Non è bastata la giornata piovosa e fredda a fermare i ragazzi del Gruppo Scout Agesci Messina 4. Domenica scorsa, in occasione dello Scout World Thinking Day, la Giornata del Pensiero in cui tutti gli Scout e le Guide del Mondo riflettono sull’impatto che le azioni concrete dello scoutismo in ogni parte del pianeta possono avere nella società, un piccolo fiume di palloncini colorati è partito dall’Istituto Don Orione, sede del Gruppo Scout, e si è sparso per il centro cittadino portando con sé la gioia di sentirsi attori e promotori di un cambiamento positivo.
Un piccolo gesto per cambiare il Mondo
I ragazzi, giovani dagli 8 ai 21 anni, hanno voluto donare un gesto di Pace a tutti quelli che hanno incontrato. Il simbolo scelto è stato un palloncino colorato, regalato insieme ad una calorosa stretta di mano, segno internazionale di riconciliazione, e alla promessa di continuare questa vera e propria catena di Pace. “La città ha risposto davvero bene – hanno dichiarato i capigruppo Rosanna Siracusano e Daniele Di Bartolo – prova che la Pace è sempre gradita e necessaria, una mèta desiderata e di cui ognuno, nel proprio piccolo e con gesti quotidiani, deve sentirsi responsabile, giovani e meno giovani ci hanno regalato un sorriso carico di speranza che ci dà l’energia per continuare la nostra missione vocazionale: rendere questo Mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato”.
Il 22 febbraio di ogni anno, nell’anniversario della nascita dei fondatori dello Scoutismo, Sir Robert Baden Powell e sua moglie Olave, gli Scout di tutto il mondo festeggiano lo Scout World Thinking Day, la Giornata del Pensiero, un’occasione per riflettere sull’impatto che le azioni concrete degli scout e delle guide di tutto il Mondo possono avere nella società e per rafforzare il Movimento e la fratellanza internazionale.
La locandina di “un gesto di pace”
Quest’anno, l’Agesci (Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani) ha voluto dedicare questo giorno speciale per promuovere una decisa posizione a sostegno della Pace. E così 185.000 Scout Italiani, “alla luce degli avvenimenti che hanno riacceso una pericolosa e violenta spirale verso una nuova corsa agli armamenti”, si impegneranno a realizzare è “un’azione concreta” per “promuovere un cambiamento positivo”, come dichiarato dai presidenti del Comitato nazionale Agesci, Barbara Battilana e Matteo Spanò. Nell’ambito dei festeggiamenti, Domenica 25 febbraio, dalle ore 11, presso Piazza Cairoli ed il centro storico di Messina, Il Gruppo Scout Agesci Messina 4, che opera all’interno della Parrocchia Maria S.S. Consolata Don Orione, donerà un gesto di pace a tutti coloro che incontreranno, senza distinzione alcuna di genere, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; “convinti che la Pace sia motore pulsante e catalizzatore di un cambiamento positivo della nostra società”.
Si svolgerà sabato 24 febbraio 2018, alle 18,00 nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele, l’incontro con la compagnia del musical “La regina di Ghiaccio” per la regia di Maurizio Colombi. All’incontro, oltre al Presidente dell’Ente Luciano Fiorino e al Direttore artistico della sezione Musica Matteo Pappalardo, prenderanno parte l’attrice Lorella Cuccarini ed i componenti della compagnia. L’iniziativa, diretta in particolare agli studenti universitari, rientra nell’ambito della convenzione tra l’Università e l’Ente Teatro, che offre tra l’altro a studenti e dipendenti la possibilità di acquistare i tagliandi di ingresso al “Vittorio Emanuele” a prezzi particolarmente vantaggiosi. Lo spettacolo, in scena dal 23 al 25 febbraio al Vittorio Emanuele di Messina, ripropone in forma di musical la “Turandot” di Giacomo Puccini.
Anche per questa stagione sportiva il CUS Unime prenderà parte ai Campionati Nazionali Universitari primaverili, in programma a Campobasso dal 18 al 27 maggio prossimi. Per l’occasione il sodalizio universitario ha programmato delle giornate di selezione per comporre le squadre di calcio a 11 maschile, volley (maschile e femminile) e basket maschile che affronteranno le fasi preliminari di accesso alla settantaduesima edizione della kermesse sportiva nazionale.
PalaNebiolo Messina
Le selezioni per il calcio a 11 maschile si terranno giovedi 22 febbraio, dalle 14.00 alle 16.00, presso il nuovo campo di calcio in sintetico all’interno della cittadella sportiva universitaria. Sempre giovedi 22 febbraio, dalle 14.00 alle 15.30, si terranno le selezioni del volley femminile presso il PalaNebiolo di C.da Conca d’Oro; per il volley maschile, invece, la giornata di selezioni sarà il lunedi 19 febbraio 2018, dalle 13.00 alle 14.30, sempre presso il PalaNebiolo. Le selezioni del basket maschile, infine, si terranno martedì 20 febbraio 2018, dalle 15.00 alle 17.00, presso il PalaNebiolo. Per poter partecipare ai Campionati Nazionali Universitari e, di conseguenza, anche alle selezioni. il Regolamento Generale della manifestazione diramato dal CUSI stabilisce che potranno gareggiare con il CUS Unime tutti gli studenti universitari, di qualsiasi nazionalità, nati tra il 1 gennaio 1990 ed il 31 dicembre 2000, regolarmente iscritti all’Università degli Studi di Messina per l’Anno Accademico 2017/2018 (da dimostrare tramite presentazione di certificato o ricevuta di iscrizione) per corsi di studi quali laurea triennale, laurea magistrale, laurea a ciclo unico, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca, master di I o II livello. Non potranno partecipare, invece, gli studenti Erasmus provenienti da Università straniere e gli atleti per i quali siano in coro di applicazione, da parte delle Federazioni Sportive Nazionali di competenza o da parte del CUSI, squalifiche a tempo o procedimenti disciplinari che comportino un divieto a partecipare ad attività agonistiche nelle date dei CNU e delle api preliminari.
Tutte le informazioni relative alla partecipazione alle selezioni sono reperibili presso il sito del CUS Unime (www.cusunime.it)
Tutto pronto in casa CUS Unime in vista del primo Italia Spring Training di baseball, appuntamento che prenderà il via il 24 febbraio 2018 e dà sostanza formale all’accordo sottoscritto lo scorso Novembre tra Università di Messina, Federazione Italiana Baseball e Softball. Il team Italia ha deciso di avviare la propria preparazione, in vista dell’avvio della stagione ufficiale, partendo dalla Cittadella Sportiva Universitaria e dal Complesso Sportivo Primo Nebiolo, strutture sportive all’interno delle quali, fino al 18 marzo, quasi 150 tra atleti e staff soggiorneranno e si renderanno protagonisti di una intensa attività.
Il logo del prossimo “Italian spring training”
Si comincerà sabato 24 febbraio, quando approderanno a Messina la Nazionale italiana Under 18 e la Nazionale tedesca Under 23, che si alterneranno in allenamenti e partite. Dal 3 marzo, invece, spazio agli “Azzurri Senior”. La Nazionale allenata da coach Cibo Gerali sarà a Messina sino al 18 marzo, periodo durante il quale disporrà delle strutture universitarie non solo per una massiccia attività di allenamenti ma anche per alcuni match in programma contro Gemania e Repubblica Ceca; anche le due nazionali straniere, infatti, hanno deciso di scegliere Messina come location per poter svolgere il proprio lavoro di preparazione e si stabiliranno presso le strutture universitarie dal 3 al 18 marzo (prima la Germania, dal 3 all’11 marzo, poi la Repubblica Ceca, dall’11 al 18 marzo). Queste le date degli incontri che si disputeranno allo Stadio del baseball Primo Nebiolo: giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 marzo si sfideranno Italia e Germania mentre nella settimana successiva (giovedì 15, venerdì 16 e sabato 17 marzo) sarà la volta dei match tra Italia e Repubblica Ceca. Inoltre, il 12 e 13 marzo si terranno due partite tra una selezione siciliana e la Nazionale Senior della Repubblica Ceca. A Messina, dunque, dopo tanti anni di assenza, torna il baseball che conta, con una manifestazione di livello europeo che attrarrà non solo tantissimi appassionati di baseball e softball in generale ma anche, certamente, tutta la città di Messina.
Nuovo appuntamento con la stagione di Teatro Ragazzi organizzata dal Teatro dei 3 Mestieri di Messina: domenica 18 Febbraio alle ore 18:30 andrà in scena L’orco gentile e la fata incavolata di Steve Cable, con Steve Cable e Antonella Caldarella. Allo spettacolo è stato assegnato il premio ‘Migliore attrice’ al Festival Nazionale di Teatro per Ragazzi di Salerno Edizione 2008.
Il logo della stagione teatrale del Teatro dei 3 Mestieri
C’era una volta un orco…cattivo? No, gentile! Egli si trova al servizio di un imperatore avido e cattivo il quale si arricchisce avvelenando di nascosto il fiume principale dell’impero per poi farsi pagare caro per l’unica medicina, in suo esclusivo possesso, in grado di far guarire i sudditi ammalati. Un giorno l’imperatore viene a sapere che una fata sta facendo guarire la gente con piante e erbe del bosco, il tutto senza farsi pagare, e per questo non si vendono più le sue medicine. Preso d’ira l’imperatore manda l’orco a cacciare la fata ma tra i due nasce l’intesa e così… Questo ‘cavallo di battaglia’ de La Casa di Creta – rappresentato con grande successo nella rassegne e nei festival di tutta Italia – è uno spettacolo che parla di concetti quali la Solidarietà, il Diritto alla Salute e il Rispetto per l’Ambiente attraverso una storia originale, la quale viene narrata, cantata e rappresentata da due simpaticissimi cantastorie di due paesi diversi. Al centro della storia troviamo la scelta morale dell’orco: stare dalla parte dell’Imperatore (e quindi non rischiare la pelle ma lasciando che la gente comune si ammali e che l’ambiente venga inquinato) oppure stare dalla parte della fata e così aiutare chi ha bisogno senza tornaconti personali. L’Elemento stilistico principale dello spettacolo è la comicità, e così tra clownerie, equivoci e giochi di parole, il processo che porta alla presa di coscienza del nostro simpatico orco sarà molto, ma molto, da ridere!
L’ORCO GENTILE E LA FATA INCAVOLATA Di Steve Cable Con Steve Cable e Antonella Caldarella Musiche originali di Steve Cable Scene e costumi di Ivana Parisi Regia di Steve Cable Produzione: La Casa di Creta
Per la prima volta l’E.A.R. Teatro di Messina ha partecipato alla “BIT”, la storica rassegna internazionale del turismo, organizzata da Fiera Milano dal 1980, che tra esposizioni, convegni e seminari porta nel capoluogo lombardo operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo, generando attrattiva e ricadute socioeconomiche. In linea con il Piano Regionale di Propaganda Turistica 2018 e al fine di favorire la promo-commercializzazione turistica della Sicilia, l’Ente messinese è stato scelto, tra gli altri, per rappresentare le eccellenze della regione. Una grande folla ha da subito animato lo spazio espositivo siciliano al quale il Teatro di Messina ha contributo presentando la propria offerta culturale con materiale multimediale informativo e divulgativo. Particolare interesse hanno suscitato, tra le migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo, i pregiati costumi di scena prodotti dall’Ente messinese e divenuti anche oggetto di selfie ricordo per molti. Ad impreziosire lo stand il mantello lamè lavorato a mano con applicazioni oro dell’Averroè, dall’omonima produzione del 1998, e il bustino e la crinolina con decori a ghirigori e cordone bianco del personaggio Cantastorie de I Sogni Siciliani, sempre del 1998.
Anche se con qualche difficoltà il CUS Unime esce dal Palasport di Patti con una vittoria importante in vista della volata Playoff. Le ragazze allenate da coach Zanghì superano le padrone di casa dell’Alma Patti con il finale di 71-65, raggiunto al termine di una partita dai due volti. Solita partenza lenta per le universitarie, sotto per 9-2 ad inizio incontro ma capaci di una pronta e veemente reazione già dalla metà della prima frazione, chiusa in vantaggio per 11-17.
Marianna Kramer (foto di Vincenzo Nicita Mauro)
Gara in discesa per Kramer e compagne che si rendono protagoniste di una netta supremazia e prendono saldamente in mano le redini dell’incontro affondando le pattesi con i canestri di Kramer e Borgia (23-34). Al rientro dagli spogliatori, però, i ruoli si invertono. Le ospiti subiscono un evidente calo di concentrazione mentre le ragazze di casa poco alla volta si avvicinano e prendono coraggio, sospinte dalle più propositive Claudia Coppolino e Giulia Merrina. Chiusa la terza frazione sul -8 (52-60) le ragazze di casa proseguono sullo stesso ritmo anche ad inizio quarto periodo. Sul -6, però, la rimonta pattese si ferma: le peloritane non ci stanno a perdere e, con 8 punti di Simona Grillo, spengono le velleità delle avversarie e mantengono il vantaggio sino alla sirena conclusiva. Prossimo turno di riposo per il CUS Unime, che può recuperare le energie in vista delle ultime due gare della stagione, la prima delle quali prevede l’importante match casalingo contro La Fenice Basket.
Si è svolta, a Palazzo dei Leoni, la cerimonia di donazione alla Città Metropolitana di Messina degli atti della proposta istitutiva del Parco naturale dei monti Peloritani, redatti dal Comitato Promotore spontaneo, costituito oltre un decennio fa e composto da docenti universitari di Messina e Palermo, da tecnici esperti in forza all’Azienda Regionale Foreste, all’Ispettorato Provinciale Agricoltura, all’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, alla Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali, da associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori), da associazioni ambientaliste, da associazioni professionali (agronomi e geologi) e da liberi professionisti.
Gino Savoja, Giuseppe Giaimi e Francesco Calanna
Si tratta di una preziosa documentazione, consegnata personalmente dal Presidente del Comitato, Giuseppe Giaimi, con atto liberale di donazione, al Commissario straordinario dell’Ente, Francesco Calanna, che raccoglie gli atti prodotti nel corso del periodo di studi e di verifiche, protrattosi per circa 18 mesi, che ha mirato ad individuare i pregi naturalistici, scientifici ed antropologici dell’ambiente dei Peloritani e a verificare gli impatti positivi dal punto di vista economico-sociali che l’istituzione del Parco avrebbe potuto avere nel medio e lungo termine. L’impegno in questa direzione, come afferma il Professor Giaimi, nasce nel 2005, per iniziativa di Gino Savoja, al tempo Presidente della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori), che alla luce dell’istituzione di 5 nuovi Parchi regionali (Parco dell’Etna, Parco dei Nebrodi, Parco delle Madonie, Parco dell’Alcantara e Parco dei Sicani), aveva reso ancora più impellente la necessità di non lasciare in disparte questo angolo della Sicilia, allorché già negli anni ’70 era stata discussa, in seno ad una commissione speciale dell’Assemblea Regionale, la possibilità di istituire il Parco Naturale Peloritani, addirittura “Il primo Parco ad essere ipotizzato”, come ha precisato Giaimi. Alla luce del silenzio sceso sull’argomento, che ha lasciato cadere la proposta nel vuoto, nel 2006 si pensò di istituire un comitato spontaneo che avanzasse nuovamente la proposta e che diede vita ad un lungo e dettagliato lavoro preparatorio che, nel luglio 2007, si concretizzò in una corposa proposta, formalizzata all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, composta da 18 relazioni tematiche per complessive 220 pagine, 8 cartine illustrative in scala 1:25.000 e un cd illustrativo sulla vegetazione peloritana. “L’Assessorato – spiega Giaimi – dopo averla fatta esaminare a tutti gli organi competenti, l’ha giudicata la più interessante proposta presentata alla Regione Siciliana”.
Palazzo dei Leoni
Tale iniziativa, nonostante il giudizio positivo più volte espresso dalla competente commissione del Comitato Regionale per la Protezione del Patrimonio Naturale (CRPPN) ed alcune lodevoli iniziative parlamentari, è sempre stata respinta dall’Assemblea regionale. La Città Metropolitana di Messina ha, nel 2016, rafforzato il ruolo di ente vocato alla salvaguardia ambientale dell’intero territorio provinciale grazie all’adozione della “Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea” che prevede la promozione della conoscenza, della conservazione e della tutela dell’importante ecosistema. Il Commissario straordinario Calanna si è difatti espresso assicurando che “poiché, noi come Città Metropolitana, gestiamo tematiche relative all’ambiente e soprattutto all’educazione ambientale nelle scuole per educare i nostri ragazzi al rispetto dell’ambiente e per costruire un territorio e una società sempre più a misura d’uomo, nel rispetto delle risorse che il territorio esprime, con un economia ecocompatibile ed ecosostenibile, io ho ritenuto di dover dire al Professore che questo studio che formalmente regala alla Città Metropolitana non rimarrà nei nostri scaffali polverosi ma sarà frutto di un’elaborazione grafica e vedrà la luce con una pubblicazione specifica sul territorio e questa bella valenza ambientale”. In tal senso la donazione odierna ha come obiettivo la divulgazione delle risultanze degli studi sulla biodiversità dell’area dei monti Peloritani e sulla macchia mediterranea attraverso l’attività del Nodo In.F.E.A. (Informazione, Formazione Educazione Ambientale) della Città Metropolitana di Messina che, nel corso del 2018, riproporrà una serie di progetti con le istituzioni scolastiche finalizzati alla maggiore conoscenza dei temi ambientali legati al territorio provinciale. Il Commissario Calanna in conclusione ha annunciato “nei prossimi giorni sottoscriveremo un protocollo, che si trova già in fase di completamento, con il Parco dei Nebrodi e con il Parco dell’Alcantara, che metteranno a nostra disposizione le loro strutture e il loro personale, per la valorizzazione e la conoscenza della nostra Macchina Mediterranea di cui questi enti Parco sono custodi. L’impegno della Città Metropolitana è a 360 gradi perché noi crediamo che sulla tutela dell’ambiente e sulla costituzione dei parchi bisognerà fare ulteriori passi in avanti”.
Un grande successo di partecipazione per “Training Module – Sport e Disabilità” inserito nel progetto europeo “Change Your Mindset-Sport4Everyone” e sbarcato a Messina per una tre giorni ricca di presenze e carica di significati. Oltre duemila persone hanno seguito i lavori di questo seminario itinerante che puntava a coinvolgere in attività sportive e ricreative quanti più giovani possibile tra i 15-29 anni con disabilità.
Giada Rossi con Silvia Bosurgi
Nei tre impegni ufficiali, quello al Centro Nemo di giovedì, quello al Verona Trento di venerdì e all’Ordine dei Medici del giorno successivo, in quelli collaterali ma altrettanto importanti nelle scuole Vann’Antò e San Francesco di Paola, a Palazzo Zanca con il sindaco di Messina e al Tennis Club di Messina con la collaborazione del Panathlon, sono state registrati presenze davvero sorprendenti per un territorio in cui, come in altre parti d’Italia, la partecipazione dei disabili alle attività sportive è veramente minima. Fantastica l’accoglienza nelle tre scuole, e al Verona Trento in particolare, dove lo staff del progetto, guidato dal delegato del Coni Messina Alessandro Arcigli, ha trovato nella collaborazione della Preside Simonetta Di Prima una partnership utilissima alla diffusione del prezioso tema. La stessa cosa di certo si può dire per il feeling creatosi con il professor Giuseppe Vita, responsabile del Centro Nemo Sud che ha ospitato il primo incontro e il dott. Giacomo Caudo, presidente dell’Ordine dei Medici di Messina.
Il selfie di Giada Rossi
Hanno sposato la filosofia inclusiva di Sport4everyone anche il presidente del Panathlon Ludovico Magaudda e la presidente del TC Messina Giovanna Famà che punterà sull’avvio di corsi per il tennis in carrozzina, grazie ad una struttura pronta per questo tipo di esperienza. Ma è stata la presenza del bronzo paralimpico di Rio e campionessa mondiale a squadre in carica, Giada Rossi a illuminare la tre giorni. Ha portato con la sua freschezza e la sua coinvolgente ed empatica predisposizione alla testimonianza facendo emozionare tutti. Una clamorosa standing ovation (“La prima della mia vita” ha detto) ha però messo i brividi anche a lei. Al Verona Trento in mille l’hanno salutata alzandosi in piedi ringraziandola per quei segni indelebili lasciati nelle coscienze di tutti. Il progetto lascia in città una sensibilità superiore al tema della disabilità attiva, diversi giovani portatori di handicap che hanno deciso di avvicinarsi allo sport, una rete di contatti con professionisti e associazioni che sarà sviluppata nelle prossime settimane e anche una lunga lista di luoghi, tecnici e discipline sportive che sono già a disposizione dei disabili che hanno deciso di fare sport. Per ogni informazione su queste opportunità il riferimento è il Coni di Messina al numero 090 47072 e il Comitato paralimpico di Messina al numero 349 8470024.