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Raoul Bova e Chiara Francini incontrano studenti ed abbonati del Teatro di Messina

Il Teatro di Messina in occasione del debutto dello spettacolo “Due” ripropone l’appuntamento con gli autori e protagonisti dello spettacolo con l’obiettivo di attivare il dialogo tra artisti, studenti, critici e spettatori. In programma, sabato 17 marzo 2018 alle ore 18,00 nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele, l’incontro con Raoul Bova e Chiara Francini autori e interpreti dello spettacolo “Due”.

La locandina di “Due”

Lo spettacolo in scena al Teatro Vittorio Emanuele di Messina dal 16 al 18 marzo 2018, prodotto dalla Compagnia Enfi Teatro, rappresenta in una stanza vuota l’inizio della convivenza tra un uomo e una donna che per tutti gli essere umani, sani di mente, è un momento molto delicato. Che siano sposati o meno, etero oppure omo. All’incontro oltre al Presidente dell’Ente Luciano Fiorino e alla Direttrice artistica della sezione Prosa Simona Celi, prenderanno parte il Prof. Fabio Rossi, (Ordinario di linguistica italiana presso il Dipartimento di civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina). L’iniziativa, diretta in particolare agli studenti universitari, rientra nell’ambito della convenzione tra l’Università e l’Ente Teatro, che offre tra l’altro a studenti e dipendenti la possibilità di acquistare i tagliandi di ingresso al “Vittorio Emanuele” a prezzi particolarmente vantaggiosi.

“Confessioni di un Demone” al Teatro dei Naviganti sabato 17 e domenica 18 marzo

Continua la stagione del Teatro dei Naviganti con lo spettacolo “Confessioni di un Demone” dell’associazione
culturale Compagnia Efremrock, con la regia di Paride Acacia. Lo spettacolo, che è un omaggio allo scrittore francese Ferdinand Céline, si svolgerà ai Magazzini del Sale sabato 17 e domenica 18 marzo. Entrambe le repliche sono in programma alle ore 21.00.

Teatro dei Naviganti
Il logo del Teatro dei Naviganti

Saliranno sul palco del teatro di Via del Santo gli attori Gabriella Cacia, Michele Falica ed Elvira Ghirlanda che interpreteranno tre personaggi “inquinati” dal demone Celiniano: Cecilia, Elisabeth e Ferdinando, trascorreranno la notte di capodanno all’interno di un negozio di parrucchiere, dove confesseranno i loro fallimenti e la loro ricerca della felicità piena di compromessi e piccoli traffici. Strafatti di ammoniaca corretta ad acqua ossigenata, in pieno delirio, rievocheranno senza mai citarlo lo spirito di Ferdinand Louis Celiné in tutte le sue sfumature; attraverso le loro storie, le loro piccole vanità, daranno voce e corpo alla teatralità celiniana. Un appuntamento allo scoccare della mezzanotte, una sorpresa inattesa, un intreccio di storie borderline. Un testo, quello di Confessione di un Demone, che non vuole essere un omaggio “oleografico” allo scrittore francese, né un semplice reading della poetica celiniana, ma un tentativo di far vivere tre personaggi tirando fuori i propri demoni pervasi di autentico Celinismo. Mettere in scena Celine significa ritrovare le movenze, i toni, l’aggressività corporea della maschera, significa coinvolgersi totalmente in una dimensione spettacolare senza lasciare nulla allo spettatore, al sensibile voyeur. Per chi non scelga di negare il genio in nome del suo antisemitismo (o al contrario negarne l’antisemitismo in nome del genio), per tutti Celine rimarrà un enigma.

Confessione di Un demone (Omaggio delicato a Ferdinand Céline)
regia Paride Acacia
con
Gabriella Cacia
Michele Falica
Elvira Ghirlanda
movimenti coreografici Sarah Lanza
luci e organizzazione Giovanna Verdelli
scenografie Valeria Mendolia
aiuto regia Chiara D’Andrea

Al Teatro dei 3 Mestieri c’è Marcela Serli con “Me ne vado”, monologo sull’immigrazione

Arriva al Teatro dei 3 Mestieri “Me ne vado”, uno degli eventi più attesi della stagione “Con nuovi occhi”, che si svolgerà sabato 17 Marzo alle ore 21.00 e domenica 18 Marzo alle ore 19.00: uno spettacolo autobiografico, in versione stand up comedy, in cui vige l’interazione col pubblico e una commistione di stili sul tema dell’immigrazione.

Marcela Serli

Questi sono gli ingredienti di questo monologo ideato e realizzato dall’attrice e regista argentina di origini italo-libanesi, Marcela Serli che porta, inscritta nel suo dna di meticcia, la confusione di origini, lingue e culture (da Sipario.it). Marcela si presenta e accoglie il pubblico raccontando i retroscena e la gestazione dello spettacolo, preparando gli spettatori a quello a cui assisteranno: un excursus arbitrario, perché dettato dal suo particolare punto di vista, di quello che il mondo fa soffrire a chi prende in mano la valigia e decide di partire. Lo spettacolo ha anche ottenuto diversi riconoscimenti: ha vinto il premio Emergenze 2009” con il sostegno della Provincia di Massa Carrara e dell’Associazione Arts Village ed ha ottenuto il primo premio ne “I racconti dell’isola” Isolacasateatro (Milano). Dalla stand-up comedy alla catarsi commossa andarsene è il pensiero costante di chi si sente straniero nel proprio paese, di chi si sente straniero ovunque. Come se la salvezza fosse muoversi! Chissà qual è la salvezza, chissà dove sta. Questa è la domanda che si pone

ME NE VADO
di e con Marcela Serli
Progetto vincitore del Premio “Emergenze 2009” con il sostegno della Provincia di Massa Carrara e dell’Associazione Arts Village
Primo premio “I racconti dell’isola” Isolacasateatro (Milano).
Sabato 17 Marzo ore 21
Domenica 18 Marzo ore 19

CUS Unime sconfitta in casa dalla Nuova Trogylos Priolo

Inizia male la fase ad orologio per il CUS Unime, superato tra le mura amiche del Palasport di Contrada Conca d’Oro dalla Nuova Trogylos Priolo. Le messinesi non riescono mai ad entrare in partita e da subito vengono messe sotto dalla formazione ospite che, dal canto suo, non conosce sconfitte da quando ha inserito in organico la terza straniera, la lettone Karlsone, scalando la classifica e candidandosi per la vittoria finale del torneo.

Le ragazze del CUS Unime

Penalizzante, per le cussine, tanto l’assenza di Sabrina Natale (all’estero per un’esperienza in Erasmus) quanto la formula ad orologio nella quale la formazione peloritana è costretta ad affrontare nelle due gare previste le squadre più forti del girone. Partono bene le ospiti costringendo le gialloblu ad inseguire per tutta la partita. Kramer e compagne, tuttavia, nonostante i tanti errori sotto canestro rimangono a contatto con le siracusane, riportandosi sempre sotto anche quando le avversarie tentano l’allungo (34-38 al 24’ e 51-55 al 33’). Alla fine, però, prevale la maggiore fisicità della Nuova Trogylos e, nonostante i canestri di Giulia Borgia, la sconfitta è inevitabile per le cussine. Il prossimo impegno per il Cus Unime è il 14 marzo, quando le ragazze allenate da Coach Zanghì faranno visita alla Rainbow Catania, vittoriosa nel primo turno con un sonoro 93-30 in casa della Basket School Pantera 08.

Cus Unime – N. Trogylos Priolo 61-70 (11-17, 24-33, 42-52)
CUS Unime: Kramer 10, Boncompagni, Borgia 19, Scardino 10, Zagami, Polizzi 6, Grillo 6, Pellicanò, Cascio 10, Mazzullo. All. Zanghì.
Nuova Trogylos Priolo: Cigic 21, Spampinato 14, Karlsone 17, Capici 6, Cocina, Seino Barbon 12, Caliò. All. Catanzaro
Arbitri: Castorina e Puglisi.

Overtime amaro per la Farc Rescifina. La Stella Palermo ribalta la sfida a fil di sirena

La Farc Rescifina Messina cede di stretta misura nella prima gara della fase ad orologio nel torneo di serie B Femminile. La Stella Palermo viola il PalaTracuzzi dopo un tempo supplementare col risultato di 79-78 in un match che aveva poco da dire in ottica post season.

Federica Davì (Farc Rescifina Messina)

Gara comunque vibrante ed affrontata a viso aperto da due squadre libere da qualsiasi pressione di sorta. Primo quarto a favore della Stella con approccio morbido delle ragazze di coach Interdonato ma la reazione della Farc è immmediata ed all’intervallo lungo Messina segna ben 33 punti a fronte dei 27 del team ospite (break di 24-13 nei secondi venti minuti) e tocca il massimo vantaggio sul 19-10. Nel secondo tempo il vantaggio di Messina arriva anche in doppia cifra (11-12 punti). Palermo però recupera progressivamente e sfrutta un calo fisico delle padrone di casa che hanno ruotato poche giocatrici (sei rotazioni considerati i forfait in corsa di Giordano e Cosenza) e a quaranta secondi dal termine si ritrovano sotto di cinque lunghezze. Sussulto però di Messina sui titoli di coda con una bomba di Vento più annesso recupero difensivo e liberi che valgono l’overtime. Nel supplementare la fatica si fa avvertire ma Messina parte con un più cinque nonostante una gestione non sempre lucida. Avanti di due punti un fallo tecnico dubbio alla panchina di Messina ribalta la contesa con la Stella che opera il sorpasso di un punto. Con sei secondi da giocare la Farc non ha trovato il canestro del successo. Gara divertente ma che non porta risultati in casa Rescifina. Tra i singoli spiccano i 51 punti del tandem Vento-Marchese mentre sul fronte opposto svetta la prestazione della Riccardi (27 punti per un atleta con trascorsi in massima serie). Rimane un ultimo impegno stagionale alla Rescifina, in programma mercoledì sera al PalaMinardi di Ragusa, contro l’Ad Maiora, anch’essa rimasta fuori dai giochi playoff.

Rescifina-Stella Palermo 78-79 dts
Rescifina: Marchese 26, Mantineo 8, Davi’ 5, Giordano 2, Romeo 7, Cosenza, Spadaro 5,Vento 25, Cali’, Torre, Codagnone, Messina. All. Interdonato
Stella Palermo: Perdichizzi, Celona 11, Bisconti 4, Vento, Riccardi 27, Bonni’ 9, Vigilante 20, Ventimiglia 1, Ganci, Cafiso 5, Matera 2, Bianco.
Parziali: 9-14, 33-27, 55-52, 69-69.
Arbitri: Giunta e Fustagni.

Al Teatro San Matteo “L’Amore più grande”, spettacolo musicale di riflessione alla Pasqua

Anche quest’anno si presenta ricco di eventi il programma per il periodo quaresimale dell’Opera Salesiana San Matteo di Messina-Giostra. Tra le diverse iniziative in programma c’è lo spettacolo “L’Amore più grande”, giunto quest’anno alla sua seconda edizione.

La locandina dello spettacolo

Si tratta di una kermesse musicale che ha come fine quello di regalare dei momenti piacevoli agli spettatori, ma vuol essere anche un momento di formazione alternativo in preparazione alla Pasqua. Lo spettacolo ha la durata di circa un’ora e coinvolge 50 persone tra ragazzi, giovani e adulti. L’evento è promosso dal gruppo musicale e dal coro, e vede coinvolti e impegnati nella realizzazione i vari gruppi dell’Oratorio, tra cui i gruppi formativi, la danza liturgica e il laboratorio di danza moderna. Si tratta di uno spettacolo di otto canzoni eseguite interamente dal vivo, il cui tema predominante è l’Amore, visto da diverse angolature: perdono, sacrifico, dono, ecc. Tutte queste vanno a confluire nell’Amore più grande (titolo dello spettacolo) che per noi cristiani è Gesù Cristo, che ha dato la vita per noi sulla croce. «A legare le canzoni tra di loro – sottolinea il responsabile del coro Piero Pirera – ci sarà un personaggio che in dialogo con Dio, aiuterà a riflettere anche sul valore della vita, su quello che Dio chiede a ciascuno di noi e su quello che chiede la società e il mondo di oggi». Lo spettacolo è in programma sabato 10 marzo 2018 alle ore 19.00, ed è promosso dall’Opera Salesiana in collaborazione l’Associazione Don Bosco San Matteo ONLUS.

Tiro con l’arco, la messinese Simona Mento campionessa italiana nella classe master

La Fiera di Rimini ha ospitato, dal 26 al 28 febbraio, il 45° Campionato Italiano Indoor di tiro con l’arco. Edizione da record con 954 arcieri (120 in più rispetto a Bari 2017) nelle tre divisioni – olimpico, compound e arco nudo – con ben 131 paglioni battifreccia, sulla distanza di diciotto metri.

Un fase del 45° Campionato Italiano Indoor di tiro con l’arco

Grande performance dell’atleta messinese Simona Mento che con un eccellente bottino di 564 punti, vince il titolo italiano nella classe master, riscattando una stagione altalenante, caratterizzata da risultati non proprio soddisfacenti per un arciere del suo rango. Ancora un importante successo per la portacolori del Toxon Club Messina che si aggiunge al prestigioso e pluridecorato palmares, fiore all’occhiello di tutto il movimento siciliano. “La conquista del tricolore – ha dichiarato il Delegato Provinciale Antonio Villari – ci riempie di gioia, e rappresenta l’ennesimo riconoscimento ad un sodalizio di grande tradizione come il Toxon Club, ai suoi dirigenti e allo staff tecnico”.

La Farc Rescifina cambia marcia nella ripresa e fa suo il derby contro l’Alma Patti

Sventola il vessillo della Farc Rescifina Messina al PalaSerranò di Patti, teatro della sfda contro la pericolante Alma Basket Patti, matricola dal roster molto giovane ma che per tutto il campionato ha dimostrato le proprie qualità, rendendosi sempre artefice di buone prestazione e non facendo mai mancare la grinta necessaria per complicare i piani di avversarie ben più esperte.

Federica Davì (Farc Rescifina Messina)

Gara intensa e ben giocata da entrambe le parti in questo derby di fine stagione. 73-55 il punteggio fianle per la Farc Rescifina Messina che ha cambiato marcia nella seconda parte di stagione regolare. La formazione guidata dall’ex tecnico del Cus Unime Mara Buzzanca ha praticamente concesso alle avversarie soltanto il secondo quarto. Decisivo comunque l’ultimo parziale dove, oltre alla continua Vento (26 punti e consueta leadership) sono state Spadaro e Davi (24 punti in tandem) a respingere i tentativi di rientro delle padrone di casa con Coppolino e Cucinotta trascinatrici sui due lati del parquet. Da registrare ancora una volta ottime trame di gioco e un’intesa sempre crescente tra le giocatrici che si rifanno sotto in classifica sull’Ad Maiora Ragusa. Sabato ultimo impegno della stagione regolare per la Farc che attende nel secondo derby il Cus Unime in lotta per un posto al sole nei playoff.

Alma Patti-Farc Rescifina Messina 55-73
Alma Patti: Tumeo, Sette, Coppolino 16, D’Amico, Cangemi N. 4, Sciammetta 7, Merrina 11, Cangemi A. 2, Malata 4, Cucinotta 11. All. Buzzanca.
Rescifina: Marchese 9, Vento 26, Davì 10, Torre, Mantineo, Giordano, Melita, Messina, Cosenza 7, Romeo 7, Spadaro 14, Codagnone. All. Interdonato.
Parziali: 12-19, 33-31, 40-43, 55-73.
Arbitri: D’Amore e Di Bella

Il CUS Unime vince lo scontro al vertice con La Fenice Basket e riconquista il primato

Penultima di regular season col botto per il CUS Unime che, tra le mura amiche del PalaNebiolo, supera con il finale di 50-45 le siracusane de La Fenice Basket. Le messinesi, dopo il turno di riposo, ritrovano così la testa della classifica condivisa con le stesse avversarie siracusane e le catanesi della Rainbow, vincitrici a Palermo contro la Stella Basket.

Grillo (Cus Unime)

Vittoria importante per le universitarie, proiettate con tanto entusiasmo al derby esterno contro la Polisportiva Rescifina, gara importante perché determinerà la posizione nella griglia della successiva fase ad orologio. Bellissima gara delle gialloblu: nonostante una Kramer non in perfette condizioni le ragazze allenate da Coach Zanghì giocano in maniera determinata con molta attenzione difensiva riescono a limitare le siracusane più pericolose, il play Guerra e l’ala Mbombo. Nella fase offensiva le padrone di casa giocano una pallacanestro ordinata ed efficace, pronte a colpire ad ogni occasione utile e ad andare a canestro con la fatale Giulia Borgia, con i rimbalzi offensivi di Sabrina Natale e, nel finale, con i canestri decisivi di Simona Grillo. Le cussine, cosi, mettono la testa avanti sin da subito e costringono all’inseguimento per tutta la partita le ospiti brave, comunque, a non cedere e rimanere sempre incollate alle avversarie. A 4 minuti dall’ultima sirena le messinesi riescono a trovare un primo vantaggio lungo portandosi sul +8 (48-40); le avversarie riescono a mantenersi in partita e si riportano sotto con la scatenata Mbombo che, però, abbandonando il campo per raggiunto limite di falli, firma la resa definitiva delle ospiti.

CUS Unime – La Fenice Basket 50-45 (15-13, 26-24, 40-36)
CUS Unime: Kramer 4, Boncompagni, Borgia 13, Scardino 5, Zagami, Polizzi, Natale 12, Grillo 10, Pellicanò 2, Cascio 4, Mazzullo, Melita. All. Zanghì.
La Fenice Basket: Scollo 8, Vicario 2, Giannetto, Crocilla, Di Stefano, Mbombo 20, Notorio, Vinci, Terranella, Benincasa, Quadarella, Guerri 15. All. Bordieri.
Arbitri: Di Giorgi e Calandra.

Gli Allievi Provinciali dell’Asd Valdinisi chiudono in testa il campionato

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Con un giornata di anticipo gli Allievi Provinciali dell’ASD Valdinisi Calcio conquistano la matematica certezza del primato nel girone B di Messina. Moderata la soddisfazione del responsabile del settore giovanile Fabio Renzo: “Siamo consapevoli che l’obiettivo qualificazione era alla nostra portata. Siamo partiti benissimo con 7 vittorie di fila, poi ci siamo illusi di essere invincibili ed abbiamo pagato a caro prezzo la cosa sprecando il margine di vantaggio accumulato. I ragazzi sono stati superlativi nel big match contro lo Sporting Atene, ma ora vanno evitati cali di tensione. Il cammino è ancora lunghissimo ed adesso si vedrà chi ha i numeri per arrivare in fondo. Non c’è nulla da festeggiare – conclude Renzo – ma solo testa bassa e lavorare con costanza ed umiltà. Conosco il girone tirrenico e so che saranno partite impegnative. I ragazzi e lo Staff stanno già preparando il prossimo impegno perchè sanno bene di non aver ancora vinto nulla. La società ha molta fiducia nel nostro lavoro e vogliamo ricambiarla con prestazioni sul campo all’altezza“.