il presidente Finanze – di essere riusciti, anche quest’anno, ad arricchire il programma con nuove discipline e ospitare tanti sportivi che alloggeranno a Messina, conosceranno così la nostra spiaggia, il mare, la città e la nostra voglia di fare sport. La musica, inoltre, ha la stessa importanza e abbiamo subito accolto la proposta di una tappa di Area Sanremo Tour». Dopo mesi di lavoro con gli organizzatori che hanno allestito palco, stand e campi e migliorato l’offerta del Mop, adesso i veri protagonisti saranno i ragazzi, gli atleti, che hanno già perfezionato l’iscrizione ai vari tornei tramite l’innovativo sito www.olymparty.it, o semplici spettatori che affolleranno la spiaggia di Mortelle: «Tutto ciò è una nostra vittoria, un gioco di forze e unione tra tante realtà che hanno sposato la nostra manifestazione e, quindi, hanno lavorato per il bene della nostra città affinché possa essere valorizzata e conosciuta oltre i confini», ha continuato Alfredo Finanze che, nell’organizzazione, ha ricevuto l’importante supporto anche dei ragazzi del Centro Ahmed, struttura ad alta specializzazione per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.
Lo spazio Fitness
L’edizione 2017, nello spirito di sinergia e fratellanza, si caratterizza ancora di più per uno sguardo attento verso il sociale, con il coinvolgimento attivo di giovani stranieri che vivono in città: «La collaborazione consiste nel fare rete con il territorio e permettere l’integrazione dei minori stranieri non accompagnati. Grazie al Mop – ha spiegato il coordinatore del Centro Ahmed, Giuseppe Silvestro – i ragazzi hanno la possibilità non solo di cooperare nell’organizzazione di un evento che è uno dei più importanti dell’estate messinese, ma anche di partecipare, con proprie squadre, alle diverse attività sportive». Ci saranno, quindi, nuovi “avversari” per i tanti sportivi del “Messina Olymparty”, ma, ovviamente l’obiettivo principale della partnership, resa possibile grazie all’assessorato comunale alle politiche sociali, è di «favorire l’integrazione tra i minori stranieri e i ragazzi messinesi perché – ha sottolineato il coordinatore – solo attraverso questi rapporti si riesce a trasmettere questo messaggio importante. Noi, infatti, abbiamo accolto con piacere questa opportunità perché per i ragazzi è una grande occasione per entrare in contatto con i coetanei messinesi e confrontarsi con loro». «L’attesa è finita, vi aspettiamo tra ombrelloni e selfie, come il titolo della canzone di Bisha e Stefano Germanotta, e colonna sonora del Mop, per i vari tornei ed esibizioni e per le quattro imperdibili serate», ha concluso Alfredo Finanze, ricordando, infine, che l’iscrizione alle varie discipline garantisce l’ingresso al “Messina Olymparty” oppure si potrà sottoscrivere il pacchetto “all-inclusive” al costo di 30 € e valido per tutte le serate. Inoltre, è possibile anche acquistare i biglietti per i singoli ingressi: giovedì 3 agosto con la visione del film “L’arte di vincere”, 10 € venerdì 4 con lo spettacolo del comico Roberto Lipari e 15 € sabato 5 agosto con il concerto finale degli “Zero Assoluto”
Si è conclusa la prima settimana di preparazione pre-campionato dell’Usd Camaro 1969. Dopo quattro giorni dedicati alle prove atletiche e al lavoro tecnico – tattico, la squadra ha disputato un match a tutto campo da 50 minuti. Settimana intensa per il gruppo neroverde, al quale sono aggregati, oltre ai calciatori già ufficialmente tesserati, anche il trequartista classe 1983 Daniele Ancione e i centrocampisti juniores Paolo Costa (1999) ed Emanuele Muscarà (2000).
L’amministratore delegato del Camaro Pasquale Rando ai nostri microfoni
In organico da ieri anche tre difensori “prelevati” dagli Allievi Regionali: il classe 2001 Raffa e i classe 2002 Lembo e Morreale. A riposo quest’oggi in via precauzionale, per motivi di diversa natura, i centrocampisti Andrea Ardiri, Gianluca Gazzè e Andrea Visconti. Dopo la prima fase dedicata al lavoro atletico e tattico, spazio dunque alla prima partitella stagionale: 3-0 il risultato finale in favore della squadra in maglia bianca: Sturniolo apre e chiude i conti sfruttando gli assist di Cappello e Mondello, con quest’ultimo che serve anche il passaggio decisivo per il gol del raddoppio firmato da Brigandì. Al termine dei primi cinque giorni di fatica, per tutti 24 ore di pausa. Ci si ritroverà al “Marullo” il 31 luglio per dare il via alle doppie sedute di lavoro: dal lunedì al sabato, per due settimane, allenamenti sia al mattino che di pomeriggio.
L’ormai ex presidente del Milazzo, Salvatore Costantino, in una lettera aperta alla città e alla tifoseria rossoblù, spiega i motivi del suo abbandono. Ecco, di seguito, il testo integrale: “Lascio perché sono rimasto solo. Lascio perché chi aveva realizzato un sogno a Milazzo è riuscito poi a distruggerlo, prendendosi gioco di tutti noi e tradendo di fatto la fiducia che io avevo riposto nella sua persona.
Leone, Cannistrà e Costantino in conferenza stampa (foto Formica)
Mi sono reso conto che non si poteva più continuare in virtù dei problemi verificatisi nel corso di questi anni. E’ stato tutto molto snervante, soprattutto nell’ultima stagione, nella quale le belle premesse e promesse erano state tante. Lascio anche perché questo non è più il calcio che desideravo, il calcio come quello inteso da Andrea Fleri, Filippo Romeo, Simone D’Arrigo, Salvatore Balastro: grandi uomini prima che calciatori. Questo è invece il calcio dei finti moralisti e dei veri mercenari. Non potevo più sopportare quei soggetti che elargivano falsi sorrisi e poi pugnalavano alle spalle, che facevano il bello e il cattivo tempo nello spogliatoio. Non me la sento più di lottare per queste persone, togliere tempo alla mia famiglia, al mio lavoro, per riempire le loro tasche. In tanti si chiedono perché abbandono in questo momento storico e non l’abbia fatto prima. Non abbiamo mai avuto l’aiuto concreto delle istituzioni e di sponsor di un certo spessore; siamo stati un gruppo di amici che si sono sostenuti l’un l’altro, anche se le maggiori responsabilità me le sono accollate io. Le ho tentate tutte per far confluire più persone possibili nel nostro progetto, ma mi sono reso conto che nonostante le innumerevoli promesse non si è concretizzato nulla. E questa “farsa” caratterizzava qualsiasi annata: i contatti erano innumerevoli ma ciò che si concretizzava realmente non corrispondeva neanche al 10% di quanto pattuito. In altre piazze sono ripartiti dalla Prima Categoria anni fa per gestire oggi una società di Serie D in modo oculato, con grande supporto della città: proprio ciò che qui è mancato. Confesso che sto soffrendo molto per questa situazione perchè non vedo, al momento, alcuno sbocco, ma non posso più mettere a repentaglio tutto ciò che mi è più caro, per qualcosa che la mia città condivide in minima parte, quantificabile solo in qualche centinaio di persone che occupavano gli spalti del “Marco Salmeri”. E non voglio assolutamente esimermi da responsabilità, di errori ne ho commessi anche io: il più grande è stato certamente quello di riporre troppa fiducia nelle persone che ho avuto al mio fianco, quelle persone che hanno sposato il progetto per amore del Milazzo e di Milazzo ma che poi si sono rivelati degli approfittatori, abbandonando la nave nei momenti cruciali, come avvenuto l’anno scorso.
Simona Marletta, ex direttore generale del Milazzo
Voglio ringraziare quei pochissimi seri allenatori e calciatori con i quali ho avuto il piacere e l’onore di lavorare in questi anni, quei collaboratori che giornalmente si sono spesi per il Milazzo a titolo gratuito. Voglio ringraziare la dott.ssa Simona Marletta per quanto prodotto nei pochi giorni in cui ha collaborato attivamente con il Milazzo Calcio. E’ una persona preparata, piena di idee ed entusiasmo. Sono certo che se avesse avuto una società integra che l’avesse supportata, avrebbe svolto un eccellente lavoro. Mi hanno fatto molto piacere le manifestazioni di solidarietà sui social network da parte di un paio di calciatori che qui a Milazzo sono stati semplici meteore e con i quali non avevo contatti da quattro anni. Ciò significa che qualcosa di buono l’ho fatta in questi anni in cui sono stato al timone e avrei proseguito con testarda passione, perchè io sono sempre stato sempre tifoso della S.S.D. Milazzo, sin quando, da bambino, andavo al campo con mio nonno. Anche prima di diventarne il presidente ho investito per la squadra della nostra città, acquistando i diritti per le radiocronache in Serie D e Lega Pro al fine di poter permettere ai radiocronisti di Radio Milazzo di lavorare con serenità. Nell’estate di due anni fa ho preferito non cedere la società, accettando di disputare un campionato di Eccellenza di basso profilo pur di salvare il calcio cittadino e non mettere la squadra in mani di gente poco affidabile e, di fatto, la storia recente ha confermato queste mie riflessioni. In ultimo, mi preme fugare il dubbio legato all’ipotetica trattativa spuntata in questi giorni: sono abituato a far parlare i fatti, quindi anche stavolta ho lasciato le parole ed i titoli sui giornali agli altri. Sarò sempre tifoso rossoblù e mi auguro che un giorno, spero non troppo lontano, il Milazzo torni a vivere i fasti di un tempo e affacciarsi in palcoscenici più prestigiosi come quelli che hanno storicamente dato lustro e blasone sportivo a questa città. Forza Milazzo!”
Si è svolto a Villafranca Tirrena il “1°Memorial Salvatore Guarnera“, grande tifoso del messina e volto noto ai tifosi giallorossi per aver spesso partecipato alle trasmissioni televisive del compianto Mino Licordari.
Il tecnico dei Giornalisti, Salvatore Pernice, in panchina
Il torneo svoltosi all’insegna dei valori dello sport, in un clima di amicizia e davanti a una buona cornice di pubblico, è stato vinto dalla formazione degli Amici di Guarnera che dopo aver battuto lo storico gruppo organizzato della curva sud, Uragano Cep, ha vinto col punteggio di 2-1 la finale contro lo Sporting Villafranca, team neopromosso nella serie C2 di calcio a 5, a sua volta approdato in finale dopo una sofferta vittoria contro il team dei Giornalisti di Messina che, guidati in panchina da Salvatore Pernice, sono riusciti a dare del filo da torcere ai più quotati avversari. Nella finalina per il 3 e 4 posto, l’Uragano Cep è riuscito a sconfiggere il team dei Giornalisti. Ma al di là del risultato sportivo a vincere sono state tutte le presenti in campo e sugli spalti a testimonianza del fatto che Salvatore Garnera viene ancora ricordato con affetto e simpatia da amici e tanti sportivi messinesi. A premiare le squadre il sindaco di Villafranca Matteo De Marco, il vice sindaco Giuseppe Cavallaro, l’assessore Nino Costa e il consigliere comunale Andrea Alizzi.
Risultati:
Semifinale: Amici di Guarnera-Uragano Cep 8-3
Semifinale: Sporting Villafranca-Giornalisti Messina 3-1
finale 3-4 posto: Uragano cep-Giornalisti Messina 3-1
finale 1-2 posto: Amici di Guarnera-Sporting Villafranca 2-1