Acquedolci, Truglio: “A Siracusa per il riscatto. Penalizzati dagli episodi”

Alessandro TruglioAlessandro Truglio è il capitano dell'Acquedolci

La beffa subita all’esordio per mano dell’Atletico Catania ha fatto subito capire all’Acquedolci che l’Eccellenza è un’altra cosa. La sconfitta è stata ingiusta, ma i ragazzi di mister Perdicucci si sono immediatamente immedesimati in una realtà diversa, sicuramente più complessa della Promozione, dove abbassare la guardia vuol dire pagare dazio, ben oltre i propri demeriti.

Acquedolci

La formazione schierata dall’Acquedolci all’esordio

Un altro banco di prova è la trasferta di Siracusa, dove i biancoverdi saranno ospiti di una delle big del torneo e qui dovranno calarsi subito nella nuova dimensione, perché se fino alla passata stagione si ambiva a campionati d’alta classifica, così non sarà quest’anno.

Aspetti che il capitano Alessandro Truglio e l’intero ambiente neobroideo hanno messo ampiamente in preventivo già da tempo, ma ora è tempo di doversi confrontare con la realtà: “Veniamo da campionati importanti in Promozione. Questa squadra è abituata a perdere un numero basso di partite, ma nessuno di noi è così sciocco da credere che possiamo ambire a qualcosa di diverso dalla salvezza”.

Acquedolci

Ancora Alessandro Truglio in azione

La formazione guidata dall’ex messinese Giovanni Ignoffo è tra le più ambiziose del girone: “Sappiamo che affronteremo una squadra forte, costruita per fare un certo tipo di campionato, però vogliamo giocarcela e portare a casa i primi punti. L’Eccellenza è un campionato completamente diverso, c’è molta più fisicità e soprattutto affronti squadre più attrezzate. Il margine d’errore è davvero ridotto e davanti hai avversari che non mollano nulla fino alla fine. Devi dare il cento per cento ad ogni partita e spesso non basta, così com’è successo a noi”.

L’esordio con l’Atletico Catania ha regalato una sconfitta beffarda, maturata nel finale dopo l’iniziale vantaggio di Genovese. Un ko che però Truglio non attribuisce all’inesperienza: “Credo che siamo stati semplicemente sfortunati – ha continuato –. Dispiace aver perso quella partita perché credo che per buona parte della gara siamo stati superiori. Certe partite vivono sul filo di lana e vengono decise dagli episodi e questi non ci sono stati favorevoli. Gli elementi esperti non ci mancano: abbiamo Mariano Russo e Sebastiano Paterniti, giocatori che conoscono la categoria e le difficoltà che la contraddistinguono. Quindi attribuirei la sconfitta agli episodi che ci hanno voltato un po’ le spalle”.

Acquedolci

Esordio amaro contro l’Atletico Catania per l’Acquedolci

Sul proseguo della stagione, Truglio è fiducioso: “Se affronteremo tutte le gare con lo spirito che ci ha contraddistinto domenica possiamo fare bene. Certo, dobbiamo crescere e lavorare sotto diversi aspetti ma la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. L’entusiasmo non deve mancare: siamo una neopromossa, stiamo vivendo una stagione storica per questa società e dobbiamo esserne orgogliosi”.

RESTA SEMPRE AGGIORNATO

MessinaSportiva