Approvata dal consiglio comunale la delibera dell’VIII Commissione ”La Cultura è Economia”

Ottava CommissioneUna riunione dell'VIII Commissione

Nella seduta del Consiglio Comunale del 31 agosto 2017 è stata approvata all’unanimità (con la rituale astensione del Presidente del Consiglio Comunale) le seguenti delibere di indirizzo dell’VIII Commissione nell’ambito del progetto denominato “La Cultura è Economia”: Ecomuseo diffuso della Città dello Stretto – MESSENION; Recupero e valorizzazione della Chiesa Normanna di Mili e del Monastero di San Filippo d’Agira; Poetessa Costa. Riqualificazione Borgo Case Basse di Paradiso – Borgo d’Arte e Casa Museo.

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Il presidente dell’ottava commissione consiliare Piero Adamo

Per quanto concerne il primo punto è stato costituito l’Ecomuso diffuso dello Stretto MESSENION, nato sulla spinta dell’approvazione della Legge Regionale n. 16 del 02.07.2014, con il quale la Regione di concerto con le Comunità locali, parti sociali ed enti locali, riconosce, promuove e disciplina gli “Ecomusei”. Gli Ecomusei si propongono di rafforzare il senso di appartenenza e la consapevolezza delle identità locali attraverso il recupero e la riproposizione in chiave dinamica delle radici storiche, culturali e politico-civili delle comunità tradizionali; la Città di Messina per la sua conformazione geomorfologica nonché per la suddivisione in Villaggi presenta peculiarità e caratteristiche tali da rendere particolarmente utile ed interessante lo sviluppo di un “Ecomuseo” diffuso.

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Il Monastero di San Filippo d’Agira

Per il secondo punto, la Commissione, dopo aver ascoltato Assessore alle politiche Culturali F. Alagna; Arch. M. Vinci (Dirigente Soprintendenza ai BB. CC. AA. della Provincia di Messina); Arch. Principato e Arch. Tripodo (funzionari comunali facenti parte del gruppo di progettazione interno sul Monastero di S. Filippo d’Agira); Dott. Eugenio Enea (Ass. culturale IONIO – Circolo ARCI), ha chiesto di mettere in sicurezzza il Monastero di San Filippo d’Agira ed a dare seguito alla progettazione svolta dagli Uffici Comunali ricercando le opportune fonti di finanziamento regionale ed europee, nonché a dare specifica attuazione alle sollecitazioni pervenute dalla Soprintendenza ai BB. CC. AA. di Messina in ordine alla tutela del bene storico-artistico; alla valorizzazione della Chiesa Normanna di Mili relazionandosi con il Fondo Edifici di Culto, nonché a provvedere immediatamente con risorse interne a realizzare una semplice recinzione che consenta di isolare la parte inagibile del complesso storico e quindi permetta di fruire della straordinaria Chiesa Normanna; per entrambi i siti culturali, sollecitare iniziative quali “bonus art” e “crowdfunding” nonché il coinvolgimento delle Associazioni culturali che da tempo mostrano interesse rispetto ai predetti siti al fine di accelerare il processo di riqualificazione e restituzione dei beni storico-artistici-culturali alla Città; per entrambi i siti culturali presentare domanda nell’ambito del Progr. FESR 2014-20 al fine di ottenere i finanziamenti previsti per l’asse n. 6 “Tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse”.

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La Chiesa Normanna di Mili

La Commissione, nell’ambito della promozione della cultura e della riscoperta delle radici messinesi, ha approfondito la figura della Poetessa Maria Costa, recentemente scomparsa. La Commissione ha promosso la realizzazione di adeguate iniziative commemorative quali: la realizzazione di una Casa Museo” presso l’abitazione della Poetessa nel Borgo delle Case Basse di Paradiso che, certamente, con adeguati finanziamenti europei, potrebbe divenire “borgo d’arte”; l’intitolazione di una via cittadina e/o di un luogo della Cultura.

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La poetessa Maria Costa

In particolare è stato dato al dipartimento Urbanistica, previo accertamento della titolarità e dei diritti sugli immobili e sulle aree del “borgo marinaro”, il compito di procedere ad un rivisitazione del piano particolareggiato dell’ambito A secondo le superiori indicazioni, valutando l’opportunità di prevedere, con appositi interventi di valorizzazione degli antichi mestieri e “saperi marinari”, il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente ed in particolare della casa natia della Poetessa Costa coniugando l’antico borgo marinaro con lo sviluppo delle aree adiacenti per i servizi alla nautica. Inoltre il ciclo “La Cultura è Economia” si è occupato dei seguenti temi: “Museo Cultura e Musica Popolare dei Peloritani – Villaggio Gesso”; Museo Machine Festive; “Sistema Cultura Giostra”; attività delle associazioni musicali e filarmoniche; Tomba a Camera di Largo Avignone; Museo Vara – Antiquarium: rapporti di collaborazione con Conservatorio “Corelli”; valorizzazione dei “Pupi Siciliani”.

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