Presentato nella Villa Comunale Lungo Fiume di Sinagra il Romanzo di Marisa Passaniti “Zadeira: una piccola cruda alla conquista della libertà“. L’incontro è stato moderato dall’avv. Silvana Paratore che ha affermato come fortemente presente nel romanzo sia il tema dell’immigrazione, dell’accoglienza , dell’ integrazione ma soprattutto dell’ introspezione personale alla riscoperta di se’ stessi.
Una panoramica dei partecipanti all’evento
Dopo i saluti del Sindaco di Sinagra ing. Antonino Musca e della presidente della Pro loco Enza Mola, una analisi del testo puntuale, dettagliata e precisa è stata fatta dal Preside Claudio Stazzone che ha sostenuto come il romanzo sia ricco di colte descrizioni geografiche ed ideologiche. Un diario intimistico a tre soggetti lo ha definito il Dirigente Scolastico, il romanzo della Passaniti, in cui l’ autrice partecipa in compassione schopenaueriana agli struggimenti dei suoi personaggi. La storia, ha aggiunto il Preside, è centrata assolutamente su Zadeira e sui sussulti della sua anima. Non è la storia di un esodo epocale ma del rifluire in sé dei soli protagonisti. Minuziosa l’analisi del prof. Stazzone che ha concluso il suo intervento sostenendo che l’ autrice si serve dello stile indiretto libero portato al massimo grado di perfezione nelle opere di Flaubert tramite il passaggio da una narrazione che riporta il discorso dello scrittore ad una narrazione in cui questi si assume e fa propri i punti di vista dei protagonisti mentre non le è estraneo l’ inserimento in un latente monologo interiore , quello del francese Edouard Dujardin portato poi ad una perfezione stilistica dall’ Ulysses di Joyce quello stile che segue fedelmente i pensieri del personaggio. Ha concluso la presentazione l’editore Armando Siciliano che ha tracciato le linee della storia concretantesi in un confronto di interiorità capace di far emergere le infelicità della condizione dell’ uomo occidentale e le problematiche irrisolte della condizione orientale. Soddisfatta l’ autrice che ha ringraziato il pubblico presente trasmettendo messaggi di amore universale e di aiuto al prossimo per dare un senso alla propria esistenza umana.
Cresce l’attesa a Montalbano Elicona per la prima edizione del Festival teatrale sulle Memorie, che dall’1 al 3 settembre condurrà nel caratteristico borgo medievale, eletto il più bello d’Italia nel 2015, artisti di fama internazionale come Sara Orselli, Juri Camisasca, Mario Barzaghi, Angelo Privitera, Frida Vannini e Mamadou Dioume.
Angelo Privitera
Si tratta dell’ultima tappa progetto turistico culturale “Tracce di Memoria”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e presentato dall’associazione giarrese ArchiDrama in partenariato con l’associazione montalbanese l’Aurora, il Comune di Montalbano Elicona e realizzato con la collaborazione del Club dei Borghi più belli d’Italia. Tre giorni intensi di teatro, musica, danza, visite guidate, proiezioni esclusive e tavole rotonde che ospiteranno, tra gli altri, relatori del calibro di Berardino Palumbo, Giuseppe Carrieri e Andrea Orlando, che rappresenteranno la sintesi del lungo e complesso lavoro di recupero e rielaborazione delle memorie realizzato durante le fasi del progetto da artisti, ricercatori sociali ed esperti di marketing turistico. Il tutto realizzato nella suggestiva cornice del Castello Federico III d’Aragona e dell’antico Borgo Medievale. Il Festival sarà aperto a compagnie teatrali, gruppi musicali, compagnie di danza o singoli artisti, provenienti da tutto il territorio nazionale ed internazionale, che lavorano sulla promozione e sul recupero delle “tracce di memoria” di vari luoghi e popoli. Il bando di partecipazione e l’intero programma del Festival sono consultabili sul sito www.traccedimemoria.net nella sezione dedicata. Durante il Fsetval sarà appunto prevista una sezione, intitolata “Memorie in parole, musica e danza”, in cui le compagnie e gli artisti selezionati tramite il bando presenteranno il proprio spettacolo relativo al recupero delle tracce di memoria di un luogo o di un popolo. Una giuria composta da artisti di fama nazionale ed internazionale, come Mamadou Dioume, Angelo Privitera e Sara Orselli, decreterà i primi tre classificati.
Mamadou Dioume
Sarà anche un’occasione unica per assistere gratuitamente agli spettacoli realizzati da artisti internazionali del calibro di: Mario Barzaghi, che presenterà Parashurama, lo spettacolo di teatro danza classico indiano in stile Kathakali prodotto dal Teatro dell’Albero; Juri Camisasca, che realizzerà un inedito concerto-incontro sul tema La memoria del suono, al quale seguirà il concerto Come albero scosso da interna bufera dei Fratelli Mancuso; in scena anche Sara Orselli, già membro della Compagnia Carolyn Carlson, e Frida Vannini, con lo spettacolo di danza contemporanea Frammenti di Lady M.+STILL della Compagnia Simona Bucci. L’associazione ArchiDrama presenterà inoltre un lavoro teatrale sulle memorie di Montalbano Elicona, realizzato con i giovani artisti che hanno preso parte ai vari laboratori residenziali, per la regia di Mamadou Dioume, le coregrafie di Sara Orselli e con le musiche realizzate durante il laboratorio musicale condotto da Angelo Privitera con la supervisione finale dei lavori a cura di Franco Battiato. A condurre verso il Festival sarà il quarto e ultimo laboratorio residenziale del progetto che sarà condotto, all’interno del Castello Federico III d’Aragona di Montalbano Elicona, dall’attore e regista franco-senegalese Mamadou Dioume, noto a livello internazionale. Dal 22 al 31 agosto un numero massimo di 25 giovani artisti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, selezionati tramire un bando che è possibile consultare sul sito del progetto www.traccedimemoria.net nella sezione dedicata, saranno immersi in un’intensa attività laboratoriale che si svilupperà nell’arco di 10 giorni. Una prima parte sarà dedicata allo studio dei testi sulle memorie di Montalbano Elicona ed una seconda, invece, allo studio e all’elaborazione teatrale del materiale fornito dall’associazione ArchiDrama, oltreché da quello recuperato dagli stessi partecipanti durante le attività di incontro con gli abitanti del paese. Infine sarà svolta una fase dedicata al lavoro di sintesi nel linguaggio del teatro di tutta l’esperienza vissuta. Un’attività che poi confluirà in una dimostrazione di lavoro finale che sarà condivisa con la comunità di Montalbano Elicona per restituire a quest’ultima le memorie della propria storia e della propria tradizione attraverso il linguaggio del teatro.
Partecipatissimo il secondo appuntamento del ricco programma culturale ricreativo promosso dalla Parrocchia di S. Paolino di Mili Marina, in occasione del 60^ Anniversario dell’ arrivo della Statua di San Paolino Vescovo. Specialità culinarie della tradizione messinese quali pitoni, crispelle, pasta fritta e patate hanno accompagnato il mix di brani di musica leggera del gruppo musicale “I Vano Motore” .
L’avv. Silvana Paratore con Padre Nunzio Triglia
La voce di Ivano Girolamo ha reso omaggio ai grandi della musica leggera (Baglioni, Battisti, Vasco Rossi, Pooh, ecc.). Al basso Pino Ricosta, alla Batteria Antonio Adorno, alla tastiera Dario Lisitano, alla chitarra Alberto Amoroso per una esibizione travolgente e coinvolgente che ha fatto ballare il numeroso pubblico presente. Ospite della serata l’attore e comico siciliano Massimo Spata che col suo talento ha riscosso applausi e consensi regalando una ora di risate, buono umore e divertimento. Frequente il suo riferimento alla sicilianita’ , alle tradizioni del sud, ai modi e costumi tipici della nostra terra. A presentare la serata l’avv. Silvana Paratore che ha interloquito con Padre Nunzio Triglia, parrocco della Parrocchia di S. Paolino Vescovo, soffermandosi sulla cultura dell’incontro e del dialogo sostenendo come i festeggiamenti in onore del Santo Patrono di Mili siano giorni in cui la comunità rivive emozioni, sentimenti religiosi, stati d’animo di riflessione verso eventi che appartengono alla sua storia. Un plauso e’ stato rivolto a tutti i volontari e componenti del Comitato Festa di San Paolino di Mili Marina.
Anche quest’anno la Sicilia sarà lo scenario per lo svolgimento di una delle manifestazioni che hanno registrato più successo nel settore del motociclismo. Il 25 e il 26 agosto Santa Lucia del Mela ospiterà “I love Sicily”, l’importante evento motociclistico che prevede il raduno di professionisti e amanti delle custom provenienti da ogni parte d’Europa, con eventi unici, tra cui il Bike Wash, la lotta nella saponata, esibizioni Burlesque, ospiti live music, american food, giochi in moto, grandi customizers internazionali e numerose premiazioni.
Santa Lucia del Mela
La manifestazione associa il mondo dei motori (principalmente custom) allo spettacolo e all’intrattenimento. A qualche anno dalla sua nascita, l’evento ha raccolto finora grandi consensi, grazie alla partecipazione di migliaia di visitatori e centinaia di ospiti internazionali provenienti dal mondo Moto Custom. Dal Regno Unito, dalla Germania, dalla Spagna e dal Nord Italia, titolati costruttori mondiali raggiungono la Sicilia per dare lustro ad un’iniziativa di enorme respiro mediatico ideata e perfettamente costruita grazie al genio creativo di maestri del settore come Pete Pearson, Fulvio Battistini, Francesco Bella, Vincenzo Ciancio e Jerry Caronte. In questi anni si sono alternati complessi musicali rock, spettacoli di bike wash e maglietta bagnata. Ospite graditissima è stata Melany Moore che con i suoi spettacoli di lapdance e sexy show ha saputo sbalordire il pubblico. Anche quest’anno la manifestazione prevede l’installazione di una parte espositiva. Una zona sarà interamente dedicata al motociclismo, a costruttori aerografisti e artigiani delle più disparate categorie, nonché a customizzatori di moto harley – davidson che si sfideranno con le loro prestigiose creazioni suggerite dall’estro. I Love Sicily sarà l’evento motociclistico più imponente dell’anno. Biker appassionati di motori e amanti dei viaggi su due ruote accorreranno in run da tutta Europa, via terra dalla Germania o dal Regno Unito, o imbarcando la moto sulle navi per poi proseguire via terra alla volta della Sicilia. Un viaggio lungo e appassionato che farà tappe in alcune zone d’Italia per poi proseguire alla volta della Sicilia.
Ecco il programma di quest’anno: VENERDÌ 25 AGOSTO Ore 17.00 Inizio Evento
Ore 18.00 Bike Wash
Ore 18,30 Aperitivo Piazza Milite Ignoto
Ore 19,30 Lotta nella Saponata
Ore 20,00 Giochi in Moto
Ore 20,30 Live Music 1° gruppo
Ore 21,00 Sagra dei Maccheroni
Ore 22,00 Burlesque
Ore 22,30 Live Music 2° gruppo
Ore 24,00 Esibizione Sex …… Musica
SABATO 26 AGOSTO Ore 16,00 Miss maglietta bagnata
Ore 17,00 Giro culturale con guida in moto
Ore 19,00 Bike Wash
Ore 19,30 Lotta nella Saponata
Ore 20,30 Sagra della Porchetta al forno
Ore 21,00 Live Music 1° gruppo
Ore 22,30 Esibizione Burlesque
Ore 23,00 Premiazione Bike Show
Ore 23,30 Live Music 2° gruppo
01,00 Esibizione Sex… Musica
Prende il via la sezione messinese della XV edizione dell’Horcynus Festival, già in corso dallo scorso 16 agosto in Calabria, a Scilla. Al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro si è avviata la riflessione sul tema delle “Periferie”, intese non solo in senso geografico ma anche come approccio non convenzionale ai linguaggi artistici e sopratutto come condizioni di disagio e di rischio esistenziale.
Withered Green
Durante la prima serata, svoltasi venerdì 18 agosto, per “Mare di Cinema Arabo” è stata presentata, a cura del giornalista iracheno Erfan Rashid, una prima selezione di cortometraggi dal Festival di Corti di Baghdad, accomunati da un focus sulla vita delle persone che abitano in una zona di conflitti in corso. A Seguire, la proiezione del lungometraggio “Withered Green”, del regista egiziano Mohammed Hammad (nella foto in alto) che con questa pellicola ha vinto il premio di miglior regia al Festival di Dubai. Il regista incontrerà il pubblico al termine della proiezione, insieme al curatore di “Mare di Cinema Arabo” Erfan Rashid. “I film proposti all’Horcynys Festival, da Iraq, Libano ed Egitto – spiega Rashid – sono uno strumento importante per la necessaria opera di recupero della centralità di questi paesi che vivono una quotidianità tragica, ignorata, quasi fossero una periferia da dimenticare e non realtà del centro del Mediterraneo, dal dibattito pubblico”. Alle 23.00, in chiusura di serata, per la sezione “Arcipelaghi della Visione”, curata dal regista Franco Jannuzzi, è stato proiettato il film francese “Il medico di campagna”, di Thomas Lilti, produzione francese con François Cluzet e Marianne Denicourt. “Già in questa prima proiezione si intuisce il senso che ho dato alla mia selezione di film per riflettere sul tema dell’edizione 2017 del Festival – spiega Jannuzzi – Ci troveremo di fronte a luoghi e situazioni che, apparentemente distanti dalle nostre abitudini, rappresentano in realtà centri cardine di rivoluzioni o rinascite”. La seconda giornata messinese del Festival è in programma al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, sabato 19 agosto a partire dalle 21.00.
Consensi ed applausi ha riscosso in piazza Municipio, l’esibizione della Banda Musicale della Brigata meccanizzata Aosta protagonista della II Edizione della Notte azzurra dello Stretto. Presenti tra le Autorità militari il Col. Luigi Lisciandro, Vice Comandante della Brigata Meccanizzata Aosta, il Col. Cristino Alemanno, Comandante del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina, il Lgt Michele Sergi in rappresentanza del Comandante della Marina Militare C.V. Santo Giacomo Legrottaglie, il Maresciallo Maggiore Gaetano Ilacqua, Comandante della Stazione dei Carabinieri Arcivescovado di Messina.
Palazzo Zanca, sede del Comune di Messina
Diversi i ritrovi, centri storici e località di Messina che hanno contribuito nel corso della serata alla valorizzazione degli aspetti culturali, storici e folkloristici tipici della terra siciliana. Tema centrale della Notte Azzurra ispirantesi al colore del mare, del cielo azzurro, del manto della Madonna Assunta della Vera è stato “I MITI E LE LEGGENDE DELLO STRETTO” sul quale si sono confrontati esponenti della cultura messinese ed artisti del territorio peloritano. Partecipato il Comitato Organizzatore promotore dell’ evento che ha goduto del patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura del comune di Messina, del Collegio dei Geometri, degli Amici del Museo, dell’ AMMI sez. Messina, della FIDAPA Messina Capo Peloro, dell’Associazione DUO, dell’ AMMES, dell’Associazione FDV, dello Slow Food Valdemone, della Confcommercio Messina, della Città Metropolitana di Messina, del Lions club Messina Host, dell’Accademia Dance Center, della Banca del Tempo Maneo Nemini ed altri. A presentare l’esibizione della Banda musicale della Brigata AOSTA, l’avv. Silvana Paratore, premio internazionale Rosario Livatino 2017 per l’impegno sociale, che con stile e galateo formale e dimostrando approfondita conoscenza del cerimoniale militare, ha sottolineato l’impegno profuso dalla Brigata Aosta a sostegno e supporto del territorio. Dopo aver espresso apprezzamento per la presenza dell’esercito italiano nell’ambito dell’operazione strade sicure ed in altri impegni di carattere operativo ed addestrativo, ha ringraziato il Generale di Brigata Roberto Angius per aver aderito con professionalità alla manifestazione culturale. La presenza della Banda musicale della Brigata Meccanizzata Aosta , ha dichiarato l’avv. Paratore, è motivo di vanto per la città di Messina in quanto espressione di grande rappresentazione civile e senso di appartenenza alla Nazione. Emozionanti i brani scelti dal Maestro 1° mar. Fedele De Caro. WHAT A WONDERFUL WORLD il primo brano, interpretato da Louis Armstrong: una esaltazione della bellezza del mondo e della diversità fra i popoli, in cui flicorno soprano solista è stato il 1° Caporal Maggiore Daniele BASILE. Il secondo brano “Blues” è stato un doveroso omaggio ad uno dei più grandi geni della musica di ogni tempo che con una azione tutt’altro che inconsapevole volle compiere una fusione tra classico e jazz, George Gershwin. Al clarinetto solista il Caporal maggiore scelto Vito LATORA. Il terzo brano proposto, “LA VITA E’ BELLA” eseguito in una incantevole cornice di azzurro e dinanzi ad un folto pubblico, è stato tratto dall’omonimo film di Roberto Benigni, vincitore di tre premi Oscar in cui il tema principale ben descrive la magia della vita che, nel mezzo di una tragedia com’è quella delle leggi razziali e delle deportazioni, dà a un padre la forza di tenere il figlioletto al riparo dai crimini che vengono perpetrati all’interno del campo di concentramento in cui entrambi sono internati, convincendolo che loro fanno parte di un gioco in cui bisogna superare delle prove per vincere un carro armato. Dopo il quarto brano “ I will follow him” tratto dal film Sister Act, la consegna da parte della consigliera comunale Rita La Paglia, come gratitudine e riconoscenza, di una Targa alla Banda Musicale. L’alto livello delle interpretazioni e la qualità dei brani proposti dalla Banda Musicale, ha ribadito in chiusura la Paratore concretizzano un viaggio incantato alla scoperta della musica degno di essere ascritto negli annali della storia di Messina. La serata si è conclusa con l’immancabile esecuzione dell’Inno Nazionale.
Seconda amichevole estiva per il Città di Messina protagonista questa mattina sul sintetico del Garden Sport. I giallorossi hanno chiuso la settimana disputando un test con la Messana, pronta a partecipare al prossimo torneo di Promozione.
Giuseppe Furnari, nuovo tecnico del Città di Messina
In tre tempi da trenta minuti ciascuno il tecnico Giuseppe Furnari ha potuto esaminare la condizione atletica dei suoi calciatori, mandando in campo per uno spezzone di gara anche Iovine e Costa, ormai completamente ristabiliti dopo la lunga fase di riabilitazione dai rispettivi infortuni. Il match si è concluso 4-2 per il Città di Messina andato a segno con Ginagò, il mediano argentino (attualmente in prova) Escobar, Genovese e Cardia. Per la Messana sono invece andati a segno Ingemi e Spadaro. La squadra adesso potrà godere di due giorni di riposo per poi riprendere la preparazione il prossimo 16 agosto. Sabato 19 ancora un’amichevole: al Garden Sport arriverà infatti la Jonica.
Formazione Città di Messina 1° tempo: Billè, Porcino (Di Stefano), Ginagò, La Rosa, Bombara, Fragapane, Calcagno, Quintonui, Cardia, Rasà, Mastroieni Formazione Città di Messina 2° tempo: A.Maisano, Leo, Bombara, Fragapane, M.Maisano, Di Stefano, Escobar, Silvestri, Alessandro, Rasà (La Corte), Genovese Formazione Città di Messina 3° tempo: Maisano (Billè), Di Stefano, Iovine, Costa (Quintoni), Leo, Cardia, Di Vincenzo, Mazzullo, La Corte, Libro, Genovese Formazione iniziale Messana: Arrigo, Crucitti, Broccio, Alibrandi (Angrisani), Mannino, Foti, Brancati (Parachì), L. Cardia, Ingemi, Spadaro (La Rocca), Arena
All’indomani della prima uscita stagionale dei propri ragazzi, mister Alizzi si dichiara sostanzialmente soddisfatto: “di alcune cose sono contento -afferma il tecnico giallorossoverde- pur essendo la prima volta che i ragazzi si trovavano insieme in campo ho visto qualcosa di buono. Ovviamente siamo a corto di condizione, ma dopo soli otto allenamenti non potevo chiedere di più“. La difesa ed il centrocampo sono i reparti che hanno fatto sorridere di più Alizzi: “è vero, ci siamo mossi discretamente ed abbiamo subito goal su palle inattive. Abbiamo necessità di lavorare un pò di più sui movimenti e sull’intensità del reparto offensivo”. La squadra è già tornata al lavoro. Tra due settimane si farà sul serio con la Coppa Italia, ma non è escluso che nei prossimi giorni l’APD Terme Vigliatore disputi altre amichevoli.
Prima amichevole stagionale per il Città di Messina che dopo la partitella in famiglia della scorsa settimana è tornato al Garden Sport questo pomeriggio per sfidare il Real Rometta. Contro la formazione guidata da Giannicola Giunta, pronta a prendere parte al prossimo torneo di Promozione, il tecnico Giuseppe Furnari ha potuto testare la condizione atletica dei suoi che, nonostante un caldo asfissiante, non si sono risparmiati.
Gli atleti di mister Furnari al lavoro sul sintetico del Garden Sport
Il match, diviso in tre tempi da trenta minuti ciascuno, si è concluso 6-0 grazie alle reti di Mastroieni, Codagnone, Libro, Di Vincenzo (doppietta) e dell’ultimo arrivo Antonio Genovese. La squadra tornerà in campo domani pomeriggio per proseguire la preparazione. Domenica mattina ancora un’altra amichevole: al Garden Sport Bombara e compagni ospiteranno il Messina Sud. Formazione Città di Messina 1° tempo: Billè, Porcino, Di Stefano, La Rosa, Bombara, Fragapane, Cardia, Calcagno, Rasà, Quintoni, Mastroieni Formazione Città di Messina 2° tempo: A. Maisano, Ginagò, M.Maisano, Arizzi, Leo, Tiano, Silvestri, Escobar, Codagnone, Alessandro, D’Angelo Formazione Città di Messina 3° tempo: Merlino, Di Stefano, Quintoni, Mazzullo, Bombara, Leo, Genovese, Spoto, La Corte, Di Vincenzo, Libro Formazione iniziale Real Rometta: Berikashvili, Boemi, Pergolizzi, D.Maisano, Antonuccio, Fleres, La Spada, Battaglia, Cariolo, Sciliberto, Giordano.
Otto grandi maestri messinesi della pittura al Monte di Pietà, questo il grande appuntamento culturale che animerà fino al 28 agosto il suggestivo complesso monumentale. L’appuntamento con Nino Rigano, Bruno Samperi, Alvaro, Nino Cannistraci, Mantilla, Alfredo Santoro, Piero Serboli e Togo dal titolo “Affinità elettive”, organizzato dalla Città Metropolitana dei Messina, è stato inaugurato giovedì 3 agosto e rappresenta uno straordinario incontro tra otto amici e artisti, un ritorno alle origini, al vissuto, alle complicità che li riunisce ognuno col proprio linguaggio ed il proprio stile.
La locandina dell’evento
Si tratta di personaggi assai diversi con il denominatore comune delle origini e dell’amore per la loro terra; ognuno di loro ha seguito la propria strada nella formazione artistica, come in quella professionale ed intellettuale. Alcuni di essi sono andati via, cercando stimoli alla creatività in contesti diversi, altri ancora sono rimasti a confrontarsi quotidianamente con una realtà a volte arida ed ingenerosa. Tutti hanno permeato le loro opere di quello straordinario fervore culturale che ha caratterizzato la Messina degli anni Sessanta e Settanta, luogo ancora ricco di stimoli e creatività che li ha imbevuti e forgiati nell’amore per l’arte e per tutto ciò che è innovazione e proposta. Vederli tutti insieme animare il medesimo spazio espositivo sarà una grande emozione per i visitatori che saranno presenti nelle sale del Monte di Pietà. “La Mostra rappresenta il momento culminante di tutta l’attività espositiva proposta dal nostro Ente in questi anni alla cittadinanza. E’ vero che nel corso di questi anni” – afferma il Commissario straordinario dott. Filippo Romano – “sono già stati organizzati eventi di grande valenza culturale, sia di artisti affermati, sia di giovani emergenti locali e non, ma si è trattato però di momenti singoli, certamente di qualità, ma pur sempre singole proposte. A questo punto del percorso e dopo il costante impegno profuso abbiamo deciso che è giunto il momento di pensare ancora più in grande e di proporre un evento che sarà annoverato fra i più importanti realizzati in città, e non solo, negli ultimi anni. Otto pittori, Nino Rigano, Bruno Samperi, Alvaro, Nino Cannistraci, Mantilla, Alfredo Santoro, Piero Serboli e Togo, di cui alcuni producono ancora a Messina, altri in città italiane diverse – che però mai hanno smesso di sentirsi Messinesi – sono stati invitati ad esporre, nelle Sale del Monte di Pietà, da poco sottoposte a un azzeccato, splendido restauro. Questi pittori, pur avendo avuto storie e percorsi diversi, a distanza di quasi sessant’anni, hanno ancora voglia di incontrarsi e di confrontarsi proprio come facevano allora”. “La pittura come predicato del vivere accomuna otto pittori messinesi che hanno abitato e continuano ad abitare la pittura come dimora abituale” sostiene la prof.ssa Patrizia Danzè – “come ethos che li accoglie e li interroga. Una pittura che diventa voce della coscienza, espressione e memoria. Non solo mero segno, ma istanza di linguaggio, parola che apre e abbraccia, inventa e incanta”.